Volturnia Edizioni
Alla finestra
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 180
I testi raccolti in questo libro hanno queste radici e linfa esistenziali; in essi sono scolpiti lo stupore e l’angoscia per l’insopportabile tirannia del Caso o di destini, troppo tardi conosciuti o mai davvero conoscibili. Ci si affida alla scrittura, come ad altre mani, labbra, parole e respiri, per poter vivere di nuovo l’esistenza come un “giro più largo”, non banale, asfittico, prevedibile, conformista. E allora scrivere può essere terapia necessaria ed efficace, alchimia che trasforma la fatica in leggerezza, sguardo non velato da ipocrisia nelle viscere dell’esistere. Gli Autori Rossella De Magistris; Pasquale Di Bello; Ida Di Ianni; Matilde Iaccarino; Annalisa Illiano; Fabio Lombardo; Pina Mafodda; Luca Marano; Raffaele Messinese; Patrick Sammut; Angela Schiavone; Massimo Sensale; Maurizio Zambardi.
Il monte Athos in età mediobizantina (sec. IX-XI) Fra storia e archeologia
Marco Muresu
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 324
ll volume è l’esito di una ricerca sull’archeologia, la storia e la documentazione materiale dei cenobi della Repubblica Monastica del Monte Athos (Αυτόνομη Μοναστική Πολιτεία Αγίου Όρους), dal IX all’XI secolo. Il termine ‘Monte Athos’ identifica l’ultima delle tre lingue di terra che formano la penisola Calcidica, in Grecia. È un luogo unico al mondo, nonché uno dei più importanti santuari e mete di pellegrinaggio del cristianesimo ortodosso. I venti Sacri Monasteri dislocati nel suo territorio custodiscono ancora oggi alcune tra le migliori espressioni di arte sacra, architettura e pittura del panorama culturale del Mediterraneo orientale bizantino. Durante l’età medievale, Athos ha esercitato un ruolo forte ed influente verso la società del tempo, grazie al prestigio del suo fenomeno monastico, sviluppato dapprima in forma eremitica – a partire dalla prima metà del sec. IX – e successivamente divenuto comunitario e autonomo, grazie all’azione di figure cardine quali S. Atanasio di Megisti Lavra (~ 920 – 1000).
Monade
Edvige Gioia
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 80
In fondo, chi si sente poeta o viene detto poeta, avverte – prima o poi, ma anche durante – la stessa, identica solitudine che è il filo conduttore di questa nuova silloge poetica di Edvige Gioia. E identificarsi con una insula, sola non per voler suo, e sentirsi costantemente in balia delle necessità e degli umori del mare, e dunque aprirsi al dialogo con se stessi, ripercorrere la vita trascorsa e puntellarne le significanze è Scelta per dirsi che nel mondo non si è semplicemente passati, ma che segno di noi è stato lasciato: in quel che abbiamo amato e in quello in cui abbiamo creduto, e dunque fedelmente professato. Nei versi si accolgono pertanto, a mo' di confessione ma anche di lettera ad posteritatem (per nulla vano il riferimento a Petrarca), le riflessioni della maturità su “quanto” la vita abbia offerto e su “quanto” di ciò sia restato a lei donna/figlia/madre rispetto a “quanto” invece le sia stato dato come “poeta”. Sì, perché – alla fine dei conti – è il poeta quello più esigente, è quell'animo che pretende ragione rispetto all'attuale letargia, al tutto scorrere senza sentirsene più parte.
Cara moglie. Lettere di un soldato italiano disperso in Russia
Antonio Salvatore
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 120
Quella di Domenico (detto Ernesto) Palangi è una delle tante e dolorose storie che accomunano le migliaia di soldati italiani, dispersi durante il secondo conflitto mondiale. [...] Padri, fratelli, figli a cui venne negato il futuro, uomini strappati dalle proprie case e inviati in una terra lontana per combattere una guerra che non capivano, che non condividevano e soprattutto che non volevano. [...] Nei suoi tre anni di guerra avrà la possibilità di rivedere la sua famiglia solamente due volte, dal 10 al 24 novembre 1941 e circa una settimana nel luglio del 1942. Il Fante Palangi Ernesto verrà dichiarato “disperso in occasione di combattimenti in Russia” il giorno 16 dicembre 1942.
