Publistampa
Verticalissimo. Jürgen Knubben
Adrienne Braun
Libro: Copertina morbida
editore: Publistampa
anno edizione: 2016
pagine: 112
L'edizione 2016 della mostra di scultura, ospitata nel Castello di Pergine, vede quest'anno protagonista l'artista Jürgen Knubben. Scultore molto interessante, di elevato spessore artistico che con le sue opere ci pone di fronte a domande quanto mai reali e profonde. I suoi contenuti fortemente simbolici e realistici al tempo stesso, ci fanno riflettere e pensare all'ordine delle cose e di come va il mondo; le sue opere sembrano volersi elevare nell'aria in uno slancio "verticalissimo" verso l'alto e il cielo, ma restano comunque sempre legate alla terra e alle radici. Rappresentano un distacco, un limite che non è solo apparente e lo reinterpretano, con abilità e bravura, in un ordine di elementi e di forme che non è per nulla casuale e caotico, ma voluto e studiato nei dettagli, evidenziando la natura dell'essere umano in tutta la sua complessità. Le sue opere sono fortemente espressive e se ne cogliamo il senso più intimo sanno insegnarci qualcosa di molto profondo. L'imponente opera che i curatori hanno voluto installare in piazza Gavazzi e che tutti i cittadini possono ammirare già da qualche settimana ne è un chiaro esempio
La fuga più lunga. Un tratto di strada con Marcello Osler
Elena Leonardelli Osler
Libro: Copertina morbida
editore: Publistampa
anno edizione: 2016
pagine: 160
Marcello Osler nasce il 18 agosto del 1945 a Canezza di Pergine, un paesino situato all'entrata della Valle dei Mocheni. Finito il servizio militare, trascinato dall'entusiasmo del fratello Armando, si iscrive nel gruppo sportivo Forti e Veloci di Trento. Inizia la sua carriera di ciclista: la sua gioia di correre e le sue vittorie sono contagiose e Canezza diventa un paese di ciclisti. Marcello ottiene molte vittorie e piazzamenti, ma ricordi indelebili per tutta la vita rimarranno le amicizie, il legame tra compagni di squadra, le piccole strategie inventate per ottenere le vittorie, la spensieratezza e nello stesso tempo la serietà della preparazione. 31 luglio del 2013: il grave malore e un lungo stato di coma lo sottraggono al lavoro, alla famiglia e alle amicizie. La moglie Elena racconta in questo volume il lento tornare alla vita di Marcello, in un continuo riandare ai ricordi condivisi con amici e conoscenti.
Da Pergine a Pechino. Il diario di guerra di Arturo Dellai (1914-1920)
Alessandro Fontanari
Libro: Libro in brossura
editore: Publistampa
anno edizione: 2016
pagine: 192
L'Ass. Amici della storia Pergine, in compartecipazione con il Comune di Pergine, ha pubblicato il volume dedicato al diario di guerra del perginese Arturo Dellai. Arturo Dellai, Kaiserjäger nell'esercito austroungarico, parte per il fronte orientale allo scoppio della Grande guerra, arriva a Leopoli, in Galizia; ferito, è ricoverato prigioniero dai russi all'ospedale di Kiev. Dopo 3 mesi è in un campo di prigionia vicino a Kiev, poi a Kirsanov. Nella speranza di essere subito rimpatriato, accetta di dichiararsi italiano; questa scelta prolungherà di 16 mesi oltre la fine della guerra, fino a marzo 1920, la sua avventura in Russia e in Estremo Oriente. Rientra in Italia con un viaggio per mare di 15.127 km fino a Trieste. Queste le principali vicende vissute da Arturo Dellai che possiamo ricavare dalle sue note di diario, che viene ora pubblicato in una trascrizione integrale che rispetta fedelmente l'originale, corredato da un apparato di fotografie, cartoline, immagini, note e schede di approfondimento. Per leggere il testo anche nella stesura originale del manoscritto, al volume è stata allegata la riproduzione in facsimile del quadernetto di 144 pagine.
