Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Mattioli 1885

Bosforo. Via d'acqua fra Oriente e Occidente

Bosforo. Via d'acqua fra Oriente e Occidente

Bruno Cianci

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 190

Le origini del Bosforo sono oggetto di dibattito da parte della comunità scientifica. La teoria più accreditata vuole che questo Stretto di straordinaria importanza, teatro di guerre e d'assedi, abbia assunto l'aspetto a noi conosciuto dopo un'era glaciale relativamente recente. Non manca chi ha collegato l'allagamento repentino del mar Nero che ne è scaturito con il Diluvio universale. Via di comunicazione per eccellenza della capitale di tre imperi (bizantino, latino e ottomano), il Bosforo è stato nei secoli il punto d'arrivo di viaggiatori e artisti, ambasciatori, spie e uomini di scienza; tra questi, Luigi Ferdinando Marsili il quale studiò le insidiose correnti dello Stretto e le descrisse in un'opera sorprendente nel 1681. Negli anni successivi si assistette alla nascita della rivalità tra Russia e Impero ottomano per la supremazia nella regione, con il Bosforo costantemente nelle mire degli zar. Da allora lo status dello Stretto e il lento declino turco divennero materia per la diplomazia e il diritto internazionale. Nonostante la stipulazione degli accordi di Montreux che ne regolano il transito e il regime, il Bosforo è tornato a far parlare di sé dopo l'annuncio del governo turco di voler costruire un'opera faraonica: un canale parallelo, con conseguenze imprevedibili sul piano geopolitico.
16,00

La guerra del sale tra agricoltori e salinari a Salsomaggiore

La guerra del sale tra agricoltori e salinari a Salsomaggiore

Libro: Libro in brossura

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 126

L'impoverimento progressivo delle acque, in quantità e grado di salinità, l'aumento della domanda estesa ai tre Ducati - Parma, Piacenza e Guastalla - per l'aumento della popolazione e dei consumi interni, la volontà Ducale di provvedervi in monopolio con la propria Regìa del sale avente perno sulle Fabbriche Salsesi: a metà settecento - Finanza Ducale ed Amministratori delle saline - trovano la soluzione importando dalle Saline dell'Adriatico, Cervia e Comacchio, i quantitativi di sale mancanti, che trasportati a Salso, via acqua sul Po ad Ongina e quindi con cariaggi sino a Salso, vengono fusi col sale naturale, estratto dalle acque salse da secoli, certo dall'877, come è documentato. L'eccezionale sale di Salso è esitato a 15 £ al "peso", quello importato dal Mare a £ 2,50, e rivenduto alla pari del "puro", con un profitto delle finanze ducali che vedono questa voce la più importante nel Bilancio Ducale. Occorre però evaporare l'acqua con la mischia dei due Sali, occorre quindi un esorbitante consumo di legname, fascine e tagli grossi, che provengono dai boschi attorno a Salso per 8 miglia riservati alle saline; occorre poi tagliare, trasportare la legna, che si aggiunge al trasporto del sale marino dall'Ongina ed al riparto tra i depositi dei Ducati - Parma, Piacenza, Borgo Taro, San Donnino, ed altri 200 depositi minori, compresi tutti i Borghi e Comuni - del sale lavorato in quattro qualità, per distinguerli con la loro colorazione: Rossetto, Bianco, Berrettino, Comune da quelli di contrabbando importati illegalmente, soprattutto dal genovesato. I maggiori consumi, agli inizi dell'800, nell'età "francese" per l'aumentata popolazione, le truppe di stanza ed in transito, la salatura delle carni, per la fabbricazione dei formaggi, per insaporare il largo uso della farina di mais, rendono sempre più necessari quantitativi maggiori di sale e, quindi, di uso di legnami per estrarli, ma anche altrettali quantitativi di generi alimentari affidati alla produzione agricola. Dalle due opposte esigenze, nascono due risposte diverse su cui si fronteggiano i "salinari" custodi dell'ortodossia dell'estrazione del sale e gli "agrari" favorevoli ad emancipare le terre dalla corvée del sale, per renderle a coltura e produttive. I vari Governi Ducali, ed "illuminati" francesi, poi ancora Ducali non decidono, ma in effetti le loro simpatie vanno ai "salinari", sino a quando la patata bollente rimarrà nelle mani di un Ministro dell'Italia Unita, Gioacchino Napoleone Pepoli, a cui spetterà l'ultima parola nel 1860.
14,00

