Libri di Andrea Foschi
L'anima altrove
Andrea Foschi
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 80
Andrea Foschi ribadisce qui una inesausta vocazione per la poesia, che ora, alla sua terza prova, permette di riconoscere con chiarezza una poetica, cioè un sistema di valori lessicali, semantici, espressivi e teorici di compiuta evidenza: e ciò nel ribadimento dei temi già presenti fin dall'inizio: la riflessione sul destino dell'io e dell'uomo; un malinconico sguardo rivolto principalmente a panorami nebbiosi e alle ore del tramonto; soprattutto il tema del tempo che fugge, metafora della fragilità del vivere; e poi la scurità della notte come solitudine positiva, ingresso nella propria intimità: nella quale si snoda il filo rosso che attraversa tutta l'opera, il sentimento dell'amore, in movimenti sempre nuovi, mossi non dalle necessità formali della poesia, ma dalla intensità di esperienze vissute.
Aspetto ancora
Andrea Foschi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2007
pagine: 80
Il freddo dentro
Andrea Foschi
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2011
pagine: 67
Racconta de "Il freddo dentro" Andrea Foschi nel suo testo, una silloge poetica che si apre sotto il segno della malinconia e del ricordo, di quel vento che tutto porta e tutto porta via. E il vento e il ricordo sono i grandi protagonisti di questi versi, raccolti in due sezioni, "Il soffio del vento" e "Appunti di viaggio", che raccontano, come in un diario emotivo, frammenti del vissuto dell'autore. Vi è l'amore, il rimpianto, la consapevolezza di un passato fuggevole, che spinge a rifugiarsi nei luoghi certi della memoria, che diventano spazi mentali concreti, dove abbandonare paure e tensioni e lasciarsi andare. La poesia di Foschi ha di certo un carattere crepuscolare, melanconico, che si riflette anche sull'ambientazione della maggior parte delle composizioni, illuminate da barlumi e luce morbida, di albe o tramonti.
Quello che rimane
Andrea Foschi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 104
Questo libro è una ricerca di valore: per cosa vale la pena vivere? Per che cosa è valsa la pena? Interessante che per rispondere Andrea Foschi ricorra alla poesia. Si tratta di un uomo che ha attraversato, come tutti gli uomini, giornate serene e burrasche, gioie dall'amore e ferite dallo stesso. Ma che, in modo originale rispetto a gran parte degli altri uomini, adotta la poesia per capire il valore della vita. La poesia insomma per questo autore è strumento di conoscenza, di scavo, di indagine sulla propria esperienza. E della poesia sa adottare tutti i toni: la malinconia, la lirica e l'amore, la memoria, la sapienzialità che emerge, leggerissima, da certi versi che sono come una conclusione, qualcosa che si è imparato: "Un breve attimo/ed ho capito/che avevo trovato la mia casa"; ma anche l'ironia, la leggerezza di certi passaggi ariosi, lo sconfinamento per mezzo di poeti considerati innanzitutto amici nell'acume scherzoso del dialetto della sua città [dalla presentazione di Gianfranco Lauretano].

