Minimum Fax
Un'isola
Giorgio Amendola
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 288
Per Davide Lajolo il titolo più appropriato per questo libro sarebbe stato Germaine. Perché quando ci si incontra a Parigi, un 14 luglio all'inizio degli anni Trenta del Novecento, durante un ballo pubblico nelle strade, l'amore può sembrare una predestinazione, una promessa illimitata. Sono le undici di sera e Giorgio attraversa da solo una piazza. Lo sguardo gli cade su una ragazza seduta vicino alla madre. Si avvicina di slancio e con un inchino cerimonioso chiede il permesso di ballare con lei. Stanno suonando un valzer veloce. Giorgio e Germaine, si chiama così la ragazza, muovono i primi passi insieme. Lei ha mani «fini e asciutte, che rivelano una gran forza interiore». Con una mancia, Giorgio ottiene dall'orchestra altri due tanghi e «in quella calda serata di festa popolare» nasce un legame che durerà tutta la vita. Sembra la scena di un film che René Clair deve ancora girare. È invece l'incipit appassionato di un tempo in cui tutto si mischiava: la lotta antifascista, il coraggio e i rischi, gli ideali di giustizia e libertà e le lettere di Gramsci, le primavere di Parigi e le estati romane, le isole del confino e quelle della clandestinità, gli innamoramenti, il carcere, gli amici, la nascita lontana dei figli e l'incombere minaccioso della guerra. Un'irripetibile educazione sentimentale e politica che ci ricorda di più certe pagine di Hemingway in Festa mobile che le autobiografie di carattere storico di altri testimoni del Novecento. Un'isola è anche l'ultimo libro che Giorgio scriverà. Muore pochi mesi dopo averlo terminato, a distanza di cinquant'anni da quella stagione, e Germaine non gli sopravvive che per poche ore. Prefazione di Sandro Bonvissuto.
Tramontare
Andrea Gentile
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 224
Perché ci piacciono i tramonti? Forse perché i tramonti sono così simili a noi? Forse perché anche noi siamo destinati a tramontare? Qual è il nostro destino? Tante le domande che si pone la protagonista di questo libro, che nella prima parte è considerata un po' matta da tutti gli abitanti del suo paese, Masserie di Cristo. La bambina parla poco, e a scuola è trattata male dalle insegnanti. Lei allora si rifugia in se stessa. A volte si veste da gatta, come a voler cambiare identità; a volte lavora, con grande perizia, a creare un buco alla parete che permetta la comunicazione da un'aula all'altra. Dicono di lei che abbia un disturbo di personalità. La sua vita non è delle più semplici: sua sorella è morta, e la sua famiglia è convinta che si trattasse di una santa. Nelle ricorrenze della morte, il paese si riunisce in processione per celebrarla. La bambina è circondata di dolore, e si rifugia allora nella fantasia. Nella seconda parte del libro sembra un'altra persona. La vediamo anziana, ed è nella sua casa di Masserie di Cristo: sembra una donna saggia, adesso, che vuole vivere pienamente i momenti che le restano. Seguiamo i suoi pensieri, le sue speranze, i suoi ricordi: che cosa significa avere vissuto una vita intera? Cosa ce ne facciamo delle esperienze? Come in "Everyman" di Philip Roth, in "Tramontare" di Andrea Gentile si indaga una vita qualunque che si fa simbolo. È, questa, una vita che riesce a raccontare tutte le vite, perché in tutte le vite si nasce e subito si è destinati, come tutto, a tramontare. noi siamo destinati a tramontare? Qual è il nostro destino? Tante le domande che si pone la protagonista di questo libro, che nella prima parte è considerata un po' matta da tutti gli abitanti del suo paese, Masserie di Cristo. La bambina parla poco, e a scuola è trattata male dalle insegnanti. Lei allora si rifugia in se stessa. A volte si veste da gatta, come a voler cambiare identità; a volte lavora, con grande perizia, a creare un buco alla parete che permetta la comunicazione da un'aula all'altra. Dicono di lei che abbia un disturbo di personalità. La sua vita non è delle più semplici: sua sorella è morta, e la sua famiglia è convinta che si trattasse di una santa. Nelle ricorrenze della morte, il paese si riunisce in processione per celebrarla. La bambina è circondata di dolore, e si rifugia allora nella fantasia.
