Scalpendi
La Spinatelli. La realtà dell'illusione. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 368
La storia professionale di Luisa Spinatelli è una favola dal sapore antico che racconta avventure e fatiche dell’anima operosa e audace di Milano. Diplomatasi con Tito Varisco in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera, debutta giovanissima nel 1965 al Teatro alla Scala con il balletto "Francesca da Rimini" con Carla Fracci e, nel 1976, è la prima donna-scenografo chiamata all’Arena di Verona. Ha lavorato in Italia e all’estero in oltre trecento spettacoli e appartiene a pieno titolo a quella generazione di teatranti artigiani che nel triangolo Brera-Scala-Piccolo Teatro si sono sentiti a casa. Il suo studio-laboratorio che s’affaccia sui Navigli è un incredibile archivio di stili e citazioni visive che si compongono con rigore e fantasia fra pezzi unici di trovarobato teatrale, libri, bozzetti, figurini, manichini, maschere, tempere e cavalletti e numerosi premi internazionali alle pareti. Il volume intende raccontare con la sua voce la vita nel teatro e dietro le quinte di una grande costumista e scenografa milanese legata agli innumerevoli allestimenti scaligeri, alla danza internazionale e al lungo sodalizio con Giorgio Strehler.
Alle origini di una leggenda: la Messa di san Gregorio Magno tra testi e immagini
Corinna Tania Gallori
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 320
Il volume si presenta come il primo studio italiano dedicato al tema della leggenda dell'apparizione dell'Imago pietatis a Gregorio Magno durante una messa, leggenda nota dalla seconda metà del Trecento. Gallori ripercorre quanto scritto sullo sviluppo di questo racconto proponendo una nuova ipotesi relativa allo svolgersi degli eventi. Tale episodio, oltre ad essere uno dei più rappresentati in tutta Europa fino allo scoppio della Riforma, è anche uno dei meglio studiati all'estero, soprattutto in Germania e nei paesi anglofoni, data l'importanza dei suoi protagonisti, la sua popolarità e i temi cui si riallaccia. Se Gregorio Magno è infatti una figura cruciale nell'Europa medievale, l'Imago pietatis rappresenta una delle immagini più capillarmente diffuse e discusse. La leggenda che li vede interagire si collega al tema dell'eucaristia e delle indulgenze legate alle immagini, ma anche alle vicende di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, presunto luogo della visione, e dell'icona a micromosaico in essa conservata. Ciò nonostante, le sue origini sono ancora oscure.
L'Eneide figurata di Palazzo Besta a Teglio
Valentina Dell'Orto
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il volume analizza, nella molteplicità degli aspetti, le Storie dell'Eneide realizzate nel cortile della residenza, specchio della cultura umanistica che animava la corte di Azzo II e di Agnese Besta, committenti dell'impresa pittorica. Nessuno degli ambienti interni eguaglia l'intensità espressiva di questo spazio, fulcro delle ristrutturazioni rinascimentali e baricentro dell'intero palazzo. Il cortile affrescato di palazzo Besta a Teglio è come una quinta teatrale dipinta, che sembra delineare lo spazio di una rappresentazione scenica, un luogo in cui gli artisti hanno espresso all'aperto le loro storie, le fantasie e le invenzioni, alla stregua di una gigantesca quadreria in continua esposizione.
La Chiesa lombarda. Ricerche sulla storia ecclesiastica dell’Italia padana (secoli XIV-XV)
Giorgio Chittolini
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 456
Dodici saggi di Giorgio Chittolini sono raccolti per la prima volta in questo volume dopo essere apparsi in diverse sedi tra il 1973 e il 2017. Sono raccordati da un’unica tematica: la messa a fuoco dei punti di incontro e scontro fra le istituzioni ecclesiastiche, la società civile e quella politica in area padana sullo scorcio del tardo Medioevo e nella prima Età moderna. Questi contributi rappresentano per la storiografia italiana un modo atipico, e per questo estremamente attuale, di fare storia ecclesiastica. Funge da "fil rouge" in tutto il volume la riflessione dell’autore, secondo il quale è pressoché impossibile immaginare una storia dei ceti dominanti della società italiana che non mostri agganci stretti con le estese proprietà della Chiesa, con le cancellerie e i tribunali dei vescovi, con le aule della curia romana. L’autore si sofferma ampiamente su contesti e situazioni eterogenee mettendo in luce il largo ricorso che gli uomini che vivono nel mondo fanno delle risorse ecclesiastiche e, in particolare, della ricchezza della Chiesa e dell’influenza delle sue istituzioni.
