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Feltrinelli: Serie bianca

Umanità in rivolta. La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità

Umanità in rivolta. La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità

Soumahoro Aboubakar

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2019

pagine: 125

“Sapete cosa non deve mai fare un pugile? Non deve mai abbassare la guardia. E, più importante ancora, non deve farsi mettere all’angolo. Nel momento in cui sei all’angolo, puoi nascondere la faccia tra i guantoni o provare a schivare, ma prendi così tanti colpi che in pochi secondi finisci al tappeto.” Aboubakar Soumahoro difende i diritti dei lavoratori. Arrivato in Italia dalla Costa d’Avorio più di vent’anni fa, ha conosciuto da vicino le insidie di un tessuto civile sempre più logoro e incapace di garantire i diritti minimi di ogni essere umano. Il suo è un avvertimento: siamo davvero sicuri che l’angolo del ring sia riservato ai migranti? Forse dietro “i mestieri che gli italiani non vogliono più fare” si nasconde il degrado delle condizioni generali di lavoro, che chi arriva in Italia sprovvisto di tutele e di diritti è costretto ad accettare per sopravvivere. È così che si spiega il gran ritorno della retorica del “prima gli italiani” e della “razza”: uno stratagemma per abbassare il costo del lavoro e per ridurre drasticamente la distanza tra dignità e sfruttamento. Questo manifesto riempie un vuoto del dibattito politico italiano, perché dice in modo forte e chiaro che per non rinunciare al diritto alla felicità il nostro paradigma economico deve cambiare. Una nuova solidarietà deve nascere, così ha scritto Albert Camus, dalla rivolta di chi dice no a una condizione inumana di schiavitù. Aboubakar Soumahoro sa cosa significa essere privati di un diritto e per questo sa anche cosa significa lottare per conquistarlo. “Possiamo essere poveri, sfruttati e precari, ma non importa: usciremo dall’angolo.”
13,00

A libro aperto. Una vita è i suoi libri

A libro aperto. Una vita è i suoi libri

Massimo Recalcati

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2018

pagine: 192

Qual è il segreto che custodisce un libro? Quali sono i libri che non abbiamo dimenticato e perché? Come può un libro essere un incontro? Cosa significa leggere un libro? In che modo l’inconscio può aprire un libro? Tutti questi interrogativi tracciano le vie lungo le quali Massimo Recalcati ci accompagna verso una nuova teoria della lettura con il racconto dei libri che hanno segnato la sua formazione umana e intellettuale, dall’Odissea agli "Scritti" di Lacan. Ne scaturisce un’opera teorica e intima insieme, uno spaccato autobiografico di cosa può significare per una vita l’esperienza della lettura, un elogio del libro in un’epoca che vorrebbe decretarne la morte.
16,00

Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua

Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua

Filippo Ceccarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2018

pagine: XII-958

Ci sono i comunisti e gli scomunisti, i barbari padani e i democristiani, i socialisti craxiani e non craxiani, i postfascisti e i berluscones: settant’anni di costume, di scissioni, di precisazioni, di essere uguali ma diversi hanno finito per affollare il nostro paese di tribù e sottotribù politiche, ognuna con i suoi tic, le sue parole d’ordine e di contrordine, i suoi vizi privati e le sue pubbliche virtù. Filippo Ceccarelli, “curioso di professione”, si inabissa nelle infinite pieghe di questa storia cominciata con il dopoguerra e forse ora finita per sempre, e in un paese senza memoria ricuce ossessivamente i dettagli del lunghissimo romanzo italiano. Sono dettagli che parlano di noi, di chi il potere lo ha avuto e lo ha perso, di chi lo ha subìto e combattuto, alla ricerca delle tracce, dei fili in grado di raccontarci come siamo diventati quello che siamo. Sostenuto dalle carte e dai ritagli contenuti nel suo impressionante archivio sui politici italiani (334 raccoglitori e 1500 cartelle, pari a una torre di 45 metri e al tir che è stato necessario per trasferirlo alla Biblioteca della Camera dei Deputati), Ceccarelli scrive un libro che mette il Paese davanti allo specchio impietoso della sua storia, anche se “può sembrare ormai anacronistico questo andare al fondo, questo accanirsi sulle conseguenze del disincanto”.
25,00

