PM edizioni
Rivista di diritto delle arti e dello spettacolo. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 170
La TV è tutta un quiz
Antimo Verde
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 204
Un viaggio attraverso storie, racconti, aneddoti e curiosità di alcuni tra i più rappresentativi quiz televisivi entrati di diritto nella cultura e nella memoria degli italiani, dai più celebri ai meno noti, ma che più di altri, hanno contribuito a caratterizzare la televisione dalla sua nascita ai giorni nostri. Mediante l’analisi, nei diversi decenni, del percorso del telequiz, si vuole tracciare, la nascita, il cambiamento e l’evoluzione del genere televisivo più antico, con particolare riguardo all’impatto sociale e culturale che ha operato, ripercorrendo al contempo, la storia della televisione italiana e di conseguenza il mutamento della società.
Sulla pelle dei migranti
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 260
Questo libro è il risultato dello sforzo comune di studiosi, di assistenti sociali, di professionisti e di alcune laureate che hanno partecipato alle attività di ricerca del Laboratorio di Servizio Sociale del dipartimento “Culture e Società” dell’Università degli Studi di Palermo. Le analisi e le testimonianze contenute nel volume dimostrano come le politiche nazionali ed europee, fortemente centrate su una logica securitaria, abbiano contribuito a costruire un clima sociale in cui il razzismo è diventato sistemico e strutturale. Le conseguenze di questi processi sono drammatiche non solo per le persone migranti che sperimentano sulla loro pelle una condizione di assoluta marginalità, ma anche per l’intera società e per la tenuta del sistema democratico. I saggi qui raccolti gettano luce sulle attuali forme di razzismo istituzionale e sulle ragioni per cui una fascia sempre più ampia di popolazione subisce, piuttosto passivamente, sia la campagna politico-mediatica incentrata sul “panico da migrazione”, sia il suono delle sirene della propaganda sovranista e xenofoba.
L'Italia ai tempi del coronavirus. Come è stata affrontata la crisi della pandemia da Covid19 nell'Italia del 2020
Salvatore Chirumbolo
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 336
La pandemia da coronavirus SARS-CoV2, più semplicemente COVID19, ha sconvolto in pochi mesi il nostro Paese e il mondo intero fin dalle fondamenta. In questo testo l’Autore, attivo in campo scientifico dal 1991, descrive le luci e le ombre della gestione dell’emergenza, i paradossi scientifici e culturali, le diverse linee di pensiero e di decisionalità, offrendo al pubblico la possibilità di trovare contrappunti intellettuali opportuni per avere un’idea più chiara e profonda della crisi, uno strumento culturale per non sentirsi soli in questo dramma. Il testo è strutturato in dieci capitoli che abbracciano le maggiori questioni affrontate durante la pandemia, dalla posizione scientifica a quella socio-culturale, usando il filo di Arianna della ragione, per illuminare aree e argomenti della crisi che non hanno ancora avuto dignità di considerazione. Lo scopo è di generare spunti e provocazioni per la formulazione di un pensiero pieno e integrale sulla pandemia e la sua emergenza, aiutare in un giudizio articolato la propria personale libertà di verifica. Ciò di cui si ha più bisogno attualmente.
Il diritto dello spettacolo e le nuove tecnologie. Atti del webinar del 5 ottobre 2020
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 114
Il diritto dello spettacolo è una disciplina complessa che, nel corso degli ultimi anni, ha ricevuto una crescente attenzione da parte del legislatore. In particolare, è del novembre del 2017 la legge delega sullo spettacolo dal vivo che fissava l’obiettivo di giungere alla approvazione del c.d. “Codice dello Spettacolo”. L’obiettivo del webinar è stato quello di intavolare un dialogo tra gli operatori del mondo dello spettacolo e i giuristi, in un momento storico del tutto peculiare quale quello che stiamo vivendo. Le misure di contenimento individuate dal Governo in relazione alla migliore gestione della pandemia Covid-19 hanno certamente fatto emergere peculiarità e specifiche difficoltà di questo settore. In questo dibattito, prioritario diviene il riferimento alle nuove tecnologie, esplicitamente menzionate nell’ambito della legge delega del 2017. È inevitabile riconoscere che il loro impiego, da un lato, faccia emergere evidenti carenze di tutela per gli operatori del settore e, dall’altro lato, possa costituire un formidabile strumento di diffusione del pensiero, principio fondamentale del diritto delle arti e dello spettacolo.