Competizione e condivisione. La lingua araba e l'editoria come luogo di incontro dal XVI al XVIII secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 176
Il volume accompagna la mostra che documenta i secolari rapporti culturali tra vicino Oriente e Europa a partire dal recupero della tradizione filosofica e scientifica greca attraverso le fonti arabe, la pubblicazione delle imponenti Bibbie poliglotte che affiancavano al testo greco e latino quello più antico, ebraico e arabo, e le traduzioni del Corano. In quest'ultimo caso, la traduzione italiana del 1547, l'"Alcorano di Macometto", che riprende quella latina risalente al XII sec. commissionata da Pietro il Venerabile, verrà posta accanto alla prima vera edizione critica occidentale pubblicata a Padova da Ludovico Marracci nel 1698. Se una sezione sarà dedicata alle edizioni in arabo della Stamperia medicea che, dalla fine del Cinquecento, alternò alla stampa di libri liturgici quella di dizionari e grammatiche arabe, un secondo approfondimento sarà agli oltre venti codici arabi donati alla Braidense, intorno al 1826, dall'esploratore e archeologo Giuseppe Acerbi.
Lo yatagan. Storie montenegrine
Nada Vujadinovic
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 160
La storia di una famosa spada, uno yatagan decorato nel fodero da cinquantotto diamanti, dono sfarzoso di nobili russi al valoroso Novak Miloscev Vujadinovic, bisnonno dell’autrice, diventa il pretesto per narrare le vicende di una famiglia fuori dal comune. Centrale è la figura, geniale e serena, del nonno materno Enrico Vasconi, cresciuto a Milano nei primi anni del Novecento e partito per il Montenegro per lavorare al servizio della famosa Compagnia di Antivari. Poi la guerra, le fughe, la perdita dei beni, la speranza in un futuro migliore vissute da una ragazza che, non rinunciando mai ai suoi sogni e alla sua fierezza, diventa donna e in una vita fortunata conserva, ben nascosta, una ferita: la perdita del padre, figura smarrita in una lontana solitudine.
Con straordinario trasporto
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il volume nasce a conclusione della mostra "Con straordinario trasporto. Le grandi macchine a spalla italiane" ospitata dallo Studio Museo Francesco Messina (18 dicembre 2019 al 14 febbraio 2020), in collaborazione con la Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane Patrimonio Unesco e l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia. L'evento espositivo nato attorno alle "sculture semoventi" muove dalla volontà di valorizzare le grandi opere devozionali di matrice artigiana attorno a cui si ricompongono le comunità chiamate una volta all'anno in occasione della celebrazione di un rito collettivo. Attorno a queste sculture maestose si riconsolida l'identità della comunità che si esprime nelle forme e nell'iconografia di questi oggetti devozionali. Per il valore simbolico che deriva dalla tradizione religiosa e nella loro nuova dimensione di attrattori turistici, le Grandi Macchine a Spalla sono oggi tra i pochi monumenti ancora condivisi e percepiti come necessari dalla collettività. Infatti mentre la scultura e il monumento tradizionale lasciano il passo ad altre forme di arte pubblica (basterebbe pensare al ruolo dei murales), le Grandi Macchina a Spalla permangono quali oggetti iconici che documentano storie e valori di comunità. I Gigli di Nola, la Varia di Palmi, la Macchina di Santa Rosa di Viterbo, i Candelieri di Sassari, e i Ceri di Gubbio per la prima volta e per la prima volta insieme sono stati esposti in una installazione imponente mai tentata prima d'ora, metafora anch'essa dell'impresa impossibile.
