SEI
Dedalo. Strumenti per la didattica inclusiva. Percorsi facilitati-BES. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 1
Gianluca Solfaroli Camillocci, Cesare Grazioli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: SEI
anno edizione: 2014
pagine: II-78
L'oceano del tempo. Percorsi facilitati-BES. Strumenti per la didattica inclusivi. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 1
Gianluca Solfaroli Camillocci, Cesare Grazioli, Riccardo Amerighi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: SEI
anno edizione: 2014
pagine: II-78
Storia dei mondiali di calcio
Sandro Bocchio, Giovanni Tosco
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2014
pagine: IX-587
Non esiste altro avvenimento che abbia il potere di unire le passioni dei popoli come il Mondiale di calcio. Raccontarne la storia significa addentrarsi in una straordinaria galleria di partite e personaggi, esaltanti prodezze ed errori indimenticabili, trionfi leggendari e sconfitte avvilenti. Il volume ha l'ambizione di ripercorrere un'avventura iniziata nel 1930, quando per la prima volta tredici nazionali si ritrovarono in Uruguay per partecipare a un torneo che, col tempo, ha occupato un ruolo sempre più importante, non soltanto nello sport. Ogni edizione è raccontata in dettaglio, dando grande rilievo agli aspetti tecnici e agonistici accompagnati da aneddoti e retroscena. Per completezza di informazione e comodità del lettore, sono indicati i risultati e i marcatori di tutte le partite; sono inoltre riprodotti i tabellini e la disposizione tattica delle squadre delle partite di finale. Particolare attenzione è riservata al contesto storico e sociale, che molto spesso s'interseca con quanto avviene negli stadi, tanto da aver dato origine a rappresentazioni cinematografiche, teatrali e rielaborazioni narrative al cui centro ritroviamo gli episodi più alti dei Mondiali.
Specchio segreto. 1954-2014: sessant'anni di Tv, sessanta personaggi, sessanta interviste
Aldo Dalla Vecchia
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2014
pagine: VII-298
Nell'anno in cui, in Italia, il piccolo schermo compie le sue prime sessanta primavere, eccone un originale spaccato visto e raccontato dagli occhi e dalla penna di Aldo Dalla Vecchia, che conosce il mezzo da un punto di vista duplice e privilegiato: come autore è presente dietro le quinte dei programmi, come giornalista intervista e racconta i personaggi piccoli e grandi della televisione. Il libro vuole essere un omaggio alla TV fin dal titolo, "Specchio segreto", come il programma cult di Nanni Loy degli anni Sessanta. In questa carrellata di "incontri ravvicinati", sfilano molti dei protagonisti che hanno fatto la storia del piccolo schermo. Ci sono i "senatori" come Mike Bongiorno, Raffaella Carrà, Maurizio Costanzo, Johnny Dorelli, Loretta Goggi, Paolo Limiti, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, Gianni Morandi, Enza Sampò. Non mancano i protagonisti della generazione successiva: Lorella Cuccarini, Alessandro Cecchi Paone, Piero Chiambretti, Marco Columbro, Barbara D'Urso, Fiorello. Senza dimenticare tante altre personalità che hanno fatto la storia dello spettacolo e del costume, entrando attraverso la TV nelle case degli italiani: Amanda Lear, Sandra Milo, Moira Orfei, Irene Pivetti. Le sessanta interviste, scelte fra le centinaia che l'autore ha pubblicato nel corso della sua vita professionale, compongono un grande affresco, non soltanto televisivo, dell'Italia degli ultimi sessant'anni. Con una premessa di Maurizio Costanzo e un'intervista inedita a Pippo Baudo.
(S)offerta speciale. Le 7 vite della pubblicità
Roberto Parisi
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2014
pagine: 194
"A lungo, si è coricato di buonora, dopo Carosello. Chiusi gli occhi, il Pubblico della pubblicità sognava in bianco e nero." La pubblicità è invadente: no, è divertente. La pubblicità è un'arte: no, è una truffa. La pubblicità è volgare: no, è elegante. Tutta colpa dei padroni. No, tutta colpa del pubblico. E così via. Con la sua "(S)Offerta speciale" l'autore, uno dei protagonisti della contemporanea scena pubblicitaria italiana, li mette in fila tutti: da "la pancia non c'è più" a "fate l'amore con il sapore", da "chi mi ama mi segua" a "la Coop sei tu" (non io, sia chiaro...), tenuti insieme dagli eterni mulini bianchi che più bianchi non si può. Mette in fila gli spot degli ultimi cinquant'anni (insieme ai loro protagonisti) seguendo il filo di sette verbi basic istinct che vanno a costruire la vita di ognuno di noi: amare, giocare, mangiare, lavorare, invecchiare, morire e, soprattutto, rinascere. Le 7 vite della pubblicità. Al dibattito, insieme all'autore, partecipano i grandi e i piccoli artisti del Grande Circo: Ian Fleming, Marshall McLuhan, Bill Bernbach, Milton Glaser, Charles e Maurice Saatchi, Sir Frank Lowe; e poi Armando Testa, Oliviero Toscani, Emanuele Pirella, Michael Goettsche, Luca Lindner, Roberto Gariboldi, Nicoletta Verga. Udite udite, ci sono anche le voci di san Paolo e di papa Benedetto XVI... Se non sapete chi sono, nessun problema: al fondo del libro, un sagace "Chi è chi" della pubblicità. Utile anche per scoprire perché la pubblicità non muore mai.
