Giappichelli: Comparazione e Diritto Civile
Comparazione e diritto civile. Annali. Volume Vol. 1
Libro
editore: Giappichelli
anno edizione: 2013
pagine: 576
Filiazione e «genitorialità». Il problema del terzo genitore
M. Gabriella Stanzione
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2011
pagine: 256
La pluralità e le trasformazioni dei modelli familiari conducono ad una nuova costruzione delle unioni coniugali in Italia e nelle esperienze europee. Ne è investita, in particolare, la filiazione naturale negli elementi fondanti della volontà e del riconoscimento. Il recente fenomeno della "cogenitorialità" rinviene la propria origine soprattutto nell'ordinamento francese e costituisce il tema principale della comparazione con il sistema italiano. In una moderna visione della potestà dei genitori, il diritto all'identità e l'interesse del minore contribuiscono a delineare la rilevante figura del "terzo genitore".
Separazione patrimoniale e tutela dei creditori. I patrimoni destinati ad uno specifico affare
Luca Egiziano
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2009
pagine: 213
Nel sistema ordinamentale italiano è in atto una rilettura dello statuto generale della responsabilità patrimoniale del debitore. Essa conduce ad una nozione di "patrimonio destinato" incentrata non più sulle problematiche relative alla soggettività giuridica ma sul regime peculiare che caratterizza i beni destinati ad uno scopo; ciò in tema sia di garanzia che di circolazione e gestione degli stessi. Questa "parcellizzazione" della responsabilità debitoria ha ricevuto nuovo impulso dalle numerose e recenti leggi speciali che, soprattutto in materia finanziaria, hanno ampliato le fattispecie tipiche di separazione patrimoniale. In tale ambito risulta significativa l'introduzione, in sede di riforma del diritto societario, dei patrimoni destinati ad uno specifico affare delle S.p.a. L'articolo 2645-ter cod. civ., poi, appare in grado di determinare effetti rilevanti, codificando un vincolo "atipico" di destinazione negoziale fondato sulla volontà destinatoria dei disponenti, purché rivolta al perseguimento di "interessi meritevoli di tutela". Di qui, il confronto con le tecniche di separazione patrimoniale di altre realtà ordinamentali - sia di common Iaw che di civil law - alla ricerca di un modello realmente efficiente, in particolare a fini d'impresa, per un necessario contemperamento tra le esigenze di libera circolazione dei beni, autonomia contrattuale ed effettiva tutela dei creditori.