Popolo vs democrazia. Dalla cittadinanza alla dittatura elettorale

Popolo vs democrazia. Dalla cittadinanza alla dittatura elettorale

Yascha Mounk

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2018

pagine: 333

Negli ultimi anni sembra che la politica abbia subito un'inquietante accelerazione. Nei paesi in cui l'adesione di tutti i cittadini al sistema di valori della democrazia era considerata un'ovvietà, il consenso per i partiti di estrema destra e per i populismi aumenta a ogni tornata elettorale. Per di più, la degenerazione del discorso politico è sopravvissuta alla fine della crisi economica. In Europa e negli Stati Uniti, infatti, sono chiari i segni della ripresa eppure la richiesta di costruire muri, di respingere i flussi migratori, di ripristinare misure protezionistiche è sempre più forte da parte dei cittadini. Il legame tra liberalismo e democrazia, spiega Yascha Mounk, non è più così indissolubile come credevamo. Siamo entrati in una nuova era politica, con la quale chi ancora crede nella sovranità del popolo in democrazia dovrà fare i conti. Come dimostra l'elezione di Donald Trump, la divaricazione della cultura dei diritti dal sistema della partecipazione democratica è possibile. Mentre le istituzioni si riempiono di milionari e tecnocrati, i cittadini conservano i propri diritti civili e le proprie libertà economiche, ma vengono esclusi dalla vita politica. D'altra parte, il successo di Orbán in Ungheria, di Erdoğan in Turchia e di Kurz in Austria è il segno di una democrazia che si priva sempre più della capacità di garantire diritti ai propri cittadini e si trasforma in una tirannia della maggioranza.
18,00

I sette peccati capitali dell'economia italiana

I sette peccati capitali dell'economia italiana

Carlo Cottarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2018

pagine: 174

Perché l'economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l'euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri Paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro? Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia e risponde a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Un saggio necessario che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia. Correggere i nostri errori e smettere di peccare è ancora possibile.
15,00

ATOMO DI VERITA

ATOMO DI VERITA

DAMILANO

Libro

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2017

16,00

Patria 1967-1977

Patria 1967-1977

Enrico Deaglio, Valentina Redaelli

Libro

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2017

pagine: 637

Nel 1967 Gianni Morandi canta «C'era un ragazzo che come me», De André «Via del Campo» e Luigi Tenco si spara un colpo di pistola al Festival di Sanremo: si sente nell'aria che qualcosa sta per succedere, e infatti comincia un decennio di rivoluzioni, conquiste, speranze, disamori e misteri. Ma che cosa è successo davvero in quel decennio che iniziò mezzo secolo fa? Restano parole ed espressioni strane e lontane – il «Sessantotto», l'«autunno caldo», gli «spaghetti in salsa cilena», «il palazzo», «io sono mia», il «compromesso storico», «i lama stanno in Tibet» – a ricordarci quanto tempo è passato e quanto è cambiato il nostro paese. Era la Prima Repubblica, quando la classe dirigente non si chiamava ancora casta e nel segreto, intanto, si preparavano bombe e colpi di stato. Anni in cui tutto un paese perse dolorosamente la propria innocenza, scoprendo quanto era feroce, dissimulatorio, reazionario il suo cuore di tenebra. La buona Italia in cui ancora viviamo – nella quale i cittadini hanno la mutua, il weekend e una bella serie di diritti – spesso dimentica che tutto questo lo portò quel decennio ormai rimosso, in cui, di sicuro, nessuno si annoiò. Anni di lamiera, di piombo, di lavatrici, di manganelli. Di miliardari sequestrati, di sconosciuti finanzieri, di un nuovo boom oscuro su cui si basa l'incredibile presente economico dell'Italia contemporanea. Dell'Italia di questo decennio Enrico Deaglio è un testimone d'eccezione. Con una cronaca in diretta ripercorre le storie notissime e quelle dimenticate, in un collage di musica, idee, passioni politiche, libri, film, radio libere che hanno segnato un prima e un dopo nella storia del nostro paese. L'Italia di oggi cominciò allora. Sarebbe stato meglio se tutto ciò non fosse mai successo? Italia, 1967-1977. I dieci anni che hanno cambiato il paese, come nessuno li ha mai raccontati. Per chi c'era, per chi non c'era e per chi ha dimenticato.
22,00

