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Il Nuovo Melangolo: Nugae

Jasin. Vita di un portiere

Jasin. Vita di un portiere

Romano Lupi, Mario Alessandro Curletto

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2014

pagine: 240

Jasin, figlio del suo tempo, come da adolescente aveva svolto in fabbrica, al massimo delle proprie possibilità, le mansioni di tornitore, così si comportava nello sport, avvertendo un ulteriore senso di responsabilità nel mantenere alto, non tanto il proprio prestigio di personaggio pubblico, quanto l'onore della propria società e l'onore della propria patria. Nonostante giocasse nel ruolo più individuale del calcio, il suo senso di appartenenza a qualcosa di infinitamente più grande di lui non venne mai meno. Condizione che, molto probabilmente, ha contribuito a farlo diventare, oltre che, a detta di molti, il portiere più forte di ogni tempo, una personalità irripetibile nel mondo del calcio.
12,00

Glamoursofia. Piccola filosofia della moda femminile

Glamoursofia. Piccola filosofia della moda femminile

Debora Dolci, Francesca Gallerani

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2014

pagine: 93

Cosa ha a che fare la moda femminile, mondo di apparenze e frivolezza, con la filosofia, luogo per eccellenza di pensiero e verità? Se non tutto, sicuramente molto. Un libro ironico che scruta l'universo del glamour femminile attraverso le lenti del filosofo (o meglio della filosofia che, come la moda, è donna), per scoprire che non sono solo paillettes quelle che luccicano, ma anche i riflessi di qualche concetto. Senza mai dimenticare la lezione più importante: noi non compriamo vestiti e accessori alla moda perché indottrinati da una società consumistica che ci stordisce usando pubblicità e media. Noi compriamo vestiti e accessori perché è divertente, perché è un gioco che ci procura piacere.
7,00

L'ospitalità del femminile

L'ospitalità del femminile

Luce Irigaray

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2014

pagine: 40

Ci sono culture in cui l'ospitalità non è un problema, ma una pratica quotidiana, un modo di essere al mondo, una declinazione della vita. Si tratta di culture principalmente femminili, per cui il mondo e la vita sono aperti all'altro, all'incontro, allo scambio, rifiutando qualsiasi dinamica di conflitto. Oggi il nostro mondo è dominato da modelli culturali maschili, che impongono i loro codici e le loro prospettive di chiusura e guerra contro l'altro. Se il mondo vuole pensarsi come spazio di pace e apertura deve recuperare l'antica legge dell'ospitalità femminile. Luce Irigaray ripercorre, a partire dalla civiltà greca, le tracce di queste leggi originarie, per elaborare un nuovo pensiero etico, politico e architettonico dell'ospitalità.
6,00

Elogio del toccare

Elogio del toccare

Luce Irigaray

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2013

pagine: 44

"Dobbiamo scoprire una nuova relazione con la conoscenza che prenda in considerazione l'importanza del tatto nella costituzione della nostra individuazione e delle nostre relazioni con l'altro/gli altri. Nel mio lavoro ho sottolineato quanto fare esperienza di amor di sé attraverso il contatto reciproco delle labbra possa aiutarci, soprattutto in quanto donne (ma non solo), a scoprire una nostra viva identità."
6,00

Fiore di medicina ovvero Regola sanitaria salernitana. Testo latino a fronte

Fiore di medicina ovvero Regola sanitaria salernitana. Testo latino a fronte

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2013

pagine: 142

Le regole sanitarie dell'antica Scuola Salernitana, in parte superate ma spesso sorprendentemente attuali, sono alla base dell'igiene, della medicina preventiva e della sapienza terapeutica dell'Occidente. La leggenda ha avvolto l'imprecisabile genesi e gli autori del breve repertorio. Nonostante ciò, ma forse anche per questo, il "Flos Medicinae" rappresenta un singolare documento della nostra civiltà. Per secoli, medici, studenti universitari, persone semplici e di cultura ne hanno citato a memoria, in italiano o in latino, i più dilettevoli versi. Un'opera sintetica e vivida, di bizzarra unicità, in una nuova edizione in cui i curatori si sono prefissi massima aderenza al testo e scioltezza espositiva, cercando di conservare lo spirito (scientifico, pratico, talora goliardico) che rese celebri i precetti.
9,00

Manuale di esorcismo. De exorcizandis obsessis a Daemonio. Testo latino a fronte

Manuale di esorcismo. De exorcizandis obsessis a Daemonio. Testo latino a fronte

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2012

pagine: 81

"Io ti esorcizzo, spirito immondo! E tutti i nemici invasori, tutti gli spiriti, ogni legione, nel Nome di Nostro Signore Gesù Cristo: che tu sia sradicato ed espulso da questa creatura di Dio. Te lo ordina Colui che ti ha precipitato dall'alto dei cieli nelle profondità dell'inferno. Te lo ordina Colui che comanda il mare, il vento e le tempeste. Ascolta, perciò, e temi, Satana, nemico della fede, nemico del genere umano, portatore dì morte, predatore della vita, corruttore della giustizia, radice del male, coacervo di vizi, seduttore di uomini, traditore dei popoli, suscitatore di invidia, fonte di avarizia, causa di discordia, provocatore dì tormenti". Il più antico manuale per scacciare Satana utilizzato, per molti secoli, dagli esorcisti della Chiesa Cattolica.
7,00

