Il Foglio Letterario Edizioni: Autori contemporanei
La memoria dell'acqua
Antonio Messina
Libro
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 150
"Ecco il segreto della vita, ecco la natura delle cose apparenti... una sfera, due sfere, tre sfere, sette, così via fino alla fine, percorrendo con l'immaginazione la notte dei tempi, in un viaggio voluto dalla nostra fantasia... non credete alla realtà e dubitate di quelli che credono di conoscere tutti i segreti della vita". "La memoria dell'acqua", il libro più noto di Antonio Messina ritorna in una nuova edizione riveduta, con l'inedito "I simulacri di Efeso" avvincente racconto ambientato sul misterioso pianeta Olochen, dove il terribile Efeso controlla le menti. Manipolazione mentale, spostamenti spazio-temporali, creature misteriose, figure femminili evanescenti, Messina ci conduce verso altri mondi e ci riserva, ancora una volta, sorprese continue.
Le vele di Astrabat
Antonio Messina
Libro
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 140
Saccheggiare il mondo delle energie: questo è il pericolo che corre l'umanità ne Le Vele di Astrabat, una sorta di regno onirico "appeso al sogno", dove il vento ha la capacità di rigenerare le cellule, di donare immortalità. Sono questi gli elementi che dominano il percorso di Neilos, un viaggiatore tra materia e pensiero, tra realtà e fantasia, tra concretezza ed emozione. Accompagnato da figure femminili molto diverse eppure fondamentali per lo sviluppo dell'intreccio, il protagonista ha vissuto a lungo e ha visto la tragedia umana nelle sue varie fasi: interrogarsi sulla direzione che il mondo sceglie per sé è una prova che lo condurrà ad un'ulteriore scoperta. Non solo per se stesso, ma per quell'umanità che egli cerca di difendere. Il romanzo breve si rivolge non solo al pubblico degli appassionati del genere fantasy, ma anche ai curiosi dei nuovi fenomeni (e generi) letterari, con particolare riguardo per chi apprezza la filosofia.
Occhi di zagara
Paola Sarcià
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 120
"Le zagare non hanno bisogno di molte cure per fiorire e profumare e vivere; anche in funzione di questo, il titolo della raccolta risponde perfettamente alla formazione culturale, emozionale ed etica di Paola Sarcià. La rosa del deserto si adatterebbe a diventare il simbolo di questa silloge; il tempo infatti si svolge impietoso sopra le cose, le appesantisce e le logora, qualche volta però addensa nei secoli piccoli cristalli che offrono alla caducità una statuaria forma di rosa. [...] Il valore del testo consiste nel nascere e vivere senza orpelli, senza inizi, senza fine, senza parole inutili o eccesso aggettivale, si staglia conciso nella sintesi di un lampo prima del temporale e lascia in chi legge la nudità della vita e del dolore..." (dall'introduzione di Patrizia Garofalo).
Jiniteras. Puttane all'Avana
Massimo Campo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 165
Pagano
Gianfranco Franchi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 150
Pagano è la risposta a una serie di domande. Come vivono gli intellettuali del nostro tempo? Qual è la condizione dei letterati onesti, nella popolosa giostra dell'industria culturale? Qual è il ruolo giocato dallo Stato e dalla morte della patria nelle vite degli intellettuali e dei letterati postmoderni? Quali sono le reali condizioni contrattuali proposte dalle aziende agli umanisti, e a quale prezzo si può conquistare autonomia e indipendenza? Che senso ha studiare storia quando la storia d'un popolo non è più condivisa da mezzo secolo abbondante? Che significa "espressione del territorio"? Cosa rimane, infine, d'una generazione già vecchia a trent'anni, scavalcata da cambiamenti epocali, frastornata dall'impossibilità di diventare adulta, costretta soltanto a conservare? Pagano è il credo di chi è estraneo alla corruzione e alla decadenza, e non vuole smettere di combattere. All'ultimo sangue.