Il titano

Il titano

Theodore Dreiser

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 660

Il lungo romanzo è costruito ispirandosi sulla figura del magnate di Chicago C.T. Yerkes. Dotato di una personalità di ferro, il protagonista, Frank Cowperwood, domina i propri simili, a prezzo di qualunque compromesso. Privo di scrupoli, sfrutta abilmente le debolezze altrui per compiere la propria ascesa sociale. Riletto oggi, il romanzo acquista una sorprendete carica di attualità. Quello che Dreiser delinea è infatti il prototipo dell'uomo di potere alla cui smaniosa ambizione nulla sembra vietato.
22,00

Il laureato

Il laureato

Charles Webb

Libro: Libro in brossura

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 211

Pubblicato nel 1963, è la storia del neolaureato Benjamin Braddock. Ben, oramai consegnato alla storia con le fattezze di Dustin Hoffman, non è un eroe rivoluzionario, ma un ragazzo annoiato che vorrebbe far capire al mondo quanto il mondo lo disgusti. Alle prese con un futuro pieno di vuote promesse, il giovanotto passa le giornate ciondolando attorno alla piscina della villa dei genitori, finché Mrs Robinson - più annoiata di lui - non lo attira fra le sue braccia. Ma Mrs Robinson è anche la madre di Elaine, che rappresenta per Ben la purezza e la semplicità.
15,00

I morti non raccontano storie

I morti non raccontano storie

Ernest W. Hornung

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 285

Il giovane Mr. Cole si fa contagiare dalla febbre dell'oro scoppiata in Australia. Senza aver avuto nessuna fortuna decide di rientrare in patria, s'imbarca dunque su un "levriero del mare", a bordo del quale s'innamora di un'altra passeggera, la bella Eva Denison, tanto talentuosa quanto spigolosa, accompagnata dal patrigno. A causa di un incendio scoppiato a bordo, la nave naufraga e, apparentemente, dal drammatico disastro si salva solo il nostro povero cercatore d'oro. Il quale si ritrova alla deriva dell'isola di Ascensione aggrappato a una stia per polli e rischiando di morire di fame e di sete ... Nel frattempo, cosa sarà stato del misterioso carico sul quale a bordo tutti vociferavano?
12,00

Islam e nazifascismo. Un'alleanza che avrebbe potuto modificare l'assetto mediorientale

Islam e nazifascismo. Un'alleanza che avrebbe potuto modificare l'assetto mediorientale

Alberto Rosselli

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 117

La storia degli intensi e complessi rapporti che, tra il 1933 e il 1945, intercorsero tra il Gran Muftì di Gerusalemme, Hajjl Muhammad Amln al-Husayni, capo spirituale dei musulmani palestinesi, i movimenti panislamici, panarabi e nazionalisti, sorti negli anni Trenta in Africa Settentrionale (Marocco, Algeria, Tunisia e Egitto) e in Medio Oriente (Palestina e Mesopotamia), e la Germania nazista e l'Italia fascista, rappresenta una delle vicende a sfondo diplomatico, politico-religioso e ideologico più interessanti e meno note di quegli anni. I motivi che spinsero la più venerata, discussa e chiacchierata, personalità religiosa del Medio Oriente e i movimenti nazionalisti mediorientali ad unire i propri destini a quelli del dittatore tedesco e - seppure con modalità e risultati diversi rispetto a quelli di Mussolini - suscitano infatti un'indubbia curiosità, aprendo le porte ad un dibattito che, nell'attuale contesto geopolitico internazionale, caratterizzato dalla recrudescenza dell'estremismo islamico antisionista e antioccidentale, assume una valenza ancora maggiore e specifica, fornendo utili elementi di studio e valutazione.
14,50