Bisogni educativi speciali. Per una scuola a misura dell'allievo
Davide Pegoraro
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2014
pagine: XIII-192
Il 27 dicembre 2012 è stata emanata dal Ministero dell'Istruzione, della Ricerca e dell'Università una nuova direttiva per colmare il vuoto legislativo in relazione a quegli allievi che non hanno o non possono aver diritto a una certificazione, come avviene per i soggetti portatori di handicap o di un Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA). La prospettiva adottata è quella di introdurre il concetto di Bisogno Educativo Speciale. Il libro si presenta diviso in due parti: una teorica e una metodologica. Nella prima parte sono interrogati i punti cruciali della legislazione in materia, per far cogliere quali di essi possono davvero aprire a un nuovo paradigma delle difficoltà nell'apprendimento, salvaguardando l'obiettivo dell'inclusione, e quali invece potrebbero ingenerare il rischio di aggiungere semplicemente una nuova etichetta, sotto la spinta a una normalizzazione educativa di fatto addestrativa più che inclusiva. Includere, infatti, vuol dire prima di tutto far posto alla singolarità dei soggetti e non omologare a standard educativi supposti necessariamente più funzionanti di altri. Domandarsi allora che funzione svolge per un soggetto la sua difficoltà nell'apprendimento consente di non attuare interventi troppo precipitosi e che rischiano di rivelarsi espulsivi. Segue parte metodologica, con esempi pratici di didattica per la scuola secondaria di I e di II grado.
Col libro in mano. Maestri, editoria e vita scolastica tra Otto e Novecento
Mirella D'Ascenzo
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2014
pagine: XII-234
Perché il titolo "Col libro in mano?" Perché fino ai primi decenni del Novecento sapersi avvalere di un libro era un segno distintivo e significava compiere un passo avanti nella scala sociale; questo spesso accadeva grazie ai libri di scuola, conservati nelle famiglie più povere con grande rispetto e passati da una generazione all'altra. Per l'appunto gli unici libri "avuti in mano": libri importanti, tuttavia, non solo sul piano della formazione personale e familiare, ma anche spie delle scelte culturali e didattiche di maestri e professori, strumento principale e spesso insostituibile della loro professionalità. I numerosi studi che negli ultimi anni hanno indagato il fenomeno del libro di scuola lo restituiscono posto all'intersezione di una storia culturale più ampia che vede intrecciate la storia dell'editoria con quella della pedagogia, della scuola e della letteratura infantile e con un mondo popolato da tipografi, editori, autori, illustratori che hanno nel tempo disegnato i contorni di un'editoria specifica e sempre più specializzata. II volume concorre a fornire ulteriori elementi alla recente storia dell'editoria scolastica italiana, indagando il libro di testo sotto svariati profili. Alcuni saggi lo analizzano dal punto di vista delle stratificazioni didattiche sottese e delle ragioni legate alle scelte adottive, altri si soffermano sulla produzione di alcune significative tipografie e case editrici, preferenzialmente in area emiliana.
La religione e la sfida delle competenze
Andrea Porcarelli
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2014
pagine: VI-180
Anche l'Insegnamento della religione cattolica (Ire) è parte attiva dei cambiamenti che hanno segnato la scuola italiana in questi ultimi anni. Come è accaduto per le altre discipline esso è chiamato a porsi nei nuovi orizzonti normativi, portando con sé la propria identità culturale e confrontandosi con i traguardi messi a punto dalla nuova normativa. In questa prospettiva osiamo immaginare che l'Ire potrebbe costituire un tassello significativo (e certamente non residuale) di una scuola che si rinnova. Nelle nuove Indicazioni nazionali, tutto il percorso scolastico è basato sulle competenze, sia sul fronte della progettazione didattica, come su quello della valutazione e certificazione degli esiti. È quindi il momento di fare il punto sulle modalità con cui l'Ire, raccogliendo le suggestioni poste dalle recenti evoluzioni normative, sta ripensando se stesso. Il testo si propone di tracciare alcuni orientamenti pedagogico-didattici con cui affrontare oggi la sfida delle competenze, nel pieno rispetto delle caratteristiche specifiche dell'Ire. Gli insegnanti di religione, per inserirsi pienamente nella scuola odierna, hanno a disposizione tre leve potenti. Innanzitutto il loro senso di responsabilità educativa, poi la coscienza del potenziale straordinario che è racchiuso nella disciplina stessa, nei suoi contenuti teologici, culturali e nella consapevolezza esistenziale che l'Ire è da sempre chiamato a sviluppare.