Più con meno. Attività psicomotoria obliqua con i materiali poveri
Beatrice Andalò, Paola Manconi
Libro: Libro in brossura
editore: Publistampa
anno edizione: 2015
pagine: 76
"Più con meno. Attività psicomotoria obliqua con i materiali poveri", collocato all'interno del cofanetto "Corpo, mente & cuore", è il terzo volume della collana "Itinerari corporei" e approfondisce l'approccio obliquo all'attività psicomotoria e con l'aiuto del Piccolo Mo suggerisce alcune attività per giocare con i materiali riciclati. L'obliquità è un criterio pedagogico che consente di proporre a bambini e ragazzi situazioni di esperienza e apprendimento tali da permettere a ciascuno di lavorare al proprio livello e, pertanto, di vivere il successo delle proprie azioni. Per questo l'educatore, sensibile a questa coesistenza di diversità, dovrà tenerne conto nella sua progettazione educativa creando situazioni operative con stimoli e ostacoli che siano superabili da ciascuno.
Maso Limarò. La sua storia, i racconti e la straordinaria natura che lo circonda
Luigi Bressan, Silvia Gadotti, Patrizia Cescati Savoia
Libro: Copertina morbida
editore: Publistampa
anno edizione: 2015
pagine: 208
Il volume inquadra lo straordinario sforzo di recupero di uno dei più antichi masi del nostro territorio provinciale (un restauro autentico, accurato, realizzato nel corso di tre anni, frutto della professionalità e della passione del progettista e delle aziende che lo hanno realizzato) all'interno dello scenario paesaggistico, culturale, turistico del Trentino. Maso Limarò, "sospeso tra le forre del Sarca e il cielo del Brenta" (per usare un'espressione cara ad Alberto Folgheraiter), fu costruito più di cinque secoli fa nelle terre del Principato Vescovile, su un terrazzamento naturale di circa quattro ettari, circondato da altri 40 ettari di terreno non antropizzato, prevalentemente boscoso e roccioso. Oggi il Maso, rimasto esercizio rurale, è stato riconvertito alla promozione di un turismo ambientale, sportivo, didattico, legato alle caratteristiche del territorio, quelle naturali (roccia, canyon) e quelle create dall'uomo, come la avveniristica pista ciclabile sospesa tra i dirupi che, per la sua unicità, sta affascinando una moltitudine di appassionati, in gran parte del centro-nord Europa.
Gravità sospesa-Leichte Schwere (Tanz: 5)
Robert Schad, Stefanje Weinmajr
Libro
editore: Publistampa
anno edizione: 2015
pagine: 128
Gaia e la città delle api
Sandro Gottardi, Emanuela Gottardi, Silvia Gottardi
Libro: Libro in brossura
editore: Publistampa
anno edizione: 2015
pagine: 40
"L'alveare non è solo la grande casa delle api, è un vero e proprio individuo composto di tante piccole parti; migliaia e migliaia di piccole api ciascuna con un compito preciso e importante per la sopravvivenza della famiglia. Ognuno ha bisogno di tutte e tutte hanno bisogno di ognuna. In questa breve storia, una giovane ape di nome Gaia esce dall'alveare alla scoperta del mondo e impara che per le api non è possibile vivere pensando solo a se stesse."
Il lago quasi mare
Alessandro Anderle
Libro: Copertina morbida
editore: Publistampa
anno edizione: 2015
pagine: 128
"Poi, come se sentisse la necessità di soddisfare un bisogno impellente, cominciò a scrivere. Scrisse una storia, un racconto particolare, un racconto irreale. Le vicende di quattro personaggi che si intrecciavano in una vita non vissuta, dove il confine fra realtà e fantasia era troppo labile per aspirare al verosimile. Aveva scelto come sfondo un luogo di rappresentazione e collegamento, un luogo avvolto nella nebbia. Quando suo padre lo lesse ne rimase disgustato"."Sono passati vent'anni ormai. Vent'anni di carriera, vent'anni di pazienti, vent'anni di ricordi sparsi nella nebbia e nel vento. Oggi, come ogni anno, sono tornato qui. Nulla ha avuto il coraggio di cambiare. Il lago che sembra quasi un mare mi guarda mellifluo nelle sue onde, il salice mi canta la stessa canzone a vento stonato. Io sono sempre, maledettamente, lo stesso. Gli anni non cambiano la sostanza di un uomo, negli anni un uomo non riesce a capire di che sostanza sia fatto".
