Pontecorboli Editore
Immaginari per il cambiamento. Visioni e pratiche artistiche per Taranto
Maria Francesca Guida, Elisabetta Falchetti
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 136
Green Routes è un progetto nato per sostenere processi di rigenerazione urbana attraverso interventi culturali capaci di alimentare una cultura della sostenibilità. La dimensione scelta è stata quella artistica, declinata in varie modalità, ma sempre diretta verso una ricerca di cambiamento ed una proiezione verso un futuro da costruire come rinascita di relazioni tra ambiente di vita e comunità. Cultura e in particolare cultura artistica, come etica della possibilità di re-impadronirsi del proprio futuro e del territorio! La cura della bellezza e della creatività dell'arte, da recuperare ed introdurre come fenomeno che accompagna la quotidianità e ogni ambito cittadino. Green Routes non ha avuto la pretesa di innescare processi complessi di cambiamento di luoghi, attività, persone fortemente toccati da danni ambientali e sociali che richiedono ben altri interventi, ma ha voluto sondare le potenzialità di reazione, di relazione e di visione alternative delle comunità locali. di contesto. Tra le priorità di Taranto, che hanno orientato anche il nostro lavoro, c'è la necessità, l'urgenza di processi immaginativi proiettati verso altre prospettive "sostenibili".
Uno sguardo al mondo ebraico dell'Ottocento. Come educare i figli negli anni dell'emancipazione
Lionella Viterbo Neppi Modona, Caterina Del Vivo
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 176
Le lettere della madre a Costante Carpi, bisnonno di Lionella Neppi Modona, e il carteggio relativo al giovane Alberto Cantoni, curato da Caterina Del Vivo, da tempo studiosa di questa famiglia, danno inizio a questa pubblicazione dedicata ai vari istituti scolastici apertisi in Italia nel XIX° secolo in molte Comunità ebraiche. Partendo dall’Istituto Ravà di Venezia, dove negli anni ’50 hanno studiato i giovani Costante e Alberto, con l’ausilio di quanto è stato pubblicato nel periodico “L’Educatore Israelita”, Lionella Neppi Modona ci dà un quadro di tutta la situazione italiana soffermandosi infine sulla “Scuola di Arti e Mestieri” della Comunità ebraica fiorentina. Nell’ultima parte le lettere inviate alla famiglia dal fiorentino Leone Ambron, nipote di Costante e laureando in ingegneria a Torino, ci mostrano l’enorme cambiamento sociale avvenuto anche in ambito studentesco nel mondo ebraico italiano in poco più di mezzo secolo.
La chiesa di Sant'Egidio nell'ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze. Dai restauri un ambiente «prezioso»
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 132
"Da oratorio a chiesa ospedaliera": questo il destino dell'antica chiesetta fondata dai frati Saccati nel 1259 e assurta a fulcro organizzativo della struttura ospedaliera voluta da Folco Portinari. Nel corso dei secoli, la chiesa ha vissuto molte trasformazioni tutte finalizzate – al di là dei suoi committenti – a farne edificio di rappresentanza della componente gestionale dell’ospedale così da ribadirne il ruolo assistenziale, politico e sociale nei confronti della Città. Il volume è una guida che vuole accompagnare il visitatore – attraverso testi semplici ma esaustivi – alla scoperta di opere d’arte che, grazie ai recenti restauri, si offrono in tutta la loro ritrovata bellezza.
