Progedit
La trappola degli aiuti. Sottosviluppo, Mezzogiorno e guerra fredda negli anni '50
Claudia Villani
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 160
Idee su come aiutare i paesi meno fortunati a percorrere la via del progresso e del benessere circolano già alla fine della seconda guerra mondiale, ma nel dopoguerra l'utopia della modernizzazione universale si scontra con la realtà del nuovo ordine internazionale bipolare. L'industria dell'assistenza all'estero nasce durante la guerra fredda e sono le motivazioni strategiche di politica estera, di politica della sicurezza, di politica economica - delle maggiori potenze a disegnare la geografia e a condizionare obiettivi e strumenti degli aiuti economici (e militari), prima per consolidare i blocchi, poi per allargarne l'influenza ai paesi arretrati. È lo scenario in cui negli anni Cinquanta nasce e si svolge la riflessione teorica sulle cause del "sottosviluppo" e sull'economia dello sviluppo. Questo libro racconta come l'Italia, cogliendo l'occasione offerta dalla crescente attenzione ai problemi delle aree arretrate, proponga il Mezzogiorno come laboratorio delle politiche di sviluppo occidentali in funzione anticomunista e riesca così a massimizzare gli aiuti americani e internazionali a vantaggio del paese intero. Il superamento (o meno) dell'arretratezza del Mezzogiorno diventa una questione di interesse internazionale e un precedente con cui confrontarsi sia per i paesi meno sviluppati del blocco occidentale, sia per i paesi arretrati di recente e nuova indipendenza.
In esilio di cuore. Disappunti di un cantastorie gentile
Domenico Rodolfo
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 64
Parole come pietre. Create, lanciate e offerte per "guarire" l'"esilio del cuore" e "ripulire" l'"immondizia del cervello" dei tempi moderni. Un registro narrativo che si avvolge e si sviluppa per situazioni, figure umane, vicende storiche, schegge di riflessioni che raccontano di un "futuro che brucia". Guerra, mafia, rifiuti, Aids, politica, fatica del non lavoro, ansie e dolori moderni nei dolenti e gioiosi versi di un poemetto civile. Una narrazione fatta anche di incursioni autobiografiche nella terra del Sud che, a volte, balzano chiare all'occhio del lettore come le ombre nel sole. "Poesia che si muove nell'ombra di Pasolini e di Buttitta e dell'oralità - scrive Raffele Nigro nella Prefazione - ma che crede fortemente nel valore civile della scrittura e nella possibilità che la parola ancora riesca a imprimere qualcosa nella coscienza degli uomini.
Avrei voluto
Bruno Aurisicchio
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 144
"Fermarsi un momento, soltanto un momento, a guardare ai nostri ricordi, quelli che, poi, fanno bella la vita". Un viaggio nel passato, nella "vera vita", un viaggio magico dove "svaniscono i motivi delle inutili corse, per lasciare spazio alla bellezza dei sensi incantati" di un poeta gentile. La raccolta di poesie di Bruno Aurisicchio vuole essere, dunque, una pausa all'andare frenetico e superficiale dei nostri giorni per riappropriarsi di un sé spesso disperso, spaesato e frammentato. Bruno Aurisicchio si svela e ci svela, nel fluire dolce e armonioso di parole, atmosfere, sfumature, immagini che alludono alla ricchezza dell'esperienza dell'essere uomo e donna quando il pensare, il meditare rallenta il fluire del tempo, sospende la chiacchiera rumorosa del pensiero e si fa lentezza, atmosfera, contatto. Ogni pagina è una suggestione arricchita della "vera vita" dell'arte fotografica di Chiara Burzigotti, ogni poesia è un invito a prendersi tempo, a recuperare il valore dell'essere sospesi, a ricercare, spesso nella nostra profondità più intima, una possibilità di fuga dalla corazza della nostra identità ufficiale prendendo consapevolezza del dolore, dei rimorsi, della delicatezza della nostalgia, della dolce melanconia dei rimpianti e dell'ebbrezza delle scelte che hanno fatto della vita la nostra vita.
L'ultima festa. Storia e metamorfosi del carnevale in Puglia
Pietro Sisto
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 192
Una "storia" del Carnevale in Puglia raccontata da un fine letterato, attento agli aspetti antropologici, alle profonde trasformazioni che, soprattutto nel secolo scorso, hanno accompagnato la festa negli angoli più diversi della regione, dalla più nota Putignano agli altri centri "minori", ma non per questo meno importanti. Dell'"ultima festa" vengono messi in luce non solo i riti più irriverenti, legati al divertimento, ai piaceri del corpo e alla gastronomia, ma anche l'aspetto sostanziale del rovesciamento del mondo e dello scontro tra società laica e gerarchie ecclesiastiche, che si opposero, spesso con scarsi risultati, allo spirito carnevalesco della società contadina. Il testo si articola in tre parti. Alla prima di carattere storico-antropologico, che ripercorre attraverso il calendario le tradizioni, i balli, i giochi e le maschere caratterizzanti, ne seguono altre due che raccolgono rispettivamente immagini in bianco/nero e a colori e una serie di documenti poco noti o inediti, tratti dalla tradizione "letteraria" così come da quella popolare.
