Il Ponte Vecchio: Cammei
C'est l'Afriqué!
Davide Placucci
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 288
Dopo "Ho battuto Golia", primo titolo di una trilogia progettata per raccontare una vita densa di scoperte, di paesi e di relazioni umane, Davide, oggi cinquantenne, ricostruisce i suoi avventurosissimi cinque anni in Africa occidentale tra i 23 e i 28 anni di età. Giunto nel cosiddetto Continente Nero del tutto esente dalla paccottiglia ideologica che solitamente ci dà dell'Africa una rappresentazione stereotipata - talora umiliata nella rappresentazione propria del terzo e quarto mondo, altre volte tradita dai colorismi del primitivo fino alla noia del dejà vu - Davide ci propone invece, con uno stile fresco e immediato, una originale rappresentazione di quel mondo, nel quale vive giornate avventurose, piene del fascino dei nuovi orizzonti naturali ove si trova a vivere e mosse da incontri umani di intrigante e creativa bellezza. Ne esce un racconto straordinario di vita vissuta, tra pericoli e sofferenze, ma anche colmi delle allegrezze dei giorni felici, dell'incontro con l'amore e con la ricchezza degli uomini e delle donne che attraversano la sua strada.
Il nulla e l'incanto. Testo rumeno a fronte
Rolando Rizzo
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 144
"Scrive l'autore nella sua nota introduttiva: Ho accettato di far da giurato in concorsi poetici. Eppure, faccio sempre molta fatica a valutare un componimento poetico. È il motivo per cui ho pubblicato di tutto, ma mai una mia raccolta di poesie. Non so davvero se esse valgono o meno qualcosa. Perché decidersi di pubblicare questa raccolta, allora? Il motivo è semplice: tutte le volte che le ho lette in pubblico ho sempre ricevuto richieste dei testi, da persone semplici e da persone colte. Ho visto ogni volta persone commuoversi. Ho ricevuto sempre ringraziamenti sentiti. Inoltre, (...) un'amica mi ha mostrato dei versi che avevo completamente dimenticato e che lei, ogni tanto, da venti anni, ama rileggere. Allora mi son detto che i miei versi, a prescindere dal loro valore artistico, fanno del bene e sarebbe un peccato farli morire. Ho voluto farli tradurre in rumeno. Perché? Scrivo per amore, per dovere civile. L'emigrazione è una ricchezza dolorosa del nostro tempo. Sono un emigrante. Lo sono sempre stato."
È savòr. Il sapore della Romagna
Marco Galizzi
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 144
"È Savòr" è una storia ambientata in Romagna nel settembre del '44, ormai verso la fine della Seconda Guerra Mondiale. Alcuni soldati tedeschi, tra le colline della Val Bidente, sulle retrovie della Linea Gotica, si trovano a combattere contro una famiglia di audaci partigiani. Terra sanguigna e ribelle, la Romagna si impone nel racconto come una vera e propria entità vivente. Lungi dall'essere distratta dai luoghi della sua storia e dai suoi sapori, attraverso gli uomini e le donne che in quegli anni l'abitarono, essa chiederà conto di ogni ingiustizia a tutti coloro che con la violenza e l'inganno credettero, illudendosi, di soffocarne la libertà.
Poesie dell'amore non corrisposto
Vittorio Casadei
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 128
Queste "Poesie dell'amore non corrisposto" - peraltro non solo un canzoniere d'amore, data la varietà dei suoi orizzonti - è per molti versi un libro singolare: raccoglie le poesie nate nell'arco di oltre un ventennio e tenute nel privato, come un diario segreto che può aprirsi di ora in ora solo ai compagni con i quali abbiamo percorso il cammino della nostra vita; e tuttavia il loro insieme non è soltanto la singolare sillabazione di un uomo che nella poesia ricerca un modo di conoscersi, di dare un senso alla propria vita; è questo ed è insieme ben altro: è un esercizio d'arte consapevole dei suoi mezzi e del suo valore, una espressione di poesia densa di immagini, battuta da un linguaggio di evidenti e ricercate eleganze, così coinvolgente da non sopportare la colpa della dissipazione nel privato.
Semi di sé
Monica Guerra
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 112
Scrive Aurea Bettini nella sua introduzione: "Embrione in divenire, essenza di vita, potenzialità dell'esistere in pienezza, interrato nell'oscurità, il seme si perde nel buio del non essere, in cerca di vita piena. La poesia di Monica è la fertile terra alla ricerca del germoglio, è immersione nell'humus sacro di una terra resa fertile da sofferte consapevolezze, dalla determinazione di superare i limiti dell'ovvio, nella rincorsa della verità senza compromessi, della bellezza, del sogno, e soprattutto della parola rinata, ripulita, risvegliata. È terreno reso fertile dalle lacrime, nella dimensione di un tempo arricchito dalla sofferenza". La poesia di Monica Guerra ha un particolare valore di autenticità, sia perché radicata in esperienze, emozioni, sussulti dell'anima recuperati nella loro verità; sia perché la parola in cui essi si rappresentano ha particolari purezze, forza inventiva, figure della lingua e della fantasia delle quali è capace solo chi nella parola poetica trova un modo inesauribile ed inesausto di progredire umanamente.
