EDT: Educazione musicale
Musica in scena
Libro
editore: EDT
anno edizione: 2003
pagine: 148
L'attore francese Jean-Louis Barrault definì il teatro «una nave che si appresta a salpare», frase che questo libro potrebbe assumere a proprio motto: il teatro permette infatti lunghi e affascinanti viaggi nei territori dello scibile. È il veicolo scolastico ideale dell'interdisciplinarità, e tra le sue quinte tutti i saperi essenziali possono sviluppare la propria vicenda curricolare e intrecciare dialoghi fecondi. La drammatizzazione è il modo più diretto di "sperimentare l'altro", e portare il teatro musicale a scuola vuol dire metterne a frutto l'enorme potenziale educativo. Ma gli autori di questo libro si spingono al di là dei confini tracciati dalla definizione rigorosa di teatro, per recuperarne la dimensione ludica e le forti valenze simboliche. Il che non esclude certo l'obiettivo di insegnare ai ragazzi il "linguaggio" del teatro musicale, le sue procedure e le sue tecniche: l'ambizione di questo libro è di offrire all'insegnante suggerimenti operativi e spunti di riflessione che gli permettano di inoltrarsi negli affascinanti sentieri dell'esperienza teatrale in modo gratificante e costruttivo. A tal fine, Carlo Delfrati si è avvalso della collaborazione di un gruppo di esperti che operano creativamente da anni nel campo del teatro, e in special modo del teatro musicale: Francesco Bellomi, Marco Bricco, Augusta Dall'Arche, Roberto Neulichedl, Enrico Strobino e Daniele Vineis.
Educazione musicale e nuove tecnologie
Amedeo Gaggiolo
Libro
editore: EDT
anno edizione: 2003
pagine: 156
Insegnare uno strumento. Riflessioni e proposte metodologiche su linearità/complessità
Libro
editore: EDT
anno edizione: 2002
pagine: 128
C'era una volta un re, un mi, un fa... Nuovi ambienti per l'apprendimento musicale
Franca Mazzoli
Libro
editore: EDT
anno edizione: 2001
pagine: 128
Musica e storia
Libro
editore: EDT
anno edizione: 2001
pagine: 128
L'apprendimento storico-musicale nel processo formativo Gli insegnanti impegnati nella formazione musicale hanno bisogno di strumenti teorici e di suggerimenti operativi per mettere a punto dei percorsi in cui vengano approfonditi gli argomenti di carattere storico-musicale; gli stessi Programmi Ministeriali relativi all'educazione musicale nella scuola elementare, media e superiore prevedono infatti che il docente possieda le competenze culturali e metodologiche necessarie a favorire negli studenti abilità e conoscenze di carattere storico-musicale. Tra la didattica della storia generale e la didattica di una storia particolare, in questo caso quella musicale, si delineano inoltre degli inevitabili intrecci, poiché entrambe si trovano a confrontarsi sostanzialmente con problemi simili. Questo libro, attraverso un percorso articolato in cinque approfonditi saggi, sollecita una riflessione parallela sugli insegnamenti storico e storico-musicale, rispondendo in maniera chiara e rigorosa a tutta una serie di quesiti metodologici che l'insegnante deve sempre più frequentemente fronteggiare. Il volume è rivolto a tutti i docenti che affrontano nell'insegnamento i problemi connessi alla didattica storico-musicale - dalla scuola elementare al Conservatorio, all'Università - qualunque sia l'ambito d'indagine: dalla musica cosiddetta "classica", al jazz o alla popular music.
