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Orthotes

Il male necessario. L'etica del superuomo nel manicheismo romantico

Il male necessario. L'etica del superuomo nel manicheismo romantico

Massimo Borghesi

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2024

pagine: 228

Sono più di due secoli che la cultura europea accarezza il male, lo blandisce, lo giustifica. Il negativo comunica vertigine, delirio di onnipotenza, emozioni inconfessabili; illumina di bagliori rossastri i sentieri proibiti, gli abissi della notte, le vette ghiacciate. Colora di sé il peculiare titanismo moderno, il mito di Prometeo che, dal Romanticismo in avanti, attraversa la cultura europea. Il volume mette a fuoco il modello etico che sta alla base dell'idea di superuomo: quello che sorge dalla mescolanza di luce e tenebre, bene e male, Dio e il diavolo. Il manicheismo nuovo non teme il negativo. Memore del patto di Faust lo utilizza come impulso per arricchire la vita, la potenza, il progresso. Sarà Hegel, con la sua dialettica, a consacrare il patto con il Serpente, a siglare l'idea, destinata ad avere grande fortuna, per cui il bene può sorgere solo “attraverso” la mediazione del male. Il male – ed è la prima volta che ciò accade – diviene ora necessario.
23,00 €

Il sociale messo in forma. Le infrastrutture come cose, processi e logiche della vita collettiva

Il sociale messo in forma. Le infrastrutture come cose, processi e logiche della vita collettiva

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2024

pagine: 326

Più che l’esito finale e definitivo di una specifica indagine, questo volume costituisce un vero e proprio cantiere di ricerca aperto. Un laboratorio, dunque, nel quale differenti percorsi di ricerca si incrociano su un terreno comune, trasversale ai diversi campi di approfondimento: le infrastrutture. Esse svolgono un ruolo determinante nelle forme di vita del capitalismo contemporaneo: legano insieme, connettono, vincolano e consentono l’organizzazione coordinata del sociale. Le infrastrutture possiedono specifiche caratteristiche materiali, tecniche, organizzative, essendo quei sistemi socio-tecnici attraverso cui è possibile realizzare e distribuire enormi flussi di merci, di persone, di dati, di immagini e così via. Al tempo stesso, proprio nel continuo e quotidiano ricorso a quei dispositivi, oggi caratterizzati da una estensione quantitativa e una sincronizzazione sistemica inedite, le nostre forme di vita sono a loro volta infrastrutturate dalle logiche e dai codici con cui le infrastrutture funzionano. In questo senso, grazie alle infrastrutture facciamo molte cose, ma a loro volta esse fanno qualcosa delle nostre forme di vita. Questo testo consente pertanto l’accesso ad un cantiere di lavoro in cui, senza pretese esaustive né tanto meno di chiusura sistemica, differenti percorsi di ricerca danno forma ad una prospettiva, un orizzonte esplorativo nel quale la messa a fuoco delle infrastrutture – o per meglio dire, dell’infrastrutturare – assume la valenza di un metodo di indagine, uno strumento attraverso il quale porre attenzione ai processi materiali e immateriali con cui il sociale prende forma. Saggi di: Marco Alberio, Federica Alfano, Paul Blokker, Vando Borghi, Federico Chicchi, Giada Coleandro, Gianluca De Angelis, Alberto De Nicola, Barbara Giullari, Emanuele Leonardi, Matteo Lupoli, Marco Marrone, Davide Olori, Gianmarco Peterlongo, Giorgio Pirina, Beatrice Ruggieri, Maria Rita Tagliaventi, Luca Villaggi.
26,00 €

Emilio pervertito o dei rapporti tra educazione e sessualità

Emilio pervertito o dei rapporti tra educazione e sessualità

Réné Schérer

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2024

pagine: 188

Comparso per la prima volta nel 1974, "Emilio pervertito" attacca frontalmente la “setta dei maestri e dei pedagogisti”, contesta l'ordine sessuale e quello famigliare, fornisce la prima analisi iconoclasta del “moderno sistema dell'infanzia” che separa adulti e bambini e determina cosa debba essere l'infanzia in quanto tale. Nella temperie degli anni in cui vede la luce, il testo risponde criticamente all'introduzione dell'educazione sessuale obbligatoria nelle scuole e rilancia e riflette le istanze della rivoluzione sessuale e della rivolta studentesca all'indomani del Maggio '68. Rintracciando nell'opera di Rousseau il gesto inaugurale che fissa il posto del bambino nella società e lo consegna nelle mani del pedagogo, Schérer invita a estirpare il “vizio pedagogico”, fondato sulla sorveglianza continua e sull'esclusione del desiderio tanto del maestro quanto del discente. Attraverso un corpo a corpo ironico e spregiudicato con la psicoanalisi, la filosofia, l'antropologia e la cultura visuale, "Emilio pervertito" giustifica il suo statuto di classico contemporaneo.
18,00 €

