Pontecorboli Editore
L'architettura in Toscana dal 1945 ad oggi. Una guida della Fondazione Giovanni Michelucci al patrimonio moderno e contemporaneo
Libro: Libro rilegato
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 320
La pubblicazione presenta gli esiti delle ricerche svolte in Toscana dalla Fondazione Giovanni Michelucci nell’ambito del Censimento nazionale delle architetture del secondo Novecento avviato dal Ministero della Cultura sin dal 2002 ed oggi coordinato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea - DGCC. Articolato su base regionale, il censimento nazionale ha l’obiettivo di realizzare una ricognizione generale, omogenea e su criteri condivisi, sulle opere ritenute significative nella storia dell’architettura contemporanea, diffondendo e valorizzando i risultati delle ricerche locali al fine di promuovere la conoscenza e la conservazione. La ricerca svolta nel territorio toscano, realizzata in collaborazione con Regione Toscana e MiC/Segretariato regionale per Toscana, ha selezionato 384 edifici e complessi architettonici, presentati nella guida in una forma agile e facilmente consultabile, attraverso le schede sintetiche, il risalto offerto alle diverse tipologie e autorialità.
Mamma Ada
Nicoletta Manetti
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 210
Ada Cullino è nata a Trieste il 4 febbraio 1926 da padre torinese, Michele Cullino, e da madre di origine austro-ungarica, Maria Frank, raccogliendo in sé il tratto aristocratico e sobrio della tradizione piemontese, nonché l’ampiezza di vedute, il senso dell’accoglienza, il fascino e la vivacità culturale propri della tradizione mitteleuropea. A causa degli eventi della Seconda Guerra Mondiale, nel 1943 si trasferì con la famiglia in Toscana, dapprima nel Mugello, a Vicchio, poi, nell’estate successiva, a Firenze dove conobbe Oroveso Marcori, con il quale si sposò nel dicembre 1949. Pur mantenendo sempre saldi i legami con le tradizioni e la cultura mitteleuropea, Ada non ha mai più voluto lasciare Firenze che ha amato e vissuto appieno come propria città di adozione. A Firenze ha intrecciato numerose e solide amicizie, intessuto rapporti culturali e sociali; ben inserita nella tradizione del mecenatismo fiorentino, ha dato vita ad importanti iniziative di concreta solidarietà e di aiuto ai bisognosi. La mattina del 1 aprile 2014 ha concluso il suo percorso terreno e riposa nel Cimitero della Misericordia di Soffiano.
Medici e granduchi a Santa Maria Nuova Biografie dei personaggi della galleria dei busti nel cortile della Samaritana
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 86
Questa raccolta di biografie vuole essere una guida per capire chi sono i personaggi rappresentati nella galleria dei busti che si è aggiunta al percorso museale di Santa Maria Nuova. Vi sono rappresentati medici e chirurghi che hanno lavorato nei secoli passati in ospedale ed hanno dato un contributo significativo alla cura degli ammalati e alla ricerca clinica. Vi sono i anche i Granduchi che avevano designato Santa Maria Nuova l’ospedale di riferimento dello Stato Toscano. La galleria è significativa perché copre un arco temporale che va dagli inizi del 1600 fino alla fine del 1800, contemplando personaggi che hanno dato tanto a Firenze e alla sanità fiorentina come Maurizio Bufalini per la medicina e Ferdinando Zannetti per la chirurgia. Anche fra i Granduchi vi sono personalità di spicco, alcune delle quali raramente ritratte a Firenze come è il caso di Cosimo II, a cui si deve la costruzione della prima parte del loggiato sulla facciata dell’ospedale (disegno di Buontalenti e realizzazione di Giulio Parigi) e Ferdinando III di Asburgo Lorena, che ha saputo svolgere un ruolo importate durante i travagliati anni del periodo napoleonico.
Una golosa serata di gala. In compagnia di Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini
Gian Luigi Corinto
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 126
Invitare a cena tre grandi musicisti italiani di epoche diverse si poteva fare solo imbandendo una tavola con piatti particolarmente appetitosi. Insieme ai tre Maestri, sono stati invitati anche alcuni dei loro personaggi teatrali, come Figaro, il famoso barbiere, Rosina, amata dal Conte Almaviva, Rigoletto e Gilda, che hanno preparato le tagliatelle per tutti, e Madama Butterfly, che forse non amava il sushi. Perché la serata riuscisse bene e divertente occorreva mettere in scena un funambolico gioco di parole e immagini, tutto sommato molto meno complicato di qualche libretto d’opera. Ecco allora che è stata preparata Una Golosa Serata di Gala, un divertito e affettuoso omaggio alle opere e alla cucina di Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.
