Marcovalerio
Le carte tatuate
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 160
Dieci poeti nati fra il 1972 ed il 1988 presentano il proprio lavoro in versi, un'antologia che offre al lettore uno spaccato della nuova linfa che anima l'officina culturale della città di Torino. Maurizio Aleo, Andrea Bonnin, Tiziana Catenazzo, Noemi Cuffia, Gessica Franco Carlevero, Sergio Garau, Eliana Deborah Langiu, Antonio Melillo, Marco Magnone, Giacomo Rossi Precerutti.
La mandragola
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 96
Il fu Mattia Pascal
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 302
L'arte di vivere e l'educazione di sé stesso. Un percorso introduttivo alla teosofia
Carmelo Crupi
Libro: Libro in brossura
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 140
Il volume si può definire un saggio sulle virtù, la cui importanza in un cammino di crescita interiore è spesso sottovalutata. Il lettore attento, che sa leggere con gli occhi dell'anima, verrà progressivamente portato, in un crescendo di consapevolezza, a guardarsi dentro con sincerità per scoprire senza timore quali siano le virtù che ancora deve sviluppare. L'autore prende per mano il lettore per condurlo a risvegliare la sua parte migliore; quella che, se opportunamente guidata, lo condurrà a percepire la sua essenza divina.
Venere e Adone
William Shakespeare
Libro
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2007
pagine: 98
La nuova produzione del Teatro di Dioniso di Valter Malosti prevede un cantiere di rigenerazione di uno dei testi di Shakespeare meno conosciuti dal pubblico, Venere e Adone. Composto nel 1593, durante la lunga stagione in cui la città venne infestata dalla peste e vennero chiusi i teatri per evitare l'ampliarsi dell'epidemia, Venere e Adone fu il primo testo teatrale di Shakespeare stampato con la sua firma, e fu, durante la sua vita, l'opera maggiormente ristampata: si contano almeno dieci edizioni fino all'anno di morte, a cui se ne aggiungono altre sei entro il 1636. Come è noto Shakespeare trasse ispirazione dal libro decimo delle Metamorfosi di Ovidio: mentre la storia originale si concentra nell'arco di settantacinque versi, il poema inglese si estende per ben 1194 versi.

