Progedit
Fantasmi. Sette storie inattese tra magia e folklore
Andrea Biscàro
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2015
pagine: 164
I morti possono ritornare nel mondo dei vivi per vari motivi: per amore, per vendetta, per rimpianto, per dimenticanza, per errore, per inganno. A volte i fantasmi si manifestano come entità inquiete e minacciose, altre volte come malinconiche anime erranti, altre ancora, e più semplicemente, come fili rossi che tengono insieme il regno dei vivi con quello dei morti. Sette storie spettrali che faranno tremare i polsi a giovani e adulti! Sette enigmi sospesi tra veglia e sonno, tra notte e giorno. Sette racconti neri intrisi di magico folklore per raccontare oggi i fantasmi. Banshee, Sprevengoli, oscure processioni, arcani custodi, case maledette e ospiti inattesi popolano le pagine del nuovo libro di Andrea Biscaro, autore del fantastico tra i più apprezzati in Italia. Sette apparizioni ectoplasmatiche per divertire, spaventare, intrattenere e per ricordare a tutti noi che la realtà è fragile e cosparsa di varchi, e che la morte, forse, non esiste!
Orientare per formare. Teorie e buone prassi all'Università. Quaderni di MeTis 3
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2015
pagine: 156
Storia e follia nel «furioso»
Giovanna Scianatico
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2014
pagine: 132
L'autrice ha qui riunito i suoi saggi ariosteschi di approfondimento di un testo leggibile secondo diversi percorsi di lettura, proponendone un'innovativa interpretazione. Sotto la celebrazione di un mondo cavalleresco al tramonto, dietro la musicalità del ritmo delle ottave, dietro il piacere del testo e il gioco di un immaginario sfrenato, la tessitura organica e ben strutturata dell'"Orlando furioso" presenta tre temi fondamentali: la follia che contrassegna il limite, la finitudine della ragione umana; la storia contemporanea delle invasioni nel tempo della crisi italiana; la parodia e l'ambiguità della scrittura, in particolare rispetto al mondo, ai costumi e ai valori oggetto del poema cavalleresco. Un'altra questione, legata alla modernità ariostesca, riguarda l'immagine della donna, mentre lo studio finale, dedicato al paesaggio del Furioso, riflette l'intreccio dei suoi diversi livelli, a riscontro delle ipotesi di lettura proposte.
Il cantasogni
Vittorio Stagnani
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2014
pagine: 128
Il "Cantasogni" di Vittorio Stagnani ci racconta 12 storie atte a costruire un ponte tra un mondo fantastico, abitato da personaggi straordinari frutto della sua immaginazione, e il mondo reale, non sempre facile, non sempre semplice, di bambine e bambini che in poco o niente si distinguono dai nostri figli. In tal modo, l'infanzia può essere raccontata, cantata e ascoltata da molti punti di vista, sottolineandone, racconto per racconto, aspetti particolari che i nostri stessi piccoli uditori possono riconoscere e, così, imparare a meglio padroneggiare. Età di lettura: da 8 anni.
Mi chiamarono Brufolo Bill
Margherita De Napoli
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2014
pagine: 120
Questa è la storia di un'invasione. No, non di ultracorpi, né di baccelloni extraterrestri. No, non è fantascienza, è realtà, il reale incontro/scontro di una giovane con i brufoli. Margherita ingaggia una battaglia senza esclusione di colpi per mettere alla porta gli indesiderati ospiti. Che accade quando ci si ritrova col volto "assediato" dall'acne negli anni in cui ci si apre alla vita? Cosa si prova nell'animo se un brutto giorno ci si sente chiamare "Brufolo Bill"? Età di lettura: da 10 anni.
Facciamo che io ero?
Anna Baccelliere, Liliana Carone
Libro: Libro rilegato
editore: Progedit
anno edizione: 2014
pagine: 32
L'albo presenta ai bambini, in modo semplice e naturale (alcune tavole a colori e un testo essenziale), il problema delle diverse abilità. Il piccolo protagonista della vicenda, infatti, con saggezza e maturità, accoglie un nuovo compagno di classe, un ragazzino sulla sedia a rotelle, integrandolo immediatamente nel gioco che sta facendo con gli altri compagni, e trasformando quindi quella disabilità in una risorsa. Età di lettura: da 6 anni.