Come si scrive un giallo. Teoria e pratica della suspense
Patricia Highsmith
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 150
Torna in una nuova edizione, sempre corredata dalla preziosa prefazione di Andrea Camilleri, il manuale di scrittura giallistica di Patricia Highsmith. Un vero e proprio vademecum del thriller, che insegna a tessere la trama di una storia da brivido, ma è anche un manuale di scrittura di più ampia portata, capace di condurci per mano nell'officina di uno scrittore. La grande giallista americana ci svela come è strutturato un thriller e ce ne mostra gli strumenti creativi attraverso saggi sul metodo di scrittura e la costruzione del plot, sulla capacità di osservare e appuntare particolari per poi richiamarli alla memoria, e ci guida perfino passo passo nell'analisi di uno dei suoi stessi romanzi, L'alibi di cristallo. «Tra i tantissimi libri che insegnano a scrivere dovuti anche a penne famose, questo della Highsmith, con la sua civile modestia, col suo tono volutamente sommesso, col suo volersi presentare come un utile "manualetto", potrebbe dare dei buoni consigli anche agli scrittori che insegnano a diventare scrittori». (Andrea Camilleri)
Tropicália. La rivoluzione musicale nel Brasile degli anni Sessanta
Pietro Scaramuzzo
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 224
Nel marzo del 1967, il Brasile è governato da una dittatura militare che dura già da tre anni, e che ha appena messo al bando l'ultimo baluardo di opposizione democratica, denominato Frente Ampla. Il malcontento popolare monta, però, ed è il movimento studentesco ad avviare un'ondata di proteste, sistematicamente soffocate dalla repressione violenta della polícia militar. Nel 1967 esce anche il capolavoro dei Beatles, Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, che ha un impatto potentissimo su un gruppo di musicisti che già da alcuni anni cercano una sintesi tra la grande tradizione della samba e della bossa nova e le nuove possibilità esplorate dal rock e dal pop britannici. Sempre nel 1967, al festival organizzato dalla TV Record, una sorta di Sanremo brasiliano, i due esponenti più geniali di questo gruppo, Gilberto Gil e Caetano Veloso, salgono in scena con una band elettrica, ed eseguono rispettivamente «Domingo no Parque» e «Alegria, Alegria». La perplessità iniziale degli spettatori si trasforma in ovazione. Né Gil, né Caetano vinceranno il festival. Ma hanno fatto molto di più. Hanno appena decretato, in diretta televisiva, la nascita di quella rivoluzione estetica e musicale che prenderà il nome di Tropicalismo. Autentico esperto di musica e cultura brasiliane, Pietro Scaramuzzo non si limita a raccontare le origini, la nascita e lo sviluppo del Tropicalismo, o le biografie dei suoi maggiori esponenti, ma ricostruisce un'epoca irripetibile della storia politica e culturale, nella quale alla ferocia di una dittatura sempre più spietata e di un apparato repressivo capillare si è contrapposto un fervore artistico e una libertà di sguardo e di voce che mantengono immutata, ancora oggi, la loro forza sovversiva.
Vicolo cieco
Sara Paretsky
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 352
Il cadavere di Boom-Boom, ex star dell'hockey su ghiaccio e amatissimo cugino di V.I. Warshawski, è stato appena ritrovato, e la polizia già parla di morte accidentale. Boom-Boom sarebbe caduto, in una notte di pioggia, da una banchina del porto di Chicago, morendo annegato. V.I. è però convinta che qualcuno, da quella banchina, abbia spinto il cugino nelle acque gelide del lago Erie; e che lo abbia fatto perché Boom-Boom aveva in mano delle informazioni scottanti su traffici illeciti, nei quali sarebbero coinvolte una o più compagnie di navigazione. Basta cominciare a ficcare il naso e a fare domande sgradite, due delle specialità della casa, perché la lista dei sospetti si allarghi a dismisura: un dirigente di una grossa ditta cerealicola coinvolto in un giro di estorsioni; i proprietari di due grandi navi da trasporto, uno dei quali è vittima di un ricatto e ha trascorsi poco puliti; un giocatore di hockey che non esita a vendersi le partite e l'ex fidanzata di Boom-Boom, una ballerina tanto bella quanto gelida, che adora il lusso. Tutti potrebbero aver ucciso Boom-Boom; tutti vorrebbero che V.I. si accontentasse del verdetto della polizia; tutti sanno che V.I. non lo farà mai, e che non mollerà l'osso finché non avrà davanti agli occhi la verità.
