Libri di Jack London
Preparare un fuoco
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2006
pagine: 92
Un destino profondamente diverso è riservato al protagonista delle due versioni successive di questo racconto, qui riproposte l'una accanto all'altra e accompagnate da un saggio di George R. Adams. A otto anni dalla sua prima apparizione su Youth's Comapanion nel 1902, "Preparare un fuoco" è pubblicato nella raccolta Lost Face del 1910. Nel frattempo, le modifiche apportate da London durante la revisione ne hanno sconvolto l'intreccio e complicato la morale. Nel "bianco silenzio" di una natura indifferente e nemica, si consuma la dura lotta per la sopravvivenza. E quando fa "un freddo dannato", l'unica speranza di salvezza è preparare un fuoco.
Zanna Bianca
Jack London
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Gribaudo
anno edizione: 2018
pagine: 284
A partire dai ghiacci del mitico Klondike, tra cercatori d'oro, branchi di cani e lupi selvaggi, si snoda l'avventurosa storia di Zanna Bianca. Attraverso innumerevoli peripezie e difficoltà, questo lupo coraggioso imparerà a difendersi e a combattere per sopravvivere in un ambiente ostile e pieno di pericoli. Zanna Bianca dovrà affrontare cani feroci, uomini crudeli e senza scrupoli, periodi di prigionia ed esperienze molto dolorose, ma scoprirà anche il valore della fiducia, il calore dell'affetto e l'importanza di non arrendersi mai. All'interno della copertina il mandala del canto alla luna che si illumina al buio. Età di lettura: da 9 anni.
Il richiamo della foresta
Jack London, Elisa Mazzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Pane e Sale
anno edizione: 2022
pagine: 96
Buck, il protagonista a quattro zampe di questo romanzo, viene venduto ai cercatori d’oro dell’Alaska. Qui è costretto a indicibili fatiche da uomini crudeli e violenti, ma troverà la forza di sopportare e aiutare Thornton, l’amato- odiato padrone, per arrivare alla consapevolezza di aver lottato per la propria libertà. Età di lettura: da 8 anni.
Zanna Bianca
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2024
pagine: 256
«Zanna Bianca ha entusiasmato generazioni di lettori, riaccendendo una fascinazione radicata in noi stessi, che intreccia sottilmente ammirazione e paura atavica. Una paura, va detto, del tutto immotivata, poiché il lupo teme l'uomo più di qualsiasi cosa. Forse, a spaventarci davvero, è ciò che leggiamo nello sguardo d'ambra del lupo: un mondo selvaggio e un'empatia con la natura che noi umani abbiamo dimenticato. Il lupo è ciò che eravamo e che purtroppo non siamo più. Come scrive London, Zanna Bianca vede il mondo non solo coi suoi occhi, ma anche con gli occhi di tutti i suoi antenati. E noi? Dove abbiamo smarrito gli occhi dei nostri antenati, la nostra istintività, il legame con la natura e il rispetto delle sue leggi? Non dovremmo temere il lupo, ma il fatto di esserci così allontanati dal nostro essere lupo». (Giuseppe Festa). Età di lettura: da 9 anni.
Zanna Bianca
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 296
Zanna Bianca è un lupo che cresce in un ambiente selvaggio, fatto di sconfinate distese di neve, cupe foreste e fiumi gelati. Continuo bersaglio della crudeltà e della ferocia dei cani e del Dio-Uomo, capisce in fretta che la vita è una perenne lotta per la sopravvivenza e diventa sempre più aggressivo e diffidente. Ma il mondo degli esseri umani ha in serbo per lui anche molto altro: la scoperta della tenerezza e della fedeltà, grazie a un nuovo padrone che lo conquisterà con la sua pazienza e il suo affetto. Età di lettura: da 9 anni.
Zanna Bianca
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 279
Il grande Nord, il richiamo della natura selvaggia, la lotta per la sopravvivenza. E un lupo che per amore arriva a farsi cane. Età di lettura: da 10 anni.
Cacciatore di anime
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2008
pagine: 95
Pubblicato postumo nell'ottobre 1918, "The Red One" (II Rosso) rimane un testo straordinariamente profetico, in cui Jack London anticipa la fantascienza e lascia affiorare potenti immagini archetipe, che torneranno poi - quasi fossero un'esplicita citazione delle teorie junghiane - nell'ultimo racconto del grande scrittore californiano, "The Water Baby" (II figlio del Mare). Verso la fine della propria vita Jack London esce dunque allo scoperto, rivelandosi un inconsapevole "cacciatore di anime" che cerca di esplorare nuovi territori della mente.
Zanna Bianca
Jack London
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1999
Zanna Bianca è un cucciolo di lupo. Immerso in una natura bellissima, ma gelida e crudele, dovrà presto imparare a sopravvivere in una realtà dove la paura è una presenza costante. Tra paesaggi innevati e temibili foreste il cucciolo crescerà seguendo il proprio istinto di lupo, ma avrà anche occasione di entrare in contatto con il più grande di tutti i pericoli: l’uomo. E sarà proprio grazie alla conoscenza delle vie degli uomini e dei loro tentativi di modificare la sua natura selvaggia che Zanna Bianca scoprirà il significato della libertà. Attraverso le pagine di un classico della letteratura che ha formato generazioni di giovani lettori e conserva ancora oggi un fascino senza tempo, Jack London ci accompagna in un viaggio che parla della ricerca di se stessi e della propria identità.
Le morti concentriche e altri racconti
Jack London
Libro
editore: Xenia
anno edizione: 1999
pagine: 96
Il richiamo della foresta
Jack London
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1996
pagine: 240
Feroce, brutale, crudele, stillante sangue nell'Inferno Artico: così fu descritto dai suoi primi recensori. A distanza di quasi un secolo dalla pubblicazione, il racconto occupa un posto persino scontato nella memoria collettiva per la connotazione epica della vita animale, per la forte suggestione del "richiamo della foresta", per il fascino ambientale delle terre gelate dello sterminato Klondike. La natura selvaggia irrompe nella storia di Buck, cane domestico e poi cane di ferocia sublime ed eroica, e rivela la bellezza dell'istinto primordiale e vitale in contrasto con la "bestialità" umana, con la pochezza morale dei cercatori d'oro, con la degenerazione degli indiani.

