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Il Mulino: Storica paperbacks

L'Urss dal trionfo al degrado. Storia dell'Unione Sovietica, 1945-1991

L'Urss dal trionfo al degrado. Storia dell'Unione Sovietica, 1945-1991

Andrea Graziosi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2011

pagine: 756

Basandosi sulla documentazione venuta alla luce dopo il 1991, sulla vasta memorialistica post-sovietica, sui censimenti, le opere letterarie e le testimonianze del dissenso, Graziosi ricostruisce una storia non meno sorprendente di quella dell'Urss di Lenin e Stalin, narrata nel volume precedente, ma anche molto diversa. Agli ultimi cupi anni di Stalin, segnati da carestie e repressioni, seguì un periodo di profonde e inattese riforme culminate nel 1956 nella denuncia di Chruscev al XX congresso. L'Urss conobbe allora i suoi anni migliori, che coincisero però con l'affermazione di un regime forse più "totalitario", seppure meno violento, di quello staliniano. L'apparente stabilità copriva però un degrado testimoniato dall'alcolismo, dal ritardo tecnologico e dall'emarginazione di parte della popolazione. Le vittorie internazionali, associate alla decolonizzazione, le risorse garantite dal petrolio, e le sconfitte occidentali permisero a questo sistema di illudersi, nel 1975, di aver vinto la guerra fredda. Pochi anni dopo, però, tutto si capovolse. Il libro si conclude con la ricostruzione dello straordinario processo che portò in pochi anni ai miracoli del 1989-91, quando un sistema dotato di un enorme esercito e di migliaia di testate nucleari abbandonò pacificamente i suoi domini e annunciò poi il suo scioglimento per televisione, appellandosi, per bocca del suo leader, ai valori della democrazia e dell'umanesimo.
19,00 €

Mazzini

Mazzini

Giovanni Belardelli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2011

pagine: 261

L'azione politica e le idee di Giuseppe Mazzini (1805-1872) contribuirono in maniera decisiva alla nascita dello Stato italiano anzitutto affermando l'idea (per nulla scontata all'epoca) che l'Italia dovesse essere "una" dalle Alpi alla Sicilia. Membro inizialmente della Carboneria, la sua attività cospirativa lo costrinse a rifugiarsi a Marsiglia, dove organizzò nel 1831 la Giovine Italia, allo scopo di unire gli stati italiani in un'unica repubblica. Dopo il fallimento dei moti del 1848-49, e la breve esperienza della Repubblica romana, la maggioranza dei patrioti italiani si allontanò dagli ideali repubblicani mazziniani e vide in Vittorio Emanuele II e Cavour le uniche guide possibili del movimento di unificazione. Considerato a lungo come il grande sconfitto del Risorgimento, Mazzini in realtà è l'influente vate di gran parte delle culture politiche del paese, il cui lascito ideale è tra i più pervasivi e duraturi. Dal repubblicanesimo al socialismo, dal fascismo e la resistenza all'oggi la forte carica moralistica associata alla lotta politica contraddistingue tuttora tutte quelle posizioni che "mazzinianamente" individuano "un'altra Italia" composta da minoranze virtuose che devono rigenerare moralmente gli italiani.
12,00 €

Venezia porta d'Oriente

Venezia porta d'Oriente

M. Pia Pedani

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2011

pagine: 350

In arabo Venezia si dice al-bunduqiyya. Venezia è l'unica città europea ad avere un nome arabo e questo semplice fatto dice quanto la Serenissima sia stata per lunghi secoli la principale cerniera di raccordo fra l'Europa e l'Oriente, fra la Cristianità e il vasto mondo musulmano affacciato sul Mediterraneo. Quella raccontata in questo libro è una storia millenaria di rapporti e scambi tra mondi antagonisti, ma comunque in contatto e solo ogni tanto in guerra. Dal Mille alla fine dello Stato veneziano (1797), l'autrice racconta l'evoluzione del rapporto fra Venezia e il mondo arabo e turco, sul filo dei commerci della Serenissima, dei pellegrinaggi e delle crociate, degli scontri ma anche delle alleanze, delle peripezie degli schiavi e dei convertiti. Tracciata dalle più lontane origini l'evoluzione complessiva di questo rapporto, l'autrice racconta poi dettagliatamente chi e come, da una parte e dall'altra, lo tesseva: gli ambasciatori con i loro cerimoniali, i dragomanni e i consoli, i mercanti con i loro fondachi, i marinai e gli schiavi, i pirati e le spie. Un viavai di persone e merci che disegna, un secolo dopo l'altro, un quadro vivido di contiguità, di familiarità, di relazioni tra mondi diversi ma non necessariamente ostili.
14,00 €

