Marlin (Cava de' Tirreni)
Il giorno del silenzio
George Gissing
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2008
pagine: 198
I dieci racconti raccolti in questo libro sono inediti in Italia e tra i più belli dei centoquindici pubblicati da George Gissing. Scritti in un arco di tempo che va dall'inizio degli anni '90 dell'Ottocento alla sua morte, essi si legano, sia tematicamente che stilisticamente, ai suoi romanzi maggiori e rappresentano con nitidezza la struttura psicologica dei personaggi, calati nel milieu socio-economico del tardo periodo vittoriano. Tutte le storie sono ambientate a Londra e la città, per l'insistita presenza delle sue strade e delle sue piazze, finisce per esserne anch'essa protagonista. Nessun lettore rimarrà indifferente a quel che Gissing ironicamente chiama "II destino di Humphrey Sneil", una storia ambientata nella graziosa città di Wells; o ai dilemmi di una giovane che alla fine emigra per sfuggire alla solitudine; o a quelli di un bibliomane costretto a scegliere tra i libri e la moglie. Né il lettore mancherà di sorridere dell'inquilino che il caso salva da un malinteso obbligo di chiedere la mano alla sua padrona di casa; o della strana situazione di un anziano scalcagnato, che gli amici si ostinano a considerare un incurabile filantropo.
L'ultimo rifugio
Chris Knopf
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2008
pagine: 376
Deluso dal mondo e dalla vita, Sam Acquillo si è ritirato a vivere in un cottage sulla Little Peconic Bay, che rappresenta per lui l'ultimo rifugio. Qui trascorre il tempo bevendo vodka e trafficando su una Pontiac d'annata, in compagnia di Eddie, un bastardino. Sua vicina è un'anziana donna dal carattere spigoloso, Regina Broadhurst, che un giorno Sam trova affogata nella vasca da bagno della sua casa. Messosi sulle tracce dell'ipotetico assassino, l'improvvisato detective scopre un groviglio di loschi interessi. Nel frattempo una processione di eccentrici personaggi incrocia la sua strada: un'affascinante impiegata di banca, Amanda, della quale rischia di innamorarsi, uno stravagante avvocato, un vecchio pescatore, un miliardario gay, un poliziotto di grande umanità, insieme a teppisti e luminari locali, insospettabili abitanti dei favolosi Hampton: persone che hanno denaro, persone che non ne hanno e persone che vorrebbero averlo, a ogni costo. Tutte le piste portano alla Bay Side Holdings, proprietaria della casa dove Regina abitava, ma non è facile mettere a fuoco la verità. Sam Acquillo ci riuscirà dopo una serie di inseguimenti, sparatorie e furiosi pestaggi. Knopf ha la straordinaria capacità di tradurre sulla carta i ritmi e le idiosincrasie del parlato. Inoltre ha un'estrema sensibilità verso il paesaggio, che, unita a una pungente vena di ironia, rende assai piacevole il suo modo di raccontare.
La zia Geltrude e il branzino
Giovanni Zanzani
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2008
pagine: 128
Ballata lusitana
Camilo Castelo Branco
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2007
pagine: 224
La valigia di Agafia
Marta Franceschini
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2007
pagine: 102
Dalla miseria del suo villaggio, dove ha cominciato a lavorare dall'infanzia raccogliendo tabacco nelle piantagioni Agafia, si sottopone a un lavoro massacrante che la porta in una Siberia senza legge e senza dignità, su treni che masticano gelo e violenza. Ma questo è solo l'inizio: abusi, pestaggi e tradimenti l'attendono. Una fuga disperante, che la porta a piedi scalzi su frontiere spinate, per chilometri di attese, di inganni, di sfinimenti. E alla fine, in un'Italia che raccoglie e schiavizza, distogliendo per pudore lo sguardo. Agafia impara, insieme alla lingua, l'umiliazione di chi vive senza diritti e senza protezione. La vita racchiusa in una valigia. Prima a Roma e poi a Bologna, passa le notti nelle stazioni, e i giorni a consumare scarpe in cerca di un lavoro, un rifugio, un miraggio per cui sarà disposta anche a vendersi. E quando diventa "badante", scopre di essere finita nell'ennesima trappola, fatta di condizioni disumane. Ma sul fondo del baratro scopre anche l'amore, infelice e sventurato come tutta la sua esistenza, fratellanza di ferite e specchio di dannazione, ma capace di nutrire l'anima.