Non solo Medici. La collina di Careggi e il passaggio del fronte (1943-1944)
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 86
Con questa pubblicazione, corredata da alcune immagini d’epoca, l’Associazione Colline di Careggi-Firenze vuole recuperare un capitolo diverso, ma importante della storia di questa enclave, generalmente associata agli anni del Rinascimento, quando fu teatro delle storie della Famiglia Medici, per dare una doverosa testimonianza e un tributo a coloro che vissero qui, in prima persona, i tragici avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale. e di Careggi-Firenze, nata con lo scopo di tutelare e valorizzare l’identità dell’ambiente e della cultura del suo territorio, che abbraccia la parte settentrionale della città, territorio ricco di testimonianze storico-artistiche e naturalistiche, ha inteso pubblicare i tre testi, vincitori del Concorso sulle vicende che caratterizzarono il passaggio del fronte in questa zona, aggiungendo il diario di Luciano Franci, allora ventenne, per dare voce a uno dei protagonisti di queste vicende e offrire l’opportunità, anche ai Giovani, di conoscere quegli avvenimenti non attraverso un libro di storia, ma nella prospettiva di un coetaneo, ideale “fratello” di tanti, che, anche oggi, vivono nella precarietà di un Paese in guerra.
Roma etrusca. La matrice etrusca di Ruma. Studi di Mario Preti su miti, urbanistica, architettura
Giuseppe Alberto Centauro
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 150
Roma Etrusca raccoglie la sintesi di un progetto di ricerca che parte da molto lontano, dettato dalle innumerevoli omissioni che nel tempo, dall’antichità ad oggi, hanno negato l’importanza dalla presenza etrusca nella storia della città: dalla fondazione romulea sul Palatino all’Età dei Sette Re, comprendente la grande infrastrutturazione condotta dagli ultimi re etruschi che, nonostante i grandi cambiamenti della Roma repubblicana e imperiale, hanno realizzato quella che riconosciamo essere l’inconfondibile ‘Forma Urbis Romae’ fino a forgiare il volto stesso della Città Eterna. Roma Etrusca è nata attingendo direttamente dalla primigenia matrice toponomastica che la indica con il lemma etrusco Ruma dal luogo dove furono ritrovati Romolo e Remo, “gemelli di Ruma” quindi, e con il lemma Rumon si riconobbe il Tevere. Fu etrusco non solo il toponimo ma anche il Rito di fondazione della città, nonché il successivo ordinamento urbanistico, sociale e militare voluto da Servio Tullio, l’etrusco Macstarna, e la mutazione dei numi tutelari della città nel pantheon delle divinità. Roma Etrusca, un titolo che potrebbe suonare provocatorio, ma che non lo è affatto.
Fiesole salvata 1960-1974. Il primo piano regolatore: esperienza locale, episodio d'interesse nazionale
Sandro Nannucci
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 152
Nel 2024, a cinquant'anni dall'approvazione del primo piano urbanistico di Fiesole, si è indagato l'esito di un impegno di governo che si è protratto a partire dal 1960 in avanti; e le discussioni specialistiche e culturali che ne sono state alla base. Il Quaderno è intitolato "Fiesole salvata" per non dimenticare che, in quel momento, nel 1968, la manifestazione del Circolo di cultura Firenze era invece polemicamente titolata "Visitate Fiesole prima che venga distrutta". Con buona pace di tutti quanti, possiamo dire, senza rischiare di essere smentiti, che la città e la sua campagna non sono state distrutte! Gli amministratori fecero tesoro di quella battaglia politica e, in buona sostanza, gestirono con intelligenza una difficile contingenza e arrivarono, rispetto alle proposte iniziali, a una pianificazione condivisa e appropriata al territorio fiesolano. Forse è da lì che, mattone dopo mattone, si costruisce una coscienza collettiva della comunità locale, che acquisisce il valore delle potenzialità territoriali e l'amore per la propria terra.
Radici etrusche. Ascoltiamo i ritmi della natura
Roberto Einaudi
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 188
Gli dei etruschi concedono al giovane etrusco, Eptesio, sbranato da un cinghiale, di rivivere per brevi periodi ogni nuovo secolo etrusco. Così, lui attraversa 2.700 anni, cercando sempre di ritrovare la sua giovane sposa, Elinai. El è anche Elena, la diciannovenne figlia del Professore. Elinai è viva in Elena? Eptesio è vivo in noi? La storia e la cultura degli Etruschi viene contrapposta al mondo romano e a quello contemporaneo, restituendo il senso e il valore della memoria. I disegni dell’autore, fatti con un’unica linea veloce, come note brevi, interagiscono con le parole in un tentativo di ritrovare la millenaria memoria perduta. Un mosaico di linguaggi, parole, simboli, tratti, racconta il passato, il presente e il futuro. Una narrazione senza vincoli esplora un periodo ancora poco noto come quello etrusco, per riflettere su come esso possa ancora oggi ispirarci a creare un ambiente migliore. Ascoltiamo i ritmi della natura e cerchiamo di capirne i segreti e le armonie. Esploriamo come valorizzare i segni secolari delle azioni dell’uomo, per salvaguardare l’unicità delle cose e la sacralità dei luoghi, stimolando il nostro sentimento d’appartenenza.
