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Skira

A postcard for Floyd. A blind sight story

A postcard for Floyd. A blind sight story

Giangiacomo Rocco di Torrepadula

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 356

Un progetto di mail art partecipativo che parte da una riflessione sulle neuroscienze comportamentali per combattere il pregiudizio, in primis razziale, e attiva attraverso l'arte e il processo creativo i canali del ragionamento. George Floyd è un afro-americano morto soffocato durante l'arresto il 25 maggio 2020, dopo che un poliziotto l'aveva immobilizzato tenendogli per 9 minuti un ginocchio sul collo. "I can't breathe..." Vedendo quelle immagini, Giangiacomo Rocco di Torrepadula istintivamente ha scattato una sequenza di una candela privata della sua fiamma, 9 fotografie per ciascuno di quei drammatici 9 minuti. Con lo scopo di generare una riflessione corale sul problema, l'autore ha spedito una cartolina con uno di questi scatti chiedendo una frase, un'immagine, qualunque idea le emozioni potessero suggerire. La reazione è stata sorprendente con il contributo di personaggi noti della cultura, artisti e creativi, ma anche gente comune: 382 cartoline, piene di emozioni, pensieri, riflessioni intime, disegni, fotografie, persino composizioni musicali e video, tutte pubblicate in questo volume. Tra i tanti che hanno partecipato i fotografi Oliviero Toscani, Maurizio Galimberti, Mario Cresci, Francesco Cito; gli attori Cristiana Capotondi, Giuseppe Cederna; i musicisti Max Casacci (Subsonica), Andy (Bluvertigo); i giornalisti Gad Lerner, Carlo Verdelli, Michele Buono; i curatori Denis Curti, Fortunato D'Amico, Roberto Mutti; lo scrittore Maurizio De Giovanni; gli artisti Ercole Pignatelli, Max Marra e la fondazione di Michelangelo Pistoletto; il rapper Amir Issa e il writer Flycat; gli architetti Giulio Cappellini, Italo e Margherita Rota, Ilaria Marelli; il direttore d'orchestra Riccardo Chailly; gli illustratori Emilio Giannelli, Beppe Giacobbe, Sandro Fabbri. Non mancano testi di approfondimento con i contributi di alcuni esponenti di punta della comunità nera, Adama Sanneh, Angelica Pesarini, Luisa Wizzy Casagrande, Rahma Nur. Il progetto ha l'ambizione di andare oltre il libro, promuovendo un movimento di consapevolezza e di azioni positive in ambito culturale, artistico e sociale sul tema del pregiudizio.
40,00 €

De Nora. Racconti da un secolo di vita

De Nora. Racconti da un secolo di vita

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 184

Il libro celebrativo dei 100 anni dalla fondazione della storica multinazionale italiana Nei primi anni venti, Oronzio De Nora era un giovane ricercatore del Politecnico di Milano nel campo dell'elettrochimica. Stava sperimentando una nuova cella elettrolitica e si era tagliato un dito; aveva immerso la ferita nella soluzione ossigenata ed elettrizzata dell'impianto e aveva inventato l'Amuchina. Un pizzico di fortuna, un tocco di genio. Nel corso del Novecento, l'azienda De Nora è diventata leader mondiale nella produzione di cloro e soda; ha sviluppato centinaia di brevetti e si è affermata come uno dei motori fondamentali per lo sviluppo industriale. Dopo un secolo di storia e tre generazioni De Nora, l'azienda è oggi un gruppo multinazionale quotato in Borsa che guarda al futuro sostenibile del pianeta, alla riconversione energetica e alla decarbonizzazione. C'è sempre una cella elettrolitica alla base delle più avanzate produzioni di idrogeno verde e dei trattamenti per la purificazione delle acque. De Nora. Racconti da un secolo di vita narra questa entusiasmante corsa verso il futuro. Luca Masia l'ha scritto in forma di racconti, con un taglio narrativo che cattura fin dalle prime pagine. Luca Campigotto - uno dei fotografi italiani più apprezzati della scena internazionale - ha documentato con visione d'artista la complessa realtà De Nora: laboratori di ricerca, grandi produzioni e tecnici specializzati. Parole e immagini di un cammino fatto di ingegno e dedizione, scoperte scientifiche e innovazioni tecnologiche. Le persone sempre al centro dell'impresa.
40,00 €