Utopia per realisti. Come costruire davvero il mondo ideale

Utopia per realisti. Come costruire davvero il mondo ideale

Rutger Bregman

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2017

pagine: 251

«Questo libro non è un tentativo di prevedere il futuro. Questo libro è un tentativo di sbloccare il futuro». E per sbloccare il futuro, scrive Rutger Bregman, bisogna tornare alle utopie. Di fronte al ritorno dei nazionalismi, al divario sempre più ampio tra ricchi e poveri e allo stress che il carico di lavoro porta ogni giorno nelle nostre vite, siamo costretti a riconoscere che le nostre aspettative sullo sviluppo liberale della società occidentale si sono drammaticamente consumate, lasciandoci di fronte alla dura verità: senza utopie, tutto quello che resta è un presente senza orizzonte, il presente immobile e sterile della tecnocrazia. Ma quali sono le utopie di cui abbiamo bisogno per rilanciare la politica e trovare la strategia per una convivenza sostenibile? Secondo Bregman, è arrivato il tempo di ridurre consumi e ore di lavoro, di aprire i confini degli stati e combattere sul serio la povertà, di concedere a tutti un reddito minimo, sottraendolo alle vuote retoriche populiste che si stanno impadronendo del dibattito mediatico in tutto il mondo democratico. "Oggi la pressione e il lavoro eccessivo sono diventati uno status symbol. Avere un po' di tempo libero è considerato come essere disoccupati, non come la scelta intelligente di anteporre la vita al lavoro". Per vivere meglio, secondo Bregman, basterebbe lavorare meno. Ma come si potrebbe sopravvivere? Concedendo a tutti il reddito di base. Un pensiero utopico, che in Olanda ha dato vita a un movimento per il reddito minimo, catturando l'attenzione dei media internazionali. D'altra parte, non si tratta di un'idea nuova né stravagante: "Da troppo tempo ci alleniamo a combattere, non a divertirci", scriveva John Maynard Keynes nel 1930.
18,00

Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato

Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato

Massimo Recalcati

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2017

pagine: 122

Dopo le fondamentali analisi della figura del padre e della madre nella civiltà contemporanea, con questo libro Massimo Recalcati completa un'ideale trilogia concentrando il suo sguardo sulla figura del figlio. Lo splendore di un figlio consiste nel suo segreto, che si sottrae alla retorica dell'empatia e del dialogo oggi conformisticamente dominante. Un figlio è un'esistenza unica, distinta e irriducibile a quella dei suoi genitori. Contro ogni autoritarismo e contro una pedagogia falsamente libertaria che vorrebbe annullare la differenza simbolica tra le generazioni, Recalcati afferma il diritto del figlio a custodire il segreto della sua vita e del suo desiderio. Il confronto tra due figure mitiche di figlio - quella dell'Edipo di Sofocle e quella del figlio ritrovato della parabola lucana, alle quali fanno eco quelle di Isacco e di Amleto - offre una prospettiva particolare attraverso la quale osservare il segreto del figlio. Edipo resta imprigionato in un destino che non gli lascia scampo, dove tutto è già scritto sin dall'inizio: il tentato figlicidio del padre si rovescia nel parricidio e nell'incesto del figlio. Diversamente, il figlio ritrovato di cui Gesù narra la vicenda è colui che sa, pur nell'erranza e nel fallimento, distinguersi dalle sue origini. L'abbraccio del padre, in questo caso, non vuole soffocare o punire il figlio, ma riconoscerlo nella differenza incomprensibile e incondivisibile di una vita diversa.
15,00

