Vanillaedizioni
Face-off. No land. Rosfer & Shaokun
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2011
pagine: 72
"La visione fotografica spiccatamente occidentale di Ruggero Rosfer diventa gesto cavalleresco d'altri tempi e per questo affascinante. Il suo intervento visivo si sposa con l'immaginario artistico di Shaokun e la critica dei controversi aspetti socio-culturali della nuova Cina diventa finalmente performance e messa in scena. [...] L'immaginario artistico di Rosfer e Shaokun prende le mosse da una realtà complessa e articolata che, oltre i limiti del tempo e dello spazio, trova nella fotografia la dimensione simbolica per la sua rappresentazione. Ogni inquadratura racchiude le infinite modalità di guardare il mondo che i due artisti pongono alla base della loro creazione e il tutto appare avvolto nel vortice di una singolarissima complicità. Una fotografia realizzata oggi per testimoniare e che verrà domani per non dimenticare." (D. Curti). Volume realizzato in occasione della mostra "Face-off. No land. Rosfer & Shaokun" (20 Gennaio 2011 - 19 Febbraio 2011).
Ettore Frani
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2011
pagine: 64
"Con questa elegante e intensissima esposizione bolognese la poetica di Frani si conferma innanzitutto come una poetica del velo e dell'attesa. Egli sa interrogare la superficie della tela e la superficie del mondo perché vi sa vedere la profondità che vi è implicata. È nella superficie che infatti si dà il quadro e si dà il mondo. Ma, come diceva Nietzsche, sarebbe del tutto ingenuo pensare che la superficie sia di per sé superficiale, cioè contrapposta al vero essere del mondo, come una parte caduca e secondaria rispetto alla centralità sostanziale dell'essenza. No, Frani lavora sulla superficie ponendo nella superficie il mistero del mondo, la sua contingenza illimitata." Tratto dal testo "Il velo e la lontananza: una breve nota sulla poetica di Ettore Frani" di Massimo Recalcati. Volume realizzato in occasione della mostra "Ettore Frani. Limen" (18 marzo 2011 - 21 maggio 2011).
Andrea Francolino. Spamming
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2011
pagine: 120
"Andrea Francolino viaggia ormai da qualche anno tra gli ambigui e spesso subdoli messaggi pubblicitari, rapportandosi con questa dimensione parallela, che pone sul gradino più alto del podio l'apparire, tutto ciò che fa riferimento alla percezione visiva. Uno sguardo, quello della pubblicità, che scivola sulla pelle, rimanendo in perenne stato di gravidanza e non arrivando mai a partorire l'identità intrinseca del reale. Il punto da cui parte Francolino sono perciò i così detti prodotti del consumismo, le icone "caldeggiate amabilmente" dai mass-media, un file sterminato di immagini, che viene acquisito dall'artista, decontestualizzato, per essere poi ricontestualizzato sotto altre spoglie." Tratto dal testo Spamming di Alberto Mattia Martini. Volume realizzato in occasione della mostra "Andrea Francolino. Spamming" (31 Marzo 2011 - 30 Aprile 2011) presso Fabbrica Eos, piazza Baiamonti, 2 - Milano.
Aron Demetz
Libro: Copertina rigida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2011
pagine: 72
"In queste opere Aron Demetz segue le isobare del computer scoprendo una figura aliena, glaciale, emerge un'immagine altra che abbandona il rude e primitivo taglio del legno per svelare un fitto tratteggio dell'intera superficie. Sulla scultura si dispone il disegno, alle spigolosità dell'impianto volumetrico, alla fisicità plastica si affianca la carezza di un segno nitido, continuo, sinuoso; la pelle dell'opera è avvolta da una coltre di linee che inseguono il profilo di un'asperità, di un avvallamento, disegnando così una sorprendente mappatura astratta della figura. Un clima progettuale, asettico, meccanico che si deposita sul corpo della figura incidendo profondamente nel suo racconto, guidando la sua recitazione, presentando nuove categorie interpretative che, di fatto, impongono all'immagine una nuova umiltà e un sospettoso silenzio. È proprio in questa ambigua dissolvenza, in questa inquietante sospensione di tempo e di racconto, in questo respiro trattenuto che s'insinuano allucinate presenze". Tratto dal testo di Danilo Eccher. Volume realizzato in occasione della mostra "Aron Demetz" (30 Aprile - 31 Maggio 2011) alla Galleria Goethe Galerie, Bolzano.
Finis Valtellinae? Le identità della Valtellina nell'arte contemporanea. Catalogo della mostra (Sondrio, 10 giugno-6 agosto 2011)
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2011
pagine: 48
Finis Valtellinae? Provocatorio interrogarsi sulla persistenza e sul futuro dell'idea di identità, quindi un riflettere, e trasfigurare artisticamente, sulle radici e sull'essenza stessa del concetto di identità, fra una precarietà ormai divenuta condizione generale, anche retorica, e un'incertezza sugli sviluppi dell'esistere comune quale tratto tipico di questi nostri tempi. Non solo provocazione ma stimolo creativo e culturale, al di là di cerimonia e autocelebrazione, ma scartando pure una critica fine se stessa, per ripensare e ricostruire insieme il senso vivo del vissuto condiviso e dei suoi tratti identitari, fra paesaggio urbano e microscene quotidiane, fra modelli ritornanti e nuovi linguaggi territoriali. Valtellina nell'arte e letta dall'arte. Dentro e fuori la Valtellina stessa. Fine quale limite. Fine quale confine. Porta e varco, difesa e accoglienza. Pluralità di sensi e di valori. Con-fine. Scopo comune, partecipato. (Giacomo Maria Prati - Paolo Lesino)Volume realizzato in occasione della mostra "Finis Valtellinae? Le identità della Valtellina nell'arte contemporanea" (10 Giugno - 6 agosto 2011) presso Palazzo Pretorio, Sondrio.