JR Déplacé

JR Déplacé

Arturo Galansino

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 160

I bambini migranti di Mauritania, Lesbo e Libia nelle opere di Jean René, in arte JR, artista, fotografo, street-artist conosciuto come il Banksy parigino. JR (1983) è un artista francese classificato come uno dei più importanti street artist degli ultimi vent'anni. L'artista è riuscito a creare un perfetto connubio tra la fotografia e il concetto di arte urbana, riproducendo immagini di grandi dimensioni e inserendole all'interno del contesto urbano in modi sempre più complessi, ma riuscendo sempre a creare una forte empatia con il pubblico. Conosciuto da molti come il Banksy parigino, JR ama definirsi "photograffeur", cioè un misto tra fotografo e artista dei graffiti. JR espone le sue immagini nella galleria d'arte più grande del pianeta; il suo lavoro è presentato liberamente per le strade del mondo, attirando l'attenzione di persone che non sono i visitatori dei musei. Opere originalissime e inconfondibili che mescolano arte e azione e che parlano di impegno, di libertà e identità. JR utilizza il collage fotografico come tecnica caratteristica del suo stile, esploso nella dimensione dell'arte pubblica nelle città di tutto il mondo. Come afferma lo stesso artista: "Ho la più grande galleria d'arte immaginabile: i muri del mondo intero". La sua ricerca unisce originalità e appropriazione, sempre distinguendosi per una forte connotazione pubblica e di partecipazione che lo ha portato a creare opere di grande impatto visivo e coinvolgimento in luoghi e contesti sempre diversi, dalle favelas di Rio de Janeiro alla grande piazza della Piramide del Louvre, da Ellis Island a New York alla prigione di massima sicurezza di Tehachapi in California, fino allo storico Palazzo Strozzi a Firenze. Arturo Galansino, storico e critico d'arte italiano, è curatore di mostre di livello internazionale e autore di saggi e articoli. Da marzo 2015 è Direttore della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze.
35,00 €

Michelangelo Pistoletto. La pace preventiva

Michelangelo Pistoletto. La pace preventiva

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 320

Lo sguardo visionario di uno dei massimi esponenti dell'arte povera di fronte all'orrore della guerra Oggi nel mondo sono in atto oltre cento conflitti, molti dei quali trascurati dai media ed esclusi dalla comunicazione ufficiale, ma di gravità elevata estrema. Conflitti che hanno portato in Europa e nella nostra nazione molti esuli, ormai diventati nostri concittadini, di cui nessuno parla. Le opere di Michelangelo Pistoletto sono una luce di speranza nella notte dell'umanità imposta dai conflitti bellici. "Oggi l'umanità è calata in un immenso labirinto edificato su scala globale, sconfiggere l'ancestrale emblema del male dall'istinto guerrafondaio non è certo cosa facile; l'esito non è scontato e il successo non è garantito. Nel labirinto si entra e si esce solo avendo cura di redigere un meticoloso progetto di idee, pianificando ogni dettaglio per raggiungere gli intenti prefissati. È solo attraverso la pratica della Pace Preventiva che potremo annientare il mostro e abbandonare definitivamente il labirinto dei conflitti", spiega il curatore Fortunato D'amico. Protagonista dell'arte italiana dalla seconda metà del Novecento, Michelangelo Pistoletto (1933) ancora oggi sviluppa temi nuovi e si pone come guida per le nuove generazioni di artisti. Principale esponente dell'arte povera, dagli anni sessanta ha sviluppato ideato originali soluzioni artistiche, sperimentando materiali e tecniche con l'intento di coinvolgere attivamente lo spettatore all'interno della sua opera, come nei suoi famosissimi quadri specchianti. Il Terzo Paradiso, simbolo che rappresenta l'eterno conflitto presente in ogni ambito della vita e che trova la sua sintesi nella creazione di una nuova armoniosa realtà, è, invece, il centro della fase più recente del suo lavoro. In Michelangelo Pistoletto. La Pace Preventiva, il labirinto, simbolo di viaggio e trasformazione personale, ma anche della dualità mostro e virtù che si cela in ognuno di noi, ci guida alla scoperta delle opere più emblematiche che il Pistoletto ha realizzato nel corso della suo lungo e proficuo percorso artistico. Un labirinto abitato da opere che ormai sono diventate iconiche, patrimonio cognitivo di tutti: dagli specchi alla Venere degli Stracci, da Love Difference alla Mela reintegrata, al Terzo Paradiso, fino alla Colomba della Pace, limpido richiamo alla Guernica di Pablo Picasso.
35,00 €

