Quodlibet
a Hai un cane? È lui che ti ha scelto
Yona Friedman
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2011
pagine: 92
"So che ci sono molti libri sull'addestramento dei cani, sui loro rapporti con i padroni e sul modo in cui dovremmo comportarci con loro. Ma so, per esperienza personale, quant'è difficile addestrare il proprio padrone. Ho quindi pensato che un manuale di buone maniere dedicato ai nostri padroni fosse davvero utile". Questo libro ha la forma di un fumetto scritto e disegnato da un cane e dal suo padrone. È un manuale di educazione per tutti coloro che vivono con animali domestici o con altri esseri viventi. Spiega, con semplicità e humour, "come vivere con gli altri senza essere né padroni né schiavi".
Tivoli. Progetti per la città e il territorio
Luca Reale
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 180
Tivoli è una città complessa, stratificata, potente e fragile al tempo stesso
Landshape. Nuove forme e azioni nei paesaggi contemporanei
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 256
Landshape è una riflessione sul tema dello spazio a grande scala, della sua forma, o delle forme che lo popolano, che nel cors
Rassegna di architettura e urbanistica
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 112
In questo numero contributi di: Maria Argenti, Luca Reale, Jacopo Gresleri, Stefano Guidarini, Luca Reale, Giordana Ferri, Mar
Il grande mantenuto
Alberto Ravasio
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Il grande mantenuto è un giovane laureato che vuole fare lo scrittore ma è nato in una famiglia dove nessuno sa leggere. La sua catastrofica vocazione non è fame di fama o creatività molesta: è la volontà di sbarazzarsi dei troppi padri, il desiderio di nascere direttamente dal proprio cervello e deludere tutti, dai parenti cattocontadini al dio sordomuto. Dopo aver lasciato Bergamo, sua zolla natale, mentre prova a scrivere come fosse un lavoro vero, il grande mantenuto è costretto a farsi mantenere da chi capita andando su e giù lungo le fasce di reddito: vive con una coppia di lesbiche lecchesi, scrive nello spogliatoio di una prostituta bresciana, visita il buco domestico del più grande scrittore europeo nullatenente, frequenta l’ambiente malaeditoriale nel ruolo di spacciatore di manoscritti fino a quando, innamoratosi di una filosofessa dei Navigli, entra nell’immondo mondo altoborghese che si rivelerà essere ancora più mantenuto di lui. Il grande mantenuto del titolo assume così tanti significati quanti sono i personaggi del romanzo. Grande mantenuto è l’aspirante scrittore ma è anche lo scrittore letterario che non può vivere di scrittura perché adesso scrivono tutti, grandi mantenuti sono i professionisti della cultura nati ricchi, grandi mantenuti sono i trentenni intrappolati in un’adolescenza perenne, sempre al verde. Sorta di Martin Eden aggiornato e ormai impossibile, ambientato negli anni dal 2008 al 2020, dalla crisi finanziaria al covid, Il grande mantenuto è dunque il sintomo di una società che, abolito il Novecento con le sue famigerate lotte, torna a una fissità economica quasi ottocentesca: i ricchi sono ricchi, i poveri sono poveri e la cultura è dichiarazione dei redditi per i primi e vertiginoso discensore sociale per i nuovi ultimi.
Edificio alto e città. «Tipi, variazioni, ripetizioni, ...» nei progetti urbani di Gianugo Polesello
Alessandro Perego
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 160
In un momento storico nel quale il raggiungimento dell'altezza e la definizione tipologica dell'edificio alto sono affidate pr
Storia di un'amicizia
Ermanno Cavazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 252
Questo è un libro di avventure successe davvero, a me e a Gianni Celati, un libro di passioni letterarie, di personaggi un po’ svitati incontrati o transitati nei pressi, un libro sulla vita, la morte, l’eternità; ed è la storia della nostra amicizia, con tutta l’allegria delle vicende più memorabili, e il triste, inevitabile, fatale finale che aspetta tutti, laggiù, quando è scaduto il tempo della sua vita. Gianni Celati (1937-2022), oltre che amico, è stato un magistrale scrittore del secondo Novecento, che senza appartenere a nessuna corrente classificabile, ha però suggestionato tanti altri più giovani autori, me compreso, che infatti qui compaiono coi loro tic, le loro manie, le loro benemerenze. È la descrizione di un’epoca, passata come un sogno, già volato via, che ha fatto in tempo a posarsi su queste pagine, con la delicatezza dei ricordi. Dunque niente critica, niente canonica biografia, è un libro di fantasie narrate, una favola, la favola di un’amicizia, autentica, vissuta, con tutto ciò che ne è scaturito di bello. Buona lettura, spero che anche commuova.
Dentro a la selva antica
Pier Franco Uliana
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 272
La viza, la selva sul cui limitare Uliana si è perso e ritrovato, è la selva del Cansiglio, ma, come in Dante, è anche la selv
L'«età delle macchine». Uomini e automi nell'Ottocento italiano
Valerio Camarotto
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 272
Quali riflessi ha avuto nella letteratura italiana dell'Ottocento il rapporto sempre più stretto tra l'uomo e la macchina? E i
Paesaggi della Valle dell'Aniene. Guida agli itinerari del sacro
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 200
Modellata dall'acqua e racchiusa tra i monti Prenestini, Ruffi, Simbruini e Lepini, la Valle dell'Aniene custodisce un paesagg
Journeys through the Aniene Valley. A guide to the routes of the sacred
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 200
Atelier Walter Angonese. The Construction of the Idea-La costruzione di un’idea
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il volume documenta la lunga attività didattica dell’Atelier di Walter Angonese presso l’Accademia di architettura di Mendrisio (USI) dal 2007 al 2025, in cui esperienze e pratiche collettive assumono un ruolo centrale. Il libro si articola attorno a un nucleo principale costituito da una riflessione sul metodo di Angonese, accompagnata da fotografie dell’autore che ne delineano l’immaginario personale. I saggi introduttivi di Hermann Czech, Tommaso Fantini e Manuel Orazi affrontano il tema dell’insegnamento e del progetto; i contributi degli assistenti, che si sono succeduti nell’Atelier, evidenziano l’importanza di strumenti come il ridisegno, il modello o il viaggio e la centralità degli esercizi collegiali. Il lavoro di gruppo emerge come decisivo per comprendere che un’idea progettuale richiede un processo di costruzione tanto quanto un edificio fisico, con effetti anche sul giudizio storico dell’architettura perché, come avverte Hermann Czech, «il sapere tecnico si acquisisce realmente solo attraverso il progetto, e solo chi ha progettato può comprendere i progetti di altre epoche».

