Il Cerchio: Homo absconditus
Federico II. Stupor mundi
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2012
pagine: 128
Federico II fu una grande e complessa figura, radicato nel medioevo per la sua concezione sacrale dell'Impero ma già aperto alla modernità per la visione dello Stato monarchico, per la sua tolleranza religiosa, per la sua versatilità culturale, per la sua magnificenza di costruttore e di mecenate. Principe coltissimo egli stesso compose uno dei più celebri trattati di falconeria del medioevo, "De arte venandi cumavibus". La sua lotta col Papato accreditò la fama che fosse eretico e la leggenda che incarnasse nella sua persona l'Anticristo. A questa si oppone quella più accreditata di Stupor Mundi, "meraviglia del mondo".
Un maestro per vivere. Maesti e discepoli nelle culture e nelle religioni
G. Leolindo Zani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2011
pagine: 304
Il neoplatonismo. Significato e dottrine di un movimento spirituale
Nuccio D'Anna
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2011
pagine: 128
Homo viator: la via del pellegrino. Dal Beato Amato a Santiago di Compostela
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2011
pagine: 80
I guerrieri-lupo nell'Europa arcaica. Aspetti della funzione guerriera e metamorfosi rituali presso gli indoeuropei
Christian Sighinolfi
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2011
pagine: 108
Matriarcato mediterraneo. Il popolo Licio
Johann Jakob Bachofen
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2011
pagine: 96
Mission. I gesuiti tra gli indiani del West
Paolo Poponessi
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2010
pagine: 128
"Vai all'Ovest", fu il grido di speranza che si diffuse nella seconda metà dell'800 negli Stati Uniti d'America a indicare lo spostamento di un grande flusso di popolazione affamato di terra e di futuro, avventurieri, onesti lavoratori, disperati, speculatori, insomma un popolo che avrebbe portato la frontiera reale del giovane stato americano dalla costa atlantica fino al Pacifico. Come tutte le epopee la corsa all'Ovest fu un processo complesso, fatto di grandi slanci, eroismi e laboriosità ma anche di violenza, ingiustizia e sopraffazione, come purtroppo l'incontro/scontro con le popolazioni indigene - gli "indiani" - ci hanno dimostrato. Ma ad andare nel West non furono solo i cercatori d'oro o i coloni ma anche missionari cristiani preoccupati della evangelizzazione di quelle terre. In particolare è assai sugge- stiva la vicenda dell.azione missionaria dei gesuiti che iniziò attorno al 1840 nel Nord Ovest degli Stati Uniti. I missionari di Sant'Ignazio tentarono un esperimento che attraverso una convivenza con gli indiani si tradusse per i nativi in un incontro pacifico con il cattolicesimo e con la cultura dell'uomo bianco. Nella sostanza i gesuiti, con la loro paziente condivisione della vita delle tribù, ottennero l'adesione di tanti nativi al cattolicesimo e li introdussero alla modernità e alla civiltà dell'uomo bianco senza violenza e senza brutalità. Una pagina di storia affascinante e poco conosciuta.
Un uomo di coscienza. Vita e pensiero di Bartolomé de Las Casas
Maurizio Ponz De Leon
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2009
pagine: 272
Ludus de antichristo. La rappresentazione dell'anticristo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2009
pagine: 104
L'assalto al paradiso. Delle armi del cavaliere spirituale
Anonimo del XV secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2009
pagine: 112
Il mistero imperiale del Graal
Mario Polia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2007
pagine: 176
Costantino V. Imperatore di Bisanzio
Nicola Bergamo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2007
pagine: 188
È luogo comune associare la storia bizantina a qualcosa di decadente, cavilloso, ingarbugliato e oltre modo prolisso. Nulla è più falso di queste affermazioni, e noi ancora oggi subiamo questo forma di cultura imposta dal settecento illuminista, che credendo di illuminare di immenso il mondo, ha oscurato oltremodo uno dei più grandi imperi che mai il Mediterraneo abbia conosciuto. Bisanzio, visse per più di mille anni. Se ci affidiamo alla storiografia ufficiale, nacque con la costruzione della sua capitale avvenuta in maniera solenne l'11 Maggio del 330 ad opera di Costantino il Grande e morì sotto l'ondata turca, nel 1453. Questo libro vuole ricostruire il particolare momento storico dell'iconoclastia attraverso la vita di Costantino V. Costantino fu un grande Imperatore, riformò l'impero con l'Eckloghè ton Nomon, riformò l'esercito, vinse contro i Bulgari e contro gli Arabi bloccandoli definitivamente, convocò il Concilio di Hieria dove dimostrò le sue doti di "ottimo teologo e filosofo" (Gibbon).