Psicoanalisi e trasversalità. Saggi di analisi istituzionale

Psicoanalisi e trasversalità. Saggi di analisi istituzionale

Félix Guattari

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2024

pagine: 340

Questo libro rappresenta quindici anni di riflessione sull’incidenza della psicoanalisi: nel campo dell’igiene mentale e della psichiatria, sulla crisi burocratica e riformista delle organizzazioni della classe operaia – crisi legata alla capacità di recupero del capitalismo monopolistico dello stato – sui problemi posti dalla ristrutturazione del movimento rivoluzionario a partire da nuove basi soggettive. Un tema centrale attraversa i testi qui riuniti: la promozione di un metodo di analisi istituzionale. Ma una tale impresa non avrà senso se non quando arriverà a superare ognuno degli strati separati che costituiscono le scienze sociali e umane. È un principio di trasversalità che deve avvicinare e unificare la funzione dell’analista a quella del militante. La problematica della rivoluzione si trova intrinsecamente legata a quella di una revisione radicale delle concezioni e dei metodi che sono usati nel campo dell’analisi. Introduzione di Gilles Deleuze.
26,00 €

Lezioni sul metodo dello studio accademico

Lezioni sul metodo dello studio accademico

Friedrich W. Schelling

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2024

pagine: 158

Le "Lezioni sul metodo dello studio accademico" appartengono a uno dei periodi più intensi della produzione filosofica di Schelling, a quella vera e propria fioritura di scritti che segue il Sistema dell’idealismo trascendentale e si concentra tra gli anni 1802-1804. La sponda raggiunta dopo l’abbandono della filosofia di Kant e di Fichte è in realtà il limitare di un continente nuovo: la filosofia è divenuta organo “per tutti i possibili oggetti del sapere” e aspira a farsi “sistema di tutto il sapere”. In queste Lezioni – che si possono considerare il vero e proprio manifesto della nuova filosofia speculativa – Schelling sottopone a una critica demolitrice il modo con cui i principali settori del sapere erano stati, ed erano, coltivati. Inoltre il fatto che la loro redazione cada nel periodo della più stretta collaborazione tra Schelling e Hegel attribuisce a esse un interesse supplementare.
18,00 €

L'aurora inapparente. «Upanishad», Bruno e Böhme nella metafisica giovanile di Giorgio Colli

L'aurora inapparente. «Upanishad», Bruno e Böhme nella metafisica giovanile di Giorgio Colli

Ludovica Boi

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2024

pagine: 226

La filosofia di Giorgio Colli si sviluppa nel profondo dialogo con il misticismo. Quest’ultimo permette di significare l’altrove della ragione moderna, il cui problema è per Colli la perdita del nesso con ciò che la origina. La concezione di un logos sostanziale, infatti, ha oscurato il rapporto tra logico e prelogico, che Colli intende come espressione, ricorrendo, cioè, all’ipotesi di un elemento immediato che precede la ragione e nel quale essa culmina e rifluisce. Nel misticismo il logos torna a essere espressione, in quanto l’unico modo in cui può darsi è come segno di un’esperienza. Questo libro intende ricostruire i punti di contatto storici e tematici tra la genesi della filosofia dell’espressione e alcuni capisaldi del misticismo filosofico occidentale e orientale: l’esperienza della non-dualità di individuo e cosmo nell’antichissima dottrina indiana è posta in continuità con gli insegnamenti dei primi pensatori greci, per i quali l’intuizione è sovraordinata all’orizzonte discorsivo. Il dio desiderante di Böhme, il personaggio del furioso eroico che anima le pagine di Bruno, sono figure che tentano di saldare la cesura tra pensare ed essere. A ciò guarda Colli per restituire al logos la memoria del prelogico e per interpretare le nostre vite individuali come espressione dell’Uno-tutto.
23,00 €

Studi jaspersiani. Rivista annuale della società italiana Karl Jaspers. Volume Vol. 11