Il rifiuto dell'uomo nel cinema di Marco Ferreri
Angela Bianca Saponari
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 112
"Meglio fare, piuttosto che una cattiva opera rivoluzionaria, un'opera negativa al massimo". Questo sostiene Marco Ferreri, il regista più dissacrante del cinema italiano. Attraverso il suo stile graffiante e grottesco si è dimostrato fra i registi più sperimentali del suo tempo. Il suo cinema visionario ha indagato le contraddizioni della modernità, rivelando l'impossibilità dell'umanesimo e il dramma di un'esistenza viziata dal conformismo delle istituzioni. Questo libro propone una aggiornata analisi critica dell'opera di Ferreri attraverso una antologia dei suoi film più significativi. Da questi emerge la difficoltà di assecondare le norme sociali nei rapporti umani e l'impossibilità di fuggire da una realtà in cui gli stessi individui sono condannati alla solitudine. Dopo i primi film in cui è esasperata la contestazione dei valori borghesi, da Dillinger è morto (1969) a I love you (1986), Ferreri elabora e rappresenta l'annullamento dell'uomo, la distruzione della Storia, la negazione del racconto. La rottura di ogni rapporto fra i sessi, sancito dall'inganno del vincolo matrimoniale, è l'esempio estremo di questa pessimistica visione del mondo: l'uomo è costretto a relazionarsi con il feticcio (bambole gonfiabili o maschere di porcellana), mentre solo nelle viscere della donna fermenta il futuro.
I tre poteri. Papa, imperatore e popolo nelle teorie politiche del Medioevo
Angelo Panarese
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 168
Questo libro indaga le origini della disputa sulla legittimità del potere nell'età medievale. Da quali forze trae origine il potere che un capo esercita? Il quesito sulla legittimità del potere si snoda in tutta la storia del Medioevo. Il saggio affronta la complessa problematica soffermandosi sulle figure centrali nell'assetto sociale e politico: il Papa, l'Imperatore, il Popolo. Storicamente si può affermare che, nell'età medievale, prendono forma "due dottrine" secondo le quali il potere e il diritto originano da due diverse fonti. La prima sostiene che "il potere deriva dal basso". A questa concezione si contrappone l'altra, secondo cui "il potere deriva dall'alto". La storia del pensiero politico medievale è, in gran parte, la storia dello scontro tra queste opposte rappresentazioni. Dopo aver passato in rassegna le teorie che trattano la gestione del potere, l'autore illumina, nella vasta letteratura politica, il modello proposto da Dante nella "Monarchia". Nell'opera dantesca, il rapporto fra utopia e realtà diviene integrazione fecondante, lo stimolo che deve condurre il monarca ad assumere e personificare una funzione "terapeutica" e socialmente indispensabile per placare le ansie di un mondo tormentato.
Problemi di analisi e progetto dei dispositivi a semiconduttore
Anna G. Perri
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 640
Il volume illustra l'applicazione della fisica, della tecnologia e dei modelli dei dispositivi elettronici a semiconduttore, con particolare attenzione ai modelli per il CAD, ai fini dell'analisi e progetto dei circuiti integrati in Silicio ed in Arseniuro di Gallio. L'organizzazione del testo si basa su un voluto equilibrio fra richiami teorici essenziali ed esempi pratici, proposti sotto forma di problemi svolti.
L'anima e la terra nel Mezzogiorno moderno
Giuseppe Poli
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 192
Quando lavorare significava guadagnarsi il paradiso. Lavorare in questa vita per guadagnare il cielo, nel passato, rappresentava l'impegno e l'aspirazione suprema della maggior parte della popolazione. L'esistenza era scandita dalle preghiere e dalle stagioni che regolavano l'orario di lavoro. Alla soddisfazione dei bisogni primari imposti dalle esigenze biologiche si associava quella di alleviare la salute dell'anima nell'aldilà. Per non farsi trovare impreparati all'appuntamento finale, occorreva predisporre le opportune assicurazioni per ingraziarsi il favore divino, soprattutto se la condotta terrena non era stata irreprensibile. Di conseguenza, bisognava adoperarsi per alleviare le pene da scontare in purgatorio. Il lavoro, dal quale trarre un minimo di risorse da investire nelle messe di suffragio, per i meno abbienti, e i beni materiali per i più fortunati, diventava, quindi, il mezzo per attenuare i patimenti futuri nell'altra vita. Se gli strati più modesti della popolazione trovavano una giustificazione evangelica alla propria precarietà economica e subalternità sociale, i ceti abbienti miravano a emendarsi dai peccati utilizzando le loro maggiori disponibilità patrimoniali, le stesse che avevano contribuito alle cadute terrene per le quali temevano il castigo divino.
