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Moretti & Vitali

Qui libri. Volume Vol. 48

Qui libri. Volume Vol. 48

Libro

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2018

10,00 €

Trasformisti, profani e menzogneri. Spunti da letture avide e disordinate sulle categorie umane

Trasformisti, profani e menzogneri. Spunti da letture avide e disordinate sulle categorie umane

Antonio Bisignano

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 45

Parafrasando un frammento del «Pedro Pàramo» di Juan Rulfo, scrittore culto ispanoamericano, al quale per rendergli omaggio attinge l'inarrivabile Gabriel Garcia Márquez nel partorire il celebre incipit di «Cent'anni di solitudine», anche lo scrivente... ha ricordato molti anni dopo del pomeriggio in cui l'autore di questi "spunti da letture avide e disordinate sulle categorie umane" lo ha introdotto davanti al plotone di volumi che incurvano i ripiani della sua zeppa libreria, per fargli conoscere l'angolo segreto in cui custodisce le passioni letterarie. Uno di fianco all'altro i dorsi delle opere, adornati da differenti tipologie di caratteri, alcuni foderati in pelle, altri rivestiti in tela, molti cartonati e in bianca carta patinata, immobili aspettano quotidianamente di essere scelti, afferrati dalle dita, rispolverati. Pescando nel pozzo della memoria, con estrema sintesi l'autore sottopone al lettore brevi passaggi di storie il cui comune denominatore è la suddivisione, l'incasellamento dell'uomo in categorie. Una sorta di viaggio, ma anche un invito, alla scoperta dei caratteri e della follia che rendono tragica quanto affascinante la commedia umana.
4,00 €

Gli affanni del pensiero. Fra musica, filosofia e psicoanalisi

Gli affanni del pensiero. Fra musica, filosofia e psicoanalisi

Giorgio Rimondi

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 192

Questo libro si occupa del tema e della possibilità della trasformazione, a partire dalla constatazione che la trasformazione si è definita come una pratica di pensiero, connessa al buon uso della ragione ma anche, e forse più, al coraggio e alla determinazione nel servirsene. Se pensare consiste nel sottrarsi alle forze oscurantiste e alle pigrizie individuali, sostengono i filosofi, è perché il coraggio dovrebbe far parte del pensiero stesso. All'idea di esseri umani consapevoli del proprio desiderio e responsabili delle proprie scelte, la psicoanalisi ha opposto l'opacità dell'inconscio, luogo di un sapere non consapevole che ci sottomette alla legge di una dolorosa divisione interna. Per questo, dal punto di vista psicoanalitico, la trasformazione non dipende dal coraggio e dalla volontà, ma deve piuttosto vedersela con l'ostacolo costituito dalle pulsioni. Il libro si muove tra musica, filosofia e psicoanalisi scegliendo come filo conduttore la riflessione di Theodor W. Adorno, cercando di chiarire per quali vie e con quali effetti si mostrano gli affanni che disegnano l'immagine della contemporaneità. L'autore è alla ricerca di una razionalità flessibile, che sappia riconoscere l'inconscio come una forma di pensiero, nel tentativo di far emergere l'eccesso implicito, e solitamente occultato, di ogni dinamica conoscitiva.
20,00 €

Benedetto Croce in Texas. Storie di filosofia italiana in Nord America

Benedetto Croce in Texas. Storie di filosofia italiana in Nord America

Alessandro Carrera

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 53

Come è percepita la filosofia italiana negli Stati Uniti? Una storia esauriente dovrebbe cominciare con l'arrivo in America di Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria. Tradotto in inglese nel 1767, fu probabilmente il primo testo teorico italiano a varcare l'oceano. Giordano Bruno, Giovanbattista Vico, Pico della Mirandola, Machiavelli - per citare i classici - sono tradotti e studiati in ogni università americana. Minore attenzione c'è, però, per la filosofia italiana del '900 nonostante, grazie all'azione di Joel Elias Spingarn (tra i fondatori della casa editrice Harcourt), nei primi anni del secolo scorso si diffuse il pensiero di Benedetto Croce il quale venne invitato, nel 1912, all'inaugurazione del Rice Institute. Croce non andò in America ma per l'occasione, come contributo, compose il Breviario di estetica.
4,00 €