Le vite dei giovani. Carriere, esperienze e modelli culturali
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2007
pagine: 600
Mater Camorra
Luigi Compagnone
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2007
pagine: 205
L'assassinio di Gennaro Cuocolo, basista della camorra, e della moglie Maria Cutinelli, ex prostituta, uccisi a colpi di coltello nella notte del 5 giugno del 1906, si prefigurò da subito come un clamoroso fatto di cronaca nera, rorido di vaste implicazioni politiche, sociali e giornalistiche che sarebbero piaciute a Maupassant, In quegli anni gli scandali e l'esplosione di inarrestabili tangentopoli amministrative avevano scosso l'opinione pubblica e incoraggiato un'azione repressiva. Luigi Compagnone ricostruisce l'incredibile storia del maxiprocesso di Viterbo (1911-12), le indagini che lo precedettero e l'azione investigativa del capitano dei carabinieri Fabroni, infaticabile costruttore di prove false a danno di capi, gregari e manutengoli dell'onorata società, da Errico Alfano (Erricene) al prete don Ciro Vittozzi. "Mater Camorra" è un esemplare modello di pamphlet di stampo illuministico, permeato da una coscienza civile riconducibile ad alcuni memorabili libri-inchiesta di Sciascia, ma anche di rovente, satirica requisitoria sul costume italiano e su quella specificità tutta napoletana di vivere la tragedia come spettacolo teatrale o eterno carnevale. Contro l'assurdità e l'irrealtà delle cose del mondo, Compagnone combatte con lo sguardo blasfemo e irriguardoso di un polemista settecentesco; la sua sulfurea scrittura allegorica giunge alla drammatica rappresentazione di una città disperatamente condannata alla non-storia.
Dacia Maraini in cucina. Sapori tra le righe
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2007
pagine: 164
Sono rari gli scrittori di oggi che si mostrano attenti come Dacia Maraini agli odori, colori e sapori dei cibi, trasfusi con verità e poesia nelle pagine dei suoi libri. Nasce da questa constatazione l'idea di offrire al lettore una scelta dei brani di argomento gastronomico disseminati nella sua opera narrativa. Ne vien fuori un'antologia gustosa come una bella tavola imbandita, con rievocazioni di alimenti e di pietanze che partono dall'infanzia in Sicilia, passano attraverso l'adolescenza in Giappone e approdano alla giovinezza e maturità in Italia, a contatto soprattutto con gli ambienti romani e abruzzesi. Basta un tocco della grande scrittrice, fatto di parole delicate e colorite, a trasformare il più semplice piatto in una melodia di carillon, capace di suscitare languori ed emozioni perdute. In appendice, un manipolo di ricette ispirate dalle sue più belle descrizioni.
A cena con la luna
Roberto Gianani
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2007
pagine: 120
Trentadue storie affidate al soffio del vento. Racconti di porti, isole e costiere bagnate dalla schiuma di una risacca che un po' sale, un po' si ritrae, un po' indugia, un po' accelera facendo dondolare l'anima e i sentimenti... Uno scrittore anarchico e ribelle, non in pace con l'età, racconta storie vere di pescatori senza paura, tormenti di poeti erranti, passioni di belle donne perse nei tumulti del cuore, playboy dal whisky facile e sottane profumate di Chanel n° 5. A bordo di una barca scorticata dal tempo, le pagine dei ricordi e una prua sulla rotta della libertà. Sotto coperta vecchie foto e qualche malinconia, sul ponte di comando facce di rughe e di sale. L'orologio delle stagioni scandisce gli inverni dei pettirossi, temporali rabbiosi, notti ardenti, primavere di rose e tranelli di libeccio. Il sole a scherzare con i gabbiani, la corsa di una stella, una cena con la luna in una piccola baia alla luce di un faro. Alici fritte mangiate con le mani, le dita unte di olio che brilla come l'oro, lo scorrere del vino da una caraffa di nostalgie e inquietudini mai spente. Intorno, pergolati vestiti di buganvillee e gelsomini. Sulla riva un pianoforte suona Com'è profondo il mare, una coppia si stringe in uno slow. Storie scritte sull'onda del passato e del presente. Una prosa trascinante e romantica che commuove, coinvolge e si alimenta di valori veri. La musica di uno Steinway ad accompagnare l'avventura del prossimo viaggio. Non un esilio, una scelta.
