Marcovalerio
Da est a ovest. Tra cultura e terrore della storia
Elena Fedri
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 400
Alla visione fatalista del destino dell'Occidente e al marxismo vissuto, gli europei orientali contrappongono la fiducia nella compiutezza del modello culturale europeo. L'individualismo esasperato degli occidentali ha avuto conseguenze negative. Durante la follia nazista e la rivoluzione comunista riflettono i maggiori esponenti della cultura europea orientale - gli europei hanno "abbaiato" all'albero sbagliato: si scontravano tre nazioni d'Europa perché altre due, l'America e la Russia, ne assumessero la supremazia. L'Occidente ha guardato con superficialità alla creazione del ghetto culturale chiamato "Est", dimenticando il ruolo avuto dal Sud-Est europeo nella difesa dei propri valori. Dopo secoli di lotte contro diversi invasori, l'Europa orientale si propone come un ponte tra Oriente e Occidente. La tensione Oriente/Occidente (la polarità tradizionalismo-modernismo, provincialismo-universalismo, contemplazione-razionalismo) si ritrova all'interno di tutte le culture. Ognuno di noi ha dentro di sé Est e Ovest. Per Ulisse la patria e l'errare sono inseparabili. Al di là di tutti i pessimismi, forse l'Europa diventerà una persona: una realtà effettiva, non una nuova utopia; ecco il nuovo kairós (tempo mitico della cultura) nel quale sperava l'europeo dell'Est.
Catechismo della dottrina buddhistica
Henry S. Olcott
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 142
"Il 7 settembre 1875, diciassette persone si incontrarono in una casa di New York..." Con queste semplici parole, Emma Harding Britten, scrittrice e direttrice del Western Star Magazine, descrive la nascita della Società Teosofica, sotto la presidenza di Henry Steel Olcott. Alla ricerca filosofica e religiosa, presto si affiancherà un'intensa attività missionaria in India. Nel centenario della morte, il Catechismo rappresenta ancora un'opera di riferimento per il mondo buddista.
La pedagogia scientifica in Italia tra Ottocento e Novecento
Redi S. Di Pol
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 226
La fortuna e le vicende della pedagogia scientifica sono state in Italia alquanto travagliate. Se si eccettua Maria Montessori non sono esponenti di rilievo e di levatura internazionale che abbiano contribuito a dare nei secoli XIX e XX un apporto originale alla ricerca scientifica e sperimentale nell'ambito della scienza dell'educazione. Le tradizioni e le componenti spiritualistiche e idealistiche, oltre a interventi di carattere ideologico-politico, hanno certamente impedito lo sviluppo e il decollo di una originale e autonoma corrente pedagogico-scientifica. A far naufragare il tentativo di dar corpo anche in Italia, a partire dalla seconda metà dell'Ottocento, a un movimento di pedagogia scientifica contribuì soprattutto la fragilità e la scarsa consistenza del modello e della cultura positivistica italiana ai quali la nuova scienza dell'educazione era collegata. Il presente lavoro offre una lettura e un'analisi del rapporto fra pedagogia scientifica e positivismo, attraverso la ricostruzione delle origini della pedagogia scientifica nel decennio 1869-1879, l'analisi dell'impostazione del rapporto educazione-società in uno dei più significativi esponenti del positivismo, Pietro Siciliani, e infine nel travagliato percorso culturale di Maria Montessori per uscire dalle secche dello scientismo positivistico.
Golpe all'italiana. Per una via neo keynesiana alla globalizzazione
Filippo Fiandrotti
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 191
Cosa è accaduto veramente tra il 1992 e oggi? Chi veramente ne ha beneficiato e quali possono essere i futuri sviluppi per gli assetti di potere in Italia? L'autore, sviluppando ulteriormente concetti e categorie da egli stesso già introdotte nel dibattito politico (costituzione materiale; pensiero debole e pensiero forte; trasformismo positivo; Termidoro italiano, e altri), analizza con linguaggio chiaro e scorrevole, sotto il profilo storico, politico, economico, costituzionale e filosofico la contraddittoria vicenda italiana messa in questione da Tangentopoli e avviata verso esiti imprevisti dai suoi autori e tuttora gravida di rischi per la democrazia in Italia.
Fascino arcano. Novelle scelte
Giuseppe Baffico
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 205
La riscoperta di una delle figure giornalistiche e narrative più interessanti dell'Italia a cavallo tra Ottocento e Novecento è il merito di questo lavoro filologico di Anne-Christine Faitrop-Porta, che riporta alla luce, dopo decenni di oblio, una raccolta delle migliori novelle di Giuseppe Baffico. Uno spaccato narrativo dell'Italia borghese attraverso i decenni che trasformano il paese, visto con l'occhio di un protagonista della vita culturale e politica del suo tempo.
Il credo cristiano. Origine e significato
Charles W. Leadbeater
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 143
Dalle origini essene di Gesù alla riformulazione teologica del Cristianesimo nel quarto secolo, ad opera del Concilio di Nicea, questo libro anticipa larga parte del filone gnostico del ventesimo secolo. Un attacco frontale alla tradizione cristiana così come conosciuta, da parte di un vescovo anglicano.
Il buddhismo esoterico o positivismo indiano
Alfred Percy Sinnett
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 300
Pubblicato per la prima volta a Londra nel 1883, il Buddismo Esoterico rientra nel filone di riscoperta delle dottrine orientali che caratterizza la fine dell'Ottocento, arricchendo tuttavia la ricerca con una sistematicità storica e iniziatica che ne fa un'opera fondamentale per chi si addentri nel cammino della ricerca gnostica, sia nella prospettiva teosofica, alla cui tradizione questo libro appartiene, sia in un più ampio percorso religioso.
