Novalogos
Conoscenza e dominio. Le scienze della vita tra filosofia e storia
Mario Galzigna
Libro
editore: Novalogos
anno edizione: 2013
pagine: 224
Questo libro ha un approccio storico-filosofico alle scienze della vita, nella prospettiva più generale di una critica della verità scientifica. Le scienza della vita - dalla biologia alla medicina, dalla biochimica alla biofisica vengono analizzate nella loro struttura epistemologica, nei loro rapporti con l'ideologia, nelle relazioni di potere a cui appartengono: situate all'interno dei processi di costituzione del soggetto moderno, esse richiedono un'integrazione molto stretta tra l.interrogazione filosofica e l'indagine storica. Il corpo e l'anima - posta in gioco nascosta o dimenticata di tali discipline - definiscono un campo di problematizzazione che ha reso necessario, sul terreno metodologico, il superamento del canone idealistico, ma anche lo scacco del determinismo marxista e del riduzionismo sociologistico. La critica epistemologica ed il lavoro storico diventano così strategie complementari funzionali alla descrizione dei rapporti tra i saperi e le pratiche, tra le conoscenze e le decisioni, tra la verità scientifica ed il suo funzionamento istituzionale.
Postcoloniale italiano. Tra letteratura e storia
Libro: Libro rilegato
editore: Novalogos
anno edizione: 2013
pagine: 208
In questo volume viene affrontato, con approfondimenti su testi ed episodi storici, il problema della rimozione del passato coloniale italiano con i suoi effetti persistenti nella nostra cultura e con il conseguente tardivo sviluppo degli studi in materia. Viene utilizzata una metodologia interdisciplinare interessata all'immaginario interculturale, alle questioni linguistiche, alla produzione di testi in lingua italiana da parte di autori ed autrici translingui provenienti, in particolare, dai paesi del Corno d'Africa: pratiche di scrittura "meticcia", utili a narrare il passato coloniale, le memorie perdute e le rimozioni drammatiche, frutto delle asimmetrie postcoloniali.
La lingua di Arlecchino
Mariangela Gisiano
Libro
editore: Novalogos
anno edizione: 2013
pagine: 192
Tristano Martinelli, creando la maschera di Arlecchino, tra pubblico e privato, tra imitazione e invenzione, le presta per primo quella che egli stesso chiama una "langue arlequine", di cui generazioni di attori erediteranno diversamente tratti e finalità; Mariangela Gisiano prende in esame tutti i documenti, recentemente editi, in cui Martinelli elabora questa strategia attoriale, ne analizza i modi compositivi nel contesto dello sperimentalismo linguistico cinquecentesco, ne evidenzia tutta la maestria fra buffoneria e professionismo. La maschera linguisticamente più coinvolta, quella di Tartaglia, ispira a Francesco Albergati Capacelli, ancora sul finire del '700 e sullo sfondo della riforma goldoniana, un canovaccio che Roberto Trovato edita qui per la prima volta, accompagnandolo con un saggio sul corpus di esperimenti teatrali, ancora in buona parte inediti, da cui è tratto. A partire dalle occasioni in cui si forgia questa "lingua" teatrale Roberto Cuppone riconduce questi esperimenti a una concezione del comico forse ormai persa e che ci piace immaginare incommensurabile ad oggi, quella che Celati definisce dei "giganti buffoni". Con contributi di Roberto Trovato e Roberto Cuppone.
Nascita del romanzo gotico
Federica Perazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2013
pagine: 141
Sublime, trasgressivo, talvolta ridicolo, il romanzo gotico è uno dei generi più antichi e longevi dell'esperienza letteraria anglofona. Una vita, quella del gotico, che inizia la vigilia di Natale del 1764, quando l'editore londinese Thomas Lownds pubblica le prime 500 copie del "Castello di Otranto"; opera anonima e controversa basata su un racconto medievale di un manoscritto italiano del XVI secolo. Ci vorranno cinque mesi prima che Horace Walpole, il vero autore, si decida ad uscire allo scoperto per rivendicare la paternità dell'opera che di lì a vent'anni avrebbe costituito le coordinate stilistiche e tematiche del primo genere popolare del romanzo inglese. La nascita del romanzo gotico s'inserisce in un momento storico di turbolenta transizione le cui conseguenze letterarie sembrano esser state la maturazione, da parte di un pubblico di lettori sempre più numeroso, di un certo gusto per la spettacolarizzazione del terrore e la fruizione estetica del soprannaturale.
Arcipelago call center. Indagine sulla vita lavorativa degli operatori telefonici
Libro
editore: Novalogos
anno edizione: 2013
pagine: 320
Il volume riporta e discute i risultati di un'indagine empirica condotta su un campione di 1715 operatori telefonici di ventuno call center, dislocati in quattro province italiane (Milano, Roma, Cosenza e Catania). L'indagine si interroga sui fattori di natura contestuale e individuale che possono incidere significativamente sulla qualità della vita lavorativa in questo specifico comparto lavorativo. Ne emerge un quadro variegato e multiforme, in cui i segnali di disagio lavorativo si attivano solo in presenza di determinate condizioni che il volume ricostruisce analiticamente. Per gli operatori telefonici si configura dunque un disagio (s)elettivo: i call center continuano a rappresentare uno dei contesti lavorativi di elezione per i rischi psico-sociali e per la salute ma stress lavoro-correlato, alienazione e insoddisfazione si attivano selettivamente piuttosto che presentarsi in modo invariabile. Svelare i fattori che attivano il disagio lavorativo degli operatori telefonici, segnalando - laddove possibile - anche le pratiche organizzative capaci di disinnescarli, significa fare un passo in avanti rispetto alla prospettiva di migliorare le condizioni di lavoro nei call center.