Hermann Hesse e il mito di Sé. L'uomo creativo che viveva con gli Archetipi

Hermann Hesse e il mito di Sé. L'uomo creativo che viveva con gli Archetipi

Matteo Marino

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 163

Questo libro è un'avventurosa analisi del processo creativo e individuativo di un uomo, che affidandosi al potere di una scrittura ispirata è riuscito ad entrare in contatto con gli insegnamenti delle eredità archetipiche. Affidandosi e talvolta scontrandosi coi nemici e gli amici del suo mondo fantasmatico interiore, facendo rivivere - reinterpretandole - le sue emozioni, i conflitti, le paure e le doti attraverso le peripezie dei suoi personaggi romanzati, come fossero gli attori di uno psicodramma o i manichini di un teatro magico, ha dato avvio ad una catarsi simbolica collettiva. Come un ramoscello che oscilla tra le immense fronde mosse dai venti, si è tenuto in equilibrio muovendosi affannosamente e vivendo appassionatamente tra i contrari ma complementari aspetti del Sé, fino alla tanto agognata armonia: il ricongiungimento con madre natura, anima di tutte le cose e fonte di vita. Ancorandosi alla maieutica della psicoterapia junghiana è riuscito ad incamminarsi con coraggio alla ricerca dell'anima perduta, a immergersi negli abissi della madre terra e a perdersi, per poi ritrovarsi.
15,00 €

Quaderno rosso. Dialogo tra filosofi e psichiatri per curarsi della follia

Quaderno rosso. Dialogo tra filosofi e psichiatri per curarsi della follia

RICCI

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 244

Pubblicata in occasione dei 25 anni di vita della collana Quaderni di Orzinuovi, questa antologia è dedicata idealmente al "piccolo libro rosso" di Franco Basaglia. Raccoglie interventi originali tenuti alle Giornate di studio di Orzinuovi e propone una sorta di dialogo tra alcuni degli interpreti più audaci del pensiero filosofico e della prassi psichiatrica del nostro tempo. I temi cruciali della relazione con la follia vengono affrontati secondo lo sguardo teorico e il linguaggio propri di ciascun autore, ma ciò che accomuna questi scritti è che ognuno di essi traccia un percorso che si pone come fronte avanzato di un pensare "scandaloso" sull'uomo e sulla realtà del suo dolore: curarsi della follia significa anzitutto corrispondere alle espressioni della sofferenza psichica attraverso un ascolto e un discorso che sappiano misurarsi con l'universalità della forma di vita folle e con il suo diritto di cittadinanza. Ma curarsi "della" follia evoca anche l'azione del curare qualcuno come un curare sé per mezzo di un altro, e così fa apparire reversibile il rapporto tra curante e curato, e simili la loro sorte e loro patire.
18,00 €

Lettura e emozioni. Un dialogo con Proust

Lettura e emozioni. Un dialogo con Proust

Angela Marranca

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 308

Ci sono letture che cambiano la vita interiore, dando voce a ricordi ed emozioni, sino a quel momento indecifrabili. La scrittura di questo libro è il risultato di scoperte e rivelazioni scaturite dalla lettura dell'opera di Proust, che ci mette di fronte ad interrogativi cui è molto difficile rispondere, a contraddizioni e ambivalenze che a volte ci immobilizzano, ci richiama sempre il rovescio di ogni cosa e minaccia le nostre illusorie certezze ma ci fa intrawedere un altro mondo possibile. E il mondo dell'interiorità, della memoria involontaria, delle intermittenze del cuore e del sogno. Il paese ignoto è il mondo interno e orientarci in quel mondo non è facile; il bagaglio che ci portiamo dietro, in cui stanno la memoria volontaria, l'intelligenza, la razionalità non ci servirà a nulla, anzi sarà un ostacolo da superare. Le risonanze della lettura si intrecciano con storie di vita, leggendo la Recherche più volte mi è capitato di collegarmi, in modo del tutto involontario, ad esperienze umane che ho seguito ed accompagnato in un percorso psicoterapeutico. Riscrivere la propria storia, ritrovare il significato originale dei propri vissuti ma anche dei sogni e dei desideri, disvelano una creatività che tante volte è stata soffocata. Non fare mai esperienza di questa dimensione altra della nostra esistenza, di un mondo sotterraneo che vive dentro di noi, che ci abita e solo in alcuni momenti si rivela, vuol dire ridurre la vita ad un puro accadere. Dirà Proust, alla fine, che "la vera vita, la vita finalmente riscoperta e illuminata, la sola vita, dunque, pienamente vissuta è la letteratura. Vita che, in un certo senso, abita in ogni istante in tutti gli uomini non meno che nell'artista".
16,00 €