Eccellenze criminali. Sulle tracce di Jack lo Squartatore tra spettacolo e storia
Domenico Mortellaro
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2014
pagine: 100
Non conosceremo mai l'identità di Jack lo Squartatore. Il suo nome è destinato a distanziarsi ma non a scolorire nell'indistinto del tempo. Il suo caso, però, sicuramente non potrà mai essere chiuso. Jack si staglierà sempre come figura inquietante nella folla e nella nebbia londinesi. Quel che oggi si può fare è solo cercare di dare contorni più nitidi alla sua ombra. Magari, tratteggiarne un profilo psico-criminologico, estraendolo dallo studio e dall'osservazione delle scene e dei gesti, volgendo lo sguardo al palcoscenico dei suoi delitti.
La maschera e il potere
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2014
pagine: 272
Antropologi, demologi e studiosi della tradizione letteraria esaminano il tema della maschera e del potere ovvero della teatralità dell'esistenza, con particolare riferimento al rapporto tra verità e finzione, tra saggezza e follia, tra vita quotidiana e rappresentazione scenica. Un affascinante viaggio tra mascheramenti e rovesciamenti che dalla commedia antica, attraverso le testimonianze antropologiche e letterarie della modernità, giunge fino ai nuovi miti della società della conoscenza e ai complessi, sofisticati linguaggi dei grandi mezzi di comunicazione di massa.
In un bicchier d'acqua
Anna Bossi, Liliana Carone
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2014
pagine: 96
In un bicchier d'acqua c'è la vita, il mondo, le nostre origini, la salvezza del pianeta. In questo libro l'acqua viene declinata come bene prezioso in quattro racconti: l'acqua per pulire; l'acqua per divertire; l'acqua per la sua azione purificatrice e spirituale, l'acqua come confine ma anche ponte tra terre diverse. Una fantastica avventura vissuta da quattro colorate streghette: Ester, circondata da un alone azzurro, Laura da un fumo rosso, Anna da un'aura violetta ed Ernestina da un bagliore verde smeraldo, che, decise a cambiare il mondo, unendo magia, impegno e sensibilità, ci accompagnano nella lettura con il motto "Ose ose. Oseremo e riusciremo. Per il bene ci batteremo". Età di lettura: da 6 anni.
Fiabe e leggende di terra d'Otranto
Cosimo Rodia
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2014
pagine: 200
"Fiabe e leggende di Terra d'Otranto" sono quarantacinque "cunti" raccolti dalla tradizione orale e trascritti, prima dell'inevitabile oblio, con una dose di contaminazione da parte dell'autore. Racconti legati fisicamente al territorio pugliese, i cui tratti identitari sono le masserie, le gravine, il mare, i muri a secco... richiamati qua e là.
Donne e lavoro nella letteratura italiana di fine Ottocento. Tra merce di scambio e impresa identitaria
Sara Positano
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2014
pagine: 268
Come le scrittrici italiane di fine Ottocento e primo Novecento hanno rappresentato la donna nelle sue vesti di lavoratrice? Quali immagini e considerazioni emergono sul ruolo femminile e sui nuovi compiti cui veniva chiamata? Serve, stiratrici, mondine, operaie, maestre rurali, scrittrici, giornaliste, attrici e chanteuses scorrono nelle pagine di Marchesa Colombi, Matilde Serao, Clarice Tartufari, Annie Vivanti e di altre firme ancora, note e meno note. Istantanee o ritratti a tutto tondo che fotografano il passaggio della storica "metà dell'uomo" al di fuori del protetto focolare domestico.
L'opera che brucia. La riscrittura permanente di «Petrolio»
Gianpaolo Altamura
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2014
pagine: 132
"Petrolio" è una scrittura inquieta e sognante, animata da una intelligenza luciferina che trascende tutti i modelli che sceglie di imitare e deroga sistematicamente da quelle stesse norme che seguita con ostinazione a istituire, quasi cercasse scientemente di disinnescare tutti i possibili letterari, estendendo così la pasoliniana lotta contro l'omologazione culturale a un dominio squisitamente artistico e informale. Questo inaudito sacrificio di segni, tuttavia, non è affatto una vana esibizione di pur ragguardevoli abilità critiche o manieristiche: piuttosto è un tentativo estremo e quasi luddistico da parte di Pasolini di sabotare la macchinale autonomia estetico-formale che l'opera letteraria rischia di acquisire nell'età delle merci.

