Ritter
I ragazzi di quai de Bacalan. I «Volontari di Francia» della Xma MAS
Andrea Vezzà
Libro: Libro in brossura
editore: Ritter
anno edizione: 2013
pagine: 193
Dopo l'8 settembre 1943, sparita ogni rappresentanza ufficiale italiana in Francia, alcuni giovani italiani cercarono di raggiungere l'Italia e arruolarsi nel nuovo esercito repubblicano. Qualcuno si accorse del gesto e intervenne: fu preparato il loro trasferimento a Betasom, la base dei sommergibili italiani di Bordeaux che non aveva accettato la resa. Trecento volontari prontamente inquadrati nel reggimento San Marco di stanza della base di quai de Bacalan. Qui ricevettero un primo addestramento militare e andarono a formare la 1° Compagnia "Volontari di Francia" del Battaglione Longobardo. Questo libro, attraverso testimonianze dirette, rievoca l'avventura di quei "Volontari di Francia".
Romano il legionario
Kurt Caesar
Libro: Libro in brossura
editore: Ritter
anno edizione: 2009
pagine: 208
Morire col sole in faccia. Ridotto alpino repubblicano. Le termopili del fascismo
Vincenzo Podda
Libro: Libro in brossura
editore: Ritter
anno edizione: 2009
pagine: 384
Eugenio Wolk «Lupo» comandante dei Gamma della X Mas
Bruna Pompei
Libro: Libro in brossura
editore: Ritter
anno edizione: 2009
pagine: 370
Montebello 20 maggio 1859
Fabio Fiorentin, Marco Greghi
Libro: Libro in brossura
editore: Ritter
anno edizione: 2009
pagine: 136
1859: l'anno più importante nella realizzazione dell'Unità d'Italia. Montebello: la prima vera battaglia della campagna militare ed il battesimo del fuoco per la giovane arma della cavalleria leggera italiana, sorta dopo l'esperienza della I guerra d'indipendenza (1848-49). I cavalleggeri riuscirono da soli a respingere i più numerosi austriaci, che da allora dovettero sempre ritirarsi combattendo, fino al terribile scontro di Solferino e San Martino. Il Re Vittorio Emanuele II e l'opinione pubblica ne furono tanto impressionati che quando venne istituito un nuovo reparto di cavalleria, gli si volle dare il nome di "Lancieri di Montebello", unico reggimento a prendere il nome da una battaglia ed ancor oggi pienamente operativo.

