Edizioni di Storia e Letteratura: Temi e testi
Umanesimo e storia da Said a Vico. Una prospettiva vichiana sugli studi postcoloniali
Mauro Scalercio
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 224
Il contributo della filosofia vichiana al pensiero di Edward Said costituisce un campo largamente inesplorato, a dispetto della vastità degli studi sull'intellettuale palestino-statunitense. Nel presente volume si rintraccia la forte impronta dell'opera di Vico nelle categorie saidiane, in particolare in riferimento alla critica saidiana all'orientalismo eurocentrico. L'ambivalenza dell'umanesimo saidiano viene ricondotta, in prima istanza, all'origine imperialista della moderna idea di "Uomo" e "Storia". L'apparente contraddittorietà dell'appello di Said all'umanesimo può essere intesa solo con il riferimento di Said a Vico, come "critico della modernità".
Lettere volgari
Angelo Poliziano
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 208
Le lettere volgari di Angelo Poliziano, qui pubblicate per la prima volta in edizione critica, svelano un volto poco conosciuto del poeta toscano. Si tratta di una serie di missive private, scritte nel corso di un ventennio e destinate quasi esclusivamente ai membri della famiglia de' Medici. Vi trovano spazio i piccoli e grandi avvenimenti della vita quotidiana, ma si affaccia anche la grande storia, con l'infuriare della peste, i rapporti con gli Este e gli Sforza, lo straordinario resoconto della fioritura dell'Umanesimo veneto. L'edizione critica si propone non solo di restituire un testo filologicamente corretto, ma, attraverso un puntuale commento storico-documentario e linguistico, di agevolare il lettore nella comprensione del contesto.
«Senza te son nulla». Studi sulla poesia sacra di Torquato Tasso
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 304
In questa raccolta di saggi, gli autori discutono da varie prospettive della poesia religiosa di Torquato Tasso, concentrandosi in particolare sulle Rime e su Mondo creato, i due poli di più spiccato interesse nella produzione sacra tassiana. La costante inquietudine, le tensioni mai del tutto risolte, l'ansia di Dio sono la cifra più autentica della ricerca spirituale del Tasso, e nel medesimo tempo i caratteri che la rendono così moderna e avvicinandola inaspettatamente alla nostra sensibilità.
Mobility of ideas and transmission of texts, religion, learning, and literature in the Rhineland and the low countries (ca. 1300-1550)
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 305
«La verità delle cose». Margherita Luisa D'Orléans: donna e sovrana d'Ancien Régime
Vincenzo Lagioia
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 304
Moglie del granduca Cosimo III de'Medici, Margherita Luisa d'Orleans fu un personaggio assai controverso. In questo studio approfondito Lagioia ripercorre la vicenda del suo infelice matrimonio; del suo amore vero per il cugino Carlo di Lorena; della sua partenza da Firenze dopo che, grazie ad una «volonté determineé», riuscì a separarsi dall'odiato coniuge e a fare ritorno in Francia. La ricca messe di testimonianze e di fonti ricostruisce rigorosamente il dissidio tra Margherita e il marito, che è soprattutto il contrasto tra l'ambiente fiorentino della società di corte e il mondo francese delle femmes d'esprit al quale Margherita sentiva di appartenere.
Unsuspected competitive contexts in early opera. Monteverdi's milanese challenge to Florence's Euridice (1600)
Federico Schneider
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 192
Grazie ad un apparato documentario di testi cinquecenteschi scarsamente studiati dagli storici della letteratura e per lo più sconosciuti agli storici della musica, il melodramma viene analizzato in questo studio da una prospettiva squisitamente letteraria e messo in rapporto con il dramma pastorale. Questa impostazione restituisce una visione del melodramma più articolata che, oltre a vari aspetti direttamente riconducibili alle poetiche neo-aristoteliche tardo rinascimentali, include un probabile nesso con Milano sinora mai considerato.
Opere a stampa
Christian Francken
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 336
Christian Francken (1552-1610?) è un personaggio poco noto tra gli storici italiani. Il presente volume si propone di ricostruirne il pensiero attraverso l'analisi degli scritti, collocandolo nella storia dello scetticismo moderno. Ex gesuita, poi riformato e antitrinitario, spinse fino alle conseguenze più estreme per il XVI secolo la crisi culturale generata dalla Riforma. L'uso sistematico della scepsi lo portò a constatare l'insostenibilità razionale di qualunque forma di religione, nonché dell'esistenza stessa di Dio. Le sue ultime opere propongono alcuni argomenti che saranno accolti nel pensiero dei libertini e nella polemica antireligiosa dei secoli XVII e XVIII. Il libro contiene l'edizione di tutte le opere a stampa attualmente reperibili di Francken. Si tratta di dodici testi per lo più di breve estensione, pubblicati negli ultimi due decenni del Cinquecento, alcuni dei quali si ritenevano conservati in un'unica copia o addirittura perduti.