Robert Pan
Libro: Libro rilegato
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2011
pagine: 96
L'arte di Robert Pan ha origine dalla concretezza dell'arte, da quel suo essere profonda manualità legata ad una progettualità interiore, spirituale. La lunga elaborazione dei lavori fa risaltare ancora maggiormente la profondità delle opere, una sensazione di sconfinamento si avverte davanti agli strati di resine che affiorano per sottrazione in forma puntiforme. Giustamente si è parlato a proposito dei lavori degli ultimi 4-5 anni di "Costellazioni" perché l'impressione immediata legata al colore e alla sua pastosità, s'illumina di memorie cosmiche, d'immagini di galassie in espansione, qualcosa che ha una memoria sia nella scienza che nell'immaginario infantile. Non vi è freddezza in questi lavori e non vi potrebbe mai essere nel lavoro di Robert Pan perché la sua ricerca è rigorosa e controllata ma durante l'elaborazione dell'opera, durante quello scavo continuo degli strati di resine e metalli, avviene che l'elaborazione di un'idea si confronti continuamente con il lavoro emozionale di scavo: quasi un'archeologia della materia e del colore. Tratto dal testo "Geometrie dell'Infinito" di Valerio Dehò. Volume realizzato in collaborazione con la Galleria Goethe di Bolzano.
The emergence of the pop imagist. Catalogo della mostra (Venezia, 2 giugno-15 settembre 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2011
pagine: 108
La Galleria Bonelli ArteContemporanea, in collaborazione con la Galleria Jonathan LeVine di New York, è lieta di presentare la mostra collettiva, The Emergence of the Pop Imagist, presso la Scuola dei Mercanti della Madonna dell'Orto (Canneregio - Venezia). The Emergence of the Pop Imagist presenta un'importante selezione di opere pittoriche, sculture e digital art, che evidenziano un vario assortimento di immaginari ammalianti. La mostra raggruppa ventidue artisti affermati, già visti alla Jonathan LeVine gallery e alcuni per la prima volta in Italia. Il catalogo edito da Vanilla edizioni, media partner dell'evento, accompagnerà la mostra con immagini a colori e il testo critico del critico e curatore newyorkese Carlo McCormick. La mostra è realizzata con il contributo di Elisabeth Sarah Gluckstein e con il supporto del Comune di Venezia e la Provincia di Venezia. Volume realizzato in occasione della mostra "The Emergence of the Pop Imagist" (2 Giugno - 15 Settembre 2011) presso la Scuola dei Mercanti, Campo Madonna dell'Orto, Cannaregio - Venezia.
Teun Hocks. Cosmic surroundings. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2011
pagine: 48
"Performer, fotografo e pittore, Hocks si serve in modo assolutamente originale di diversi linguaggi artistici, dando vita a immagini che sono al tempo stesso disegni, fotografie e dipinti, ma anche scenografie teatrali e frammenti di racconto" (Gigliola Foschi).
Ossessione verde
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2011
pagine: 96
Le mostre di Alberto e Metella de Faveri rispecchiano la situazione particolare della loro galleria d'arte, che si trova in mezzo alla natura, a oltre 600 metri sul livello del mare, in località Sovramonte: un opificio artigianale aperto, nei cui spazi si alternano ogni anno antologie di arte visiva contemporanea. Dopo "Voglio la neve in Agosto" (2010), la mostra dal titolo "Ossessione verde" ci porta, nell'estate 2011, in un ambito emotivamente opposto. Dopo l'esigenza del 2010, che potremmo definire 'eccentrica', l'attuale titolo rimanda nientemeno che a un'autentica passione per una natura sempre più minacciata.
Waste. I rifiuti tra sostenibilità ed arte. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2011
pagine: 56
"Riflettendo sulla forza espressiva degli "oggetti estetici" proposti in Waste appare facile constatare come il vero sia oramai esteso alle migliaia di immagini che circondano la nostra vita quotidiana, campo di sperimentazione per opere seducenti, capaci di rivelare la realtà, di esprimere idee in perfetto accordo con lo spirito della post-modernità, e di superare ogni concettualismo di sorta restituendo espressioni visive appartenenti al nostro mondo." (Tratto dal testo "La Quotidianità dell'Estetica" di Paolo Lesino).
Kaori Miyayama
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2011
pagine: 80
"Il frammezzo, il territorio di confine, sospeso tra un prima e un dopo, tra qua e là, è il luogo in cui si verificano le manifestazioni di Kaori Miyayama. Nel vuoto e nella rarefazione avviene l'incontro delle esperienze e la palesazione delle sue visioni. L'artista guida vista e memoria di chi guarda, offrendo spunti e tracce fluttuanti nella trasparenza con le quali annoda isole di ricordi condivisibili." (Testo di Matteo Galbiati)