Edoardo Shuré e Margherita Albana Mignaty a Firenze. Un incontro di anime
Paola Maresca
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 74
La città di Firenze è il palcoscenico di una storia d’amore molto particolare: quella divampata tra Margherita Albana Mignaty ed Edoardo Shuré. Entrambi avevano a Firenze un appuntamento con il destino. Margherita, approdata a Firenze nel 1848, riunisce attorno a sé un cenacolo di menti brillanti e liberali. Edoardo Shuré, che arriva a Firenze nel 1871, appena conosce Margherita se ne innamora all’istante, e Margherita, irresistibilmente attratta, fin da subito ne ricambia il sentimento. Margherita sarà l’unica passione della vita di Schuré, “sorella nella passione e nell’ideale”; sarà lei ad ispirargli la sua più famosa opera I Grandi Iniziati e a lei Edoardo dedicherà i suoi scritti immortalandola nel suo libro Donne Ispiratrici. La storia d’amore, che sboccia negli anni settanta dell’Ottocento a Firenze, tra Edoardo Shuré e Margherita Albana Mignaty si può veramente definire un incontro di anime. Edoardo e Margherita, quando si incontrano, vengono da esperienze estremamente diverse, eppure il loro amore fu travolgente, quasi che le loro anime si fossero riconosciute e nel riconoscersi subito amate.
Io, Beatrice Cenci. Una ragazza romana
Nicoletta Manetti
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 142
Ogni anno, la notte dell’11 settembre, sugli spalti di Castel Sant’Angelo, Beatrice Cenci torna dove fu eretto il suo patibolo, per rivivere ogni istante di quel sabato mattina dell’11 settembre del 1599, quando aveva appena ventidue anni. Il processo nei suoi confronti fu l’evento di quell’anno. Una sola fu la direzione: il vero scopo della ‘giustizia’ papale fu aggiudicarsi i beni della loro famiglia. Beatrice diventò il simbolo della ribellione: la giovane che si era fatta giustizia da sola uccidendo il padre violento con un piano farraginoso e maldestro, condannata e decapitata davanti al furore del popolo, suscitò ogni genere di sentimento: commozione, indignazione, curiosità. Chi fu davvero Beatrice Cenci? Una vittima innocente o un’assassina spietata? Una povera ragazza ribelle o una criminale? Alcuni l’hanno immaginata eroina. Non fu certo una santa. Era comunque una ragazza, una normale ragazza romana. Depredata della vita da chi l’aveva generata, diventata assassina, condannata a morte, profanata perfino nella tomba. Racconta ogni anno la sua vita, non riesce a trovare pace. Non perché abbia rimorso; rifarebbe ciò che ha fatto, tornerebbe a uccidere suo padre. Con un sonetto di Marco Vichi.
La Banca Nazionale del Regno a Firenze: storia e arte
Aldo Sgarano
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 152
Nel lunghissimo processo evolutivo orientato alla creazione della Banca Centrale Italiana, che avrebbe esercitato ex lege la prerogativa di stampare cartamoneta sull’intero territorio, alla sua nascita si perverrà soltanto nel 1926, mentre in Europa di banche di questo genere ne operavano già più d’una. Nel periodo preunitario, ovvero antecedente al 1861, anno di nascita del Regno d’Italia, il numero di tali istituti di emissione arrivava addirittura a undici, portandosi a sei nel 1870, in seguito alla proclamazione di Roma Capitale, quindi passando a tre nel 1893, con la costituzione della Banca d’Italia, che condividerà il privilegio dell’emissione con gli analoghi enti meridionali: il Banco di Napoli e il Banco di Sicilia. L’ambizioso progetto venne avviato con risolutezza dallo statista Camillo Cavour, che lo perseguì con tenacia fino a quando rimase in vita fermamente convinto di questa esigenza irrinunciabile dell’Italia post-unificazione.
Uno Stenterello emigrante. Storie di una famiglia pratese nel Nuovo Mondo
Elena Tamburini, Elena Mazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 156
Nove storie che, una dopo l’altra, con un linguaggio semplice, così come sono arrivate all’autrice, compongono il racconto intimo e corale di una famiglia di emigranti pratesi. Già impegnati in un settore tessile che, al di là delle fortune di alcuni fabbricanti, falcidia i piccoli proprietari, essi affrontano le molte e ardue prove dell’inserimento americano (1889). Su tutti, emergono le voci dei due fratelli Baldassino e Cordelia, partiti ancora fanciulli. Il primo aprirà con successo un ristorante e lo lancerà valendosi delle commedie di Stenterello da lui stesso interpretate e scritte: uno Stenterello ancor più terrorizzato e impotente di quello tradizionale, alle prese con la potente malavita di Chicago. La seconda riflette il punto di vista di una donna: una donna più forte rispetto ai modelli proposti dalla famiglia, che ne guida il precipitoso ritorno a Prato, dopo la precoce morte di spagnola dell’amatissimo fratello (1920). Una storia vera, documentata, oltre che dall’unica commedia rimasta, anche da una raccolta inedita di fotografie – significativi esempi delle prime istantanee americane – rimaste alla famiglia.