Cristina Trivulzio di Belgiojoso. Storiografia e politica nel Risorgimento
Karoline Rörig
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 480
Cristina Trivulzio di Belgiojoso (Milano 1808 - Milano 1871) è tra le personalità più singolari, ambigue e isolate del Risorgimento italiano. Figura di spicco ma anche assai controversa del movimento di liberazione nazionale del XIX secolo, ha influenzato l'epoca e gli eventi che conducono all'unità d'Italia come nessun'altra donna italiana del tempo. Di casa sia in Italia che in Francia, supera confini nazionali e limiti culturali così come i ruoli codificati e le barriere ideologiche. In tutta la sua esistenza Cristina Trivulzio di Belgiojoso intraprende e svolge le più diverse iniziative per la libertà e l'unità dell'Italia, in particolare nel settore della pubblicistica. Benché «scriva la storia» e appartenga all'alta nobiltà, si trova come donna a dover lottare contro innumerevoli pregiudizi, resistenze e ostilità. Se in vita fu celebre ben oltre i confini italiani, dopo la morte verrà dimenticata per lungo tempo. In questa biografia, Karoline Rörig illustra la carriera multiforme e il carattere poliedrico di una donna eccezionale sotto ogni aspetto, di una protagonista dell'unificazione italiana che finora ha goduto di una limitata fortuna critica nel panorama della ricerca internazionale. L'autrice ne mette in luce l'opera e l'eredità storica, concentrando l'attenzione sul suo ruolo di intellettuale, pubblicista e donna politicamente attiva nel corso di un'esistenza e un'epoca segnate da drammi e fratture. Passo dopo passo, Karoline Rörig ripercorre la crescita e l'evoluzione di una storica e di una politica determinata a seguire le proprie convinzioni, in mezzo agli eventi e alle vicissitudini del movimento unitario italiano. Particolare attenzione è riservata alle intense relazioni franco-italiane durante il Risorgimento, delle quali Cristina Trivulzio di Belgiojoso e la sua attività rivestono una testimonianza unica, vivida ed entusiasmante.
Pittura, fotografia, film. Ediz. italiana e tedesca
Laszlo Moholy-Nagy
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 275
Una sequenza di fotografie è il primo livello di lettura di Pittura fotografia film: tra fotografie naturalistiche e documentarie; tagli e scorci sorprendenti, ricercati e casuali, firmati da grandi professionisti ma anche da dilettanti senza nome; riprese senza macchina fotografica meravigliosamente modulate sulla scala dei grigi e materia che si trasforma in luce… L'ha costruita l'artista ungherese László Moholy-Nagy alla metà degli anni Venti del Novecento, quando al Bauhaus di Weimar, insieme a colleghi del calibro di Gropius, Klee e Kandinsky, sperimentava un nuovo modo di vedere, una nuova visione, e la insegnava agli allievi della più leggendaria scuola d'arte del XX secolo.
La fabbrica dei preti
Giuliana Musso
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 80
I seminari degli anni '50 e '60 hanno formato una generazione di preti che sono stati ordinati negli anni in cui si chiudeva il Concilio Vaticano II e si apriva l'era delle speranze post-conciliari. Usciti dal seminario in pieno '68, già instabili sulla soglia tra due epoche, hanno dovuto scoprire da soli che l'obbedienza senza libertà non rende omaggio a nessuno e che, proprio loro, istruiti a una vita di solitudine, avrebbero dovuto diventare i “passeur”, gli accompagnatori esperti, delle esistenze degli altri. I personaggi de "La fabbrica dei preti" fanno il bilancio di una vita e raccontano, ricordano, confessano, mettono in un nuovo ordine emozioni e corpo, celibato e donne, fede e politica, sacro e umano. Fanno i conti con un'educazione al sacrificio e alla disciplina, paradigma della nostra stessa educazione cattolica, che creava sensi di colpa più grandi della colpa stessa, e li fanno anche per noi.
Mio eroe
Giuliana Musso
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 56
"Mio eroe" è un monumento di lacrime, ricordi e pensieri innalzato da tre donne alla memoria dei propri figli, giovani militari italiani uccisi durante la missione ISAF in Afghanistan (2003-2014). Storie ispirate a fatti realmente accaduti, a testimonianze dirette raccolte dall'autrice. Attraverso la cronaca degli eventi che hanno portato alla tragica morte dei loro figli, il pensiero delle madri affonda con la forza dei sentimenti in una più autentica ricerca di verità intorno al tema della guerra. La voce della mater dolorosa, da sempre relegata nello spazio degli affetti e del lamento, si apre un varco, esce dagli stereotipi e diventa discorso etico, filosofico, politico. In queste donne, la parola si libera dalla retorica militarista dell'eroe e pone interrogativi sulla sacralità della vita di tutti i figli.
Dentro. Una storia vera, se volete
Giuliana Musso
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 64
"Dentro" racconta il mio incontro con una donna e la sua storia segreta. Un'esperienza difficile da ascoltare: una madre che scopre la peggiore delle verità, una figlia che odia la madre, un padre innocente fino a prova contraria. Intorno a queste tre persone, una platea di terapeuti, educatori, medici, assistenti sociali, poliziotti, avvocati. Dopo aver ascoltato questa storia, insieme a loro, nel cerchio più esterno, ora ci siamo anche noi e ci sono anch'io. "Dentro" non è un lavoro sulla violenza, ma sull'occultamento della violenza. Un piccolo omaggio teatrale alla verità dei figli.

