Giovane Holden Edizioni: Battitore libero
Tiro alla fune
Daniela Andreotti
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 176
Anna, Giulia, Sara e Caterina. Quattro amiche per la pelle, quattro solide colonne contro il vento della vita. La loro unione è a prova di matrimoni falliti, abbandoni incomprensibili, fatalità insormontabili: non appena i loro occhi si incrociano, non appena le loro spalle si toccano, tutto diviene possibile. Insieme, il mondo è meno crudele di come appare. Una cena al mese è il rimedio a ogni sventura, ma se occorre, poche telefonate e un incontro SOS rimettono in piedi la giornata. Soprattutto quando Roberto confessa l'inconfessabile, quando il desiderio di maternità crolla come una vecchia casa che nessuno vuole più abitare, quando le illusioni portano sull'orlo del precipizio e chiudono gli occhi fino al momento del salto. In perpetuo equilibrio sul baratro, l'amicizia è la forza che tiene salda la fune, che distribuisce pesi e colpe, che taglia a fette il male nella torta della condivisione. L'amicizia è una grande famiglia: chiunque la rispetti entra a farne parte e, insieme a lei, nuove vite e vecchi amori potranno sconfiggere ogni avversità e stendere al tappeto le intemperanze della vita. Un brioso antidoto contro gli infidi veleni dell'essere uomini e donne oggi, un romanzo per uscire indenni dal labirinto dei rapporti personali, un inno al sole dell'amicizia.
Pagliacci dentro
Simone Falorni
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 208
La pensione Burlamacca, un piccolo e intimo rifugio fuori dal turismo all'ultimo grido, un angolo di mondo in cui nascondersi e dove si è sicuri di non essere trovati. Lassù, in cima alla toretta, se ne sta Giorgio Innocenti, celebre e affascinante professore universitario dal passato burrascoso. Ma non è solo: Nichi non lo abbandona mai e lentamente lo corrode, come una libecciata improvvisa e insolente, familiare e dolorosa presenza che i medici chiamano fibromialgia. Un mese lontano da Giulia e dal piccolo Gianni, un mese di dubbi e rimorsi. Il coraggio di tornare, di cambiare è un grido lontano, una sfilata di maschere grottesche in una città che il Carnevale ce l'ha dentro. Perché la vita non ha un perché, lo sanno i ragazzi del Centro Diurno di Salute Mentale, innati pagliacci sacri, gli unici in grado di rivelarti la fibra del vivere, di cucire dolore e risate nelle giuste proporzioni. Una storia commovente e ironica al tempo stesso, capace di dare una risposta alla conclamata perdita di valori dei nostri anni. Perché anche quando la malattia, il nonsenso e un treno di morte sembrano aver chiuso ogni strada, un naso rosso di gomma e il coraggio di amare possono far tornare il sole.
Il fiore riciclato
Francesco Fabbrocino
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 96
Vuoi essere cigno o anatra? Tra le pareti asettiche della comunità terapeutica, la domanda rimbomba come la voce di un temporale non abbastanza lontano. Chi è lì, costretto a scontare il proprio male di vivere, non può rispondere perché le parole muoiono in bocca o sono orpelli inutili, inadatti ad afferrare la vita. La chimica è un lusso necessario infido e ammaliante, proprio come le Sirene di Ulisse, ma a differenza del mito qui non c'è nessuna Itaca da raggiungere, l'oceano inghiotte e la redenzione è affare di un Dio difettoso. E allora il giovane Candido vive l'incubo dell'insetto di Kafka, in cerca di una metamorfosi che non arriva e se lo fa, è solo per schiacciare col suo nonsenso e condannare l'Io a coltivare un giardino non suo. Perché l'esistenza è come un fiore, occorre prendersi cura di lui, lottare ogni giorno per vederlo sopravvivere. Ma soprattutto, come il seme occorre morire per rinascere finalmente liberi. Anche quando la famiglia è rifiuto e indifferenza e il presente un randagio e incerto girovagare, chissà che una Stella con antiestetici anfibi dark non possa portare quella carezza a lungo cercata e opporre la sua piccola ma vera luce al buio dell'abisso.