L'incastellamento nell'Europa occidentale. Fonti e dibattito storiografico
Alberto Sciascia
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 126
I castelli medievali rappresentano una forma di insediamento ricca di interesse e di fascino per le implicazioni materiali, politiche e sociali legate alle origini e alle funzioni svolte. Il potere esercitato dai detentori di un castello risulta evidente nelle architetture apprezzabili in Italia e nell'Europa continentale e insulare. Quest'opera delinea i tratti essenziali del dibattito storiografico intorno al processo di formazione ed evoluzione dei castelli - l'incastellamento - presentando i modelli interpretativi di alcuni tra i più importanti medievisti europei e offrendo esempi relativi alle metodologie di ricerca, all'analisi delle fonti e alla ricostruzione delle dinamiche insediative che nel basso Medioevo hanno interessato i Paesi dell'Europa occidentale.
Nietzsche. Oltre l'abisso. Declinazioni italiane della «morte di Dio»
Emilio Carlo Corriero
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 294
"In realtà, noi filosofi e 'spiriti liberi', alla notizia che il 'vecchio Dio è morto', ci sentiamo come illuminati dai raggi di una nuova aurora; [...] finalmente possiamo di nuovo sciogliere le vele alle nostre navi, muovere incontro a ogni pericolo; ogni rischio dell'uomo della conoscenza è di nuovo permesso; il mare, il nostro mare, ci sta ancora aperto dinanzi, forse non è ancora mai stato un mare così "aperto"." Esiste, dopo Nietzsche, un'apertura ontologica che 'recuperi' se stessa sull'abissale Libertà originaria? È questa la via di uscita che l'autore propone per l'uomo post-nichilista. Prefazione di Gianni Vattimo.
Torino, provincia di Milano. Da capitale a dépendance della Madonnina?
Bruno Babando
Libro
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 256
Antipatico, polemico, provocatore, Bruno Babando, giornalista de Il Domenicale, già direttore di GRP Televisione, torna a denudare i presunti monarchi di una Torino che continua a presentarsi come capitale dell'auto, del libro, della tecnologia, del futuro, e di quant'altro, ma che decade e si riduce a sobborgo lombardo. Una denuncia documentata dell'insipienza della classe dirigente subalpina. Torino si muove. Destinazione Milano. All'ombra della Madonnina sono emigrate le principali istituzioni finanziarie (ieri la Cassa di Risparmio, oggi il Sanpaolo) e ogni giorno oltre 100mila torinesi si recano per lavoro, studio o affari nella capitale meneghina. Due città che distano a malapena un centinaio di chilometri, ma separate da decenni di livore e diffidenza, costrette loro malgrado a una sempre più stretta convivenza. Sarà questo l'approdo ineluttabile della lunga transizione dell'ex one company town italiana, diventare provincia dell'impero economico di rito ambrosiano? Stordito dalla giostra di eventi che, dalle Olimpiadi invernali in poi, configurerebbe una sorta di "rinascimento subalpino", il capoluogo piemontese sembra aver smarrito la propria identità. Fuori dalla consolante retorica di una classe dirigente inetta e irresponsabile, Torino deve tornare a fare i conti con la realtà. E con un futuro tutt'altro che scontato.
Qualità e tecnica alberghiera
Pantaleone D. Locane
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 462
"Anche adottando metodi e parole dall'apparente freddezza quali standard, specifiche tecniche e processi operativi, le organizzazioni possono mantenere e ravvivare il calore dell'accoglienza e dell'ospitalità". "La qualità di un hotel si esprime nell'insieme di numerosi elementi materiali e immateriali, amalgama complessa di cui l'albergatore è maestro alchimista". "Il valore di un albergo è dato dalla somma di numerosi e specifici elementi, motivo e risultato delle attese del pubblico: maggiore è la categoria e maggiori sono le richieste e le aspettative del cliente. Alcuni di questi aspetti sono comuni a tutti, dalla piccola locanda ad una stella fino all'albergo esclusivo di grandi dimensioni, mentre altri si aggiungono all'aumentare delle promesse al pubblico: la qualità dell'ospitare riserva diverse e sempre maggiori sfaccettature. È un po' come un diamante, il cui valore non dipende solo dalle dimensioni o dalla purezza, ma anche dallo slancio nella fattura e dal risultato del suo taglio. Gli alberghi, così come i diamanti, possono assumere una forma ricca e accurata e diventare, per l'ospite, luminosi, brillanti, e preziosi".
Granny Smith
Luca Ragagnin
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 140
Granny Smith raccoglie dieci anni di produzione poetica. Compaiono selezioni dalle sillogi L'angelo impara a cadere del 1995 (Crocetti), Piccoli crolli sinfonici del 1996 (Scheiwiller), poesie edite in antologie e riviste, il poemetto inedito in dodici stanze Granny Smith. Luca Ragagnin (1965) ha all'attivo una ventina di pubblicazioni in versi e in prosa. Fra i libri di poesia spiccano Fabbriche Lumiére (1998, Bompiani), Biopsie (2000, Manni). Con Enrico Remmert ha pubblicato per Marsilio Elogio della sbronza consapevole (2004) e Elogio dell'amore vizioso (2006). È autore di testi di canzoni per musicisti di varia estrazione.

