Stilo Editrice
Io e tu. Una dialettica fragile e spezzata. Percorsi con Paul Ricoeur
Annalisa Caputo
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 304
Il volume propone alcuni saggi di ricerca teoretica dedicati alla filosofia contemporanea, approfondendone tematiche di particolare interesse. Il primo lavoro, di carattere storico-critico, è rivolto a quanti vogliono addentrarsi nello studio dell'ermeneutica di Paul Ricoeur. Il secondo saggio si interroga sul senso del proprio essere e dell'essere dell'altro, sulla difficoltà e la bellezza dell'entrare in relazione. È stato pensato con un taglio esistenziale e può essere letto anche senza una conoscenza specifica delle problematiche ricoeuriane. Il tema conduttore del libro, 'una dialettica fragile e spezzata', nasconde infine il colloquio con gli studiosi esperti del filosofo francese, a partire dalla constatazione che manca ancora a livello internazionale una monografia su questo specifico aspetto (metodologico e concettuale) del suo pensiero, mentre, forse, proprio in esso risiede la scoperta e la consegna più feconda dell'ermeneutica ricoeuriana.
Italo Calvino e l'Einaudi
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 128
La casa editrice Einaudi fu fondata nel 1933 a Torino. Il giovane Italo Calvino divenne amico e collaboratore di Giulio Einaudi e degli altri più anziani di lui che già lavoravano per la casa editrice, tra i quali Cesare Pavese, Felice Balbo, Natalia Ginzburg, Massimo Mila, Franco Venturi e Paolo Serini. Nel 1950 Calvino, che già si occupava dell'ufficio stampa, venne ufficialmente assunto come impiegato presso la casa editrice Einaudi per diventarne, a partire dal 1955, dirigente. Nel corso di quarant'anni Calvino dedicò gran parte del suo tempo ai libri degli altri attraverso una instancabile attività di lettore, redattore e promotore culturale. Questo libro si propone, utilizzando la testimonianza dello scrittore e quella di quanti interagirono con lui, di tracciare una breve sintesi di questa eccezionale esperienza di un protagonista della letteratura mondiale del Novecento.
La virtù della frivolezza. Saggio sull'opera di Paolo Ruffilli
Giovanni Inzerillo
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 176
Paolo Ruffilli, nato a Rieti nel 1949, ma residente a Treviso sin dal 1972, è uno dei poeti più interessanti della sua generazione. La sua opera può essere agevolmente collocata in un ipotetico territorio di scrittura "metafisica", in cui gli oggetti comuni e, ancor più, le situazioni della quotidianità, divengono occasione (proprio come nel suo maestro elettivo, Eugenio Montale) per un salto conoscitivo che sappia misurarsi con le ebbrezze e con i dolori dell'esistenza. Tuttavia dell'enigmaticità del grande poeta genovese nulla rimane nell'opera di Ruffilli, orientata verso la comunicazione col lettore in un tempo in cui i ritmi della vita associata paiono impermeabili al canto e alla tensione etica della poesia. Questa monografia di Giovanni Inzerillo è la prima organicamente dedicata a Paolo Ruffilli e, attraverso un confronto con i grandi modelli letterari sui quali si è formato l'autore, esamina lucidamente il suo intero itinerario.
La Vidua Vidue. L'assedio saraceno di Bari del 1002 e l'intervento veneziano
Alfredo Giovine
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 96
Questa edizione ripropone, con una nuova veste grafica e redazionale, il volume di Alfredo Giovine La Vidua Vidue, pubblicato per la prima volta nel 1965 all'interno della Biblioteca dell'Archivio delle Tradizioni Popolari Baresi, e ristampato anastaticamente nel 1992. Costituiscono l'argomento del testo: l'assedio dei Saraceni alla città di Bari nel 1002, l'intervento provvidenziale delle navi veneziane in soccorso dei baresi e la festa che per secoli ha ricordato questo evento. L'episodio evidenzia l'importante ruolo che Bari ha avuto nella storia dell'Adriatico, nei rapporti tra l'Impero Romano d'Oriente e l'Impero Romano d'Occidente e nei rapporti con l'Islam. Il volume è corredato di tre Appendici, un ricco apparato bibliografico e significative fotografie.