«Signor Maestro Onorandissimo». Imparare a scrivere lettere nella scuola italiana tra Otto e Novecento
Fabio Targhetta
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2013
pagine: XXV-195
Negli ultimi anni la lettera, un tempo indiscussa protagonista nei rapporti interpersonali, è stata sostituita da forme più moderne e tecnologiche di comunicazione scritta: posta elettronica, SMS, chatline, messaggi sui social network (da Facebook a Linkedln), cinguettii su Twitter, ecc. Il ricorso sempre più ampio a queste varie modalità comporta la condivisione di un codice di regole volte a disciplinare il rapporto tra utenti del web. Ne stanno scaturendo manuali e corsi di netiquette - neologismo traducibile come "galateo della rete" - presentati come una grande novità. Essi raccolgono l'eredità di quei galatei epistolari che la scuola italiana, dall'Unità al secondo Dopoguerra, si preoccupò di trasmettere ai propri studenti applicando il dettato dei programmi ministeriali. Questo è il primo lavoro che si confronta con tale pratica didattica, attraverso lo studio organico dei brani esemplari riprodotti nei manuali scolastici e nelle guide per insegnanti e, in misura minore, dei testi elaborati dagli alunni nei loro quaderni. Si tratta di un corpus di circa settecento lettere - di cui seicento analizzate anche con il software ATlas.ti - quasi tutte conservate presso il Museo dell'Educazione dell'Università di Padova. Le regole sintattiche e stilistiche, gli appellativi, le formule di saluto, gli argomenti affrontati sono tutti elementi che permettono di indagare i valori con cui una società voleva essere rappresentata.
Storia delle Olimpiadi invernali
Vincenzo Jacomuzzi, Giorgio Viberti, Paolo Viberti
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2013
pagine: 498
Ci sono tutti, i primi e gli ultimi, i campioni della neve e del ghiaccio protagonisti delle Olimpiadi bianche: storie di uomini e di atleti, di sentimenti e di tecniche. Intorno a loro la passione degli sportivi e la realtà di cento anni di storia e società. Da Sonja Henie a Carolina Kostner, da Toni Sailer e Jean-Claude Killy a Gustavo Thoeni e ad Alberto Tomba, da Rosi Mittermaier e Annemarie Moser-Proell a Deborah Compagnoni e Janica Kostelic. Naturalmente, ci sono tutti i nostri" ori azzurri, da Nino Bibbia, il primo, a Giuliano Razzoli, l'ultimo (per ora). E poi tutti gli altri. Il volume contiene i risultati di tutte le edizioni delle Olimpiadi invernali. A introdurre l'anima e il corpo del libro, la preziosa esperienza di uno degli eroi eponimi delle Olimpiadi, il "campionissimo" Gustavo Thoeni. Premessa di Flavio Roda.
Dell'amore e altre storie. Dal «Decameron»
Giovanni Boccaccio
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2013
pagine: XIX-170
Le dieci novelle proposte sono inserite in una narrazione che ricostruisce l'intera vicenda dell'opera e che dunque permette al lettore di seguire tutto il racconto di questo capolavoro. Il curatore ha prestato costante e prioritaria attenzione a rendere leggibile e godibile da tutti le novelle di Boccaccio, attraverso note funzionali alla comprensione della lingua italiana del Trecento là dove essa risulta più lontana dal linguaggio attuale. L'opera, nel suo insieme, va a comporre un affresco dei vizi e delle virtù umane: l'intelligenza dissacrante di ser Ciappelletto, l'amore macabro di Lisabetta da Messina e quello tenace e costante di Griselda, le ingegnose trame di Giletta di Nerbona e la parola arguta di Frate Cipolla... Il volume è arricchito dall'inserto illustrato, che contribuisce a ricreare l'immaginario visivo dell'opera.
Liberami dal male. Una famiglia di guaritori nelle campagne astigiane
Luigi Berzano, Chiara Loschi
Libro: Libro rilegato
editore: SEI
anno edizione: 2013
pagine: XLVI-240
I guaritori cosiddetti "tradizionali", dediti a forme di cura alternative alla medicina scientifica, hanno suscitato e continuano a suscitare molto interesse. Esistono diverse raccolte di interviste e antologie di racconti sul tema, spesso legate a una letteratura in riscoperta della cultura folkloristica locale. Il presente volume, dedicato all'attività dei componenti della famiglia Gerbi, guaritori "settimini" vissuti a Valleandona d'Asti fino alla morte dell'ultima componente nel 2010, rappresenta un'innovazione nella letteratura sul tema: all'approfondita analisi socio-antropologica della loro azione e dei loro poteri si affianca la ricchezza di materiale sulla domanda di chi aveva bisogno del loro intervento, affatto insolita in questa letteratura. Il lavoro riproduce infatti alcuni quaderni sui quali i devoti dei Gerbi annotavano le loro richieste, che potevano riguardare la salute, il lavoro, gli affari, ma anche l'equilibrio dei rapporti familiari e sociali. Nello stesso tempo l'analisi approfondisce la storia dei Gerbi, studiandone i gesti e i relativi resoconti che ne danno i devoti, e sottolineandone la capacità di porsi in dialogo sincrético e culturalmente creativo (mai sostitutivo) con le credenze cristiano-cattoliche e con le pratiche scientifiche.