Luce della montagna. Vittorio Sella, Martín Chambi, Ansel Adams, Axel Hütte

Luce della montagna. Vittorio Sella, Martín Chambi, Ansel Adams, Axel Hütte

Filippo Maggia

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 240

Il volume esplora l'universo iconografico della montagna attraverso le opere di quattro grandi maestri della fotografia: Vittorio Sella, Martin Chambi, Ansel Adams, Axel Hütte. Il racconto della montagna presenta il fotografo americano e ambientalista convinto Ansel Adams, con le sue celebri fotografie in bianco e nero di paesaggi dei parchi nazionali americani, veri e propri totem del Novecento; il peruviano Martin Chambi, uno dei primi importanti fotografi indigeni del Sudamerica, con le Ande specchio di documentazione etnografica e storica; Vittorio Sella, uno dei più straordinari fotografi della montagna, attivo tra gli ultimi decenni dell'Ottocento e i primi del secolo scorso nelle Alpi, in Asia, Africa e America del Nord. E infine, un portfolio originale sulle Alpi bresciane, commissionato da Fondazione Brescia Musei e realizzato da Axel Hütte, tra i più importanti rappresentanti della fotografia tedesca contemporanea. Le fotografie riunite in "Luce della Montagna" colpiscono per la bellezza delle vedute, oltre che per la tecnica unita alla sensibilità del fotografo che determina la riuscita non solo documentaristica, ma anche estetica delle immagini.
35,00 €

Immaginario Ceruti. Le stampe nel laboratorio del pittore

Immaginario Ceruti. Le stampe nel laboratorio del pittore

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 144

Nell'anno in cui Brescia è, con Bergamo, Capitale italiana della cultura, un approfondimento sul rapporto dell'artista milanese con il mondo della grafica Sono trascorsi quarant'anni da quando Mina Gregori, la più nota studiosa di Giacomo Ceruti, ha rilevato per la prima volta che in alcuni dipinti dell'artista, in particolare nelle scene di vita popolare, si celano diverse desunzioni dalle stampe, operate con minuzia e disinvoltura dal celebre pittore dei "pitocchi". Nonostante la sua precoce e più volte ripresa segnalazione, questo affascinante quanto singolare capitolo della pittura pauperistica non è mai stato affrontato in modo sistematico prima di questa pubblicazione. Come molti artisti dell'epoca infatti, Giacomo Ceruti studiava le incisioni e le stampe dei maestri antichi e dei suoi contemporanei per comporre i propri geniali dipinti, specie per quanto riguarda sfondi, paesaggi e figure animali. Attingendo a un vasto repertorio grafico, che comprendeva opere di artisti francesi, olandesi e italiani, il celebre pittore degli umili perfezionò la sua arte, inserendosi in un clima culturale di respiro internazionale. Definire il ruolo rivestito dalle stampe nel laboratorio creativo di Ceruti risulta dunque determinante per comprendere fino a che punto si spinse, nell'opera dell'artista, l'inscindibile rapporto tra realtà e tradizione. Immaginario Ceruti ha seguito nel dettaglio il metodo di lavoro del pittore, illustrando le ragioni che lo spinsero ad attingere di frequente a un vasto repertorio calcografico che spazia dal Cinquecento al Settecento, da Jacques Callot agli acquafortisti olandesi passando per Pietro Testa e per i più moderni francesi. Scovando nelle opere di Ceruti le citazioni e i rimandi alle stampe più diffuse nelle botteghe del Settecento europeo, siamo oggi in grado di ricostruire una parte fondamentale del suo processo creativo.
26,00 €