Superzelda. La vita disegnata di Zelda Fitzgerald
Tiziana Lo Porto, Daniele Marotta
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 176
Ballerina, pittrice e scrittrice, Zelda Sayre (1900-1948), moglie dello scrittore Francis Scott Fitzgerald, ha incarnato più di ogni altra sua contemporanea il prototipo della "maschietta", creando un modello di femminilità alternativa e ribelle che è sopravvissuto ben oltre gli Anni Ruggenti - grazie anche alle opere del marito, che a lei si è ispirato nel costruire le eroine più riuscite dei suoi romanzi. Questo graphic novel ne racconta le vicende, dall'infanzia in Alabama, passando per l'incontro con Scott, il matrimonio e la scandalosa luna di miele a New York, e poi i viaggi in Europa e in Africa, le frequentazioni con Ernest Hemingway, Dorothy Parker, John Dos Passos e molti altri protagonisti della scena intellettuale e artistica dell'epoca, fino alla malattia, il ricovero per schizofrenia e il drammatico epilogo. Sceneggiato a partire dai romanzi del marito, e disegnato utilizzando l'iconografìa dell'epoca e le foto di famiglia di casa Fitzgerald, Superzelda è il ritratto a fumetti della coppia più spericolata e romantica di quella che Gertrude Stein definì "generazione perduta".
Totò, l'uomo e la maschera
Goffredo Fofi, Franca Faldini
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 432
Questa storia parte da lontano, dal 15 febbraio del 1898, quando nel poverissimo rione Sanità Anna Clemente e Giuseppe - figlio del marchese de Curtis - danno alla luce il piccolo Antonio... Se il resoconto dell'uomo de Curtis è affidato alla voce narrante di Franca Faldini, suo ultimo amore, la più popolare descrizione della maschera Totò ce la racconta Goffredo Fofi, il critico che per primo ne ha saputo scoprire l'eccezionale genio creativo. Sotto i nostri occhi si sviluppa così un vero ritratto a tutto tondo, l'intera evoluzione del Totò sia cinematografico che teatrale: rivivono in queste pagine il meglio del teatro, degli sketch e delle farse del principe della risata, e al contempo le vicende di un'Italia in continua trasformazione, ricca di illusioni e contraddizioni. Il volume è arricchito da un repertorio di testimonianze e omaggi di grandi personaggi che hanno conosciuto e amato il principe de Curtis, da Eduardo a Fellini, da Pasolini a Fo.
La vita che verrà
Christian Raimo
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 400
Un giovane aspirante scrittore che è e non è Christian Raimo si trova a New York insieme al gotha della giovane narrativa italiana e americana, e scopre la propria vocazione nel modo più grottesco e imprevedibile. Due amici, di cui un ex tossicomane, si ritrovano dopo anni con i segni dell'invecchiamento ben visibili ma le ossessioni intatte. Italo Calvino si stabilisce nell'appartamento di un precario degli anni Settanta, con un pezzo di hashish in mano e la testa piena di pensieri ostili verso il boss dell'editoria nazionale, Pier Paolo Pasolini. Una coppia in crisi viene sconvolta, e forse salvata, dall'arrivo di uno sconosciuto, la notte di Natale. Un tema sulla violenza scatena l'intolleranza verso una ragazza nata con la spina bifida, finché gli eventi non precipitano prendendo la piega più imprevedibile. Un giovane universitario trascorre il tempo aspettando la telefonata dell'uomo che, anni prima, ha ucciso il suo fratello gemello. Sono solo alcuni dei racconti contenuti in "La vita che verrà", un'antologia selezionata personalmente dall'autore, nella quale Christian Raimo ha raccolto il meglio della sua produzione breve, partendo da "Latte", la prima raccolta uscita nel 2001, per arrivare a «Bifida» del 2018. Storie di tradimenti, passioni, errori che possono costare caro; storie di persone fragili, instabili, sempre sul punto di cadere. Ma anche pronte a riconoscersi l'una con l'altra come amanti, fratelli, simili, alle prese con la loro occupazione più importante: la vita, sempre la vita.
Storie dell'arcobaleno
William T. Vollmann
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 720
Torna in libreria, in una versione interamente rinnovata dalla stessa traduttrice, il secondo libro di William Vollmann, e forse il suo più amato: tredici racconti modellati sulla gamma di colori dell'arcobaleno, che spaziano tra mito e storia, nuovo e antico mondo, giornalismo e pura invenzione, e che hanno ridefinito una volta per tutte i confini della narrativa. Pubblicato nel 1989, "Storie dell'arcobaleno" rimane forse ancora oggi il libro più amato di William Vollmann, e l'opera che meglio ne sintetizza i temi di elezione, lo sguardo, il talento narrativo. Ambientate tra il Tenderloin di San Francisco e l'antica Babilonia, l'India e il Nuovo Mondo, le tredici storie di questa raccolta mettono in scena ogni possibile colore dell'anima e offrono una sfilata di personaggi segnati dall'eccesso e dalla marginalità, dalla crudeltà e dalla tenerezza. Che si tratti degli skinhead neonazisti con i quali Vollmann ha convissuto per mesi, raccogliendone la testimonianza e chiedendo loro l'autorizzazione a pubblicarla, o delle prostitute che popolano i quartieri più degradati di una grande metropoli, di un serial killer mosso da un'incontrollata smania di purezza o del crudele imperatore Nabucodonosor, i personaggi di questo libro leggendario occupano la scena con l'autorevolezza della verità, sorretti da una lingua immaginifica ed esatta, che non conosce pudori o censure.