Uebi Scebeli. Diario di tenda e cammino della spedizione del Duca degli Abruzzi in Etiopia (1928-1929)
Vito C. Basile
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 272
Lo Uebi Scebeli è il più grande fiume del Corno d'Africa. Dopo quasi un secolo di vani tentativi di geografi e avventurieri europei e americani, la prima esplorazione integrale del fiume si deve a una spedizione italiana che, guidata da Luigi di Savoia, Duca degli Abruzzi, fra il 1928 e il 1929 individuò le fonti e ridiscese fino alla Somalia italiana. Si tratta di una grande pagina di storia coloniale, alla vigilia dell'effimera conquista dell'Etiopia per volontà del regime fascista. Alla spedizione partecipò come medico e naturalista il maggiore Vito Cosimo Basile che vi compì alcuni importantissimi studi di patologia umana, botanica e zoologia: di quel viaggio ci ha lasciato un dettagliato resoconto che fu pubblicato da Cappelli a Bologna nel 1935 e che ora viene riproposto in una nuova edizione, introdotta da un saggio di Daniele Maria Pegorari. Il valore letterario del Diario merita l'attenzione non solo degli studiosi di storia dell'intellettualità pugliese, ma anche di quelli della letteratura italiana di viaggio, grazie a una mirabile prosa capace di disseminare considerazioni mediche, geologiche e geografiche all'interno di una narrazione accattivante per la ricchezza delle informazioni e per i frequenti squarci lirici.
Eschilo. La giustizia di Zeus e la nascita della democrazia
Giuseppe Micunco
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 128
Eschilo partecipò personalmente alle vittoriose battaglie di Maratona e di Salamina (490 e 480 a.C.) e vide il trionfo della civiltà greca su quella persiana, della giustizia divina sull'empietà barbara, della democrazia ateniese sulla monarchia orientale, della libertà sul dispotismo tirannico. Nelle sue tragedie il poeta di Eleusi cantò tutto questo, spiegando e consolidando, alla luce della sua teodicea, le ragioni profonde della nascita della democrazia nella città di Atene e nella civiltà occidentale.
Canti popolari dei bambini e dei ragazzi baresi
Alfredo Giovine
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 144
Il volume ripropone, in una nuova edizione, i Canti popolari dei bambini e dei ragazzi baresi, pubblicati per la prima volta da Alfredo Giovine nel 1966. I canti, raccolti con il registratore dal figlio Felice ai primi degli anni '60, vengono riproposti suddivisi in sezioni tematiche, arricchiti di nuove fotografie, e con gli aggiornamenti della grafia barese che l'autore, fin dal 1964, suggeriva. Ne emerge un mondo antico, caratterizzato da giochi semplici che venivano insegnati dai genitori ai loro figli nelle fredde e lunghe sere d'inverno, quando non c'era ancora la televisione, e la narrazione e il gioco erano i passatempi essenziali. Una raccolta di grande importanza culturale che fa conoscere ai bambini le generazioni precedenti, e li aiuta a crescere in quanto "un'educazione alla lettura (e all'ascolto) non può prescindere, ancora oggi, dall'avvicinamento del bambino alla sua cultura di appartenenza. Al suo dialetto" (D. Giancane).
Per un cenobio laico. L'ascetismo intellettuale in Italia fra Otto e Novecento
M. Isabel Giabakgi
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 176
Partendo da antecedenti illustri della letteratura europea - Dante, Rabelais, Ariosto - insieme ad alcune suggestioni di matrice nietzschiana, i quattro capitoli del volume approfondiscono, nell'ambito della letteratura italiana, i risvolti di un topos letterario codificatosi fra XIX e XX secolo - il 'cenobio laico' - destinato a estendere il suo fascino lungo percorsi culturali impensabili: dal monastero fantastico dell'Undecimo comandamento (1881) di Anton Giulio Barrili, alle soluzioni claustrali vagheggiate dal poeta Rosario Altomonte, per giungere alla provocatoria inchiesta "Per un cenobio laico" della rivista di Lugano "Coenobium". A questa battaglia filomodernista prese parte anche Fogazzaro, i cui romanzi sono pervasi dall'irresistibile fascino della vita monastica, sia pure nell'ottica ambigua del laico riformista. In tal modo, la riscoperta di autori, luoghi e opere, rimasti sino ad ora poco conosciuti, ci permette di comprendere meglio la vita letteraria italiana a cavallo di due secoli.