Non più schiave. Casa Rut, il coraggio di una comunità
Rita Giaretta
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2007
pagine: 154
Un libro-testimonianza, dal linguaggio vero, ricco di provocazioni su quel fenomeno, ormai globalizzato, che è la tratta di donne e minori migranti, nuova forma di schiavitù a scopo di sfruttamento sessuale. Questa grave realtà di violenza mette il lettore di fronte alle scottanti questioni del rispetto della vita umana e della dignità della donna, nel più ampio contesto della migrazione dei popoli, delle ottusità burocratiche, della inadeguatezza delle scelte politiche, della distribuzione iniqua delle risorse e della ricerca faticosa di un'etica responsabile. L'impegno creativo e appassionato di una comunità religiosa, in un territorio particolare come quello casertano, traccia qui un percorso possibile rispetto a quelle angoscianti problematiche. Il contenuto del libro nasce da un concerto di voci: suore, giovani donne vittime di sfruttatori, presenze amiche, giornalisti, scrittrici, rappresentanti di istituzioni ecclesiali e laiche, che si armonizzano e convergono per generare ed esprimere, da una realtà di dolore e schiavitù, cammini di vita e di liberazione. Un libro che racconta gesti di tenerezza che leniscono ferite e infondono fiducia, parole che dicono impegno di vita e pubblica presa di posizione a favore della donna oppressa, sogni condivisi che hanno in sé l'ardire di liberare la speranza. Il volume è introdotto da una testimonianza sulla comunità di Dacia Maraini.
Bisturi & diamanti
Carlo Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2006
pagine: 198
In una Roma estiva, emozionalmente intensa, si muove la storia di Carlo Rei, giovane medico coinvolto suo malgrado nella morte di Andrea Nebbia, famoso chirurgo che lavora nel suo stesso ospedale e da cui è stato da poco operato di cancro. In Carlo la paura di morire, la fatica e lo repulsione per la chemioterapia a cui si sta sottoponendo vengono sopravanzate dalla voglia di vivere e insieme di capire cosa sia successo e chi abbia tratto vantaggio dall'assassinio del luminare. Si trasforma così, senza desiderare di esserlo, in una specie di medico-detective, che mischia la professionalità e la drammaticità delle circostanze al grottesco. Aiutato dall'ispettore Belli, un poliziotto che fa dell'umanità e del dubbio le sue carte vincenti, scoprirà una seconda vita del professor Nebbia, invischiato per avidità collezionistica in un traffico di diamanti dal Sudafrica. La storia si sviluppa con ritmo incalzante tra Roma, Grasse (la capitale provenzale dei profumi) e Johannesburg. Responsabili della morte di Nebbia possono essere nessuno o tutti i personaggi. Perfino l'amante dell'illustre chirurgo, Daniela, della quale Carlo s'innamorerà perdutamente.
Tormento
Benito Pérez Galdós
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2006
pagine: 336
Amparo e Rifugio sono due orfane che si guadagnano da vivere servendo in casa di Natalía de Bringas, smaniosa consorte di un modesto impiegato. Un parente di quest’ultimo, Augustín Caballero, self made man americano, decide di sposare Amparo. Ma la ragazza nasconde un terribile segreto: è stata sedotta da Pedro Polo, un sacerdote che l’ha soccorsa nei primi anni di povertà e l’ha soprannominata “Tormento”. In preda alla gelosia, Pedro le chiede un ultimo incontro. Amparo accetta ma, sorpresa dal fidanzato, che manda a monte le nozze, tenta il suicidio. Salvata in extremis, nel corso di una drammatica confessione spiega le sue ragioni a Caballero, e questi decide di portarla per sempre via con sé… Questi gli elementi dell’intreccio di Tormento, pubblicato a Madrid nel 1884, in cui Galdós combina abilmente alcuni stereotipi della narrativa popolare (la virtù insidiata, la povertà onorata, la purezza del cuore che vince alla fine la meschinità e la maldicenza) con il ritratto lucido e spietato della prosaica realtà madrilena negli ultimi tempi della monarchia di Isabel II.

