Edizioni Junior: Formazione, ricerca, didattica
La cooperazione educativa per una pedagogia popolare. Una storia del MCE
Rinaldo Rizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2021
pagine: 345
Dal dopoguerra ad oggi l’Italia è profondamente cambiata. Non tutta la scuola è stata però all’altezza delle trasformazioni socioculturali; hanno fatto eccezione quella primaria e di base, dove fin dagli anni Cinquanta sono fiorite nuove esperienze e in cui, a partire dagli anni Settanta, c’è stato un progressivo cambiamento sia didattico che organizzativo. Spesso, ad anticipare questi cambiamenti è stata l’iniziativa dal basso, rivendicativa e sperimentale, sia di singoli che di gruppi d’insegnanti, a riprova della fattibilità di una diversa e produttiva impostazione scolastica. In quest’opera d’avanguardia un merito centrale va attribuito al movimento della “pedagogia popolare” che, fin dall’inizio, ha introdotto e sperimentato, a partire dalle “tecniche Freinet” e via via della “classe cooperativa”, un modello alternativo alla scuola tradizionale, trasmissiva e selettiva. Questa pubblicazione recupera e ricostruisce dall’interno il percorso grazie al quale il Movimento di Cooperazione Educativa (MCE) ha diffuso in Italia nuove pratiche didattiche e organizzative: tecniche e relazioni d’impianto innovativo e cooperativo che, a partire dalla scuola primaria, hanno poi coinvolto la scuola media e dell’infanzia ma che, per la loro impostazione, potrebbero essere praticate pure nella scuola secondaria di secondo grado.
Scrittura narrativa e progettazione didattica. Il ruolo dell'insegnante nel rendere accessibile la conoscenza
Franco Passalacqua
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 234
Narrazione, insegnamento e apprendimento sono concetti che intrattengono un legame antico e multiforme. L’accostamento dell’esperienza narrativa con la pratica di progettazione didattica, negli studi più recenti, s’innesta in un campo in continua mutazione, nel quale la ricerca sulla formazione degli insegnanti s’interseca con i contributi della narratologia e gli studi interdisciplinari sulla simulazione. Nel testo s’indaga la pratica di scrittura di racconti da parte d’insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo grado come strategia di progettazione didattica e come mediatore che facilita la costruzione d’apprendimenti. La scrittura narrativa è così intesa come dispositivo professionalizzante che consente al docente di dar forma al sapere, d’interrogarsi sulla prospettiva con cui si sceglie di far guardare i contenuti d’apprendimento agli allievi e di situarli in scenari vivi.
Sperimentando lo zero-sei. Ricerca e formazione a Parma
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 204
Con il decreto legislativo n. 65/2017 si è istituito il sistema integrato di educazione e d’istruzione dalla nascita sino a sei anni e si «promuove la continuità del percorso educativo sostenendo lo sviluppo delle bambine e dei bambini in un processo unitario, in cui le diverse articolazioni del sistema integrato […] collaborano attraverso attività di progettazione, di coordinamento e di formazione comuni». La sperimentazione di due servizi educativi zero-sei anni avviata dal Comune di Parma nel 2015 in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano Bicocca s’inserisce nel cambiamento culturale e pedagogico che il decreto sostiene e promuove. Nel testo si presenta, attraverso l’intreccio e il dialogo tra gli educatori e gli insegnanti, i coordinatori pedagogici e i ricercatori, il lavoro di “ricerca formazione” realizzato nei due Nido-scuola, i temi e le questioni emerse e trattate in vista della costruzione di un curricolo educativo zero-sei anni, integrato e plurale.
Come da manuale. La trasposizione didattica nei contesti d'insegnamento-apprendimento
Maila Pentucci
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2019
pagine: 152
In che modo i manuali scolastici attuano la trasposizione didattica dei saperi? Come entrano nel processo di mediazione realizzato in classe? Il libro tenta di rispondere a queste domande esaminando l’oggetto-manuale e focalizzandone le caratteristiche che influenzano sia il modo d’insegnare del docente, sia il modo di apprendere dello studente, sia la configurazione del sapere scolastico. Partendo da una prospettiva d’indagine qualitativa di tipo comparativo, vengono analizzati dei manuali per la scuola primaria e secondaria di primo grado per comprendere le modalità attraverso cui i saperi relativi alle discipline storiche e geografiche sono selezionati, organizzati e comunicati. Infine, in base alla prospettiva secondo cui il libro di testo è uno strumento didattico a tutti gli effetti, variabile imprescindibile all’interno del processo d’insegnamento-apprendimento, se ne descrivono l’impatto e le influenze sulle posture professionali, sui pensieri impliciti e sulle scelte progettuali degli insegnanti, esemplificata da una ricerca collaborativa condotta sulle pratiche d’aula. Il testo rappresenta da un lato uno spunto per la ricerca sull’oggetto-manuale come sistema complesso e rilevante nelle situazioni scolastiche e dall’altro una riflessione, da condividere con i docenti, su un artefatto imprescindibile e consueto, ma non sempre facile e immediato da maneggiare.
Scuola pubblica e approccio Montessori. Quali possibili contaminazioni? Un'esperienza italiana
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
pagine: 176
La sperimentazione di classi di scuola secondaria di primo grado a indirizzo Montessori riguarda quattro realtà milanesi, con capofila l’I.C. “R. Massa”, che per primo ha avviato il progetto di rinnovamento metodologico e didattico. La sperimentazione è l’occasione per una riflessione sull’aggiornamento dell’offerta pedagogico-didattica in quest’ordine di scuola, da sempre e da più parti auspicata, e per la messa alla prova del percorso montessoriano nella sua straordinaria modernità, confermata dalle più recenti conquiste della pedagogia, della didattica e delle neuroscienze.
Pensieri colorati. Le bambine e i bambini raccontano con il disegno
Staccioli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2018
pagine: 146
Che cosa nascondono i disegni delle bambine e dei bambini? Che cosa ci stanno dicendo attraverso i loro colori e le forme spesso non consuete? Il volume ci offre uno sguardo particolare e stimolante attorno a questo mondo ricco di immagini e di immaginari. Con uno sguardo interessato e attento l’autore ci presenta forme diverse di questi “pensieri colorati”. Si tratta della parte “invisibile” delle rappresentazioni, quella che non si vede a prima vista, ma che traspare da alcuni tratti o colorazioni. Leggere l’invisibile in quei disegni non equivale a interpretare le loro immagini; significa rendersi disponibili all’ascolto, a una narrazione ludobiografica, a un rapporto non giudicante. Una presenza adulta e consapevole che diventa strumento per comprendere, per esplicitare, per “ridisegnare” il disegno stesso, rendendolo in questo modo meglio visibile. Con il loro disegnare, i piccoli ci raccontano i loro tentativi di comunicazione utilizzando ragionamenti logici e accostamenti metaforici, tracce figurative e segnali informali, colori adeguati e macchie simboliche. E ce lo racconterebbero anche quando diventano più grandi, se li aiutassimo a continuare a comunicare in modo sempre più attento e profondo i loro “pensieri colorati”.