La filosofia e le scienze della mente
Mariateresa De Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 120
Uno degli interrogativi essenziali, cui l'uomo sembra non riuscire ancora oggi a fornire una risposta soddisfacente, è quello relativo alla definizione del concetto di mente. Le difficoltà nell'indagine di questo tema, definito metaforicamente da Schopenhauer nodo cosmico o enigma ammantato di mistero, nascono fondamentalmente dal fatto che, per dirla con le parole di Edelman, "a differenza di ogni altra entità, che possiamo descrivere come oggetto esterno nei due differenti modi del senso comune e della scienza, nel caso della coscienza noi siamo ciò che descriviamo scientificamente...". Nel corso dei secoli è emersa una molteplicità di approcci a tale problematica. L'ipotesi più interessante, a cui è dedicato questo lavoro, è degli ultimi decenni e deriva dalle teorizzazioni di alcuni noti neurobiologi. Questi affermano che una corretta analisi dei meccanismi di natura fisica e biologica, che presiedono al funzionamento della mente, considerata non più come una sostanza ma come un processo, non possa prescindere dall'apporto di discipline apparentemente molto distanti, in particolar modo da quello fornito dalla filosofia.
Il cantico nuovo. La musica e il canto nel Nuovo Testamento
Giuseppe Micunco
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 128
Il canto nuovo è quello degli uomini nuovi della nuova alleanza inaugurata da Gesù nel suo mistero pasquale. Musica e canto hanno una parte importante nei testi del Nuovo Testamento, non solo quando propriamente parlano in concreto della lode di Dio nella comunità cristiana, ma anche quando i termini del linguaggio musicale sono usati metaforicamente per definire la novità di vita dei credenti in Cristo. L'analisi di una settantina di passi individuati nei Vangeli, negli Atti, nelle Lettere, nell'Apocalisse, condotta esegeticamente nel contesto della tradizione musicale ebraica e di quella greca, mette in luce una prima comunità che canta nella gioia la Pasqua del Signore, e può costituire un prezioso riferimento per il canto delle nostre assemblee liturgiche.
Compendium musicae
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 108
Il "Compendium musicae" (Compendio di musica, redatto nel 1618 e pubblicato nel 1650), di René Descartes (1596-1650), è un trattato di teoria musicale rinascimentale, in cui sono indagati i rapporti matematici che regolano le consonanze, le dissonanze e le tonalità. L'opera, scritta da Descartes all'età di ventidue anni, costituisce un dono personale dell'autore al suo amico Isaac Beeckman (1588-1637), scienziato olandese, che lo incoraggia alla ricerca nel campo delle applicazioni della matematica alla fisica. Lo studio degli intervalli e l'utilizzo degli armonici fisici sono, in realtà, interpretati a partire da considerazioni puramente esperienziali. Infatti, effettua prima di tutto fisicamente gli esperimenti che devono portare alle consonanze, ma pone alla base di tutto un'attitudine estetica. La teoria è, nel caso della musica, asservita al piacere: una musica deve piacere, e i criteri affinché piaccia non sono celesti o numerici, ma umani. Per Descartes, le reazioni umane alla musica sono soggettive, variano a seconda delle circostanze, ma la scienza musicale è oggettiva: le sue leggi sono un prodotto della natura che non rispetta il capriccioso giudizio umano.
Pindaro e la lirica corale. L'ebbrezza e la misura
Giuseppe Micunco
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 88
La lirica corale è poesia pubblica, che il poeta compone su commissione per manifestazioni civili e/o religiose. Pindaro, Simonide, Bacchilide, Alcmane, Ibico propongono nel loro canto una continua revisione del mito, della religiosità, della tradizione, alla ricerca di nuovi valori, tra ebbrezza del vivere e misura sempre da ritrovare, in un conflitto spesso 'tragico', ma perciò degno dell'uomo, di un uomo che è sempre più 'animale politico'. Nel progredire della coscienza civile, risalta un amore per la vita, che proprio perché si confronta con limiti inconoscibili, va continuamente ricercato, desiderato e, per quello che è possibile, anche tragicamente, conquistato.