Il pastore di Amber
Giuseppe De Concini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 104
Somalia, anni Settanta. Un giovane si ritrova catapultato nella comunità di italiani, ormai senza patria, che vive racchiusa nella Casa d'Italia. In quell'ambiente che non gli appartiene incontra Malaika, che lo seduce e lo umilia. È la storia di un'iniziazione cercata e ottenuta grazie a un viaggio clandestino oltre frontiera, dalla Somalia all'Etiopia. Ed è la storia di un riscatto, conseguito insieme ad Alessandro, ingegnere minerario, e alla sua profonda amicizia percorsa da quei versi di Leopardi che i due ricorderanno nelle situazioni più impossibili. L'avventura della vita, quella fatta di erotismo, mistero, ancestralità, svelerà presto il suo inganno. L'iniziazione tanto cercata, la vera prova del nove, avverrà sulle spalle dell'indifeso pastore di Amber. Di essa il protagonista dovrà poi rispondere a se stesso per tutta la vita. Una colpa che diviene metafora di un passato coloniale con cui l'Italia non ha mai voluto fare i conti.
Lo zainetto dei miei pensieri
Giacomo Giaguari
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 48
Un vademecum saggio e irriverente, un libricino da tenere sempre in tasca per smussare le asperità della vita e della società contemporanea, che si barcamena ormai priva di illusioni e certezze, vero e proprio branco di uomini-lupo che se fossero soltanto lupi sarebbe meglio, molto meglio. Senza peli sulla lingua né preconcetti o tantomeno pregiudizi (meglio chiamarli post-giudizi!), l'autore seziona ogni tipo umano e ne sviscera doppiezze e false convinzioni, non risparmiando nemmeno entità soprannaturali. Anche Dio non se la passa bene: smascherato nel suo venire a patti col Diavolo, è ora solo un simulacro dell'uomo nemmeno tanto ben riuscito, costretto a fare inadatti coperchi per pentole sempre troppo gorgoglianti. Unica Verità - ma la maiuscola è solo il sorriso di pagliaccio preso in prestito dall'egocentrica ottusità umana - è la contraddizione, a cui fanno nutrita ala l'imbecillità, l'ipocrisia, l'abilità nel prendersi gioco del prossimo, la codardia, l'egoismo e una faciloneria che sembra appartenere soprattutto al gentil sesso, solo perché l'uomo ha tanti di quei difetti da farla finire in secondo piano. Ma non disperate, un rimedio ancora c'è: l'intelligenza, fatta di curiosità, di capacità di stupirsi, di autocritica e soprattutto di sana e ristoratrice ironia.
La regina rossa
Augusta Bianchi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 80
Una donna, sola e universale come il vento, si appresta a riavvolgere il filo della propria memoria. Il conto è impari: troppe cose ancora da fare, troppe da vedere e ancor più da capire. E allora un viaggio per mare diventa l'occasione per guardarsi dentro, e non è un caso che affronti l'Egeo, la culla della nostra civiltà. Dall'ultimo dopoguerra, attraverso il boom economico, la contestazione femminile e quella dei figli dei fiori, Giulia ripercorre tutta la propria vita e come un folletto sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: lei è assolutamente libera e ciò dischiude infiniti orizzonti ma anche pesanti responsabilità. La Storia è un grumo inesplicabile, un concentrato di dolore inammissibile che ripete se stesso in un'assurda girandola di incomprensione: com'è possibile che l'uomo dimentichi tutto così in fretta e compia gli stessi tragici errori? Durante la visita ai campi di sterminio nazisti avverrà il doloroso passaggio di testimone che la memoria impone: non si può dimenticare, l'uomo non può, non deve rinnegare ancora se stesso. Come un castello di sabbia ostinato contro la risacca o un biancospino appena fiorito alle soglie dell'inverno, la regina rossa si fa sogno e desiderio: solo così il dolore muto del passato si innalzerà in inno alla vita.