Il nostro futuro. Come affrontare il mondo dei prossimi vent'anni

Il nostro futuro. Come affrontare il mondo dei prossimi vent'anni

Alec Ross

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2016

pagine: 352

È facile dimenticare quanto è cambiato il mondo negli ultimi decenni, perché viviamo immersi nel presente. Ed è ancora più facile non pensare a quanto cambierà il mondo nei prossimi anni, perché spesso la trasformazione è imprevedibile, inarrestabile - e rischiosa. Alec Ross, consigliere dell'amministrazione Obama per l'Innovazione e docente alla Columbia University, ha lavorato per anni alla frontiera del cambiamento, viaggiando in tutto il mondo, dal Kenya delle start-up alla Corea del Sud dei fantascientifici laboratori di ricerca, per cogliere gli sviluppi tecnologici in tempo reale. Vero e proprio "futurologo", Ross ha scritto questo libro con uno scopo ben preciso: raccontare a tutti il futuro che ci aspetta, per aiutarci a trovare il nostro posto nel nuovo mondo: "Vent'anni fa avrei voluto leggere un libro capace di prevedere la rivoluzione di internet. Oggi ho provato a scriverlo io: dal codice informatico al codice genetico". Passando dalle analisi economiche più dettagliate al racconto appassionante di storie concrete dai quattro angoli del pianeta, Ross affronta tutti i temi più caldi dell'innovazione - dalla ricerca genetica alla cybersicurezza alla rivoluzione dei Big Data - evidenziando le sue ricadute sulle decisioni che ognuno di noi dovrà prendere nei prossimi vent'anni: cosa studiare (e cosa far studiare ai nostri figli)? Che lavoro scegliere? Come investire i nostri risparmi?
19,50

Password. Renzi, la Juve e altre questioni italiane

Password. Renzi, la Juve e altre questioni italiane

Ilvo Diamanti

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2016

pagine: 106

"È come se avessimo finito le parole. Se le avessimo ormai esaurite. Io, all'inseguimento delle Password che si succedono, una settimana dopo l'altra, mi scopro incapace di trovare La Password. La Parola capace di decifrare e catalogare le altre. Così, sperduto in mezzo a tante parole, rischio di scoprirmi afasico. Senza parole. Per questo ho pensato fosse utile ricominciare dalle parole. Per dire agli altri quel che sta avvenendo. Per contribuire a comprendere e ad affrontare i cambiamenti e le resistenze del nostro mondo. Cercare la chiave del discorso per poter comunicare." Ilvo Diamanti torna a raccontare l'Italia in brevi, illuminanti istantanee. Diamanti affronta le questioni più pressanti della contemporaneità italiana, mescolando cifre statistiche e citazioni della cultura popolare, episodi di vita quotidiana e scenari politici, considerazioni sociologiche e battute bonarie. E ripartendo, nella confusione dei nostri tempi, dalle parole. Un manuale di istruzioni, una guida per il curioso, un repertorio di concetti e un'indagine sociologica in pillole: da "Renzismo" a "Tifo", da "Anti-politica" a "Voto", da "Nord" a "Romanzo criminale", l'Italia dei nostri giorni in quaranta voci.
10,00

Quello che dovete sapere di me. I ragazzi parlano

Quello che dovete sapere di me. I ragazzi parlano

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2016

pagine: 160

Un messaggio nella bottiglia, un lungo "post" un po' speciale senza un volto e senza nome, ma che ne racchiude tanti insieme; quasi un manifesto generazionale. Un libro fatto di lettere che raccontano sogni, paure, convinzioni e dolori dei ragazzi e delle ragazze di oggi. Senza filtri e senza moralismi. Nell'estate del 2014, trentamila ragazze e ragazzi compresi fra i sedici e i ventun anni hanno partecipato alla Route nazionale, appuntamento storico degli scout Agesci, per conoscersi, confrontarsi, stare insieme. In vista di quell'occasione è stato chiesto a tutti loro - su base volontaria e in forma anonima - di scrivere una lettera con il titolo "Quello che dovete sapere di me", ovvero di stendere liberamente il proprio autoritratto, intorno a pensieri, questioni, sentimenti avvertiti come urgenti, essenziali per avere una rappresentazione corretta della loro vita, al di là dell'appartenenza allo scoutismo. Circa novecento fra loro hanno aderito all'invito, e Stefano Laffi, ricercatore sociale, ha guidato la sua équipe in un approfondito lavoro di analisi sul materiale raccolto. Qui, ne restituisce una selezione per costruire un libro composto dalle voci dei ragazzi, dai loro racconti, dalle loro lettere a nessuno e a tutti noi. Dopo tante parole sui ragazzi di oggi, finalmente le loro parole delineano un autoritratto composito e sorprendente, di una generazione che è molto osservata ma, forse, molto poco capita.
14,00

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