Firenze Novecento

Firenze Novecento

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 368

Immolata alla magnificente tradizione rinascimentale, schiacciata su una devozione al passato diffidente verso ogni contemporaneità, Firenze ha poco conosciuto e riconosciuto gli artisti - spesso brillanti - che ne hanno attraversato il territorio nel XX secolo. In occasione dell'ordinamento delle collezioni del Novecento appartenenti al Comune di Firenze, in vista della fondazione del Museo Novecento, Valentina Gensini costituì un nutrito gruppo di esperti per ricostruire le vicende della storia artistica fiorentina attraverso studi inediti di fondi e archivi pubblici e privati. L'attenzione che questo volume rivolge alle singole discipline intreccia molte storie capaci di restituire la complessità della vita culturale del Novecento a Firenze, richiamando episodi poco noti anche agli addetti ai lavori. Ne emerge un appassionato ritratto di quelle esperienze che nell'approccio multidisciplinare, dalle arti visive alla danza, dall'architettura al teatro fino alla fotografia, al cinema e al panorama musicale, hanno saputo rinnovare il linguaggio artistico della città, contribuendo alla nascita di un vivace clima di sperimentazione artistica dai risvolti internazionali.
50,00 €

Maurizio Galimberti. La promessa. Marcinelle: 8 agosto 1956. Ediz. italiana e inglese

Maurizio Galimberti. La promessa. Marcinelle: 8 agosto 1956. Ediz. italiana e inglese

Gabriele Romagnoli, Denis Curti

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 80

Maurizio Galimberti prosegue la sua riflessione sul senso della storia e del tempo con un nuovo lavoro sulla tragedia di Marcinelle Una mattina d'agosto Maurizio Galimberti ha rivolto l'obiettivo della sua macchina fotografica verso l'alto e per alcune ore ha ripreso lo stesso soggetto, che tuttavia è cambiato per ognuno dei 262 scatti. 262 come le vittime della catastrofe avvenuta la mattina dell'8 agosto 1956 nella località mineraria belga di Marcinelle e che provocò la morte di 262 minatori. Fotografo e artista di fama internazionale, Maurizio Galimberti è celebre per lavorare quasi esclusivamente con la Polaroid, con la quale ha sviluppato una personalissima tecnica di manipolazione con cui scompone e ricompone l'immagine. In questo nuovo libro, Galimberti si confronta con la grande tragedia di Marcinelle, 66 anni dopo: il suo "riutilizzo" delle immagini è esplicativo. Scava dentro il già fotografato per trovarvi un senso rimasto laterale, un'anima dentro il corpo meccanico. Contestualizza. Storicizza. E così scorrono le immagini: una donna che rimase orfana da bambina, il volto di un'altra dietro le sbarre che la separano da una tremenda verità, le bare allineate, il manifesto per il reclutamento degli operai nelle miniere, le baracche dei minatori, il tremendo ascensore per inabissarsi nel profondo della terra. E, infine, il ritratto di Urbano Ciacci, l'ultimo sopravvissuto alla tragedia. Maurizio Galimberti (Como, 1956) è attivo sulla scena artistica internazionale da più di trent'anni, conosciuto in tutto il mondo, oltre per la caratteristica poetica dei suoi progetti, anche per i ritratti di star come Lady Gaga, Robert De Niro, Johnny Depp e Umberto Eco, e per aver realizzato pubblicazioni e mostre site specific su New York, Parigi, Milano, Roma e Venezia. È stato testimonial mondiale di Polaroid International e oggi è considerato dalla critica un instant artist più che esclusivamente un fotografo.
35,00 €