Storiaverità. Rivista «politicamente scorretta» di studi storici. Volume 19

Storiaverità. Rivista «politicamente scorretta» di studi storici. Volume 19

ROSSELLI

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 63

Parte monografica dedicata al mondo scandinavo.
7,00

La battaglia dei ghiacciai

La battaglia dei ghiacciai

Marco Cimmino

Libro

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 128

14,50

Radio Londra

Radio Londra

Mario Bussoni

Libro

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 120

12,50

Risorgimento e Italia liberale. Figure e momenti fra Emilia, Romagna e Toscana

Risorgimento e Italia liberale. Figure e momenti fra Emilia, Romagna e Toscana

Sandro Rogari

Libro: Libro in brossura

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 274

Il ceto politico liberale che guidò il Risorgimento nazionale nel decennio di preparazione e governò la concreta costruzione unitaria fino alla fine del XIX secolo fu composito. Gli studi raccolti in questo volume offrono uno spaccato di questo ceto come fu espresso dall'Emilia, dalla Romagna e dalla Toscana. Essi non intendono essere rappresentativi di tutto il ceto politico liberale. La distanza dalla componente piemontese era marcata e lo sarà ancor più per i toscani, negli anni settanta, quando furono tacciati di costituirsi in Consorteria e causarono la caduta della Destra. Né questo ceto era assimilabile ai liberali meridionali che vivevano nelle loro terre di origine problemi drammatici di confronto con le forze reazionarie e di ordine pubblico che sfociarono talora in vere e proprie rivolte organizzate, come quella di Palermo del 1866. Si tratta di studi che mettono al centro dell'attenzione una parte di questo ceto, senza pretendere che esso sia rappresentativo della sua integralità, ma anche senza perdere di vista il contesto generale nazionale nel quale questo ceto politico opera. Sono infatti, saggi nei quali le specificità locali, politiche e sociali, si coniugano con la visione nazionale unitaria che questo ceto politico aveva saputo esprimere sotto la guida del suo leader indiscusso, Camillo Benso conte di Cavour fino alla sua scomparsa, avvenuta nel giugno 1861, e aveva portato avanti cercando di rimanere fedele al suo magistero negli anni successivi. Anche per questo lo studio che apre questa raccolta di saggi e che prescinde da ogni riferimento territoriale tratta delle origini e del consolidamento nei secoli dell'idea di nazione italiana della quale tutti si sentivano compartecipi.
24,00

C'era una volta in una villa a Careggi. Le ricette di Gilberta a Le Fontanelle

C'era una volta in una villa a Careggi. Le ricette di Gilberta a Le Fontanelle

Libro

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 101

Firenze, collina di Careggi, prima metà del Novecento. Villa Le Fontanelle: qui ha trascorso la sua lunga vita la Marchesa Gilberta Serlupi Crescenzi, nata Ritter de Zahony. Qui, ha raccolto le sue ricette, un'antologia di aromi e gusti della gastronomia internazionale, che incontrano i sapori delle tradizioni italiane, specchio di un periodo che vede mutamenti storici e sociali importanti, ma che riconosce anche il disegnarsi di un nuovo ruolo femminile. E noi sfogliamo questo libro di ricette, immaginando la "Nonna Gilberta", nella sua poltrona di velluto verde capitonné, mentre affida le memorie della sua cucina alla cura ed al ricordo di chi, dopo di lei, si cimenterà nella preparazione di una Salsa Soubise o di un Bove lesso in Mirouton...
15,00

Cannibalismo in treno

Cannibalismo in treno

Mark Twain

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2017

pagine: 119

I racconti e gli sketches qui riuniti sono tratti dall'edizione originale di Mark Twairis Sketches New and Old Now First Published in Complete Form che lo stesso Mark Twain curò nel 1882 per l'American Publishing Company. Nel racconto che dà il titolo alla raccolta un viaggio in treno assume aspetti paradossalmente agghiaccianti, con un'accorta manipolazione della progressione di effetti nel mistero. Il racconto II celebre ranocchio saltatore della Contea di Calaveras è invece un esempio di storia "esagerativa", in cui Mark Twain eredita la tradizione orale della letteratura della Frontiera. Come spesso accade con Twain, ecco alcuni classici esempi di quello che si potrebbe definire uno smantellamento del razionale, attraverso una strategia dell'immaginario e del grottesco.
9,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.