Fandango Libri: Galleria Fandango
Vicolo dell'acciaio
Cosimo Argentina
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2010
pagine: 260
Mino Palata ha diciannove anni, famiglia operaia, è iscritto all'università per salvarsi dal destino che lo attende. Il destino sa di carbone e puzza di siderurgico. Mino studia giurisprudenza, ma con poca convinzione. Vive in uno dei casermoni del "vicolo dell'acciaio". Lì pullulano le vite di molte famiglie tarantine irrimediabilmente segnate da una sorte già scritta. Ognuno è toccato da un lutto o una malattia dovuta alla grande fabbrica. Mino racconta in uno stile arrabbiato e scorrevole, uno per uno, incidenti, conflitti e "consoli", ossia le cerimonie funebri in cui si raccolgono doni per le famiglie rimaste senza padri e senza figli maschi. Ma racconta anche i personaggi straordinari e pittoreschi che compongono un caleidoscopio di vite vere, che sembrano opporsi con ingenua e sincera vitalità al loro destino segnato. Tra gli operai dell'ex Italsider svetta il Generale. Uomo del nord, emigrato al contrario, che lavora con l'acciaio. Raramente parla dei compagni, del lavoro e del caldo che gli porta la pressione a tremila. È un uomo fermo e autorevole, ma è anche il padre di Mino. Accanto al giovane aspirante avvocato, c'è la prorompente e ruspante Isa. La ragazza ha il rispetto che si accorda a una del vicolo da sempre. Con lei, Miss Sudan, c'è Pirdo, un fedelissimo, un ultra che se la fa coi capi della curva... Sullo sfondo delle mille vicende di questo romanzo, scandito da lutti e amori, l'ombra della grande fabbrica che sovrintende e condiziona le vite di tutti.
E se andassi in paradiso
Manuela Falorni
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2010
pagine: 147
Manuela Falorni sino al 1992 è una modella che calca le scene delle passerelle internazionali più importanti, è sposata con il campione di pugilato Nino La Rocca, e vive con una verve originalissima la sua professione: moda, televisione, spettacolo. Manuela è nell'animo profondamente esibizionista, e per questo ricerca continuamente l'emozione di farsi divorare dagli occhi degli spettatori. La prima esperienza di strip avviene per gioco agli inizi degli anni Novanta. Da allora in poi non scenderà più dal palco e verrà conosciuta come la Venere Bianca. Oggi Manuela è una spogliarellista e una pornostar internazionale, ha 51 anni ma gira ancora l'Italia dei night club esibendosi nei suoi spettacoli che richiamano un nutrito gruppo di fan. Fiera della propria età porta avanti con convinzione un lavoro che ha intrapreso a 33 anni, quando la maggior parte delle sue colleghe si è ritirata. Questo libro è il romanzo della sua vita, dove si intrecciano le vicende felici e dolorose di una donna che racconta la sua parabola in un paese formalmente bigotto, ma sostanzialmente libertino. Un racconto che inizia alla fine degli anni Settanta e arriva ai giorni nostri toccando i cambiamenti del costume di un'Italia dalle facce contraddittorie in cui una donna esibizionista, ma autentica anche se pornostar, può essere una buona mamma e, perché no, aspirare anche al paradiso.
Caina
Davide Morganti
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2009
pagine: 163
Vincenza è sempre impeccabile e meticolosa nel suo lavoro, lo fa bene ed è richiestissima, ma solo quando è incinta. Di mestiere fa il killer, uccide con freddezza e agisce con disprezzo, perché Vincenza oltre a essere spietata ha un animo xenofobo, violento, e un odio viscerale per tutto ciò che non appartiene alla sua lingua e alla sua pelle. Per Vincenza uccidere è "come pulire una stanza sporca e mettere un poco d'ordine". Emilia, sua madre, è una donna ambigua e sensuale che si porta dietro un legame misterioso con la figlia, un filo grigio fatto di amore e tensioni, rabbia e passione, sangue e salvezza. Vincenza nelle sue giornate viene ossessionata da voci che nessuno sente, sono i morti murati nel cemento, che si lamentano con lei. Sembra non avere cuore, finché non perde la testa per un egiziano dalla vita sospetta. Emilia non è da meno, è piena di morbosità, anche se queste sembrano riguardare soprattutto il suo asfissiante rapporto con la figlia e il suo giovane innamorato.
Nomi, cose, città. Viaggio nell'Italia che compra
Arnaldo Greco
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2009
pagine: 209
Italia 2009. Nonostante la crisi l'italiano medio è ancora un consumatore da primato. Compra e vende, spesso, senza avere i soldi per farlo. Attraverso otto reportage dallo sguardo lieve e ironico Greco racconta questo aspetto del paese impazzito. Un viaggio con il quale scopriamo tic, mode, novità, luoghi assurdi e manie, ma anche lati meno illuminanti del nuovo consumismo. Un incredibile centro commerciale del napoletano, Vulcano Buono, che si pone di far concorrenza al Vulcano cattivo, le boutique dell'alta cucina e i mercati di quartiere del milanese. Cosa comprano gli italiani appena superato il confine di Austria e Slovenia, i mercati di una cittadina di provincia dopo l'arrivo delle badanti, quali prodotti scegliamo per i neonati e come, appena nato, un neonato diventi un consumatore, la spesa su internet, la corsa isterica al cibo "che fa bene", l'Italia del tempo libero e i suoi mille Festival. Tra un bordello sloveno, una bancarella di frutta sudamericana nel centro di Milano, un felice reparto di neonatologia e la casa di una vecchietta che vive con la sua ucraina, storie dall'Italia di oggi che compra, cambia abitudini, ma non si arrende.

