Pontecorboli Editore
Il medico fiorentino Bernardo Torni (1452-1497) e gli usi alimentari nella Firenze dei Medici
Francesco Baldanzi, Giovanna Zipoli
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 178
Lo stile di vita dei Fiorentini costituisce l'oggetto di questo libro in cui sono esaminati due manoscritti, unici esemplari, in latino di Bernardo Torni, filosofo e medico (Firenze, 1452-Prato, 1497). Vengono delineati il quadro della medicina coeva, la biografia, il pensiero e il rapporto con la famiglia Medici. L'analisi di Torni delle caratteristiche dei cibi, l'approvazione o meno di certi consumi alimentari dei Fiorentini, offrono uno spaccato delle abitudini culinarie della città, un apporto originale in cui le note mediche fanno da contrappunto a quelle gastronomiche. Gli autori contribuiscono a un'ulteriore conoscenza della cultura gastronomica di Firenze e, soprattutto, a quella di un medico fiorentino attento ai costumi dei suoi concittadini. Introduzione di Donatella Lippi.
Lo studiolo di Francesco I de' Medici in Palazzo Vecchio a Firenze. Simboli e segreti alchemici
Paola Maresca
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 156
Quale è il segreto che si cela nello Studiolo, piccolo scrigno rinserrato tra le antiche mura di Palazzo Vecchio? e per quali arcani motivi il giovane principe Francesco de' Medici ha voluto realizzarlo? E sono ancora più misteriosi i motivi che indussero lo stesso Francesco, a soli pochi anni di distanza, a volere il suo completo smantellamento. Una breve esistenza, dunque, se si pensa che lo Studiolo realizzato tra il 1570 e il 1572, sarà demolito nel 1586. Riscoperto ai primi del '900 e riportato al suo antico splendore sulla base di un ampia documentazione archivistica, lo Studiolo non cessa di meravigliare e di incuriosire sia per la intrigante bellezza dei suoi arredi che per quella aura di impalpabile mistero che traspare dalle immagini, silenti custodi di affascinanti segreti tramandatesi attraverso il tempo per coloro che vorranno scoprire il filo d'oro della Tradizione Sapienziale.
Ante-post-vitam. Tecniche di accompagnamento alla persona malata e superamento del lutto
Iacopo Lanini
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 154
Il testo "Ante-post-vitam" nasce come una raccolta di riflessioni, ma soprattutto di tecniche comunicative, acquisite dall'autore nel corso della sua esperienza professionale a fianco di persone gravemente malate e delle loro famiglie, per fronteggiare l'enorme complessità dei bisogni vissuti dai pazienti, che rischia di tradursi in un senso di impotente e frustrante impreparazione in chi assiste, sia in qualità di familiare, sia in qualità di operatore sanitario. In un contesto in cui viene percepita ancora di più la natura effimera e fuggevole della vita, è essenziale saper attribuire il giusto peso e il giusto significato alle parole trasmesse e condivise con chi ci sta di fronte, in modo tale che la comunicazione possa divenire espressione di vicinanza e possa essere impiegata come strumento di cura a tutti gli effetti.
The work of Eric Ravilious (1903-1942): its origins and originality
Mary Ann Beckinsale
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 74
Of Scatterlings and Stakeholders. Diversity, inclusion and transnational governance for sustainable development
Lucilla Spini
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 120
Alba rosa. Pitture al femminile di Elisabetta Rogai
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 32
La pittura al femminile “ha casa” da sempre a Firenze e negli ultimi 50 anni si è avvalsa delle considerazioni artistiche di Elisabetta Rogai. Era infatti il settembre del 1970 quando una bella fiorentina con le lentiggini esordiva in un’esposizione d’arte. Si poteva pensare a una temporanea passione di gioventù, invece colori e tele hanno accompagnato Elisabetta in gran parte della sua vita, regalandole apprezzamenti e soddisfazioni all over the world. Tema prediletto dell’arte di Elisabetta Rogai sono sempre state le donne che – sia delineate con colori a olio, con il vino o perfino con l’aceto balsamico (perché la pittura è un qualcosa che nasce dentro e si esprime con quel che ha a disposizione) –, raccontano sempre una storia diversa, interessante, profonda, talvolta che può arrivare da lontano, oppure può essere il risultato di situazioni vissute recentemente.
L'Etna di Pier Paolo Pasolini
Gian Luigi Corinto
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 84
Pier Paolo Pasolini ebbe un rapporto del tutto speciale con il Meridione italiano, con la Basilicata e la Sicilia, in modo particolare. Cercava la purezza di sentimenti nei paesaggi arcaici dei Sassi di Matera e nei deserti lavici sulle pendici dell'Etna, cercava anime limpide nelle facce di uomini e donne meridionali, contadini e pastori vaganti nelle terre della solitudine, dei silenzi e dei miti più antichi. Alcuni dei suoi film hanno come protagonista il paesaggio dell'Etna, vulcano capace di allestire grandi spettacoli pirotecnici nei quali recita sempre la parte del protagonista. Poco prima di morire, Pier Paolo Pasolini sostenne che alla fine degli anni Sessanta, l'Italia era andata incontro a un cambiamento drammatico. Vedeva realizzarsi quello che aveva a lungo temuto, il trionfo dell'irrealtà della cultura di massa. L'esaltazione della gente antica, arcaica, che incontrava nelle sue Indie, le borgate romane, l'Africa nera, il Meridione d'Italia, non era stata altro che una sua idealizzazione. La sua abiura della modernità e del consumismo è ideologica e non culturale, come culturale è stata la sua rappresentazione del paesaggio dell'Etna.