Taccuini mussoliniani

Taccuini mussoliniani

Yvon de Begnac

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2011

pagine: 736

Fra il 1934 e il 1943 il giovane giornalista Yvon De Begnac ebbe numerosi incontri con Mussolini, di cui intendeva scrivere una monumentale biografia. Davanti al suo biografo l'intervistato si abbandonava a lunghi monologhi sulla sua vita trascorsa, le sue idee, gli uomini e i fatti della sua rivoluzione. Mussolini parlava, De Begnac annotava riempiendo, incontro dopo incontro, migliaia di pagine nei suoi taccuini. Da quel materiale è nato questo volume, che al suo primo apparire è stato salutato come una fonte per cogliere appieno la personalità, le opinioni, la cultura e la vita stessa del duce del fascismo. Prefzione di Renzo De Felice.
19,00 €

L'identità italiana

L'identità italiana

Ernesto Galli Della Loggia

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2010

pagine: 199

Frutto di una vicenda millenaria, ricca di prestiti e contaminazioni, resa possibile dall'esistenza di un unico terreno storico: l'identità italiana è tuttora percepita come fragile e non ha saputo tradurre nelle forme della modernità un'idea unitaria del paese. È il paradosso su cui riflette Galli della Loggia, intrecciando molti fili: il paesaggio e il quadro ambientale, l'eredità latina e il retaggio cristiano-cattolico, il policentrismo urbano e regionale, l'individuo stretto tra famiglia e oligarchia, l'invadenza della politica e la debolezza dello stato.
12,00 €

La donazione di Costantino

La donazione di Costantino

Giovanni Vian

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2010

pagine: 249

La donazione di Costantino è uno dei falsi più famosi della storia occidentale. Il testo, composto tra l'VIII e il IX secolo d.C., si presenta come l'atto con cui l'imperatore avrebbe concesso al papa Silvestro e ai suoi successori poteri e beni in Oriente, ma soprattutto in Occidente, un atto che avrebbe poi consentito la nascita di quello che per secoli sarebbe stato lo Stato della Chiesa. Invocata dai papi e avversata da molti fin dall'XI secolo, la donazione fu dimostrata definitivamente falsa nel XV secolo da Lorenzo Valla. Una questione che ha nei secoli successivi innescato il dibattito sul potere temporale dei papi, sui rapporti fra religione e politica, chiarendo molti aspetti dell'identità del paese che ospita il 'romano pontefice'.
12,00 €

Cavour

Cavour

Luciano Cafagna

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2010

pagine: 253

Un eroe machiavelliano capace di combinare accortezza, competenza e audacia con la fortuna. Un nuovo tassello nella rilettura dell'identità italiana. Simbolo del primo miracolo italiano che è l'Italia stessa per il modo stesso in cui è nata. La sua formazione, la sua sopravvivenza, i suoi successi hanno sempre avuto qualcosa di miracoloso. Cavour è forse l'espressione maggiore della nostra storia, vero artista della politica, che ha lasciato in eredità la sua "arte della politica".
12,00 €

La tratta degli schiavi. Saggio di storia globale

La tratta degli schiavi. Saggio di storia globale

Olivier Pétré-Grenouilleau

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2010

pagine: 488

Questo volume offre per la prima volta una ricognizione globale del fenomeno del commercio degli schiavi, sinora considerato nella sua parte atlantica, cioè nella tratta dall'Africa verso le Americhe, di cui furono artefici essenzialmente gli inglesi fra Sei e Ottocento. L'autore mostra che il fenomeno fu molto più vasto e complesso, e che non fu niente affatto opera esclusiva degli europei. Più cospicua e lunga nel tempo fu la tratta "orientale" verso il Medio Oriente e il Nord Africa e più vasta ancora, nella misura del cinquanta per cento del totale, fu quella all'interno dell'Africa. Guardando ai suoi effetti complessivi, la tratta ebbe un impatto più modesto di quanto si pensi sulla demografia africana, e anche la sua redditività non fu così elevata. Dopo aver tracciato la storia del commercio degli schiavi a partire dall'antichità, Pétré-Grenouilleau descrive l'organizzazione delle diverse tratte, il processo che portò all'abolizione della schiavitù a partire dal secondo Settecento, infine gli effetti economici e sociali che la tratta ebbe nei paesi che la promossero e in Africa.
16,00 €

