Vallecchi Firenze
Il figlio del farmacista
Mario Tobino
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 96
"Il figlio del farmacista", scritto nel 1938 e pubblicato nel 1942, è un romanzo autobiografico sulla giovinezza, sulla passio
Rapsodia di New York
Sandra Bonsanti
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 168
"Rapsodia di New York" è il libro segreto di un'autrice che ha attraversato la storia e ha scelto, per un tempo lungo, di tace
L'amore brucia
Valeria Ancione
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 216
Non è una storia d'amore: è un incendio che ha imparato a non spegnersi
Chi resta mentre il mondo scappa. Storie di confini e sopravvivenza
Daniela Tagliafico
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 220
A Lampedusa, Mara serve caffè e sogna di spegnere incendi, mentre impara ogni giorno a convivere con un orizzonte che non dà t
L'occhio di Gaudí
Marta Palazzesi
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 388
Barcellona, 1926
I boccioli del mandorlo
Amal Bouchareb
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
pagine: 250
L'eredità Ferramonti
Gaetano Carlo Chelli
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 390
Molto lodata da Italo Calvino, l'opera descrive i tumultuosi mutamenti che hanno investito la comunità romana nell'età postuni
La visionaria
Assunta Sànzari Panza
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 95
«Ed è così che la volontà di scrittura, l'energia di composizione, la lotta tra scrittura e morte che qui vanno in scena trova
Due paradisi
Giorgio Ghiotti
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2025
pagine: 88
Come un ventaglio di bellissima fattura, pagina dopo pagina Giorgio Ghiotti apre piccoli universi di fronte agli occhi del lettore. Due paradisi è un bestiario della mente popolato di creature reali e simboliche, vive o appuntate a una teca, «inchiodate per sempre al loro volo»; presenze animali e umane, tutte segnate dalla medesima mortale perfezione colta in un attimo di intravista eternità. I due regni attraversati in questo libro sono spazi liminari: terrazzi, cantine, vialetti, e sono regni del tempo che tornano a coincidere, la giovinezza e le sue città, l’infanzia e i luoghi in lei trasfigurati, le vite altrui come eredità rimaste nelle stanze, età riflesse in un presente che a se stesso non fa sconti. Questa voce, che in appena trent’anni ha già un’opera solida e varia tra poesia e narrativa, nei versi risplende di una dimensione sempre duplice, fanciullesca e dura, limpida e intransigente, classica ma quotidiana. Giorgio Ghiotti è forse l’ultimo custode di un mondo novecentesco a cui appartiene ancora interamente, per cantabilità e forma mentis.
Bellissima dea. Storia di Clara Calamai
Maurizio Zaccaro
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2025
pagine: 254
Clara Calamai è stata il primo scandalo del cinema italiano. Bellissima, sensuale, altera come una diva francese, nel 1942 osò ciò che nessuna attrice aveva mai fatto prima: apparire a seno nudo ne La cena delle beffe, scatenando lo scandalo e la fascinazione di un intero Paese sotto dittatura. Un anno dopo, con Ossessione di Luchino Visconti, rinunciò agli abiti eleganti e al trucco, prestando il volto e il corpo a Giovanna, la bottegaia frustrata che inaugurò il neorealismo. Da quel momento divenne il simbolo di una generazione: l'immagine che i soldati italiani portavano al fronte nel portafogli, la donna proibita che incarnava il desiderio e il peccato. Ma Clara Calamai non fu solo la diva conturbante degli anni Quaranta. Fu anche una donna inquieta, fragile, piena di passioni e paure, che scelse a un certo punto di abbandonare le luci del set per inseguire affetti e normalità. Un ritiro improvviso che la rese ancora più leggendaria, come una Greta Garbo italiana. Poi, quando sembrava ormai dimenticata, la chiamata inattesa: Dario Argento la volle in Profondo rosso, restituendole una nuova, inquietante immortalità. Bellissima dea è il romanzo di una diva che bruciò di scandalo e desiderio, e che pagò con il silenzio e l'ombra il prezzo della sua unicità.
In disparte, in silenzio
Piero Meldini
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2025
pagine: 144
Un abate innamorato e una monaca che delira, un giudice invidioso e un avvocato fin troppo abbronzato, un bambino il giorno di Natale e un'anziana coppia a Capodanno, un indisponente presentatore televisivo e un famoso eroe dei fumetti, Artusi e Borges: sono solo alcuni dei protagonisti di questi racconti. Alla varietà dei personaggi si accompagna quella delle vicende, delle ambientazioni e dei generi, che spaziano dal racconto storico al noir, dal fantastico al grottesco. Piero Meldini non si limita qui a percorrere strade già battute con i suoi romanzi, ma ne affronta, con esiti brillanti, nuove e inaspettate. In disparte, in silenzio è una galleria di storie apparentemente eterogenee, ma legate - oltre che dalla scrittura - dalla comune tensione fra il quotidiano e l'insondabile: situazioni di partenza realistiche, spesso ordinarie, scivolano progressivamente nell'imprevedibile, nel misterioso, nell'inquietante. L'andamento teso della narrazione, che procede inesorabilmente verso la conclusione, non permette al lettore di staccarsi dalla pagina. Per colpirlo, poi, con un finale a sorpresa che ha spesso i tratti del veleno nella coda.