Il quinto sigillo dell'Apocalisse
Romano Nigiani
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 232
Colombia, anni Ottanta. Un ingegnere italiano fa il suo ingresso in un Paese meraviglioso, dove la natura crea scorci paradisiaci e le mille mescolanze di razze hanno plasmato donne dal profilo di sogno, creature che al ritmo di salsa abbandonano ogni scorza terrena per mutarsi in farfalle danzanti. Ma al di là di una sottile cortina di fumo, dove le piantagioni di canna da zucchero si rinnovano sotto il sudore di un popolo leale e dignitoso, un altro mondo irrompe in città, stupra, uccide e distrugge in nome di sacchi di banconote da cento dollari e della neve da far scendere sugli States. Il narcotraffico e la guerriglia sono vistose cicatrici sul volto splendido di una terra oltraggiata, sono ostacoli entro i quali anche l'amore deve farsi sfida di sangue per sopravvivere. I Cartelli della droga arrivano ovunque, stanano i sapos, i traditori, e li freddano ai tavoli dei bar in piazzette assolate, anche quando una donna colpevole soltanto di amare prende in mano il proprio destino e, tra le righe di una Bibbia, segna col rossetto alcuni versetti dell'Apocalisse; sulle labbra una sola parola: perché? Da esperienze realmente vissute e dalla conoscenza profonda dell'anima della Colombia, l'autore dipinge un affresco autentico e vivo di una delle pagine più drammatiche della storia contemporanea.
E da lontano un castello
Antonella Agnello
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 48
All'interno di un centro di ricerche all'avanguardia, una equipe di scienziati sta lavorando a un progetto misterioso. Produrre mostri, orrende cavie a due teste portatrici di virus letali, questo sarà l'ordine perentorio della Creatura, in vista di un potere illimitato da esercitare sulle autorità. E nessuno potrà sottrarsi al suo volere se non sopportando soprusi, vessazioni e inconfessabili violenze fisiche... ma soprattutto psicologiche. Perché la Creatura, che lì dentro controlla ogni cosa, assorbe i pensieri come una spugna attraverso gli ambienti, le pareti, gli strumenti di laboratorio, persino gli sguardi intimiditi dei colleghi ormai ridotti a larve umane prive di parola. Tutto è in suo potere e anche i sogni saranno la sua porta per il controllo della volontà. Unica a opporsi al destino di alienazione è la coraggiosa protagonista, ma le dure prove che dovrà sopportare la renderanno tenero strumento di morte nelle mani del demonio, labile presenza in un limbo dimenticato, sola a osservare un lontano castello in cui bellezza e raccapriccio sono le due facce inscindibili di un'assurda realtà.
Cose sensate
Alessandra M. Zamboni
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 128
Don don don... nove rintocchi di campana, nove richiami da una realtà misteriosa e parallela, quasi una nuova verità fatta solo di parole. Novella Alice nel Paese delle Meraviglie, l'autrice intesse con estrema sapienza e maestria una fitta trama di racconti, di storie nelle storie che in realtà sono una sola grande narrazione. Un labirinto dal quale riuscirete a riemergere solo a patto di abbandonare ogni riferimento concreto a quella che vi ostinate a chiamare realtà: soltanto accogliendo il richiamo suadente dell'illusione potrete sfiorare l'assoluto, il frammento di eternità che unicamente vi è concesso. Un nugolo di bambini alle prese con una vecchia strega, le inquietanti profezie di una maga di un vecchio luna park, la violenza liberatoria della follia e la prigione del sogno, e ancora, la maledizione di un artista alla ricerca di popolarità, la volontaria rinuncia alla speranza e, freschi come acqua di montagna, occhi che sorridono, giovani e salvatori. Le vere cose sensate sono ombre, parole tremendamente reali che sfuggono al controllo della mente e che si rincorrono in una spirale mozzafiato. Siete già vittime di queste parole, e nemmeno ve ne siete accorti...