Verso un Laocoonte modernista. Temi, immagini e contesti del Laocoonte di Clement Greenberg
Camilla Froio
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 454
Con il saggio "Verso un più nuovo Laocoonte", apparso nel 1940 sulle pagine della «Partisan Review», Clement Greenberg pone le basi di un discorso critico che troverà nel formalismo la sua chiave di volta. Benché molto nota, soprattutto per il suo valore fondativo di un’estetica modernista, l’opera non ha tuttavia ricevuto l’attenzione che meritava ed è stata per lo più considerata come un momento di transizione nel percorso teorico del critico statunitense. Attraverso il confronto con la ricca corrispondenza con Harold Lazarus e l’analisi del fondo documentario dell’archivio Greenberg, il presente saggio ne ripropone un’attenta rilettura che parte da una ricostruzione complessiva dei fondamentali anni di formazione del giovane critico: dall’esperienza politica maturata a contatto con gli ambienti intellettuali del Greenwich Village, al nascente interesse per la pittura astratta, fino alla svolta che lo avvicina al trockismo della redazione della «Partisan Review». Grazie ad un approccio che accosta il rigore della filologia alle risorse metodologiche della critica genetica, il laboratorio del pensiero greenberghiano appare qui in tutta la sua complessità.
Gentili impossibili finzioni. Dialoghi teatrali di storia della medicina
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 152
L'efficacia formativa del teatro e il suo ruolo strategico, come strumento di riflessione, sono dati acquisiti. Se il “fare teatro” è diventato, da tempo, un'esperienza educativa nei percorsi scolastici, numerose iniziative di drammatizzazione sono state attivate, per sperimentare e valutare protocolli di formazione, rivolti anche agli operatori sanitari. Nel quadro delle Medical Humanities, infatti, il teatro può essere strumento terapeutico per alcuni tipi di patologie o strategia per rafforzare la capacità comunicativa dei professionisti. Non solo: il teatro può essere un metodo altro, per informare e formare. In questa serie di dialoghi, i protagonisti sono personaggi della storia della medicina, più o meno noti, che escono dalle pagine dei libri e dalla formula della lezione accademica, per acquistare nuovo spessore e venire ri/scoperti nella loro umanità. Dopo essere stati “testati” sulla scena, quindi, questi dialoghi, preceduti dal loro inquadramento storico, vengono proposti alla curiosità dei lettori, all'attenzione degli interessati e, perché no, alla tentazione ed alla competenza di possibili interpreti.
Le Jardin, c'est moi! Luigi XIV, Apollo e il giardino di Versailles
Gian Luigi Corinto
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 88
Il nome di Versailles è legato a quello del Re Luigi XIV (1638-1715), mentre i giardini richiamano il nome di André Le Nôtre (1612-1700), artefice dell'organizzazione spaziale intorno alla reggia. Il progetto architettonico che riunisce la Reggia e i Giardini di Versailles è il segno visibile del potere assoluto esercitato per incarico divino e la dimostrazione spettacolare della politica territoriale del Re Sole. Le Nôtre è considerato un artista di rango elevato, uomo di grande spessore culturale e architetto vero, ma l'anima spaziale dei Giardini di Versailles appartiene al Re Sole, che trasformò se stesso in istituzione, impersonando lo Stato, pur coltivando un'immagine di regale rispetto e lealtà verso i sudditi. Luigi XIV ebbe a cuore le sorti della propria famiglia come quelle della Francia e lo volle dimostrare allestendo un grandioso spettacolo di giardinaggio, di apollinea trasformazione estetica della natura.
Pinocchio Fiorentino. Mali antichi e antichi rimedi
Gian Luigi Corinto, Fabio Norcini
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 60
Il successo globale (nel tempo e nello spazio) del libro ha fatto di Pinocchio un carattere discusso e analizzato da una serie infinita di punti di vista, con la partecipazione di letterati, storici, filosofi, psicologi, geografi, politici, esoteristi e... non bastano molte paia di scarpe per seguire tutte le strade che Pinocchio ha percorso nel mondo a partire da un quartiere periferico di Firenze. Il fatto è che, evidentemente, esisteva una tradizione ben radicata, che è molto più di una chiacchiera o di una leggenda e che vuole il burattino nato e cresciuto in un ben determinato contesto: a Castello, appunto, ora nel comune di Firenze ma all'epoca stazione di posta intermedia tra il capoluogo e Sesto Fiorentino.