Studi jaspersiani. Rivista annuale della società italiana Karl Jaspers. Volume Vol. 11

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2024

pagine: 274

Se il primo a introdurre il termine “patografia” è stato probabilmente il neuropsichiatra Paul Julius Möbius (1853-1907), furono qualche anno più tardi Freud – in particolare nel suo saggio su Leonardo Da Vinci del 1910 – e poi Jaspers, con la sua Psicopatologia generale del 1913, a riprenderlo, contribuendo a delinearne l’ampiezza concettuale. Il numero XI di Studi Jaspersiani intende riflettere sullo straordinario potenziale euristico della categoria di “patografia”, celebrando il centenario della prima opera jaspersiana interamente dedicata a questa particolare forma di narrazione biografica, Strindberg und Van Gogh: Versuch einer Pathographischen Analyse unter vergleichender Heranziehung von Swedenborg und Hölderlin (1922), in cui Jaspers mette a confronto quattro patografie di uomini geniali. Così, se nei suoi primi lavori Jaspers aveva dedicato ampio spazio alle cosiddette «storie di vita», in cui aveva ricostruito la biografia di alcuni pazienti della clinica di Heidelberg, ponendo particolare enfasi sui loro vissuti patologici, negli anni successivi la sua analisi biografica si sposta dai pazienti ad alcuni individui dotati di talenti eccezionali, le cui opere hanno un valore condiviso dalla collettività. Partendo dall’orizzonte delineato nell’opera di Jaspers, obiettivo del numero è stato quello di affrontare il tema della patografia da differenti punti di vista e competenze disciplinari, intrecciando lo sguardo storico, metodologico, epistemologico, letterario e sociologico, per mostrare al lettore la complessità delle prospettive dischiuse da una riflessione intorno al concetto di “patografia”.
26,00 €

Verso l’identità di specie. Saggio critico di differenza antropica

Verso l’identità di specie. Saggio critico di differenza antropica

Carlo Brentari

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2024

pagine: 182

La maggior parte degli strumenti elaborati dall’etica filosofica (l’imperativo categorico, le teorie della virtù, l’analisi delle conseguenze dell’azione, la teoria dei diritti eccetera) non vengono utilizzati per definire il livello di rilevanza dei problemi ma per analizzare e discutere problemi già sentiti come urgenti. Questo libro si colloca in un’ottica diversa. Quali tipologie di problemi etici si porrebbero in primo piano se mutasse la percezione, individuale e collettiva, che gli esseri umani hanno di sé? Se la loro identità si riorganizzasse attorno alla consapevolezza di essere in primo luogo membri di una specie biologica evolutasi in un ambiente particolare (il pianeta Terra) e legata alle altre specie da un fitto intreccio di rapporti ecologici, pragmatici e valoriali? Con spirito critico e senza riduzionismi, questo libro vuole contribuire ad accordare il senso di ciò che siamo – una specie straordinaria, che con il linguaggio, il pensiero simbolico e la differenziazione culturale ha apportato una grande diversità al dominio di ciò che è vivo – con la portata dei problemi da affrontare, come la crisi climatica e la drammatica estinzione delle specie non umane. Perché questo libro nasce anche dalla speranza che i nostri discendenti, nel chiedersi chi sono, non debbano rispondere: i membri di una specie che si è fatta il vuoto attorno.
22,00 €

Georges Bataille, l’irriducibile. Otto quadri per un’esposizione

Georges Bataille, l’irriducibile. Otto quadri per un’esposizione

Felice Ciro Papparo

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2024

pagine: 284

Organizzato intorno a otto quadri, espositivi dei suoi temi più rilevanti, il libro – frutto di una lunga fedeltà da parte del suo ‘interprete’ al percorso riflessivo di un pensatore eccentrico e irregolare quale Bataille – ha l’ambizione di rendere percorribile a ogni lettore che si avvicina a o si addentra nei suoi testi, un reticolo di questioni enigmatiche e urgenti. Questioni, come diceva Bataille stesso, che sono al cuore di ogni esistenza, questioni mortali come e perché mortale è il suo interrogante, che si possono riassumere tutte in questo semplice enunciato: «Parlo della vita che si consuma, indipendentemente dall’utilità che ha questa vita che si consuma… parlo di: amare, morire, glorificarsi», e anche: giocare, ridere, piangere, poetare, scialare… Di là da una restituzione integrale del labirintico percorso batailleano, il libro prova a riaprire la via alla ricerca di uno stile, di vita e di pensiero assieme, dove l’esigenza morale, e di «un’altra morale» – vero cuore pulsante e inesausto della riflessione di Bataille, compendiata nell’espressione: leale generosità – possa nuovamente, al di là dell’utile e delle sue declinanti passioni, legare-collegare, facendole co-esistere amicalmente, tutte le esistenze presenti nel nostro umano e non umano mondo.
24,00 €