L'ombra del flâneur. Scritti in onore di Augusto Romano

L'ombra del flâneur. Scritti in onore di Augusto Romano

Ferruccio Vigna

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 303

I saggi che costituiscono il presente volume, scritti in onore di Augusto Romano in occasione del suo ottantesimo compleanno, si confrontano con temi che a lui sono particolarmente cari: quello dell'ombra e quello del Wandereur. A essi egli ha dedicato pagine intense, lasciandoci immaginare un che di autobiografico, radice della sua sobria e rigorosa etica, ma anche di una visione appassionata e curiosa dell'esistenza, mai edulcorata da facili illusioni buonistiche sulla prevalenza finale del bene. Questi personaggi, pervicaci, creativi e sofferenti insieme, procedono sempre oltre, verso una patria che "è l'utopia, ma è anche la morte, il luogo definitivo, che ti prende tra le braccia e più non ti abbandona". Romano non ha esitazioni a rintracciare, sotto i panni dei suoi viandanti, l'archetipo del puer aeternus, il portatore di tutte le potenzialità, ancora allo stadio germinativo, colto però da lui non nella sua staticità, bensì in quello snodo cruciale dell'esistenza in cui si trova davanti alle possibilità trasformative. Per questo, riconoscendo in essi una possibile redenzione, egli ribadisce la necessità che l'analista si occupi con rispetto e dedizione - nella dinamica falsamente oppositiva tra salita allo spirito e discesa alle madri - di tutta la gamma di percorsi antieroici, solitari e spesso fallimentari, che i suoi protagonisti, e anche i nostri pazienti, ci chiedono sommessamente di condividere.
25,00 €

Orizzonti del possibile

Orizzonti del possibile

Marco Vozza

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 190

"Orizzonti, figure, volti, cornici, prospettive, strategie o costellazioni: in ogni caso, la possibilità va sempre declinata al plurale, esplorata nelle sue differenti configurazioni, nella rilucenza della loro manifestazione, pur avvertendo l'ineludibile richiamo a una imperscrutabile unità. Ma l'unità o la pienezza dell'essere, un dono perduto o inappropriabile, si avverte soltanto attraverso la molteplicità delle sue manifestazioni, mediante la sua apparenza fenomenica. Questo libro manifesta anche il larvato intento di "soggiornare davanti al possibile", cioè al cospetto della vita stessa, nella sua inquieta, controversa e dolorosa effettività. Nietzsche a questo proposito vagheggiava un esistere sperimentale (quasi uno stato di grazia o una promessa di felicità) e invitava a "fare esperimenti su se stessi": noi, certamente i più effimeri, girovaghi smarriti nel tempo del dicibile (secondo quanto decretato dalle elegie rilkiane), isolati e segregati, ma accomunati dalla nostra inaggirabile destinazione mortale." (Dalla premessa di Marco Vozza)
18,00 €

Nonostante tutto. Il dolore innocente

Nonostante tutto. Il dolore innocente

Lella Ravasi Bellocchio

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 168

Che cosa chiede un paziente quando arriva in analisi? In varie forme, con parole più o meno dirette, formula una domanda, una denuncia, una speranza attorno all'angoscia "perché vivere?". È il perché attorno a cui ruota il senso della vita, da quando entriamo nel mondo a quando ce ne andiamo. Non valgono trucchi, il dolore innocente è alla radice della nostra esistenza, e più siamo consapevoli più è lacerante e coinvolgente. Come i versi di Qohélet "più aumenta la sapienza più aumenta il dolore". A questo siamo chiamati. Nonostante tutto. Come analisti, come pazienti, come esseri umani.
12,00 €

