Edizioni Scientifiche Italiane: Univ. Perugia
Un sistema elettorale uniforme per le elezioni a suffragio diretto del parlamento europeo
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 148
Disagio psichico, salute della donna e terza età. Lo stato dei servizi in Umbria negli ultimi venti anni
Roberto Segatori, Pierangela Benvenuti, Domenica A. Gristina
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 206
Le mythe de saint François dans les poésies francophones du début du XXE siècle
Annette Bossut
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 308
Quaderni di economia della Facoltà di economia e commercio dell'Università di Perugia. Volume Vol. 8
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 108
Jean-Antoine Romagnesi al «Théatre italien». Gli esordi drammatici
Claudio Vinti
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1988
pagine: 160
Quaderni di statistica e matematica applicata della Facoltà di economia e commercio di Perugia. Volume Vol. 4
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1988
pagine: 170
Quaderni di economia della Facoltà di economia e commercio dell'Università di Perugia. Volume Vol. 6
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1988
pagine: 218
Écriture de l'énigme: «H» de Rimbaud (Une)
M. Luisa Premuda Perosa
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1988
pagine: 192
I francescani nel Trecento. Atti del Convegno internazionale (Assisi, 16-18 ottobre 1986)
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1988
pagine: 220
Il dettaglio. Rilievo e abisso del particolare
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1986
pagine: 198
Il dettaglio da un po' di tempo in qua è divenuto oggetto di un'inusitata messa a fuoco; oltre che ricorrere in posizione di tutto rilievo nell'ambito di analisi dal respiro epistemologico, esso ha addirittura potuto ergersi ad argomento esclusivo di convegni e monografie. Che rappresenti tutto questo interesse la piena emersione di un atteggiamento epocale che ci riguarda molto da vicino? E' plausibile vedere nel concentrarsi sul dettaglio uno dei tratti distintivi del moderno, dagli albori agli esiti "post" in cui ci troviamo?