Introduzione al pensiero di Aristippo
Mauro Trentadue
Libro
editore: Novalogos
anno edizione: 2013
pagine: 48
Di cattivo umore solo con Platone, Aristippo di Cirene ci raccomanda una vita di gioia intensa, il lusso dell'attimo, il legame nuziale con la carne del mondo; ma si tratta sempre di una vita pensata, costantemente controllata dalla veglia cosciente cui presiede l'occhio puro della filosofia. Aristippo non consegna un uomo instupidito al sazio torpore della vita animale, ma incorona un soggetto sovrano, pronto a regnare senza ansie su ogni istante della propria vita.
Pirandello e la critica
Giampiero Biagioli
Libro
editore: Novalogos
anno edizione: 2013
pagine: 160
Molto sappiamo del Pirandello scrittore e narratore, poco del Pirandello critico e filosofo. Oltre alle sue opere teatrali e letterarie, egli produsse una enorme quantità di saggi, articoli e recensioni, dal 1890 al 1934 (anno del Premio Nobel per la letteratura). Tutti i suoi scritti teorici e critici (Prosa moderna, La menzogna del sentimento nell'arte, L'umorismo, Arte e scienza, solo per citarne alcuni) costituiscono un utile commento alle sue opere, in questi si ritroveranno motivi e pensieri ricorrenti nei primi testi letterari. In Pirandello, il pensatore e il critico si accompagnano al narratore e al commediografo. La sua fu una apparizione solitaria, non appartenne a nessuna corrente letteraria. I suoi rapporti con la critica letteraria furono difficili e l'accoglienza riservata alle sue opere fu piena di riserve e incomprensioni. In questo libro si delinea un percorso di lettura del pensiero e della estetica pirandelliani, attraverso interpretazioni proposte da singoli critici letterari.
Introduzione allo studio del diritto pubblico
Giovanna Montella
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2012
pagine: 96
In questo testo viene introdotto in modo chiaro e sintetico il rapporto spesso faticoso tra potere e popolo, ovvero quel sistema di norme, a tutela del pubblico interesse, che regolano l'organizzazione e il funzionamento dello Stato, delle istituzioni e degli enti pubblici. Il diritto pubblico è costituito dal complesso delle norme che disciplinano la formazione, l'organizzazione e l'attività dello Stato e degli enti pubblici, nonché i loro rapporti con i privati.
Flatus vocis. Breve invito all'agire animale
Leonardo Caffo
Libro
editore: Novalogos
anno edizione: 2012
pagine: 96
Cos'hanno in comune gli atti con le azioni? Esistono atti inediti, mai compiuti, che possono divenire autentici mezzi di liberazione e disturbo del "quieto" vivere? E cosa possiamo imparare dagli animali per cambiare lo stato di cose presente? Dal punto di vista della società-grattacielo, le risposte a queste domande dovranno essere qualcosa d'inaccettabile. D'intollerabile, anche solo per un attimo. Quando saranno tollerabili, ecco la filosofia d'accademia, "di cani abbaianti in una cuccia sordomuta, ignoranti allo sbaraglio". La filosofia non cerca soluzioni, ma problemi. Non può prestarsi alla perversione della cura: resta per sua stessa essenza diagnosi.
Il movimento Provo. Controcultura in bicicletta
Luca Benvenga
Libro
editore: Novalogos
anno edizione: 2012
pagine: 80
I Provos. Un gruppo riottoso, a-sistemico, propugnatore dell'attacco alla grammatica culturale, ha messo radici nell'immaginario collettivo, allertato e messo in agitazione il pubblico e preparato il terreno all'onda sessantottesca. Un movimento da strada, non strutturato, non gerarchico, che ha trasformato le arterie metropolitane di Amsterdam in un luogo di combattimento psichico e a volte frontale. La scelta Provos ricade sulla volontà di rimanere fuori dagli spazi di dialettica politica e dei codici normativi imperanti. Catalizzatori della prima scintilla di rivoluzione culturale, i "Provocatori" lanciarono un attacco propagandistico contro la proprietà privata con il Piano delle Biciclette Bianche.
Cooperativismo, capitalismo e socialismo. Una nuova stella polare per la sinistra
Bruno Jossa
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2012
pagine: 240
Un sistema d'imprese cooperative è una forma autentica di socialismo. Un suo grande pregio è che esso soddisfa il bisogno dei lavoratori di essere liberi e di diventare finalmente individui sociali pienamente sviluppati; altro suo pregio è quello di evitare che la società sia dominata dalla volontà e dagli interessi del grande capitale. Per questo un sistema d'imprese democratiche dovrebbe diventare la nuova stella polare della sinistra, oggi tanto in difficoltà.
Harmonius
Heinrich Zschokke
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2012
pagine: 96
Durante una mite serata primaverile il saggio Harmonius svela a pochi intimi la propria visione del mondo. Definisce l'uomo un'emanazione divina: non è un essere formato di argilla, ma pura vita e luce. Tra l'uomo e Dio non esiste una semplice somiglianza simbolica, ma una vera e propria identità di essenza. L'uomo è una stilla, una scintilla divina, è un raggio di quella luce infinita che è la luce in sé, ossia Dio. È, in altre parole, puro spirito. E puro spirito sono anche gli animali, fratelli e sorelle dell'uomo.