Scrivere la musica. Per una didattica delle notazioni
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1999
pagine: 144
Come si impara a leggere e scrivere la musica? E come le parole? Che valore attribuiscono i bambini di oggi, circondati da stimoli sonori di ogni tipo, ai segni grafici che si vedono intorno? Come associano gli stimoli sonori ai segni? A questi ed altri quesiti rispondono gli insegnanti autori del volume, avvalendosi dell'apporto culturale legato alle varie discipline di formazione (pedagogia, etnomusicologia, psicologia, composizione musicale). Attraverso la ricerca metodologica della didattica musicale, vengono ricercati attivamente i modi per condurre il bambino alla notazione musicale preservando l'entusiasmo dell'apprendimento. Esistono infatti "dei percorsi autonomi (e quasi sotterranei) che i bambini compiono verso la scrittura prima di essere alfabetizzati". Perché gli uomini, in epoche e culture diverse, hanno sentito e tuttora nutrono il bisogno di scrivere la musica? L'etnomusicologia conferma la necessità interculturale di una qualche forma di notazione: nelle culture orali, "l'organizzazione formale vive nel tempo, e quando si trasferisce in una dimensione spaziale lo fa non sulla pagina scritta, bensì nella danza o nel susseguirsi di certi movimenti rituali". La disciplina individua inoltre nell'apprendimento una delle principali funzioni che svolge la notazione. Siamo dunque "biologicamente" costretti a praticare "il famigerato" solfeggio come scoglio inevitabile al piacere di suonare uno strumento? Gli autori riservano ampio spazio al racconto delle esperienze in classe. Sorge spontaneo valorizzare l'intento pedagogico sotteso alle ricerche: cercare sempre, nei diversi modelli di notazione, i modi più appropriati di scoprire e far crescere la musicalità dei bambini e dei ragazzi.
Gesto, musica, danza
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1998
pagine: 144
Musica e attività espressive nella scuola In quanti modi si possono incontrare musica e movimento? Scopriamolo seguendo otto percorsi educativi diversi, esperienze operative e strategie didattiche condotte su differenti fasce d'età e su solide basi scientifiche che ci dimostrano quanto siano affini attività musicali e attività motorie. L'uso della danza codificato dalla tradizione, il movimento spontaneo che ci insegna ad "ascoltare" con il corpo, il racconto creativo e la motricità più complessa del gesto vocale e della pratica strumentale: l'avvincente esplorazione delle relazioni possibili tra corpo e suono.
Suoni e significati. Musica e attività espressive nella scuola
Mario Baroni
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1997
pagine: 232
Questo libro nasce dall'esperienza condotta a Bologna da un gruppo di animazione che iniziò a sperimentare la possibilità di un rinnovamento della didattica musicale nella scuola materna ed elementare. Secondo gli autori, fare musica nella scuola vuole dire soprattutto fornire ai bambini gli strumenti di un linguaggio da utilizzare creativamente per rendere esplicito il mondo della fantasia, per comunicare il proprio modo di vedere e di "ascoltare" la realtà.
Musica per gioco. Educazione musicale e progetto
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 1997
pagine: 120
Suono e struttura. Creatività e composizione musicale nei percorsi educativi
John Paynter
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EDT
anno edizione: 1996
pagine: XV-287
Suono: di qualunque tipo e natura. Struttura: la coerenza costitutiva delle "costruzioni" musicali. La composizione come ricerca avventurosa della logica interna alle idee musicali e la proposta di una didattica "creativa" rivolta a insegnanti della scuola dell'obbligo, educatori e professori di strumento, che siano disposti a lavorare stimolando immaginazione e capacità organizzative degli allievi anziché trasmettere modelli e certezze. In questo libro Paynter guida i lettori lungo percorsi creativi che si snodano attraverso 16 progetti operativi articolati in varie attività che spaziano dalla realtà acustica dell'ambiente al blues, dalla sperimentazione sulle sonorità degli strumenti alla musica seriale. Esempi musicali, schemi, testi poetici e illustrazioni aiutano a indagare i diversi materiali e le loro connessioni strutturali senza pregiudizi, ricordandoci sempre che allievi e insegnanti devono essere insieme i veri protagonisti del fare musica. Gli esempi musicali sono inseriti in indice con degli appositi QR code.
L'educazione musicale. Teorie, metodi, pratiche
Johannella Tafuri
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 1996
pagine: 176
Musica e insegnamento: due concetti intorno ai quali si giocano le sorti dell'educazione musicale. Come interagiscono insegnamento e apprendimento? Chi sono i protagonisti della relazione educativa? Quale educazione musicale la favorisce? Quale programmazione? Domande fondamentali, queste, cui l'autrice risponde aiutando insegnanti ed educatori a trovare le possibili tracce per un metodo di insegnamento. Le risposte vengono cercate in più direzioni affinché il lettore possa confrontarsi con prospettive teoriche ed esperienze pratiche diverse.