Il nulla della vita

Il nulla della vita

Arthur Schopenhauer

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2012

pagine: 60

"Ciò che è nel mondo e che nasce da esso deve finire e morire. Ma ciò che non è di questo mondo e che non vuole esserne parte, lo attraversa facendolo vibrare con tutta la forza di un lampo che balena nella volta celeste, e che non conosce né tempo né morte. Conciliare tutte queste contraddizioni è propriamente il compito della filosofia."
7,00

Il telefono di Calipso e altre «Storie sgradevoli»

Il telefono di Calipso e altre «Storie sgradevoli»

Léon Bloy

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2012

pagine: 120

Le «Storie sgradevoli» sono forse l'opera più significativa di Léon Bloy, quella che meglio sa rivelare la vena paradossale e visionaria del suo stile. Questa nuova edizione del melangolo rappresenta la migliore occasione per il lettore italiano di riscoprire Léon Bloy, uno scrittore la cui fama è sicuramente inferiore al suo enorme talento letterario. Amatissimi da Borges, i racconti di Bloy furono sempre troppo particolari e originali per raggiungere il grande pubblico, ma a chi li legge sono in grado di trasmettere ancora oggi una profonda inquietudine e un insopprimibile desiderio di assoluto, a cui si intreccia costantemente una feroce critica nei confronti del mondo borghese, visto come il ricettacolo di tutti i difetti umani.
8,00

Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo

Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo

Donatella Di Cesare

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2012

pagine: 120

Chi sono i negazionisti? Perché negano che le camere a gas siano mai esistite? Qual è l'intento che hanno di mira? Questo libro offre una prima riflessione politica e filosofica su un fenomeno, di dimensioni internazionali, radicato e diffuso anche in Italia, dove gli adepti del negazionismo sono andati costruendo il luogo della loro negazione nell'ombra propizia degli ultimi decenni. Di qui rivendicano il diritto di poter negare lo sterminio degli ebrei d'Europa attraverso libri, periodici, siti web, e avvalendosi non di rado anche di una cattedra. Ma il negazionismo è un'opinione come un'altra? Il nesso di complicità tra annientamento e negazione rende problematico il concetto di opinione. I profanatori della cenere perseguono la "verità" di Hitler, ne vogliono portare a termine il progetto politico. Attraversando le bassure della negazione, dai nuovi hitleriani fino a Mahmoud Ahmadinejad, emerge la minaccia di una negazione che non si limita al passato, ma vorrebbe reiterarsi nel futuro. E in tale contesto che va ripensata la "singolarità" di Auschwitz.
8,00

L'intelligenza degli animali

L'intelligenza degli animali

Plutarco

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2011

pagine: 58

È vero che anche gli animali sono dotati di ragione, e che sono in grado di provare sentimenti ed emozioni simili a quelli dell'uomo? Se lo chiede il grande scrittore greco Plutarco, e per scoprirlo immagina un dialogo surreale tra Ulisse e un certo Grillo, trasformato in maiale dalla maga Circe. Animalista convinto, contrario al consumo di carne, Plutarco ci farà scoprire non solo che gli animali sono intelligenti, ma che la loro esistenza in molti casi è preferibile a quella dei presuntuosi umani. Un'opera originalissima e ricca di spunti filosofici celati sotto la sua apparente leggerezza.
7,00

La vita sessuale di Kant

La vita sessuale di Kant

Jean-Baptiste Botul

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2011

pagine: 92

"Spesso i moralisti predicano la castità ma praticano i piaceri della carne. Kant fa il contrario. Predica l'esercizio dei piaceri ma in pratica si astiene, si trattiene e si contiene. Che uomo straordinario! Il desiderio voyeurista del sapere perennemente insoddisfatto è ciò che stimolava i saggi del secolo scorso, i quali giocavano volentieri a fare gli asceti della loro vita professionale: nessuna donna nello studio o all'università, niente sesso, soltanto Verità! Conosciamo bene il rovescio di tale ascetismo: il bordello." (Jean-Baptiste Botul)
8,00

I piedi dei Soviet. Il futból dalla Rivoluzione d'Ottobre alla morte di Stalin

I piedi dei Soviet. Il futból dalla Rivoluzione d'Ottobre alla morte di Stalin

M. Alessandro Curletto

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2010

pagine: 244

Il libro ripercorre la storia dei rapporti del potere sovietico con lo sport che fin dal suo apparire aveva acceso la passione dei russi. In una società totalmente ideologizzata come quella staliniana, era fatale che la figura del calciatore fosse utilizzata dall'apparato propagandistico di stato come strumento di "educazione" della coscienza collettiva. Durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, a esaltazione dell'eroismo profuso dai sovietici nella difesa della Patria, nacque il mito della cosiddetta "partita della morte" che, nella Kiev occupata dai nazisti, vide di fronte su un campo di calcio una selezione tedesca e gli indomiti giocatori della locale Dinamo. Altre volte i calciatori sovietici non riuscirono a mantenere alto di fronte al mondo l'onore dell'URSS e di Stalin: ciò accadde per esempio in occasione delle Olimpiadi di Helsinki 1952, quando si trovarono opposti alla fortissima nazionale della Jugoslavia di Tito. E al ritorno in Unione Sovietica pagarono il loro insuccesso...
11,00

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