Storie intrecciate. Cristiani, ebrei e musulmani tra scritture, oggetti e narrazioni (Mediterraneo, secc. XVI-XIX)
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 229
In questo volume vengono presentati saggi di autori diversi che intendono presentare le forme della presenza delle minoranze ebraiche e islamiche a Roma e nello Stato della Chiesa in età moderna a partire dalla raccolte di oggetti preziosi e curiosi. Attraverso l'esame delle produzioni artistiche minori con rappresentazioni del nemico turco e della schiavitù, l'analisi della pubblicistica in arabo stampata a Roma, le raccolte di arte ebraica e musulmana... gli autori presentano una riflessione a tutto campo sia sulla propaganda religiosa sia sulla conoscenza di culture diverse che permette di ridiscutere (da un punto di vista così particolare) le occasioni di confronto tra cristiani, ebrei e musulmani tra Cinquecento e Ottocento.
Il desiderio nel Medioevo
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 288
Il desiderio nel pensiero medievale, colto nella varietà delle sue manifestazioni, è l'oggetto del volume. Già ad un primo sguardo, esso presenta una struttura asistematica e un approccio multidisciplinare: entrambe le caratteristiche rispecchiano l'ampia gamma di significati del termine "desiderio" nella cultura medievale, un concetto difficilmente riconducibile ad una definizione univoca. I saggi che compongono il volume affrontano la questione da molteplici punti di vista, si muovono all'interno di diversi ambiti disciplinari, adottano vari approcci metodologici, si confrontano con autori e periodi differenti. Dalla somma di questi saggi scaturisce una vera e propria semantica del desiderio, che include, sì, dottrine tradizionali (desiderio di Dio e meccanismi psico-fisiologici del desiderio), ma si apre ad ambiti originali o poco frequentati (desiderio in ambito fisico, desiderio del mago, desideri mondani di gloria e di dominio, desiderio di sapere, desiderio in ambito logico, desiderio degli animali, ecc.).
De eruditione principum-De principis officio. Testo latino a fronte
Giovanni Garzoni
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 256
Si tratta dell'edizione critica, con traduzione a fronte, corredata di note esegetiche e apparato critico-filologico, dei trattati latini "De eruditione principum" e "De principis officio" di Giovanni Garzoni, medico umanista e poligrafo vissuto nella Bologna quattrocentesca di Giovanni II Bentivoglio. I due testi, ad oggi inediti, rappresentano un unicum nel panorama dell'Umanesimo bolognese, in quanto declinano, adattandolo all'orizzonte cittadino, il genere dello speculum principis, attingendo a un repertorio consolidato di riferimenti filosofici, letterari e retorici, da Isocrate a Egidio Romano, fino ai testi più illustri della "paideia" umanistica, non da ultimo il De principe del Pontano. L'edizione è accompagnata da un ampio saggio introduttivo che, muovendo dai problemi della datazione e della storia delle differenti redazioni testuali, le contestualizza e interpreta cercando di metterle in rapporto con la realtà politica conflittuale della Bologna di fine '400.
Tra filologia e storia della lingua italiana. Per Franca Brambilla Ageno
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 160
Franca Brambilla Ageno (1913-1995) è stata una figura determinante per la storia della filologia e della lingua italiana del Novecento: editrice critica delle laude di Bianco da Siena e di Iacopone da Todi, della 'Fiammetta' di Giovanni Boccaccio, del 'Morgante' di Luigi Pulci, delle rime di Panuccio del Bagno e di Franco Sacchetti, e soprattutto del 'Convivio' dantesco, ha anche scritto un manuale di ecdotica sul quale si sono formate almeno due generazioni di studiosi. Sul versante storico-linguistico, la sua instancabile tenacia ha prodotto un capolavoro come 'Il verbo nell'italiano antico. Ricerche di sintassi' (1964) e una schiera di contributi su problemi puntuali, risolti con intelligente spirito di indagine. A cento anni dalla nascita, allievi, collaboratori e prosecutori della sua opera fanno il punto sulla sua straordinaria esperienza, rievocandone il metodo, la dedizione, i rapporti con la parte più alta della disciplina a lei contemporanea (Gianfranco Contini, Giuseppe Billanovich, Sebastiano Timpanaro), e cominciando a estrarre materiali inediti dalla sua biblioteca e dal suo archivio epistolare, ora conservati presso l'Università Cattolica di Brescia.
Aliter. Controversie religiose e definizioni di identità tra tardoantico e medioevo
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2015
pagine: 163
I contributi riuniti nel presente volume affrontano, a partire da una pluralità di approcci, aspetti differenti delle polemiche religiose che impegnarono i cristiani in età tardoantica e medievale, in un periodo storico florido per la storia del cristianesimo e per la produzione letteraria degli scrittori ecclesiastici, tanto da determinare gli sviluppi del pensiero e della civiltà occidentale sino a oggi. I contributi dimostrano che ogni identità si costruisce e si definisce sempre nella relazione polemica o dialogica, in ogni caso dialettica, tra i soggetti coinvolti, e mettono in evidenza come le polemiche in esame, trasmigrando in nuovi contesti sociali e culturali, non solo abbiano acquistato valenze rinnovate, ma abbiano anche favorito una comprensione altra della tradizione e più in generale del passato. La scelta di intitolare la miscellanea con l'avverbio Aliter è indicativa pertanto dell'intento e della selezione dei contributi, che si propongono di analizzare secondo prospettive altre testi, personaggi ed eventi.