Bourdieu, Latour e la sociologia del giornalismo. Prospettive di ricerca

Bourdieu, Latour e la sociologia del giornalismo. Prospettive di ricerca

Matteo Gerli

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2024

pagine: 252

Pierre Bourdieu e Bruno Latour sono due figure di primissimo piano nel panorama della sociologia contemporanea. Entrambi francesi, hanno praticato e coltivato un eclettismo teorico-metodologico che li ha resi un punto di riferimento centrale e una fonte d’ispirazione in grado di attraversare la segmentazione delle frontiere disciplinari. Il loro contributo al rinnovamento delle basi del pensiero sociologico è evidente nella capacità di coniugare tradizioni intellettuali apparentemente inconciliabili, attraverso la messa a punto di due apparati teorico-concettuali che hanno il loro principale punto di forza nella ricerca costante di un’interazione tra il momento (meta-)teorico e quello empirico, pur rimanendo profondamente segnati da una diversa concezione delle possibilità assegnate alla conoscenza sociologica. Nell’ottica di valorizzare questa forma mentis improntata al dialogo tra teoresi ed empiria, il libro si propone di riflettere criticamente sulla ricezione dei due autori nel campo dei Journalism Studies, interrogandosi sul modo in cui i rispettivi approcci possano concretamente informare e arricchire la comprensione delle dinamiche di produzione e circolazione dell’informazione giornalistica. In questo contesto, il volume esplora la presenza di “giunzioni intellettuali” su tematiche e interessi affini, aprendo la strada a un potenziale arricchimento reciproco tra le prospettive di Bourdieu e Latour.
23,00 €

Platone e l'Europa

Platone e l'Europa

Jan Patocka

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2023

pagine: 288

Quando, nel 1972, Jan Patočka viene collocato in pensione d’ufficio dal regime comunista cecoslovacco, alcuni suoi allievi lo esortano a tenere clandestinamente delle conferenze per mantenere vivo il suo prezioso magistero. Ne nasce un primo ciclo seminariale strutturato, a cui successivamente sarà conferito il titolo di Platone e l’Europa in virtù della centralità che in esso assume il problema dell’Europa, della sua origine e della sua eredità. Constatando la miseria spirituale che attanaglia l’epoca contemporanea, il pensatore boemo invita gli interlocutori a interrogare il senso stesso dell’essere europei, riconducendolo alla matrice originaria di ogni riflessione: l’indagine filosofica. Centrale nell’analisi risulta, di conseguenza, il pensiero di Platone e il suo esplicito richiamo alla cura dell’anima, autentico germe e pilastro della vita e della storia dell’Occidente. Platone e l’Europa, oltre a rappresentare un’opera fondamentale della filosofia novecentesca, costituisce ancora oggi una provocazione e un appello rivolto a quella dimensione interiore che unicamente è in grado di arginare il declino e lo svilimento dell’umano esistere.
23,00 €

Sessantacinque sogni di Franz Kafka e altri scritti

Sessantacinque sogni di Franz Kafka e altri scritti

Félix Guattari

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2023

pagine: 128

Kafka scrive nel suo diario che la sua vita somiglia a un sogno. Ma questo non significa che egli avesse la “testa nella Luna” o che vagasse in un mondo fatto di approssimazione e indeterminatezza artistica. Se ha vissuto come in un sogno, ha anche sognato come scriveva, così che un laccio narrativo continuasse ad annodare insieme realtà quotidiane e immaginario onirico. Questo volume presenta l’inventario, composto e commentato da Félix Guattari, dei sessantacinque sogni sparsi nel diario e nella corrispondenza di Franz Kafka, oltre a diversi testi rari o inediti sulla sua opera (Kafka’s Band, e il progetto per un film di Kafka) che, dopo la pubblicazione di Kafka. Per una letteratura minore (con Gilles Deleuze, 1975), testimoniano l'immutata passione di Guattari per uno dei maggiori scrittori del Novecento.
12,00 €

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