SEI
I quaderni nascosti. Cronache di una giovane partigiana
Leletta D'Isola
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2013
pagine: XXIX-174
Ai "giorni antichi" Leletta dedica, nell'ultima stagione della sua vita terrena, gli appunti tratti dai suoi quaderni-diario, appunti di ragazzina, che a suo giudizio meglio esprimono "gli anni veri e liberi" vissuti in una piccola valle fra le montagne del Piemonte tra l'armistizio del 1943 e la Liberazione del 1945. Sono giorni in cui ogni gesto è avventura e pericolo: non solo aiutare i giovani amici ospiti in casa d'Isola e nascondere i partigiani durante le incursioni dei fascisti, ma anche recarsi a scuola, prendere il treno, andare in bicicletta, o semplicemente curare i feriti, seppellire i morti e piangere con i sopravvissuti. Pericolo è anche il diario stesso che Leletta di volta in volta nasconde appena ha finito di scrivere. Sono giorni di povertà, scarsità di cibo, inverni duri e freddi, ma allo stesso tempo giorni di grandi amicizie, grandi discorsi e grandi ideali. Giorni che durano tre lunghissimi anni. Eppure tutto è visto e descritto dalla giovane Leletta con freschezza e lucidità, con spirito e allegria, con fede e ottimismo, a tracciare momenti di gioia e di vita quotidiana in cui tutto pare quasi normale nella costante eccezionalità degli eventi, delle persone, degli incontri. Con un saggio introduttivo di Giovanni De Luna.
Facciamo storia. Quaderno per lo sviluppo delle competenze. Per la Scuola media. Volume Vol. 2
Paolo Di Sacco
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: SEI
anno edizione: 2013
pagine: 72
Io nella storia. Quaderno per lo sviluppo delle competenze. Per la Scuola media. Volume Vol. 2
Gianluca Solfaroli Camillocci
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: SEI
anno edizione: 2013
pagine: 72
Rime. Canzoni d'amore
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2013
pagine: XXXII-189
Nella sua giovanile "bottega d'artista" il poeta dell'Inferno e del Paradiso creò queste "rime sparse" che divennero preziosi documenti per le sue opere immortali e per il suo intero percorso d'artista: rime inanellate dalla costante dell'amore, nelle sue più varie sfumature e occasioni. E rivelano anche al più smaliziato e scettico lettore d'oggi la loro originalità e attualità. L'amore sentimentale e ideale, dai tratti angelicati o dolenti dello Stilnovo. Quelli comici e realistici ispirati a fanciulle con ghirlandetta o a donne dall'animo crudele. L'amore mondano e cortese che evoca eleganze e svaghi quotidiani. Sognanti e magici mondi d'evasione insieme a damigelle e amici. L'amore di poesia che riunisce i suoi "fedeli" e ne sostiene il dialogo nelle frequenti canzoni epistolari, giocose tenzoni con i più cari amici. L'amore pensoso e dottrinale che conduce alle riflessioni morali e religiose. L'amore civile, che sotto il velame dell'immagine femminile accompagna, spiega e consola le ingiustizie dell'esilio. Canzoni d'amore, tutte percorse da ardente inquietudine: un'inquietudine che da sette secoli non cessa di coinvolgere e affascinare il lettore. Con un saggio di Charles S. Singleton. Dossier illustrato: frammenti di un percorso amoroso.
Collettiva-mente. Competenze e pratica per le équipe educative
Lorena Milani
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2013
pagine: VIII-258
Le professioni educative si configurano sempre più come professioni a forte connotazione intersoggettiva e sociale e il volume si propone di indagare, in prospettiva pedagogica, a quali condizioni questo sia possibile. Al centro delle riflessioni sta l'analisi della "professionalità condivisa", condizione prima per elaborare ipotesi di lavoro ordinate intorno a un progetto circolare tra teoria e prassi gestito in forme comunitarie. Lo scopo è favorire la costruzione di un Noi educativo, inteso come soggetto professionale collettivo in grado di assicurare la maggiore efficacia educativa possibile, valorizzando il lavoro di grappo nelle sue molteplici sfaccettature. L'equipe è presentata, cioè, come il motore del circolo virtuoso tra riflessione e pratica. Specifico rilievo viene assegnato alle metacompetenze di équipe, ossia agli strumenti di lettura dell'azione collettiva educativa, e alle competenze collettive incentrate sulla cooperazione, le une e le altre alternative a una mera impostazione funzionalistica. Sono proprio queste, infatti, a garantire l'azione unitaria dell'equipe. Il lavoro di équipe può infine trovare un suo sviluppo finale nella generazione di una Mente Collettiva, risultato ottimale della cooperazione autentica. Il volume costituisce sia un contributo teorico per la formazione degli educatori sia uno strumento di aggiornamento professionale per coordinatori di équipe desiderose di rileggere le proprie esperienze e per attuare processi valutativi.
Un'altra scuola. Quattro questioni aperte, un'unica sfida
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2013
pagine: XXI-192
Il futuro della scuola è uno dei temi più coinvolgenti e, insieme, complessi del dibattito culturale contemporaneo, che interpella non solo gli addetti ai lavori, ma tutti quanti hanno a cuore il destino dell'istituzione scolastica e dell'educazione. I saggi qui raccolti, redatti da studiosi di diversa estrazione e competenza, approfondiscono quattro questioni decisive per la transizione a un nuovo sistema scolastico e formativo: il libro e il computer come strumenti di formazione; la cultura o la competenza come finalità del curricolo scolastico; le nuove architetture istituzionali introdotte dalla visione sussidiaria della scuola; il rapporto tra identità e multicultura nei processi educativi. L'introduzione e il saggio finale si interrogano sulle prospettive aperte dalle trasformazioni in corso, delineando gli snodi essenziali di un possibile cambiamento, che conservi e valorizzi la centralità della persona che apprende. Il volume raccoglie gli studi sviluppati a partire dal Convegno "Un'altra scuola è veramente possibile? Quattro questioni aperte, un'unica sfida", svoltosi nell'ottobre 2010 presso l'Università di Torino per iniziativa della Facoltà di Scienze della Formazione e con il contributo della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo e della Regione Piemonte.