San Julián de los Prados a Oviedo. Architettura, pittura e restauri
Nicoletta Usai
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 124
San Julián de los Prados, nota anche come Santullano, presso Oviedo, è sia un edificio complesso, sia lo scrigno di un ciclo pittorico d'interesse incomparabile, sia infine un luogo di decisiva importanza nella storia del regno delle Asturie, poiché legato alla realizzazione del polo palaziale sviluppatosi fra VIII e IX secolo. L'autrice si addentra in questo complesso contesto storico – e nei suoi addentellati di natura erudita e politica appartenenti ai suoi trascorsi più recenti – ed offre al pubblico italiano un'opportunità di approfondire un mondo in Italia relativamente poco conosciuto.
La mistica danza delle parole
Azzurra Gallo
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 84
La raccolta di poesie procede a ritroso nella vita dell’artista, ripercorrendo l’itinerario spirituale di un’anima attratta dalle vibrazioni poetiche del cosmo. Dalle poesie più recenti, datate intorno al 2016, vengono man mano presentate quelle degli esordi, risalenti al 1996. I componimenti giovanili già rivelano quella singolare sensibilità e quelle particolari atmosfere che caratterizzeranno gli scritti della maturità. Le prime poesie, tendenzialmente più lunghe e descrittive rispetto alle ultime, dipingono un mondo simbolico, popolato da figure misteriose che racchiudono un messaggio di purezza. L’ambientazione può essere surreale, come nel caso del Teatro dei sogni, o naturale, come nell’Orso . Nell’evoluzione letteraria e spirituale dell’artista, la natura assumerà via via un ruolo sempre più rilevante. La terra e le sue creature da simboli diventeranno la dimensione dell’incontro dell’autrice con se stessa e con il cosmo. Determinante risulta la lettura di alcuni maestri e poeti indiani, come Aurobindo, Tagore, Krishnamurti e altri.
Santa Maria di Canneto a Roccavivara. Programma decorativo, spazi, culti e poteri
Maria Cristina Rossi
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 124
Il libro nasce dal desiderio di raccogliere in una sola opera monografica lo studio, le riflessioni, i consigli, le suggestioni nati attorno alla chiesa di Santa Maria di Canneto a Roccavivara, nella totalità delle sue espressioni artistiche. Il risultato, dunque, è il prodotto di un insieme di interessi maturati nel tempo e confezionati per questa circostanza in un cofanetto che confluisce nella collana Studi Vulturnensi del professor Federico Marazzi.
La Valle del Volturno nel Medioevo. Paesaggio, insediamenti e cantieri
Alessia Frisetti
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 464
Il volume studia le dinamiche insediative post antiche della valle del Volturno e permette di conoscere un territorio interessante e dal punto di vista storico-culturale, per certi aspetti ancora inesplorato. La ricognizione della bibliografia edita e delle fonti scritte, che interessano un ampio arco cronologico dalla tarda antichità al basso medioevo, è stato il punto di partenza per misurare il potenziale storico di quest’area. Gli studi storici, storico-artistici, archeologici ed architettonici che riguardano questo comparto geografico, si sono presentati subito piuttosto frammentari e con gradi di approfondimento alquanto diversificati. Ciononostante, questo lavoro è debitore nei confronti di alcuni studiosi (primo fra tutti Dante Marrocco) che negli ultimi decenni hanno contributo a posizionare piccoli tasselli di una storia realmente intricata e a volte di difficile lettura. La collazione di questi dati bibliografici e delle informazioni estrapolate dalle fonti scritte ha rappresentato, quindi, il primo passo della ricerca.
Medioevo nelle valli. Insediamenti, società, economia nei comprensori di valle tra Alpi e Appennini (VIII-XIV sec.)