Pandemia nel capitalismo del XXI secolo
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 392
La pandemia generata dal Coronavirus SARS-CoV2, che sta facendo morti in tutto il mondo, soprattutto fra gli strati sociali che, per le loro stesse condizioni di vita, non sanno come difendersi, è il risultato di diversi fattori e costituisce un ennesimo avvertimento, dai più inascoltato, sulle reali condizioni del nostro pianeta e sulla possibilità che la vita possa continuare a riprodursi in esso. Il volume, nell’analisi della pandemia, presta una particolare attenzione alla dimensione economica, muovendo dalla convinzione che vi sia una stretta correlazione tra il modo di produzione capitalistico – la manipolazione della natura, lo sconvolgimento degli assetti ecologici e della biodiversità che esso determina – e la genesi degli eventi pandemici. Per sviluppare al meglio questa impostazione e per connettere la sfera economica agli altri aspetti della vita sociale il volume presenta contributi di vari specialisti (biologi, virologi, medici, sociologi, economisti, giuristi), dotati però di una sensibilità antiriduzionistica. Ossia capaci di focalizzare la dimensione di loro pertinenza senza offuscare le complesse relazioni tra questa e gli altri livelli della vita sociale.
La fabbrica del diritto. Etnografia del Consiglio di Stato
Bruno Latour
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 340
Nella prospettiva emergente della sociologia delle associazioni, il volume presenta il resoconto dell'etnografia delle pratiche lavorative che Bruno Latour ha realizzato all'interno di una “fabbrica del diritto”, il Consiglio di Stato. L’autore rende visibili le particolari condizioni dell'oggettività del diritto attraverso la minuta descrizione del network dei discorsi, delle materialità (dossier, faldoni, fascicoli) e dei soggetti che costituiscono, in modo specifico, la complessa macchinazione istituzionale di un determinato grado del giudizio amministrativo. Latour in questo lavoro fornisce un interessante e originale contributo all'analisi della specificità del diritto, inteso come una delle forme di “produzione di verità” e di composizione del sociale. Il volume, in questo senso, segnala il complesso lavoro di tessitura che il diritto attiva, insieme ad altre modalità di associazione (quali la scienza, la tecnologia, la religione), nel tentativo di costruire possibili risposte alla domanda continuamente reiterata del come mettere insieme un “mondo plurale, ma comune”.
Memorie di classe. Preistoria e sopravvivenza di un concetto
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 300
La memoria è la sopravvivenza della storia: incorporata nel linguaggio fornisce gli strumenti per comprendere il presente e agire in esso secondo la volontà e gli obiettivi di individui e gruppi sociali. Ma in situazioni di rapido e intenso cambiamento quali quelle che le società occidentali, e via via tutte le altre, hanno continuato a vivere dai tempi della rivoluzione industriale, il potente ausilio della memoria può trasformarsi in ostacolo. Applicata al concetto – e alla realtà – delle classi, questa che è la tesi centrale del libro di Bauman consente di effettuare la sintesi dei risultati ormai acquisiti di tutta una serie di ricerche: dalle analisi di Foucault, passando per i contributi di F. P. Thompson e Barrington Moore, di Offe e Touraine. Bauman mette in evidenza uno straordinario effetto incrociato della memoria storica: quello per cui alle origini della società industriale la costituzione in classe avvenne in gran parte con gli occhi rivolti a un mitico passato artigiano, mentre nell’attuale fase neocorporativa la retorica classista dei garantiti rischia di compromettere definitivamente quel che resta di un’identità collettiva non più vissuta come tale.
