Mattioli 1885
Perdersi a Londra
Charles Dickens
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2008
pagine: 83
Pochi conobbero e amarono Londra come Charles Dickens. In queste due prose autobiografìche il celebre scrittore vittoriano, anticipando le peregrinazioni di Baudelaire a Parigi, racconta la città da due diversi punti di vista: quello del bambino che si smarrisce nella zona di St. Giles, una delle più povere a quei tempi, e quella di un giovane che, per conciliare un sonno difficile, vaga senza una meta per tutta la notte annotando ogni dettaglio con la precisione di uno scienziato, o di un poeta.
Storie di fantasmi per il dopocena
Jerome K. Jerome
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2007
pagine: 77
La Vigilia di Natale, dopocena, gli uomini si siedono in cerchio attorno al camino a fumare la pipa, sorseggiando bicchieri di punch: non potrebbe esserci momento migliore per raccontare vecchie storie di fantasmi. D'altronde, se "è risaputo che a Natale tutti ne hanno già abbastanza di dover sopportare una casa piena di parenti vivi, senza bisogno che anche i fantasmi di quelli morti si mettano in testa di farsi una passeggiata" è anche vero che "i fantasmi vanno sempre a passeggio la Vigilia di Natale, e quando i vivi si riuniscono la Vigilia di Natale, finiscono sempre col parlare di fantasmi".
Come raccontare una storia e l'arte di mentire
Mark Twain
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2007
pagine: 87
Un vero e proprio manuale per aspiranti umoristi, accompagnato da fulminanti aneddoti e riflessioni semiserie, per imparare tutto sul mestiere di raccontar storie. A seguire, Mark Twain disserta sulla "migliore e più fidata amica dell'uomo", ovvero la menzogna, e s'improvvisa critico letterario in un impertinente saggio sui crimini contro la narrativa ("114 sui 115 possibili") commessi dal collega Fenimore Cooper.
Preparare un fuoco
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2006
pagine: 92
Un destino profondamente diverso è riservato al protagonista delle due versioni successive di questo racconto, qui riproposte l'una accanto all'altra e accompagnate da un saggio di George R. Adams. A otto anni dalla sua prima apparizione su Youth's Comapanion nel 1902, "Preparare un fuoco" è pubblicato nella raccolta Lost Face del 1910. Nel frattempo, le modifiche apportate da London durante la revisione ne hanno sconvolto l'intreccio e complicato la morale. Nel "bianco silenzio" di una natura indifferente e nemica, si consuma la dura lotta per la sopravvivenza. E quando fa "un freddo dannato", l'unica speranza di salvezza è preparare un fuoco.
Una lunga arida stagione
Elmer Kelton
Libro
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2026
pagine: 448
Un Texas arso dalla siccità, un uomo che rifiuta di piegarsi, una comunità sull'orlo del collasso
Pionieri di una nuova terra
Ernest Haycox
Libro
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2026
pagine: 648
Oregon, metà XIX secolo: uomini e donne sfidano il selvaggio West per trasformare terre impervie in una casa
Nella regione selvaggia. Il cielo, le stelle, la wilderness
Rick Bass
Libro
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2026
pagine: 176
Tre novelle di straordinaria intensità
Chi resta sulla riva
Stan Barstow
Libro
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2026
pagine: 264
In un'Inghilterra che sta cambiando, tra i valori tradizionali del Nord e le nuove possibilità del Sud, Vic Brown dovrà decide
Angelo, guarda il passato
Thomas C. Wolfe
Libro
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2026
pagine: 792
Eugene Gant cresce in un piccolo sobborgo americano
L'ombra del cannibale
Marco Ballestracci
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2025
pagine: 176
È misterioso il legame tra un futuro grande campione e la sua prima bicicletta: “l’arnese nero che suo padre, dacché lavorava lontano da casa, non usava più”. È misterioso perché sin dall’inizio stabilisce l’avvenire di Eddy Merckx. La bicicletta da passeggio nera del padre fu la progenitrice di tutte le altre: quella con cui, nel 1967, vinse il primo campionato del mondo professionisti a Heerlen, quella con cui rimontò tutti sulle Tre Cime di Lavaredo al Giro d’Italia del 1968 e quella del giorno in cui, al Tour de France del 1969, annientò gli avversari a Mourenx-Ville Nouvelle e conquistò spietatamente il soprannome di Cannibale. Tuttavia, l’Era di Eddy Merckx fu anche costellata da drammi – le morti di Tommy Simpson e Jempi Monseré – e da quelle inevitabili amarezze che segnano la vita di ogni uomo. Trionfi e sconfitte che, alla fine, lo conducono a riflettere sulla propria parabola sportiva e umana dalla sommità del luogo più suggestivo e simbolico del ciclismo: il Mont Ventoux.

