Marsilio
La pupilla del mondo
Ermete Trismegisto
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1994
pagine: 104
Quando già si annuncia la crisi dell'impero romano, quando gli dei di Atene sono già stati abbandonati e dovunque incombe il nuovo dio cristiano, un gruppo di sacerdoti-filosofi concepisce una dottrina per pochi iniziati, che fonda la salvezza sulla conoscenza di dio. Dal "Corpus Hermeticum" attribuito a Ermete Trismegisto, la "Pupilla del mondo" è un frammento che ci permette di penetrare nella complessità della filosofia dell'ermetismo.
Il trionfo delle umiliazioni. Lettere
Louise Du Néant
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1994
pagine: 132
Storia della Confindustria (1900-1914)
Giorgio Fiocca
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 1994
pagine: 268
L'evoluzione della società italiana è sempre stata accompagnata dall'azione dei grandi interessi organizzati e dal rapporto che essi hanno intrattenuto con lo Stato e la politica. Finora tuttavia, gli studi storici hanno dedicato poca attenzione alla ricostruzione e all'analisi delle organizzazioni imprenditoriali, che pure giocano da quasi un secolo un ruolo di protagonista. Un profilo storico complessivo della Confindustria viene ora tracciato per la prima volta da Giorgio Fiocca, che ricostruisce la genesi e lo sviluppo delle rappresentanze imprenditoriali, dal loro esordio fino agli anni ottanta. In questo primo volume l'autore ha studiato l'ambiente politico, sociale e culturale in cui ha preso forma l'associazionismo industriale d'inizio secolo.
Kamasutra
Mallanaga Vatsyayana
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1994
pagine: 192
Questa versione integrale del Kamasutra - una delle pochissime opere della sterminata letteratura indiana nota a tutti - condotta per la prima volta direttamente sull'originale sanscrito, rende giustizia a un grande classico della cultura indiana composto da Mallanga Vatsyayana verso il III secolo d. C.
Il fantasma del bello. Iconologia del cinema italiano
Roberto Campari
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1994
pagine: 176
Il saggio cerca di individuare come e quanto registi, scenografi, costumisti, direttori della fotografia si siano di volta in volta ispirati ora al grande patrimonio pittorico nazionale, ora a quello internazionale, ora a fenomeni diversi, come il fumetto, la fotografia e, ben inteso, il cinema stesso. L'indagine parte dalla fine degli anni trenta, quando diventa primario l'aspetto formale facendo parlare di quel "calligrafismo che resta componente ineliminabile del cinema italiano di quegli anni e degli anni a venire. Visconti, Fellini, Antonioni, Pasolini, Bertolucci e altri, sono indotti a confrontarsi con questo problema dandone risposte, a seconda delle diverse culture, molto diverse tra loro.
La decisione
Armando Balduino
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1994
pagine: 208
Bruno P., un violoncellista, il giorno del suo cinquantesimo compleanno sparisce lasciando virtuose tracce, regali e messaggi ai suoi amici e soprattutto a Paola, l'ultima delle sue donne e a Massimo, il più stravagante dei suoi compagni. Perché mai ha deciso di rompere gli ormeggi? Ogni momento la ricerca del perché sembra venire a capo del mistero e poi riprecipita nella coscienza e nella memoria.
Forma ed evento. Principi per una interpretazione del mondo greco
Carlo Diano
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1994
pagine: 80
L'eroe dell'Iliade è un eroe della forma e perciò della forza, l'eroe dell'Odissea è un eroe dell'evento e perciò dell'intelligenza: perché la forma non è mediabile, ma l'evento è tutto nella mediazione. Achille ed Ulisse sono le due anime della Grecia e tutta la storia della Grecia è la storia di queste due anime.
Impresa, partecipazione, conflitto. Considerazioni dall'esperienza Fiat. Dialogo con Giuseppe Berta
Cesare Annibaldi
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1994
pagine: 112
Le trasformazioni intervenute nei mercati, nell'organizzazione sociale, nella tecnologia e nei modi di produrre stanno cambiando alla radice i legami fra le imprese e il mondo dei lavoratori. Prendendo spunto dalle vicende della Fiat, vengono affrontate le maggiori questioni che gravano sul futuro del lavoro industriale: emerge la tesi di innovare insieme l'organizzazione di impresa e la vita sindacale, attraverso la sperimentazione di partecipazione delle rappresentanze dei lavoratori.