Il mare è soltanto acqua
Martino Sgobba
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 128
Nove racconti apparentemente molto diversi fra loro sia per ambientazione che per collocazione temporale. Eppure un sottile file rouge, al di là della specificità di ogni singolo racconto, cattura il lettore e lo tiene avvinto a una narrazione fluida e generosa che nasce dal bisogno di dare alle vicende le parole per far emergere la loro problematica e intima ricchezza. In quasi tutti i racconti, l'esistenza del protagonista è a una svolta e la novità, positiva o negativa, irrompe nelle esistenze generando la possibilità di un nuovo percorso lucidamente programmato o confusamente intrapreso, dall'esito incerto e non prevedibile. Sono anche racconti di memoria, storie costruite con frammenti di realtà, dove il tempo è idealizzato dall'intensificazione poetica del ricordo che rende più veri personaggi e luoghi. La comunicazione fra le persone, secondo l'autore, è fondata sull'empatia: l'altro è sempre possibilità di riconoscimento emotivo, è sentito come occasione di salvezza, di condivisione e di risoluzione delle difficoltà. I protagonisti dei racconti sono persone-corpo, nel senso che la loro complessa psicologia non si esprime in modo astratto, ma si mostra concretamente attraverso lo sguardo, il gesto, la fisicità della parola. Un universo in cui il cambiamento, il ricordo, l'altro sono strumenti per avvicinarsi a se stessi.
El Lucha libre. Ediz. italiana
Giulio Del Bianco, Luca B. Lippi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 144
Un noto produttore di canzoni per cartoni animati, reduce dallo sballo degli anni Ottanta e dal tracollo artistico dei Novanta, vede finalmente materializzarsi il sogno della vita: produrre un artista di qualità che se ne frega di tutta quella "merda" commerciale, uno che sia se stesso senza compromessi. Ma soprattutto, è l'occasione tanto attesa per riscattare se stesso e la propria passione per una musica autentica, libera, al limite dell'anarchia. Unico impedimento: l'artista in questione è morto, stecchito, trapassato. Morto nell'anonimato di una band di provincia sconosciuta... Ma con un fuoriclasse come Yuri Palmiro Canova, i Marziani da Venere e Bertacca, el lucha libre, il miracolo si compie: un cadavere diventa una rock star, la sua energia, la sua musica si incarnano in un vorticare di personaggi a dir poco incredibili, che sembrano provenire da un altro mondo. Sarà questo il miracolo del defunto Gaetano Alieno? Un romanzo fresco, frizzante, ironico, grottesco e squisitamente pulp: musica, alcool, sesso, droga (soprattutto una strana droga...) sangue e follia si fondono in un mix originale che vi trascinerà tutto d'un fiato fino all'epilogo, quando anche voi sarete mutati in Alieni e pogherete nel ritmo assatanato di un rock vivo, autentico.
1... 2... e Cantopotalpa
Giuliana Gallerini, Laura Toni
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 224
1... e 2..., due giovani signorine conviventi e imparentate, si imbattono in un animale sconosciuto, orribile a vedersi, per giunta bipede e dall'appetito insaziabile. Sbucata dal nulla, la strana bestia conquista il loro fantasmagorico divano e fa razzia di superalcolici. Incredule e meravigliate, le protagoniste decidono di chiamarlo Cantopotalpa: sembra proprio un malriuscito incrocio tra un cane, un topo e una talpa... forse un esperimento di qualche scienziato pazzo? Nessuno lo sa. E quando l'animale inizia a parlare (pronunciando solo le consonanti e dispensando, all'inizio, unicamente offese), quando Villa Domitilla si riempie inspiegabilmente di doni lussuosi provenienti dai quattro angoli del mondo e le due protagoniste si ritrovano dotate di strani "poteri", la realtà è ormai troppo irreale per porre domande. In un caleidoscopio di personaggi comici e inarrestabili, tramite colpi di scena grotteschi e situazioni ancor più assurde, si viene a scoprire che il Cantopotalpa ha a che fare con il temuto 21/12/2012 e ciò che racconta a proposito di antiche civiltà, allineamenti planetari, profeti, santi e divinità compresi Gesù, la Madonna e il Signore... chissà che non sia tutto vero. Accidenti, le Sacre Scritture hanno di che tremare!