Senza
Lanfranco Caminiti
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 144
«L'avrebbero vestita le sue nipoti. Io diedi loro l'abito che aveva comprato da poco e una camicia di percalle. L'abito era rosa antico e smanicato. E Paola non girava mai a braccia nude, le sembrava poco elegante». Comincia così questo romanzo, con poche misurate parole che segnano l'ingresso di un uomo nel tempo che segue alla scomparsa della persona amata. E il tempo che segue è un elenco di luoghi, oggetti, libri, episodi. È il tempo della mancanza e della memoria, e procede per scarti, per oscillazioni. Da una parte, il resoconto del presente, tracciato con grande pudore, ma senza fingimenti; dall'altra, la cronaca dura di una catastrofe privata (la diagnosi, le cure, gli interventi, le veglie sulle poltrone con una coperta addosso). "Senza" è il racconto di un amore a cui è stata negata la possibilità di invecchiare. Una lettera postuma, ma anche un'agenda del vuoto, lo stupore dei posti che sopravvivono, lo strazio dell'assenza, l'insofferenza per l'egoismo che si annida persino nel dolore. E, infine, un apprendistato della solitudine, che è sempre vedovanza di qualcosa, secondo il significato originario della parola latina, viduus, letteralmente «privo». Per il vedovo non è stata ancora elaborata una figura sociale. La sua è la vergogna dell'uomo solo, licenziato dalla Storia e asservito a un mondo improvvisamente desertificato e antimusicale dove tuttavia, insieme al dolore e al cordoglio, attraverso la scrittura sopravvive ancora l'amore.
Mosca più balena
Valeria Parrella
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 120
Un'aspirante «signora bene» appena maggiorenne trascorre il suo tempo in compagnia di un camorrista sognando di gestire una boutiique in franchising. Un trentacinquenne cocainomane vive con la mamma e organizza sgangheratissime campagne elettorali. Il progressismo «volteriano» di due genitori è costretto a naufragare davanti allo scetticismo della giovane figlia e alle convinzioni di comari, fattucchiere, bidelle. La Napoli raccontata da Valeria Parrella ha poco della città dolente, statica, incastrata nelle sabbie mobili di un meridione da cartolina. È al contrario un posto vivo, febbrile; un vero e proprio «generatore di storie» che contiene appartamenti di lusso e discariche a cielo aperto, terremoti e conseguenti gare di appalto, concorsi pubblici, centri sociali, concerti, miscugli etnici, storie d'amore.
Alba fatale
Walter Van Tilburg Clark
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2021
pagine: 320
Per comprendere l'importanza di "Alba fatale" nel canone della letteratura western, è sufficiente leggere «Ratto», una novella di Stephen King inclusa nella sua ultima raccolta, Se scorre il sangue. Il protagonista, uno scrittore terrorizzato dal fallimento, riesce finalmente a scrivere il romanzo che ha sempre sognato, ambientato in una cittadina di frontiera nell'Ottocento. E il suo vecchio professore di scrittura creativa commenta così il risultato raggiunto: «Trovo che sia molto buono. Non all'altezza di Alba fatale, forse...» Pubblicato nel 1940 e portato sul grande schermo da William Wellman, con un cast di grande livello guidato da Henry Fonda, "Alba fatale" si svolge in una cittadina del selvaggio West alla fine dell'Ottocento, e offre un ritratto crudo e realistico della vita di frontiera e della violenza che ne scandisce i ritmi quotidiani. Incentrato sul linciaggio di tre uomini accusati ingiustamente di un furto di bestiame e di un omicidio, e sulla tragedia che si scatena quando la legge e l'ordine sociale vengono calpestati, il romanzo di Clark elabora la mitologia western trasformandola in una storia universale sul bene e il male, sul rapporto tra individuo e comunità, tra giustizia e natura umana. Postfazione di Omar Di Monopoli.