Lo scoppio del carro a Firenze. Storia di un'antica tradizione
Filippo Giovannelli, Claudio Mariani Manes
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 100
Lo Scoppio del Carro è un evento quasi millenario, che racchiude in sé fede, leggenda, tradizione e bellezza, e che ogni anno, nel giorno di Pasqua, sorprende chiunque abbia la fortuna di poterlo ammirare. Nel giorno della resurrezione di Cristo, un carro pluricentenario carico di fuochi artificiali e petardi raduna in piazza del Duomo una immensa folla di fiorentini e turisti, che si accalcano e si lasciano rapire dal tripudio di festa che si sprigiona dal Brindellone. Questa guida, semplice e dettagliata, cerca di svelare i più reconditi segreti del mistero di una cerimonia tanto antica ma dal fascino inalterato, che nasce nella notte dei tempi, ma che ogni anno si rivela nel suo magico splendore.
Il medico fiorentino Bernardo Torni (1452-1497) e gli usi alimentari nella Firenze dei Medici
Francesco Baldanzi, Giovanna Zipoli
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 178
Lo stile di vita dei Fiorentini costituisce l'oggetto di questo libro in cui sono esaminati due manoscritti, unici esemplari, in latino di Bernardo Torni, filosofo e medico (Firenze, 1452-Prato, 1497). Vengono delineati il quadro della medicina coeva, la biografia, il pensiero e il rapporto con la famiglia Medici. L'analisi di Torni delle caratteristiche dei cibi, l'approvazione o meno di certi consumi alimentari dei Fiorentini, offrono uno spaccato delle abitudini culinarie della città, un apporto originale in cui le note mediche fanno da contrappunto a quelle gastronomiche. Gli autori contribuiscono a un'ulteriore conoscenza della cultura gastronomica di Firenze e, soprattutto, a quella di un medico fiorentino attento ai costumi dei suoi concittadini. Introduzione di Donatella Lippi.
Lo studiolo di Francesco I de' Medici in Palazzo Vecchio a Firenze. Simboli e segreti alchemici
Paola Maresca
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 156
Quale è il segreto che si cela nello Studiolo, piccolo scrigno rinserrato tra le antiche mura di Palazzo Vecchio? e per quali arcani motivi il giovane principe Francesco de' Medici ha voluto realizzarlo? E sono ancora più misteriosi i motivi che indussero lo stesso Francesco, a soli pochi anni di distanza, a volere il suo completo smantellamento. Una breve esistenza, dunque, se si pensa che lo Studiolo realizzato tra il 1570 e il 1572, sarà demolito nel 1586. Riscoperto ai primi del '900 e riportato al suo antico splendore sulla base di un ampia documentazione archivistica, lo Studiolo non cessa di meravigliare e di incuriosire sia per la intrigante bellezza dei suoi arredi che per quella aura di impalpabile mistero che traspare dalle immagini, silenti custodi di affascinanti segreti tramandatesi attraverso il tempo per coloro che vorranno scoprire il filo d'oro della Tradizione Sapienziale.
Ante-post-vitam. Tecniche di accompagnamento alla persona malata e superamento del lutto
Iacopo Lanini
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 154
Il testo "Ante-post-vitam" nasce come una raccolta di riflessioni, ma soprattutto di tecniche comunicative, acquisite dall'autore nel corso della sua esperienza professionale a fianco di persone gravemente malate e delle loro famiglie, per fronteggiare l'enorme complessità dei bisogni vissuti dai pazienti, che rischia di tradursi in un senso di impotente e frustrante impreparazione in chi assiste, sia in qualità di familiare, sia in qualità di operatore sanitario. In un contesto in cui viene percepita ancora di più la natura effimera e fuggevole della vita, è essenziale saper attribuire il giusto peso e il giusto significato alle parole trasmesse e condivise con chi ci sta di fronte, in modo tale che la comunicazione possa divenire espressione di vicinanza e possa essere impiegata come strumento di cura a tutti gli effetti.