Utamaro, Hokusai, Hiroshige. Geishe, samurai e la civiltà del piacere

Utamaro, Hokusai, Hiroshige. Geishe, samurai e la civiltà del piacere

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 368

I maestri dell'ukiyo-e riuniti in un volume che racconta il "mondo fluttuante" del Giappone tra il XVII e il XIX secolo Durante il cosiddetto periodo Edo (1603-1868), il Giappone visse una stagione storica e artistica particolarmente feconda; la sua influenza varcò le frontiere dell'arcipelago per giungere fino in Occidente, dove diede vita a una vera e propria passione per l'estetica e la cultura giapponese. Il termine ukiyo-e, che significa "immagini del mondo fluttuante", si riferisce alle stampe xilografiche a colori nate nel periodo Edo dall'incontro fra il talento di pittori quali Utamaro, Hokusai e Hiroshige e l'assoluta maestria di incisori di matrici e stampatori. Queste stampe sono l'espressione estetica più alta di quella che potrebbe essere definita una civiltà del piacere: non un piacere edonistico, bensì il frutto della consapevolezza che i piaceri della vita, in quanto effimeri, devono essere pienamente vissuti. Utamaro, Hokusai, Hiroshige. Geishe, samurai e la civiltà del piacere permette di scoprire il mondo delle stampe giapponesi dell'ukiyo-e attraverso centinaia di opere e i temi che le caratterizzano: dalle eleganti bellezze femminili, ai delicati fiori e uccelli, dai celebri attori del kabuki ai valorosi samurai fino alle stampe erotiche, con la loro spensierata celebrazione dell'amore. Il percorso è articolato in nove sezioni tematiche che riuniscono una trentina di disegni preparatori, una ventina di paesaggi e altrettante scene di fiori e uccelli, circa quaranta ritratti di attori del kabuki, oltre a una quarantina di stampe di "belle donne", circa cinquanta stampe e libri erotici e una ventina di stampe di guerrieri ed eroi.
40,00 €

Frida Kahlo, Diego Rivera. La collezione Gelman

Frida Kahlo, Diego Rivera. La collezione Gelman

Daniela Ferretti

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 208

Frida Kahlo e Diego Rivera: una delle più travolgenti storie d'amore e di passione dell'intera storia dell'arte Frida Kahlo - figura centrale dell'arte messicana, nonché la pittrice latinoamericana più celebre del XX secolo - e il marito Diego Rivera, tra i più importanti muralisti del Messico, formano una delle coppie più emblematiche della storia dell'arte mondiale. Frida e Diego sono infatti riconosciuti per il loro fondamentale contributo all'evoluzione dell'arte. Entrambi, pur avendo stili completamente diversi, sono diventati due degli artisti più celebrati e iconici del Messico e hanno avuto un ruolo cruciale nella definizione e nell'affermazione dell'Avanguardia messicana. Frida e Diego non sono però conosciuti solo per il loro talento e la loro visione dell'arte, ma anche per la loro burrascosa storia d'amore durata oltre quarant'anni, alimentata da convinzioni e passioni reciproche. Curato da Daniela Ferretti e pubblicato in occasione dell'esposizione padovana, il volume racconta il mondo di questa coppia di artisti messicani attraverso un nucleo di opere appartenenti alla collezione statunitense di Jacques e Natasha Gelman. Accanto alla grande pittura di Frida Kahlo (con i celeberrimi autoritratti) e di Diego Rivera, viene proposta un'ampia sezione di fotografia con ritratti realizzati da Héctor García, Manuel Álvarez Bravo, Gisèle Freund, Martin Munkácsi, Nickolas Muray, Lucienne Bloch, Edward Weston e una selezione di costumi messicani. Ne emerge il ritratto di un Messico iconico, forte, vivo, di una terra che alla metà del '900 attrasse intellettuali, artisti, militanti e avventurieri dal Vecchio Continente. E nessuno come Frida Kahlo e Diego Rivera ha saputo tradurre nell'arte quel mondo di passione, bellezza, forza e sofferenza.
35,00 €