Bestiario di incerta umanità
Giorgio Antoniacomi
Libro: Copertina morbida
editore: Publistampa
anno edizione: 2015
pagine: 96
Acqua contro fuoco. 1865-2015. I pompieri del perginese
Libro: Copertina rigida
editore: Publistampa
anno edizione: 2015
pagine: 656
Nel 2015 cade l'anniversario dei 150 anni dalla fondazione del Corpo dei vigili del fuoco volontari del perginese e si è voluto festeggiarlo anche con un libro per fissare nella memoria le tappe più significative della sua esistenza e per ricordare i tanti pompieri che volontariamente hanno prestato la loro opera al servizio della collettività. Il volume riunisce documenti, fotografie, testimonianze della vita e delle opere del Corpo dei pompieri. La ricerca, divisa in tre parti, parte dai due elementi primordiali, acqua e fuoco, con un viaggio nella mitologia, nelle religioni, nella filosofia, nella letteratura e nell'arte. Prosegue con i santi protettori dei vigili del fuoco e le testimonianze di devozione popolare. Segue una breve storia del fuoco e della costituzione del Corpo dei Pompieri di Pergine e degli ex comuni. La seconda parte presenta l'"Album fotografico", con le vecchie fotografie e le testimonianze dirette, i pompieri delle frazioni perginesi, le esercitazioni. Nella terza parte una ricerca sulla storia delle fontane, delle "lavandare" e delle rogge.
Storia di Ernesto il fuco maldestro
Sandro Gottardi, Emanuela Gottardi
Libro: Copertina morbida
editore: Publistampa
anno edizione: 2015
pagine: 40
Nell'alveare vivono tre tipi di api: c'è una regina, madre di tutte le altre api, il cui compito principale è quello di deporre le uova. Ci sono poi le api operaie, tutte femmine, che svolgono i lavori necessari per la vita della famiglia. Infine ci sono i fuchi, maschietti di casa, che hanno un unico scopo: nel "volo nuziale" il più forte di loro deve "fidanzarsi" con la nuova regina permettendole così di poter deporre uova fecondate per tutta la sua vita. Per il resto i fuchi vivono da veri e propri fannulloni facendosi perfino nutrire dalle api operaie e prima dell'inverno vengono allontanati a forza dall'alveare. Questa nuova storia parla di Ernesto, un fuco un po' maldestro che alla fine farà vedere a tutti quanto vale.
Quando i mocheni giunsero al mare. Scorciatoie e racconti di una vita in folle
Claudio Morelli
Libro: Copertina morbida
editore: Publistampa
anno edizione: 2015
pagine: 168
"O tempora, o mores" tuonava Cicerone nelle sue orazioni contro Verre e contro Catilina e possiamo tradurre: "cambiano i tempi, mutano i costumi" e Claudio, che non è solo uno scrittore, ma prima di tutto un poeta, osserva e descrive il mutare del corso dei tempi e la sua penna scorre veloce e arguta a descrivere avvenimenti e sentimenti. Claudio per alcuni anni è stato un buon ciclista dilettante, continuando la sua attività di sportivo durante il periodo di leva militare presso il centro sportivo sempre con buoni risultati, tanto da essere tentato di continuare la carriera sportiva, come l'amico Marcello Osler. In quel periodo, avendo superato il concorso magistrale, fu chiamato per iniziare la sua carriera di maestro e, appese al chiodo le due ruote, scelse la vita di maestro elementare che ha svolto con diligenza in varie scuole della valle dei Mocheni e poi nel Perginese. Tutti i suoi scolari ricordano con simpatia e affetto il maestro Claudio. La sua scelta di passare dalla bicicletta all'arte dell'educatore è stata sicuramente indovinata e la sua grande passione per la poesia e per la letteratura si esprime ora nella sua produzione di scrittore, poeta, commediografo.

