SE
Una virtù vacillante
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 144
La chiave di lettura di questo testo va ricercata nella fulminante descrizione iniziale della protagonista: "La signora Setsuko Kurakoshi, benché avesse soltanto ventott'anni, era dotata di un'innata sensualità". Yukio Mishima, che provava per le donne un sentimento ambiguo, fatto di orrore e di curiosità, e una sorta di attrazione, mista a disgusto, verso la loro misteriosa carnalità, analizza Setsuko con la spietatezza di un entomologo. Ne scandaglia l'animo, ne esplora il corpo, ne esamina il comportamento, creando il ritratto vivido e affascinante, a valenza universale, di una giovane borghese che, tediata dalla monotonia del matrimonio, si abbandona all'amore per un giovane, trasgredendo ogni regola e rinascendo nell'anarchia dell'eros, fino alla catarsi finale. Mishima analizza e descrive il nucleo segreto dell'universo della sua eroina: il conflitto tra istinto ed etica, tra sentimento e razionalità, il misterioso, indomabile anelito a un amore travolgente, totale, eterno, in cui romanticismo e voluttà siano armoniosamente fusi, e la conseguente intima repulsione per il matrimonio e la maternità, imposti dalla società maschile per incanalare, disperdere, ottundere quegli istinti, quelle energie, quelle fantasie, tipicamente femminili, che potrebbero minacciarla. Setsuko osa infrangere regole e abitudini, si ribella alla vita mummificata che sin lì ha condotto, assapora l'impeto e la sofferenza della passione, ma infine scopre l'ineluttabile verità...
Lo spirituale nell'arte
Vasilij Kandinskij
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 168
"Nell'agosto del 1910, a Murnau in Baviera, Wassily Kandinsky termina uno degli scritti più singolari del secolo. Si intitola "Lo spirituale nell'arte". Non è una dichiarazione di poetica, non è un trattato di estetica, non è un manuale di tecnica pittorica. È un libro di profezie laiche, in cui misticismo e filosofia dell'arte, meditazioni metafisiche e segreti artigianali si sovrappongono e si confondono, nel presentimento di un'arte nuova. L'aurora della pittura, che Kandinsky crede di annunciare, si riverbera anche sulle sue pagine, che ci appaiono insieme incerte e perentorie, divise tra ombra e chiarore." (Dalla postfazione di Elena Pontiggia)
Romeo e Giulietta nel villaggio
Gottfried Keller
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2004
pagine: 102
"Con mio non lieve stupore il giornale che avevo preso conteneva una edizione della novella di KeIler 'Romeo e Giulietta nel villaggio'. Trovai il caso interessante e iniziai a leggere ciò che esso mi poneva tra le mani, e sprofondai a tal punto nella lettura, e pensieri di ogni genere mi assorbirono così profondamente da obliare del tutto il piccolo mondo che mi circondava" (dallo scritto di Robert Walser posto a conclusione del testo).
Frammenti della vita offesa
Jean-Michel Palmier
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2004
pagine: 84
"Frammenti della vita offesa" è la lucida e straziante cronaca di un uomo che sa di dover morire entro poco tempo. Ma quest'uomo, che la malattia ha costretto in ospedale, scopre qui inaspettate affinità con individui che, per professioni e ceto sociale, mai avrebbe conosciuto. E, al tempo stesso, sperimenta la pervicace sordità di medici e infermieri: cioè di chi, dovrebbe essere più sensibile ai desideri, alle necessità e alle frustrazioni dei pazienti. Suo unico privilegio, seppure fragile per la condizione in cui si trova, è che, per mestiere, egli scrive: ciò gli permette di farsi testimone di un'esperienza che, al di là di se stesso, dà voce a chiunque si trovi a confrontarsi con il momento più inesprimibile della vita.
Lezioni spirituali per giovani samurai e altri scritti
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2004
pagine: 134
Sono qui riuniti, per la prima volta in un libro, cinque testi non narrativi che Mishima scrisse tra il 1968 e il 1970: anni decisivi non soltanto per il grande scrittore, ma per la nuova generazione giapponese dell'epoca. Attraverso questi scritti di eccezionale importanza testimoniale, il lettore ha dunque modo di conoscere il senso profondo delle trasformazioni sociali avvenute in quegli anni in Giappone, e anche il significato simbolico e sacrificale del suicidio con cui Mishima chiuse la propria vita. Due temi maggiori percorrono e legano gli scritti qui raccolti: quello della sfiducia nell'attività artistica e quello, contrapposto, dell'azione. Ma se "Lezioni spirituali per giovani samurai", il testo del '68 che apre il volume, è ancora una proposta pedagogica, dunque discretamente ottimistica, fondata su una tradizione di valori plurisecolari, "I miei ultimi venticinque anni", scritto nel '70 (il cui tono ricorda da vicino l'ultimo Pasolini), ne è l'abiura finale.
Lettere
Yukio Mishima, Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2002
pagine: 184
Il carteggio tra Mishima e Kawabata è un documento interessante sia dal punto di vista letterario che da quello umano. L'ultima lettera di Mishima è scritta pochi giorni prima del suo drammatico suicidio rituale, nel 1970. Kawabata gli sopravviverà dodici anni, e nel 1972 seguirà l'esempio del discepolo dandosi la morte.