Bill Viola

Bill Viola

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 144

Realizzato in collaborazione con il Bill Viola Studio e pubblicato a corredo della personale milanese a Palazzo Reale, il volume ripercorre l'intera carriera artistica di Viola attraverso quindici capolavori che documentano la sua produzione dagli anni Settanta a oggi. Grazie alla sapiente cura di Kira Perov, moglie dell'artista e direttore esecutivo del Bill Viola Studio, viene presentata un'accurata selezione di opere che coprono trent'anni di lavoro, costituendo un'occasione unica per riflettere sulla vita, intraprendere un viaggio interiore e immergersi in un mondo alternativo. Emozioni, meditazioni e passioni possono emergere dai suoi video, accompagnandoci in un viaggio interiore. Questa dimensione emerge, ad esempio, nella serie dei suoi video Passions (opere di chiaro richiamo al Rinascimento italiano) che al rallentatore catturano ed estendono dettagli di emozioni umane impossibili da vedere in tempo reale, o in Ocean Without a Shore (2007), opera nata a Venezia nella chiesetta sconsacrata di San Gallo che descrive una soglia metaforica del momento di transizione in cui la vita diventa morte. Tra le altre opere presentate, l'incontro virtuale tra uomo e donna in The Veiling (1995); il diluvio improvviso e terrificante al centro di The Raft (2004), installazione che ricorda l'importanza della collaborazione umana per poter sopravvivere a catastrofi naturali o crisi inaspettate; la serie Martyrs (2014) nella coraggiosa lotta di quattro protagonisti nella morsa dei quattro elementi naturali, man mano che riescono ad accettare il loro inevitabile destino. E ancora, il video-dittico di proiezioni su lastre di granito nero Man Searching for Immortality/Woman Searching for Eternity (2013) e opere, parte della serie Tristan (2005), che raffigurano l'intensità visiva e uditiva della trasfigurazione del fuoco e dell'acqua accanto a opere meno conosciute come The Quintet of the Silent (2000).
30,00 €

Michael Kenna. Alberi-Trees

Michael Kenna. Alberi-Trees

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 178

Le straordinarie immagini di uno dei grandi maestri della fotografia di paesaggio in bianco e nero Da quasi cinquant'anni gli Alberi sono un elemento caratterizzante dell'opera di Michael Kenna, fotografo noto e riconosciuto per la virtuosità della sua tecnica. Kenna tributa loro un omaggio particolare scegliendoli come soggetto delle proprie fotografie, dove ne evidenzia l'essenza di legame fondamentale tra terra, cielo, aria e luce, silenzi e riflessi. L'artista celebra questi grandi signori della natura in immagini pittoriche, oniriche, grafiche, romantiche, velate, poetiche. Instancabile viaggiatore, ha attraversato il mondo, dalla Francia alla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti al Giappone, per immortalare alberi e foreste. Dai boschi più fitti alle chiome più rarefatte e piene di luce, agli alberelli isolati nella loro maestosità in paesaggi dal biancore idilliaco, la bellezza ci viene offerta attraverso le numerose specie fotografate e la variabilità delle composizioni. Rigorosamente in bianco e nero, le immagini si dispiegano tra le stagioni, ritmando e scandendo il tempo. Michael Kenna è uno dei maggiori fotografi di paesaggio del nostro tempo, tra i pochi a scattare esclusivamente in analogico su pellicola. Nato in Inghilterra nel 1953, dopo avere a lungo sognato di dedicarsi alla pittura, studia fotografia al London College of Printing; alla fine degli anni settanta si trasferisce a San Francisco dove inizia a lavorare con Ruth Bernhard (1905-2006), sensibile fotografa di nudi e di nature morte, della quale diventa assistente, maturando una grande esperienza in camera oscura. Fin dagli esordi, Michael sceglie il paesaggio come tema elettivo delle sue fotografie, avviando una infaticabile ricognizione sugli infiniti volti segreti del pianeta, e arrivandone a toccare tutti i continenti; gli esiti di questi viaggi e soggiorni, determinati da commissioni o da scelte personali, sono stati pubblicati in monografie e cataloghi di mostre a lui dedicati.
39,00 €

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