Nemmeno la tomba. Una storia rossa
Guido Ceroni
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 272
"Nemmeno la tomba" di Guido Ceroni è un libro bello e importante perché ci restituisce non solo la storia di qualcuno, ma la storia di tanti. Tanti uomini e donne che, nelle basse campagne a nord di Ravenna in cui il libro è ambientato, seppero cavarsi fuori da condizioni di marginalità e miseria con fatica, con una accesa passione politica, "una storia rossa", fino ad approdare a una società più moderna e florida. Un percorso passato attraverso la guerra partigiana, le speranze e le disillusioni che vi fecero seguito. Si chiede la voce narrante di un protagonista, commentando il premio attribuito nel 1980 a Ravenna per una partecipazione alle prime elezioni per il parlamento europeo più alta che in ogni altra parte del continente: "Ma come abbiamo fatto, mi dico, a superare questo lungo incubo? Come è stato possibile tutto questo". Questo libro è anche e soprattutto la storia di quel lungo percorso, la risposta a quei "come è stato possibile?". Ma è anche l'amara riflessione richiamata già nel titolo. Di tanta fatica e di tali valori, si rischia, nella generale "perdita di memoria" e di certezze di oggi, di non rimanere nulla, "nemmeno la tomba".
L'anima altrove
Andrea Foschi
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 80
Andrea Foschi ribadisce qui una inesausta vocazione per la poesia, che ora, alla sua terza prova, permette di riconoscere con chiarezza una poetica, cioè un sistema di valori lessicali, semantici, espressivi e teorici di compiuta evidenza: e ciò nel ribadimento dei temi già presenti fin dall'inizio: la riflessione sul destino dell'io e dell'uomo; un malinconico sguardo rivolto principalmente a panorami nebbiosi e alle ore del tramonto; soprattutto il tema del tempo che fugge, metafora della fragilità del vivere; e poi la scurità della notte come solitudine positiva, ingresso nella propria intimità: nella quale si snoda il filo rosso che attraversa tutta l'opera, il sentimento dell'amore, in movimenti sempre nuovi, mossi non dalle necessità formali della poesia, ma dalla intensità di esperienze vissute.
Il prestamista
Rob Argnani
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 208
Almería nel 1522, una misteriosa scatoletta di palissandro, i film western e i suoi eroi: sono questi gli elementi del racconto connettivo - straniante, svagato e ironico - nel quale si muovono dieci storie di coinvolgente, fresca originalità. Il lettore si troverà di volta in volta trascinato nelle avventure e nei drammi di personaggi nuovi in ogni loro movimento, ognuno dei quali agisce in situazioni estreme, spesso inaspettate, e comunque sempre in grado, proprio per la loro tensione, di svelarne la personalità e renderla nuda nei desideri, nelle tensioni, nelle attese. Passano così la venditrice di mutande, l'elettroschok che annichila Tortello, Sonja collocata nuda nel cuore di una torta matrimoniale, Joe trascinato da una cieca furia omicida, e poi l'inventore Luigi e l'elicotterista albino, Elvis - "facchino del porno", lo sventurato che rifiuta di crescere e si fa clown nano, il reverendo Delafontine e i suoi rapporti con una creatura aliena: una umanità multiforme, rappresentata in figure estreme, ma tutte metafora della vita.
Canti collegati e poema
Giampiero Giuliucci
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 144
Questo lavoro si propone di delineare lo statuto linguistico e retorico della similitudine e della metafora al fine di distinguere le due figure, spesso assimilate per via della relazione su cui esse si basano: l'analogia tra elementi appartenenti ad ambiti semantico-referenziali diversi. Lo studio dei "poèmes en prose" contenuti nella raccolta "Gaspard de la Nuit" di Aloysius Bertrand ha permesso di mettere in luce in particolare le proprietà della "similitudine metaforica viva" e le sue potenzialità innovative, non solo perché quest'ultima accosta sfere eterogenee ma anche perché essa è in grado di creare un "conflitto concettuale". Se da una parte, l'impatto concettuale creato dalla metafora spinge all'estremo il conflitto semantico, la similitudine, accostando ambiti diversi tra loro, riesce allo stesso modo a creare delle immagini e acquisisce lo statuto di una vera e propria figura.
La figlia del sarto
Ivo Patuelli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 240
Il romanzo di Ivo Patuelli propone una storia d'amore di particolare intensità. La vicenda ha per teatro città della Romagna del primo Novecento, rese nella aggraziata solarità dei loro luoghi, e la Firenze sontuosa, così diversa dalle sonnolenze della provincia da accrescere l'inquietudine di chi non è abituato al suo mosso e complesso teatro. Il racconto, vivo nella dinamica dei suoi personaggi, specie quelli femminili, dalle dame di antico Ottocento alla galleria delle fanciulle in fiore che ne attraversano le pagine, si avvale di una prosa dal passo disteso proprio dei grandi narratori del pieno Novecento: uno strumento agile e solenne insieme, impegnato a rendere la luce dei paesaggi, la pienezza delle figure evocate, le ore e le stagioni e soprattutto la dinamica dei sentimenti, qui rappresentati con la perizia di chi ha profonda esperienza delle ansie, delle attese, delle speranze e delle angosce che agitano il cuore degli uomini e delle donne.
Una luce lontana
Caterina Tisselli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 64
Diceva San Paolo ai Corinzi: "Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo. Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla". Molti anni dopo la grande poetessa Alda Merini dava prova di avere ben compreso il valore in aliena bile dell'amore, dei sentimenti: "lo non ho bisogno di denaro / ho bisogno di sentimenti / di parole ... / di sogni che abitino gli alberi / di canzoni che facciano danzare le statue / di stelle che mormorino / all'orecchio degli amanti. / Ho bisogno di poesia / questa magia che brucia / la pesantezza delle parole / che risveglia le emozioni / e dà colori nuovi". L'amore è il tema centrale di questa dodicesima raccolta di Caterina Tisselli, un itinerario interiore, il cui percorso rende possibile alla poetessa - come lei stessa scrive - svelare l'anima sua incantata di fronte alla meraviglie del creato e rappresentare il miracolo di un cuore che ama.