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 528
Il volume raccoglie gli atti del convegno “Medioevo nelle Valli” celebrato nel mese di Aprile 2019 a Squillace presso la sede dell’Istituto di studi su Cassiodoro e il Medioevo in Calabria che ha costituito un momento davvero prezioso per gli studi italiani di archeologia medievale. Le valli costituiscono un elemento assolutamente caratterizzante di tutto il territorio italiano, per buona parte occupato da catene montuose. Per questo motivo, esse hanno storicamente costituito dei “segni” rilevanti al suo interno non solo dal punto di vista strettamente geografico, bensì anche antropico e spesso con importanti ricadute sul piano storico-politico ed economico. Ciò è stato vero sempre, in ogni epoca storica; ma lo è stato soprattutto nel Medioevo, quando il quadro della Penisola è stato spesso caratterizzato da uno straordinario livello di frammentazione politica. Il volume, nei suoi vari contributi, fornisce un originale apporto alla conoscenza delle valli italiane, derivante in primo luogo dalla peculiarità dei diversi territori oggetto di trattazione, ma anche dalla diversa disponibilità di dati e dalle finalità euristiche proprie dei progetti allestiti dai singoli studiosi.
Letteratura erudita, fonti e documenti d'archivio. Per una storia di San Giovanni in Venere e del Mezzogiorno adriatico
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 244
Il volume accoglie gli atti del Convegno di studi “Letteratura erudita, fonti e documenti d’archivio. Per una storia di San Giovanni in Venere e del Mezzogiorno adriatico”, tenutosi a Fossacesia il 16 e 17 marzo 2019. Emerge un affresco ricco e affascinante sulla storia medievale e moderna del Mezzogiorno monastico e sull’impulso creativo e artistico irradiato dagli insediamenti benedettini della costa adriatica, dall’Abruzzo alla Capitanata fino alla Terra di Bari, con sporadiche incursioni anche in Terra di Lavoro. In questo panorama sfaccettato e complesso è stato rimarcato il ruolo centrale giocato dall’abbazia di San Giovanni in Venere e ne è stata sottolineata l’eccezionalità attraverso alcuni contributi che hanno suggerito una radicale rilettura della storia del cenobio proprio alla luce di recenti scoperte documentali. La coesione del gruppo di studiosi, provenienti da atenei diversi e da esperienze formative eterogenee, ha permesso di arrivare alla pubblicazione degli atti in un anno di lavoro e ha portato ad una pluralità di visioni e di riflessioni che rappresentano la vera ricchezza di questo volume.
L'altra metà del brigantaggio. Donne tra i «banditi» nel Meridione d'Italia
Serena Bovenzi
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 160
L’opera si propone di analizzare un tema ancora poco esplorato in ambito storico e sociale quale quello del ruolo delle donne nel brigantaggio postunitario. Il titolo tende infatti a sottolineare quanto il fenomeno sia caduto nell’oblio della storiografia e ricondotto ad un ruolo nettamente marginale. Da una più scrupolosa lettura dei documenti d’archivio riguardanti il periodo del brigantaggio postunitario, emerge, invece, una partecipazione tanto multiforme, quanto nascosta, delle donne a un fenomeno assai distante dai canoni femminili dell’epoca. Data la relativa ricchezza bibliografia sull’argomento, i documenti d’archivio hanno rappresentato la principale fonte, per cui gli atti delle prefetture e dei tribunali militari hanno consentito di ricostruire le numerose vicende che vedono protagoniste le donne, sia all’interno delle bande di briganti, sia al loro di fuori, in varie attività di affiliazione. Si è dimostrata inoltre utile la consultazione di alcuni interessanti e più o meno recenti testi riguardo a brigantesse che hanno imperversato nelle bande dell’Appennino centro-meridionale, oltre a volumi di storia e a riviste in cui è trattato il tema del brigantaggio.
Semplicità
Mariano Coreno
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 68
“Parole semplici la mia poesia” e un dire epigrammatico, vale a dire incisivo, lapidario, che non lascia spazio se non alla contemplazione breve del movente del pensiero. Fulmineo, istantaneo, quasi a voler rapire questo tempo al Tempo. Come se non se ne avesse, di tempo, come se non bastasse alla fame del poeta e a quella “malattia” che per lui – e non soltanto per lui! – è la poesia. Una malìa, la poesia, così come il sole, la rosa, la farfalla e quei piccoli animali (la sua poesia si anima di merli, di passeri, di un gallo e anche di una volpe) che agitano i pensieri e le ore e il tempo e le stagioni in Melbourne (Australia) dell’emigrante Mariano Coreno.