I giardini di Boboli. Una passeggiata nella storia
Mariella Zoppi
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 132
Boboli, patrimonio dell'Umanità dal 2013, è uno degli esempi più significativi di giardino all'italiana. La sua collocazione all'interno della città, la sua vastità (45 ettari), la ricchezza e la varietà dei suoi arredi, nonché gli artisti che vi hanno operato e la sua stretta relazione con palazzo Pitti, sede del governo da Cosimo I de' Medici al Regno d'Italia, lo rendono unico nel panorama dei giardini medicei. La sua storia inizia con una donna, Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I, che acquista la proprietà dai Pitti per farne la residenza della famiglia. Gli architetti più importanti vengono chiamati a progettare la sistemazione del giardino e ad ampliare il palazzo. Niccolò Tribolo, Bartolomeo Ammannati, Giorgio Vasari, Bernardo Buontalenti si avvicendano nei lavori seguendo un unico pensiero: la celebrazione della grandezza e delle virtù della casata medicea. Boboli non è solo il magnifico giardino di Palazzo Pitti, la reggia dei Granduchi di Toscana, ma un museo all'aperto, popolato da fontane, vasche, grotte e statue di tutte le epoche dall'antichità romana, al Rinascimento e al Manierismo, fino alle istallazioni del XX secolo.
Sub anulo piscatoris. Un registro e una comunità ebraica nella Roma dei papi (secoli XVI-XVIII)
Lucrezia Signorello
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 146
La documentazione archivistica rappresenta la memoria storica, la traccia fisica, il residuo materiale delle attività quotidiane di chi l'ha prodotta. Il registro 1H7 dell'ASCER restituisce un'immagine vivida della vita della comunità ebraica a Roma tra Cinquecento e Settecento: norme, processi, memoriali, concorrono a ricostruire agli occhi del lettore uno spaccato, realistico seppur parziale, di una città e di un periodo storico di cui la minoranza ebraica fu una componente essenziale, che seppe rivendicare la propria convinta alterità in età moderna. I documenti qui analizzati e parzialmente trascritti testimoniano da una parte la necessità del governo cittadino di governare i rapporti quotidiani, talvolta anche conflittuali, tra cristiani ed ebrei nelle vie e nelle piazze della capitale dello Stato della Chiesa; dall'altra, lasciano intravedere costumi, bisogni, sconfitte e vittorie di un gruppo che ha saputo difendere il proprio ruolo nella società, nonostante questo fosse spesso messo in discussione.
La Romagna a Firenze. Storie di famiglia e 60 ricette dedicate a Pellegrino Artusi
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 194
Pellegrino Artusi nasceva a Forlimpopoli, in Romagna, nel 1820: si trasferì poi a Firenze, dove pubblicò, per i tipi dell’Editore Landi, nel 1891, La Scienza in Cucina e l’Arte di mangiar bene, per garantire un’alimentazione sana e razionale alla popolazione dell’Italia unita. Artusi, nonostante gli anni vissuti in Toscana, rimase sempre legato alla sua Terra e questo legame è un tratto caratteristico della gente di Romagna, ancora oggi. Dopo Pellegrino Artusi, fu, infatti, la volta di tante altre famiglie, che decisero di vivere a Firenze, senza mai riuscire a spezzare il cordone ombelicale con la Romagna, dove hanno mantenuto casa, rapporti, legami. Questa pubblicazione vuol essere un omaggio alla memoria di Pellegrino Artusi: a 200 anni dalla sua nascita, i romagnoli che vivono a Firenze dedicano alla sua memoria le storie delle loro famiglie e alcune ricette di casa, che conservano, anche al di qua dell’Appennino, il gusto pieno e appagante del ricordo, stemperato nel sapore acre e pungente della nostalgia.
Lussuria. I sette peccati capitali. Percorso psicoantropologico
Irene Battaglini, Vinicio Serino
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 98
La lussuria ha molte facce. È un peccato capitale, un'insidia per l'uomo e per la donna che, senza vincoli formali, si abbandonano ai piaceri carnali. Un desiderio, un "sentimento di ricerca ... di ciò che è piacevole". Un sentimento "ossessivo", indotto da "impulso, idea o pensiero ricorrenti che si impongono in modo incoercibile alla coscienza", come afferma Luciano Mecacci. La forza che si esprime attraverso la sessualità, laddove irrefrenabile, evoca l'"oscura energia" che anima i viventi e che si ritrova rappresentata nelle prime forme di divinità antropomorfe del Mediterraneo e dell'Eurasia, le Grandi Dee: una figura femminile la cui immagine, spesso di grandi dimensioni, compare, tra 30.000 e 19.000 anni avanti l'Era volgare, in una fascia territoriale che spazia dalla Liguria al mar Caspio. Jung ha sottolineato il carattere ambivalente della Grande Dea illustrando "le caratteristiche essenziali" del relativo "archetipo", le cui "proprietà sono", appunto, "il materno: la magica autorità del femminile, la saggezza e l'elevatezza spirituale che trascende i limiti dell'intelletto.
La Fratellanza Artigiana «Giuseppe Garibaldi». La storia non inizia da domani. Tempio della democrazia livornese
Massimo Bianchi
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 288
"Non è un libro di Storia, è scritto da una persona di parte, convinta che la coerenza sia una grande virtù. Questa ricerca vuol essere propedeutica a studi più scientifici. Ripercorre le vicende del più vecchio Sodalizio laico della città di Livorno, consultando quanto è rimasto dell'archivio, residuato dalla requisizione del 1926, le carte custodite nella Biblioteca Labronica, alcuni fondi privati e i quotidiani livornesi. L'unica aspirazione che muove quanto pubblicato è conservare e ordinare le memorie, raccolte in parte nell'oltre mezzo secolo di appartenenza al G.O.I. e in comunione con molti dei fratelli che vengono ricordati in queste pagine".