Cronache dal fondale. Fare anima e psichiatria in un servizio pubblico

Cronache dal fondale. Fare anima e psichiatria in un servizio pubblico

Maurizio Ferruccio Franco

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 146

"Fare anima " è un'espressione del poeta romantico J. Keats e poi ripresa da J. Hillmann. Significa vivere in rapporto con la propria interiorità, conoscerne il paesaggio. Fare anima nel lavoro psichiatrico, significa mettersi a confronto con l'interiorità altrui, con l'altrui paesaggio. Uno psichiatra più di qualsiasi altro medico ha da essere ben consapevole di sé lavorando con un unico strumento: se stesso. E ciò a dispetto di molta tecnica ora a disposizione. Manuali diagnostici, linee guida, rating scales, mettono a distanza l'interlocutore, per vederlo meglio, certo, per oggettivarlo si dice. Il rischio però è proprio quello di ridurre l'altro ad oggetto. La medicina si è disumanizzata, almeno così viene avvertita dalla gente. Molta tecnica ha raffreddato i cuori e le menti. La psichiatria ha conosciuto momenti di grande entusiasmo e di impegno sociale. Molto di questo entusiasmo è rifluito in altri campi di interesse, (le neuroscienze ad esempio), e le idealità di un tempo sembrano essersi inaridite. Abbiamo imparato a dare moltissime risposte ma ci siamo dimenticati delle domande che spesso nella loro semplicità si rivelano di una profondità abissale. Una per tutte: che senso ha la mia vita? Molte persone vengono sommerse da questa domanda e vanno a fondo. Qualcuno ci resta, qualcuno riemerge. Il lavoro dello psichiatra potrebbe risolversi nella sua essenza nello scandagliare il fondo dove si inabissa l'anima di molte coscienze. Lo strumento di esplorazione e di recupero è la nostra stessa anima.
14,00 €

Il suono della voce

Il suono della voce

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2017

pagine: 247

"Nell'intersezione tra filosofia e psicoterapia, tra estetica e psicologia, questo fascicolo di «atque» intende focalizzare l'attenzione sulla voce. E riflettendo su questa fondamentale esperienza umana, si sofferma sul fenomeno del suono delle parole declinandole nella loro fisicità e materialità elementari. Lasciando sullo sfondo la sfera verbale, il fascicolo mira a porre in primo piano il comunicarsi plurale delle voci, la vocalità dei parlanti, la pura sonorità che apre concretamente qualcuno a qualcun'altro. Non più nascosta dalla parola, la voce viene in tal modo a mostrare il suo volto fonico, comparendo come un oggetto sonoro che apre alla,percezione di un interno e un esterno e all'instaurarsi di plurali relazioni. Specificamente, una tale indagine prende a oggetto la voce articolandola sul piano ontologico e su quello qualitativo. Della voce vuole infatti indagare la sua singolarità ma - assumendo criticamente le versioni fonocentriche - vuole riflettere sulla sua unicità e insieme, sulle varie relazioni che via via intrattiene. E della voce vuole altresì indagare come essa si dia: riflettere su come la percezione dell'elemento puramente materiale della voce - le valenze sonore della parola, il suo timbro e la sua grana - entrino direttamente in contatto con il corpo, suscitandone per così dire un godimento. Rispetto a che cosa sia, potremmo invece dire, da un lato, che la voce è suono prima che parola, e da un altro, che le parole, proprio nel loro insistere nell'universo acusticamente significativo, hanno una intrinseca connessione con la comunicazione vocale. In questa prospettiva è dunque importante leggere la voce orientandosi sulla costituzione materiale dell'oggetto sonoro, prima ancora che sulle sue significazioni. In altri termini, c'è sicuramente un livello di comprensione della voce come veicolo di significati e come sorgente un'ammirazione estetica, ma prima ancora c'è da pensare un livello di esistenza della voce come oggetto incarnato che in quanto tale è una leva che svolge una azione causativa su vari piani, per esempio nella costituzione dci soggetto un'ammirazione estetica, ma prima ancora c'è da pensare un livello di esistenza della voce come oggetto incarnato che in quanto tale è una leva che svolge una azione causativa su vari piani, per esempio nella costituzione dci soggetto." (Fabrizio Desideri, Paolo Francesco Pieri)
18,00 €

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