Puglia fuori strada
Vittorio Stagnani
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 192
Questo libro raccoglie le avventure e le scoperte di Vittorio Stagnani in una Puglia che non è quella delle cartoline e degli itinerari ufficiali, ma la terra dei sentieri e dei tratturi, dei boschi e delle pietraie, delle dune e delle gravine; la Puglia selvaggia che possiamo percorrere a piedi o a cavallo. Dal Gargano, passando per le Murge, dalle gravine della "Civiltà Rupestre", sino alle Serre Salentine, Stagnani, di volta in volta in compagnia dei soci del Cat (Club Amici del trekking) di Bari, di gruppi di cavalieri, di altri viaggiatori, in una semplice passeggiata o escursione, s'è intrufolato dove questa terra risuona ancora di leggende e misteri. Singolari appunti di viaggio sono inoltre i suoi acquerelli che corredano il volume. Dalle pagine scaturiscono emozioni, luci, sapori, personaggi, luoghi e momenti offerti a piene mani. Nel libro, vi è una selezione di notizie storiche, geologiche e architettoniche, paesaggistiche, e curiosità tali da renderlo adottabile, come testo di lettura, nelle scuole. In Appendice, a cura di Corrado Palumbo, una descrizione analitica dei principali Itinerari.
Versi imprudenti
Franca Desiderato
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 48
Una raccolta di 21 poesie sui temi della seduzione e dell'eros in cui si legge il bisogno di vivere la sessualità con libertà, autonomia e gioia. La presenza-assenza del mitico "Ulisse", pur fortemente desiderato, non è mai motivo di struggimento. L'autrice ha affrontato l'argomento erotico, che ha splendidi esempi in una storia millenaria, trovando un codice leggero e talvolta scanzonato. Le poesie sono l'espressione di una sessualità mai volgare, evocata, più che descritta. Il gioco erotico è solo suggerito e affidato all'immaginazione del lettore. Nei versi, le esperienze sensuali aprono la porta al desiderio d'amore; toni malinconici e teneri si mescolano alle suggestioni fresche, travolgenti e divertite.
Novecento a colori. Percorsi nell'arte di un secolo infinito
Raffaele Nigro
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 256
Questo volume è una rivisitazione degli autori piccoli e grandi che hanno colorato il cielo dell'arte nel corso del Novecento: un secolo infinito per i suoi innumerevoli protagonisti, produttivo per la fecondità della sua cultura, delirante per la smaniosa voglia di conoscere, di esprimere, di comunicare un'anima collettiva travagliata e appassionata. A stimolare il viaggio a colori di Raffaele Nigro sono i numerosi disegni, dipinti, abbozzi di pittori, grafici e designer che, insieme ai libri, fanno parte della sua vita. Dai quali, con un occhio alla scrittura e l'altro alle immagini, cominciano a scorrere storie, vicende di vita e d'arte di protagonisti del Novecento che devono molto alla Puglia: per esserne figli, per essersene ispirati o per averla soltanto toccata nei loro itinerari di mercato e mostre. Il volume, perciò, pur movendo da circostanze e ricordi particolari, diventa una vera e propria enciclopedia dell'arte del Novecento, nella tensione "tra centro e periferia": da Abbatecola a Damiani, da de Chirico a Modigliani, da Morea a Zianna. Con questo libro, nota Raffaele Nigro, "desidero rilanciare la discussione e l'interesse per un settore della creatività che con discrezione arreda la nostre case ma intorno al quale i media non spendono più parole, se non nel caso di grandi furti o grandi scoperte e di quotazioni d'asta da capogiro".
Una vita sospesa
Giancarlo Sperti
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 144
Quando la morte ci avvicina alla vita. La paura della morte, a volte, è paura di non aver "vissuto" abbastanza. Per un coniglio che gli taglia la strada, un uomo perde il controllo della sua auto. Immobilizzato nell'abitacolo, privo di forze e di strumenti per poter chiedere aiuto, comincia a rivivere le scene più significative del suo passato. Sotto shock, il protagonista analizza se stesso e, a partire dall'infanzia, fa luce sugli eventi che hanno influito sulla sua vita e sulla sua personalità. In una sequenza ininterrotta di immagini, odori, sapori, gli tornano in mente le emozioni più grandi, le gioie vissute, i dolori, i rimorsi, i rimpianti. I ricordi gli restituiranno una violenza subita e mai raccontata per il timore di manifestarsi fragile e diverso. Con questo romanzo, l'autore vuole valorizzare la vita nella sua complessità. A partire dal "tutto", che dobbiamo essere in grado di riconoscere, è fondamentale spingere la volontà verso una continua ricerca, per godere dei particolari che rendono la nostra vita irriducibile, libera dai fantasmi del passato, trasparente dinanzi al presente e al futuro.