La lunga rotta per Trafalgar. Il conflitto navale anglo-francese 1688-1805

La lunga rotta per Trafalgar. Il conflitto navale anglo-francese 1688-1805

Antonio Martelli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2010

pagine: 382

Il 21 ottobre 1805 la flotta britannica comandata dall'ammiraglio Nelson sconfiggeva al largo di Cadice la flotta franco-spagnola. Nelson, che trovò la morte nello scontro, venne onorato come un salvatore della patria. In effetti quella vittoria poneva una pietra tombale sul progetto di invadere la Gran Bretagna, che Napoleone aveva accarezzato. Quella battaglia leggendaria (ancora oggi a Portsmouth la nave Victory, su cui Nelson morì, è meta di migliaia di visitatori) veniva a suggellare un secolo e più di rivalità sul mare fra quelle che nel Settecento erano le maggiori potenze mondiali, Gran Bretagna e Francia. In questo libro l'autore ha deciso di raccontare non solo la battaglia di Trafalgar, ma anche i suoi lunghi antecedenti. Egli descrive così con grande precisione lo stato delle rispettive marine, le tecniche di combattimento, l'evoluzione delle flotte, le battaglie che si sono succedute. Nella seconda metà del volume affronta poi la battaglia vera e propria, tratteggiandone i protagonisti, analizzando le tattiche dei due schieramenti e seguendo passo passo, in un resoconto avvincente, lo svolgersi dello scontro.
14,00 €

La violenza nazista. Una genealogia

La violenza nazista. Una genealogia

Enzo Traverso

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2010

pagine: 220

Lo sterminio nazista degli ebrei è visto perlopiù come evento senza precedenti nella storia europea, fiammata insensata di barbarie nel cuore della nostra civiltà. In questo breve saggio, Enzo Traverso intende mostrare invece in quale misura l'Europa dell'Ottocento, l'Europa del capitalismo industriale, dell'imperialismo, del colonialismo, del darwinismo sociale, dell'eugenismo, sia stata in realtà il laboratorio del nazismo.
12,00 €

La società di corte

La società di corte

Norbert Elias

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2010

pagine: 379

Gli splendori di Versailles, i fasti e gli sprechi di un'aristocrazia al tramonto, le follie dell'etichetta come spie di una società complessa e fortemente gerarchizzata. Analizzando i rituali della corte francese ai tempi del Re Sole, Elias ricostruisce le origini e l'evoluzione di un sistema sociale nato in Francia, ma affermatosi poi in tutta Europa fino alla Rivoluzione e oltre, e coglie l'essenza del rapporto tra forme del cerimoniale, linguaggio dei rapporti sociali e potere.
16,00 €

L'Urss di Lenin e Stalin. Storia dell'Unione Sovietica 1914-1945

L'Urss di Lenin e Stalin. Storia dell'Unione Sovietica 1914-1945

Andrea Graziosi

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2010

pagine: 632

Questo volume traccia la parabola dell'Urss dalle origini fino al suo trionfo sul nazismo. Attingendo alla documentazione resasi disponibile dopo il collasso dell'Urss e alle ricerche condotte su di essa, l'autore ha potuto operare una ricostruzione nuova, e diversamente credibile, di una storia che ha affascinato e impaurito il XX secolo. Due dittature affini ma anche profondamente diverse, quella di Lenin e quella di Stalin, due guerre mondiali, una guerra civile e una guerra scatenata nel 1929 dal regime contro la popolazione, che causò nel 1931-33 due carestie sterminatrici, nonché la più grande operazione di terrore preventivo mai condotta in epoca di pace in un paese europeo formano lo sfondo in cui Graziosi inserisce la costruzione del grande "esperimento" sovietico. Al centro dell'attenzione vi sono l'ideologia, le mentalità e i comportamenti del gruppo dirigente, dei contadini, degli operai, delle donne e degli intellettuali; le capacità e i limiti di un sistema economico peculiare; le esperienze vissute dalle nazionalità; e l'influenza che l'Urss ha esercitato sia attraverso gli strumenti tradizionali, sia attraverso lo straordinario potere di attrazione di quella che è stata l'ultima grande utopia nata in Occidente.
18,00 €

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