Pontecorboli Editore
Inventario delle lettere a Raffaello Ramat conservate presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 296
Critico letterario, docente di Letteratura italiana presso il Magistero di Firenze e politico, Raffaello Ramat (1905-1967) è stata una figura di assoluto rilievo nel panorama culturale e politico fiorentino tra gli anni Trenta e Sessanta del Novecento. Fondatore nel 1941 insieme ad Alberto Carocci della rivista «Argomenti», soppressa dal regime fascista solo dopo pochi numeri, per le sue idee subì per ben due volte il carcere e il confino. Divenne partigiano e, nel dopoguerra, fu consigliere comunale e poi assessore alle Belle Arti nella giunta di centro sinistra del comune di Firenze, guidata dal sindaco La Pira. Il fondo di lettere, donato dagli eredi alla Biblioteca nazionale di Firenze, testimonia i rapporti di Ramat con i maggiori studiosi, docenti e critici letterari del secolo scorso quali Luigi Russo, Mario Fubini, Walter Binni, Attilio Momigliano, Enrico Falqui, intellettuali e politici della statura di Piero Calamandrei, Giorgio Spini, Guido Calogero, Lelio Basso, Sandro Pertini, Giorgio La Pira, scrittori e poeti come Angelo Barile, Pietro Mastri, Giorgio Bassani, Vasco Pratolini, Gianna Manzini.
Frank Lloyd Wright e Firenze. Passioni, crisi e riconoscimenti tra i paesaggi toscani
Valeria Rondoni, Paolo Bulletti
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 156
Questo libro racconta, con ritmo narrativo e fedeltà alle fonti, i due soggiorni di Frank Lloyd Wright a Firenze: le passioni,
Piante miti e simboli
Gian Luigi Corinto
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 88
Le piante non sono solo sfondo del mito
Nata mancina
Nicoletta Manetti
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 202
Nata a Firenze la notte dell'alluvione del 1966 e chiamata con un nome da diva del cinema, Ursula viene accolta dai genitori c
Albert Einstein and Florence. Tales and events of family, beauty, music and science
Valeria Rondoni, Paolo Bulletti
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 130
Il 18 ottobre del 1921 Albert Einstein arriva a Firenze
D.H. Lawrence and Frieda in Florence. Lady Chatterley's Lover
Nicoletta Manetti
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 126
I Demidoff e Matilde Bonaparte a Firenze. I geniali fabbri russi, principi di San Donato
Roberto Mosi
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 154
Tra i molti visitatori che nell'Ottocento giunsero a Firenze e decisero di fermarsi, vi è Nicola Demidoff capostipite di una f
Agatha Christie nella «dolce» Firenze
Giovanna Checchi
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 110
Agatha Christie (Torquay, 1890-Winterbrook, 1976) è la scrittrice di gialli più letta e tradotta al mondo, seconda nella lette
Piero della Francesca. Luce e matematica
Marco Mendogni
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 206
Questo saggio si propone un arduo compito: indagare, in una maniera accessibile anche ai profani della materia, purché curiosi
Alexandre Dumas a Firenze
Caterina Perrone
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 126
Beni culturali, ecomusei e sviluppo territoriale
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 270
Giovanni Antonio Pucci. Un pittore poeta nella Toscana di primo Settecento
Federico Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 86
Il volume illustra la vita e l’opera di un dimenticato artista fiorentino del primo Settecento, ricostruendo grazie a ricerche d’archivio anche l’interessante tessuto sociale e familiare a cui apparteneva. Allievo di Anton Domenico Gabbiani, amico e mentore al cui linguaggio aulico e pervaso di classicismo rimarrà sempre fedele, il Pucci fu poeta di notevole caratura, con singolari legami all’Arcadia romana. Le commissioni ricevute, dalla pala per la chiesa di San Firenze al soffitto della chiesa di San Marco, testimoniano l’importanza non trascurabile di questa personalità artistica, del quale le fonti ricordano anche velleità collezionistiche.

