Quasar
Scienze dell'antichità. Storia, archeologia, antropologia. Volume 25\2
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2019
pagine: 286
Mediterranea. Quaderni annuali dell'Istituto di studi sul Mediterraneo antico. Volume 16
Libro: Copertina rigida
editore: Quasar
anno edizione: 2019
pagine: 144
Archeologia e storia dell'arte. contaminazioni, innesti e dissonanze
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2019
pagine: 220
Nel 2018 l'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'arte ha compiuto cento anni. Per festeggiare il primo secolo di attività il 4 dicembre di quell'anno è una stata organizzata una giornata di studio di cui sono qui raccolti gli atti. Tema obbligato il rapporto che le due discipline intrattengono tra loro a cento anni dalla fondazione dell'Istituto, quest'ultimo nato per la volontà di due personalità molto diverse quali sono stati Benedetto Croce e Corrado Ricci. Subito dopo la prima guerra mondiale per archeologia si intendeva quella classica legata alla civiltà greca e romana, la storia dell'arte (principalmente italiana) aveva il suo baricentro nella cultura figurativa rinascimentale in senso esteso. In queste pagine gli interventi di studiosi di formazione e di generazioni diverse hanno tracciato le linee di sviluppo delle discipline 'sorelle' dai loro esordi fino al presente. Dunque intersezioni e contaminazioni, ma anche lo sviluppo di una pluralità di interessi e la crescita al loro interno di solidi ambiti specialistici, nonché lo sconfinamento disciplinare che ne ha modificato la fisionomia.
La ceramica di Licodia Eubea. Forme, decorazione, interpretazione di una classe ceramica indigena nella Sicilia arcaica
Marco Camera
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2018
pagine: 272
The Iseum Campense from the Roman Empire to the Modern Age. Temple- Monument - Lieu de Mémoire
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2018
pagine: 384
Translating Scandinavia. Scandinavian Literature in Italian and German Translation, 1918-1945
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2018
pagine: 204
Scavi d'etruria. Atti del XXV Convegno internazionale di studi sulla storia e l'archeologia dell'etruria
Libro: Copertina rigida
editore: Quasar
anno edizione: 2018
pagine: 752
Il presente volume accoglie i contributi degli studiosi che hanno animato i lavori congressuali dello scorso anno, dal tema Scavi d'Etruria. Nelle sue pagine si possono trovare i resoconti delle principali indagini archeologiche svolte attualmente in Etruria narrati e illustrati dai diretti protagonisti delle singole ricerche.
La romanizzazione dell'Italía ionica. Aspetti e problemi
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2018
pagine: 296
Atti del meeting, Università degli Studi di Firenze, 16-17 ottobre 2014.
Gli onorati con ornamenta municipali nelle città dell'Italia romana
Gian Luca Gregori, Egidio Incelli
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2018
pagine: 132
In un mondo come quello romano, in cui l'autorappresentazione svolgeva un ruolo davvero importante sotto il profilo sociale, il conferimento dei segni distintivi delle principali cariche locali da esibire in pubblico assumeva un'importanza straordinaria. Alla concessione degli ornamenta nelle città dell'Italia romana è dedicato questo volume, che approfondisce nel dettaglio il fenomeno delle onoreficenze conferite nei municipia e nelle coloniae della penisola.
Pinacothecae. Testimonianze di collezionismo di quadri nel mondo antico
Giulia Salvo
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2018
pagine: 272
Il saggio prende spunto da una considerazione suggerita da un famoso passo di Vitruvio (6, 5, 2), in cui l'architetto illustra le caratteristiche delle dimore di facoltosi cittadini: nella sequenza di ambienti, che si apre con vestibula regalia alta, atria et perystilia amplissima..., vengono citate anche bibliothecas, pinacothecas, basilicas. Particolare interesse in questo elenco suscita il riferimento alle "pinacoteche", giacché induce a un più approfondito ordine di riflessioni in merito al fenomeno del collezionismo di quadri nel mondo antico e alle modalità attraverso cui esso veniva realizzato. Ormai assodata è la presenza di pubbliche raccolte di pitture su tavola, così come ben noto è il fenomeno dell'esposizione di manufatti preziosi nei luoghi sacri, espressioni non solo di una consapevolezza del valore delle opere, ma anche della volontà di consentirne il pubblico godimento; ancora tutta da verificare è invece l'ipotesi che le pinacoteche private contenessero effettivamente tabulae pictae. "Pinacothecae. Testimonianze di collezionismo di quadri nel mondo antico" tenta ricostruire la fisionomia sotto cui potevano presentarsi le gallerie di pitture attraverso un esame incrociato tra fonti letterarie, che offrono notizie relativamente alle raccolte di quadri, e le attestazioni archeologiche. Ed è in questa particolare prospettiva che vengono riletti i cicli di affresco delle domus, italiche e provinciali per un arco di tempo che va dalla metà del I secolo a.C. sino al IV secolo d.C. ca., per verificare se le composizioni figurate riproducenti pannelli di grande o piccolo formato - dotati di finti sportelli lignei o di cornici sagomate - possano essere interpretate non solo come frutto di una scelta operata dal committente per comunicare un determinato messaggio, bensì come riproduzioni "economiche" della grande pittura da cavalletto. Presentazione di Monica Salvadori.

