Petite Plaisance
Il pensiero filosofico di Enrico Berti
Luca Grecchi
Libro: Copertina morbida
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2013
pagine: 240
In questo libro è sintetizzata l'opera filosofica di uno dei maggiori pensatori italiani contemporanei, Enrico Berti. Teorizzatore della metafisica classica, studioso di Aristotele, storico della filosofia, Berti ha proposto, in oltre 50 anni di attività culturale ed accademica, soluzioni di grande originalità e valore non solo su temi filosofici, ma anche su temi etici, politici, educativi. Questa monografia, impreziosita da un saggio finale dello stesso Berti, si pone come una prima introduzione complessiva al suo pensiero.
Rousseau e la filosofia dell'originario
Marco Apolloni
Libro: Copertina morbida
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2013
pagine: 96
La filosofia dell'originario ruota in Rousseau attorno al concetto di rivoluzione. Il termine rivoluzione, è inteso come un ritorno alle origini, come un revolvere, cioè tornare indietro all'originario stato di natura. Come scrive l'autore in questo suo saggio: "Finché la legge non sarà davvero uguale per tutti, finché un solo uomo godrà di privilegi maggiori rispetto ai suoi simili, finché la disuguaglianza continuerà a scavare trincee fra uomo e uomo invece che edificare ponti e a dividere invece che unire, allora le rivoluzioni avranno ancora la loro piena raison d'être. Rispetto a Marx e a molti suoi seguaci, non dobbiamo però pensare che esse dovranno venire - per forza di cose - combattute coi fucili spianati".
Il cervello e il bene. Considerazioni sulla possibilità di un universalismo radicalmente democratico
Claudio Lucchini
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2012
pagine: 96
Quasi nulla
Giovanna Fozzer
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2012
pagine: 64
"Che potrebbe rimanere, a chi provasse a cancellare dall'esperienza il rumore di fondo, l'insignificante, l'inutile? Quasi nulla, risponde Giovanna Fozzer con la nuova sua raccolta, di opere in versi ma non solo, che riunisce episodi di un viaggio alla ricerca di immagini, suoni e sensazioni. C'è un primato dei sensi, l'intento di muovere dalla percezione per cogliere i mille segreti, o forse l'unico segreto della natura e delle sue creature. C'è la disponibilità a lasciarsi sorprendere, ad accettare la meraviglia come presupposto della relazione con gli esseri viventi e con le cose. Ogni pagina è l'incontro con un'immagine, ricorrente quella della fanciullezza, dove piccoli animali e bambini condividono l'innocenza di una natura che si lascia osservare senza rispondere allo sguardo. Una sola immagine concentra a volte l'intreccio di una storia. Lungo il percorso della raccolta, chiama ad una riflessione la rarità della presenza umana: sono interlocutori muti, troppo giovani per parlare, o scomparsi e soltanto vivi dentro un ricordo. La narrazione sembra dunque cominciare, dove finisce la parola ed è costruita sullo sguardo, sull'intesa muta, su un affetto istintivo."
Filosofia della verità e della giustizia. Il pensiero di Karel Kosík
Linda Cesana, Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2012
pagine: 160
Questo saggio, scritto da Linda Cesana, appartenente alla generazione filosofica del 1981, e da Costanzo Preve, della generazione filosofica del 1943, è un omaggio a Karel Kosík, pensatore oggi pressoché oscurato. La scelta del titolo del libro è stata dettata dal peso che le parole verità e giustizia rivestono nella riflessione di Kosík. Se in "Dialettica del concreto" il filosofo utilizza spesso la parola verità, in alcune interviste e saggi degli anni Novanta del Novecento compare spesso anche la parola giustizia. Il vero e il giusto sono quindi rilegittimati ad oggetto proprio della filosofia, nella sua distinzione dall'ideologia. Nella seconda parte del libro il concetto guida è quello di "seconda restaurazione" per leggere il ventennio 1989-2009 come caratterizzato dalla rappresentazione ideologica del Novecento come secolo delle ideologie sanguinare e che quindi silenzia i pensatori i quali, al pari di Kosík, criticarono il comunismo storico novecentesco senza abbracciare il liberismo occidentale. Per accogliere l'eredità di questo pensiero è necessario deideologizzare la filosofia, liberare lo spazio filosofico.
L'umanesimo di Omero
Luca Grecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2012
pagine: 240
Questo libro su Omero cerca di rivoluzionare le tradizionali interpretazioni dell'epoca omerica come civiltà agonale, sostenendo che l'opera omerica fu la prima opera umanistica del pensiero greco, da interpretare pertanto in continuità - e non in opposizione - con la cultura classica. L'autore pone qui in essere una approfondita analisi dell'Iliade e dell'Odissea, mostrando come Omero sia interpretabile in termini "pre-filosofici".