Suicidi
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 228
I suicidi, eventi drammatici come pochi altri, hanno da sempre costituito una sfida per l'immaginazione sociologica. Se Emile Durkheim aveva dimostrato le capacità esplicative della sociologia, le sociologie costruzioniste – e, in particolare, interazionismo simbolico, etnometodologia, fenomenologia – hanno operato la resa dei conti con gli approcci positivisti. I saggi che qui presentiamo offrono una summa di grande interesse dei modi originali con cui le sociologie costruzioniste hanno re-immaginato lo studio dei suicidi andando oltre la rigidità dello schema “cause e cure” degli approcci positivisti ed arricchendo di sfumature la nostra comprensione del fenomeno. Di fronte a un panorama sociologico per cui lo studio del suicidio è ancora sinonimo di analisi durkheimiana e di dati statistici, i testi offerti in traduzione italiana illustrano l'inventiva metodologica e interpretativa delle sociologie costruzioniste e la loro capacità di illuminare aspetti inediti, tra tutti la natura socialmente costruita dei suicidi e la capacità individuale di proiettare significati oltre la morte.
Saggi di diritto del mercato dell’arte
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 290
Il tema del mercato dell’arte presenta profili di grande attualità, non solo sotto il profilo normativo in senso stretto, ma più in generale istituzionale ed economico. Profili che fanno da sfondo al volume e ai contributi, i quali, opportunamente e tradendo almeno in parte il titolo dell’opera, non si limitano ad un’analisi giuridica, ma affrontano la problematica in modo interdisciplinare. L’opera individua un tema che, diversamente da quanto si potrebbe pensare, è da considerare d’avanguardia e lo analizza in una prospettiva che, per la tradizione scientifica, è del tutto innovativa. Rispetto, infatti, ad un’ingenerosa vulgata che vede nell’intervento pubblico a tutela dei beni culturali un freno all’economia, nel volume si pone l’attenzione sulle virtualità del mercato dell’arte, cercando di coniugare la pluralità di interessi pubblicistici con le esigenze di sfruttamento commerciale delle opere e di valorizzazione della natura anche economica delle stesse.
Come oro tra le crepe ovvero l'arte gentile di riparare le relazioni. Modalità e pressi d'intervento del facilitatore nella giustizia riparativa
Silvio Ciappi, Silvio Masin, Riccardo Pavan
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 156
È possibile ricucire in modo non traumatico le proprie relazioni, è possibile una via gentile di ricomposizione del conflitto? Come oro tra le crepe. Ovvero l’arte gentile di riparare le relazioni vuole essere il primo libro italiano pensato come un supporto metodologico alla realizzazione di percorsi e servizi di giustizia riparativa. Gli autori, a partire dalla loro esperienza concreta, muovendosi all’interno del più recente dibattito nazionale e internazionale sul tema, forniscono strategie e modelli applicativi attraverso l’introduzione della figura del facilitatore. L’obiettivo perseguito all’interno del volume è quello di delineare un percorso di armonizzazione degli approcci in ambito riparativo attraverso un excursus tra i contributi teorici spendibili nelle pratiche di gestione dei conflitti e non solo in ambito strettamente giudiziario e offrire la prospettiva di uno sguardo più ampio sulle pratiche di giustizia sociale. Il testo si rivolge quindi a operatori sociali, giuristi, assistenti sociali e psicologi e a tutti coloro che vogliano approfondire le conseguenze derivanti dalla sofferenza cagionata dai conflitti e sulle possibili risposte.
Non turista
Alberto Haller
Libro: Libro in brossura
editore: PM edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 32
«Non sono un turista, sono un viaggiatore». Quante volte abbiamo sentito questa frase negli ultimi tempi? Il turismo di massa è nato nella seconda metà del XX secolo come un'industria essenziale che avrebbe incentivato la globalizzazione. Ha previsto la democratizzazione del viaggio nelle società più agiate, consentendo così a una più ampia fetta di popolazione di viaggiare per piacere. Ma con il passare dei decenni, il modo di viaggiare si è evoluto: tra resort «all inclusive», blocchi di cemento in prima linea sulla spiaggia e crociere low cost molto affollate, è emersa quindi la figura di un nuovo tipo di viaggiatore che non è più turista: è il Non Turista. Ma... come ci si distingue dalla massa quando quello che prima era solo per pochi diventa così ordinario?