Il tacere del pendolo
Antonello Bianchi
Libro
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 70
Ma qual è il colore del tempo di cui si parla nel tacere del pendolo? Non è grigio, grigio è il colore delle cose spente, delle cose sopite, del silenzio, dell'oblio. Non è nero o bianco, nulla è definito e certo. Non è blu, esso è il colore della tranquillità e le poesie sono ricche di costruttivo tormento. Il colore del tempo del tacere del pendolo è rosso; il colore delle passioni, passioni d'amore e d'intelletto, il colore del coraggio ma anche quello della sofferenza, il colore del sole al tramonto che porta con sé la giornaliera domanda: che ne sarà di noi domani? [...] La raccolta contiene 27 poesie a tema divise in 5 sezioni: questa impalcatura rende la lettura facile, fluente, completa, appassionante. L'autore tratta anche temi teoretici attingendo spesso dal suo saggio Allegoria dell'io, piattaforma della sua prospettiva speculativa che permea la sua poetica e che sovente viene citata nelle note a piè di pagina aiutando il lettore a comprendere e a goderne di più lo stile. (dall'introduzione di Daniela Caracappa).
Il pensiero della carne
Alessandro Iotti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 84
«La silloge di poesie ruota attorno al concetto di carne, che viene sviscerato dal poeta ligure nelle due accezioni del termine: il lato prettamente edonista e quello, di contro, spirituale del termine, scandendo così le fasi di crescita dell'individuo, dal primo momento di difficoltà - inerme e "nudo" di fronte alla vita -, passando quindi alla fase intermedia e necessaria della scoperta e consapevolezza della coscienza, che tende e sfocia infine all'ultimo definitivo passaggio, quel Nirvana meta agognata da tutti, archè delle nostre esistenze». (Dell'Olio Francesco)
Un angelo seduto tra i rifiuti e altre piccole storie quotidiane
Francesco Dell'Olio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 160
...Incontri voluti e altri inaspettati, un segreto passato che sconvolge il presente, una canna su un letto sconosciuto con una ragazza appena incontrata, lamenti notturni, un camion di maiali rovesciato nella nebbia, un pittore che non vuole vendere un suo quadro, spiare la finestra di fronte nella notte silenziosa, il passaggio dalla vita a qualcos'altro, una voce senza corpo al telefono, fermi in auto sotto la neve, un barbone appassionato di Ornella Muti, un Gesù ubriaco...
Disorder
Gianfranco Franchi
Libro
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 140
"Abbiamo letto di concerti, vespe e colli bolognesi, ninfette ninfomani e imbecilli che fondano gruppi rock. Disorder è altro. È una voce multireferenziale e personalissima. Perché Disorder parla ai singoli individui, alle anime salve. E solo dopo un corpo a corpo tra autore e lettore ognuno di noi potrà emettere la propria personale sentenza. Una sentenza che Franchi non può che attendere sereno e imperturbabile. Consapevole di essere un autore in grado di far saltare per aria sia il plot che le aspettative del lettore. Un autore spiazzante, capace di rischiare, renitente sia ai compromessi editoriali che a quelli stilistici" (Paolo Mascheri). Disorder è la prima raccolta di racconti dell'autore.
Lettere da lontano
Gordiano Lupi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2004
pagine: 68
Autumn to autumn. Sonetti 1997-1998. Testo inglese a fronte
Peter Russell
Libro
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 72
Dissolvenze
Antonio Messina
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 90
Si avverte nelle liriche dell'autore la necessità di cogliere a pieno brevi attimi prima della corruzione del tempo; le liriche infatti non si concretizzano in un "compiuto" riconducibile a un agito personale concluso. Il musicante-poeta segna parole nello spartito del vivere, lo pennella, colora e gli dà voce, girovago e cantore di strada sparge semi di note, dispensa minuti di respiro. Il suono è intrinseco alla parola che si sussegue leggera, spaesata, questuante a volte per essere raccolta e amata, ampiamente conoscitrice di altri "strumenti espressivi" all'interno dei quali trova la sua libertà e dissolvenza. L'affanno di appartenenza affiora nei paesaggi rarefatti, scossi dal vento, coperti di neve, senza consolazione, immagini desiderose di avere forma e di trovare un ruolo "oltre l'incertezza dell'amore /prendimi". Il tempo consuma, frammenta, sbriciola, da qui il desiderio del poeta di un 'incisione', di un segno che nel marmo resista al tempo, di una scultura in divenire come unico modo per eternizzare i sentimenti anche in gestualità immobili che l'autore affida al suono multicorde del vento, altro elemento questo che regola la melodia delle liriche.