Vallecchi Firenze
Italia. Una storia d'amore
Piero Meldini
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
pagine: 120
Il giorno della rivelazione. La vera storia degli Ufo tra scienza, politica e mistero
Roberto Pinotti
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 410
E se la verità fosse già qui
Il figlio del farmacista
Mario Tobino
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 96
"Il figlio del farmacista", scritto nel 1938 e pubblicato nel 1942, è un romanzo autobiografico sulla giovinezza, sulla passio
Rapsodia di New York
Sandra Bonsanti
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 168
"Rapsodia di New York" è il libro segreto di un'autrice che ha attraversato la storia e ha scelto, per un tempo lungo, di tace
L'amore brucia
Valeria Ancione
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 216
Non è una storia d'amore: è un incendio che ha imparato a non spegnersi
Chi resta mentre il mondo scappa. Storie di confini e sopravvivenza
Daniela Tagliafico
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 220
A Lampedusa, Mara serve caffè e sogna di spegnere incendi, mentre impara ogni giorno a convivere con un orizzonte che non dà t
L'occhio di Gaudí
Marta Palazzesi
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 388
Barcellona, 1926
I boccioli del mandorlo
Amal Bouchareb
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
pagine: 250
L'eredità Ferramonti
Gaetano Carlo Chelli
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 390
Molto lodata da Italo Calvino, l'opera descrive i tumultuosi mutamenti che hanno investito la comunità romana nell'età postuni
La visionaria
Assunta Sànzari Panza
Libro
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2026
pagine: 95
«Ed è così che la volontà di scrittura, l'energia di composizione, la lotta tra scrittura e morte che qui vanno in scena trova
Due paradisi
Giorgio Ghiotti
Libro: Libro in brossura
editore: Vallecchi Firenze
anno edizione: 2025
pagine: 88
Come un ventaglio di bellissima fattura, pagina dopo pagina Giorgio Ghiotti apre piccoli universi di fronte agli occhi del lettore. Due paradisi è un bestiario della mente popolato di creature reali e simboliche, vive o appuntate a una teca, «inchiodate per sempre al loro volo»; presenze animali e umane, tutte segnate dalla medesima mortale perfezione colta in un attimo di intravista eternità. I due regni attraversati in questo libro sono spazi liminari: terrazzi, cantine, vialetti, e sono regni del tempo che tornano a coincidere, la giovinezza e le sue città, l’infanzia e i luoghi in lei trasfigurati, le vite altrui come eredità rimaste nelle stanze, età riflesse in un presente che a se stesso non fa sconti. Questa voce, che in appena trent’anni ha già un’opera solida e varia tra poesia e narrativa, nei versi risplende di una dimensione sempre duplice, fanciullesca e dura, limpida e intransigente, classica ma quotidiana. Giorgio Ghiotti è forse l’ultimo custode di un mondo novecentesco a cui appartiene ancora interamente, per cantabilità e forma mentis.

