Il Ponte Vecchio: Memorandum
Breve storia di Pier
Ferdinando Vesi
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 48
'"Nel mezzo del cammin di nostra vita / mi ritrovai per una selva oscura / che la diritta via era smarrita... '. È troppo scomodare il Sommo Poeta per la vicenda narrata in questo libro? Non credo. La storia di ogni persona è della massima importanza e Dante o Pierre sono ciascuno un unico irripetibile nella totalità della loro esperienza. Drammatica la vita di Pierre: '...la diritta via era smarrita'. Come si vive nel buio, se pur si vive? Di baratro in baratro, con la fatica bestiale di riportarsi ogni volta a quota zero, fino a quando non se ne può più e si molla. Oppure fino a quando, e mi si perdoni l'autocitazione, 'ci sembra di toccare mani che ci prendano per mano / per strapparci da luoghi disperati e angosciosi'. Ed è così che un dramma può trasformarsi in un inno di gioia. Leggendo questo racconto di Ferdinando Vesi si ha davvero l'impressione che nella vita di Pierre sia avvenuto qualcosa di simile e che il medico psichiatra Vesi, uomo dal cuore sapiente e dalla grandi mani, abbia saputo portare dalle tenebre alla luce una persona disperata." (dalla presentazione di Gino Della Vittoria)
Archeologia di un padre. Le ricerche quotidiane di Tobia Aldini. I ricordi del figlio
Lorenzo Aldini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 224
Il rapporto con il padre può essere facile da raccontare, ma può anche nascondere complessità insormontabili. Le consuetudini, i silenzi, i gesti della quotidianità nascondono sempre un "non detto" che è difficile decifrare. Per scavare in profondità servirebbe la competenza di un analista o forse non basta. Per sondare gli strati del vissuto ci vorrebbe un archeologo. Con un padre archeologo questo intreccio può diventare materia letteraria, sull'onda di scoperte entusiasmanti che raccontano la nostra storia: mosaici, anfore, punte di selce...
Memorie e immagini di antichi giorni
M. Rosa Gualtieri
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 294
Maria Rosa Gualtieri ha molte vicende da raccontare: vicende di donne e di uomini numerosissimi, dalla famiglia (che risorge da un disastro e si afferma col migliore dei suoi in un grande albergo di Cesenatico), alle generazioni degli ospiti: dai villeggianti degli anni Venti, eleganti e raffinati, ai turisti di fine Novecento. Ne nascono pagine di grande valore documentario e di intense emozioni, per le molte vite sulle quali l'autrice ha meditato e che ora ci rende nella luce della memoria e talora nella trasfigurazione di un mito. Dalla metà dell'Ottocento ai giorni nostri, passano - nello sfondo della riviera romagnola - le esaltazioni della costruzione e del successo, amori appassionati e delusioni cocenti, l'abbandono alla serenità della vacanza e la crudeltà della vita: un grande arazzo di una vita e di molte vite.
E... quando un giorno credi
Gabriele Parri
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 128
Scrive nel Prologo il protagonista di questa storia che nel libro si racconta "una parte importante, basilare, della sua vita". Una vita, sottolinea, "che come vedrete non è proprio stata uguale a quella di tutti, per molti suoi particolari. Nel suo scorrere infatti, ho dovuto inseguire un traguardo, un obiettivo. Per fare ciò ho dovuto adattare la mia esistenza, in modo che ne è venuta fuori una miscela (lavoro/vita sociale/esperienze) non proprio usuale. Un giorno poi, quando credevo di essere riuscito nel raggiungimento di quel famoso traguardo, tutto è stato sconvolto. Non proprio comune, la storia, non certamente nel genere, che pare invece un qualcosa di "già sentito" [...] È facile, quando si racconta di brutti quarti d'ora in ambienti ospedalieri, quando si scrive di come un sottile filo ci ha tenuti sospesi tra la vita e la morte sconfinare in racconti che sembrano tratti da un telefilm drammatico. Come quando stiamo leggendo di un tavolo operatorio e ci immaginiamo quasi sospesi lì sopra. Non si tratta di un romanzo, che neanche mi sogno di tentare a scrivere, ma semplicemente del racconto della vicenda di un ragazzo".
E se...
Federica Guerrini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 144
Tavolicci 1944: un eccidio, un miracoloso sopravvissuto, un nonno maestro di vita. Federica annota sul bel principio del libro: "Ho bellissimi ricordi di noi due insieme: contare trattori sulle colline circostanti nei pomeriggi più torridi, andare a caccia di lumache ogni volta che tornava l'arcobaleno, pestare l'uva nel tino conseguendo irrimediabili piedi viola o giocare mettendo sassi e foglie in fila sulla via di casa. Con te ho imparato a gradire l'odore della terra dopo la pioggia, il profumo dei fiori a primavera e la compagnia di grano e papaveri l'estate. Mi hai spiegato tante cose, mi hai fatta ridere, mi hai tenuta per mano. Per tutto, e per tutto quello che verrà, ti voglio bene. Sei stato chi, più di altri, mi ha fatto riflettere sul bene più prezioso: la Vita. Perché grazie a te l'ho conosciuta sotto un punto di luce che non avrei mai scoperto. Quando penso alla tua storia, mi rendo conto di quanto l'esistenza sia davvero appesa ad un sottile filo, di quanto sia precaria. Allora questo, è proprio per te. È per te e per chi si siede e legge".
Com'era bello il mio paese. I ricordi di un bambino a Montepetra
Attilio Bazzani
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 104
Una vita un amore
Otello Amaducci
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 232
Scrive l'autore nelle pagine introduttive: "Sul farsi della sera, col sole del tramonto che indorava la stanza della nostra casa, il grande amore di tutta la mia vita, mentre la tenevo tra le braccia, ha voltato il viso verso di me ed ha pronunciato per l'ultima volta le dolci parole che mi ripeteva continuamente: "Ti voglio bene". Con un lungo sospiro ha chiuso gli occhi per sempre ed è partita per il viaggio senza ritorno lasciandomi solo nella stanza che lentamente trascolorava nell'ombra. Ci eravamo incontrati il lunedì di Pasqua del 1961, ci siamo sposati il 10 luglio del 1966 ed abbiamo vissuto tutta la vita insieme nell'amore profondo, nella fedeltà totale e nella condivisione di tutte le gioie e i dolori che essa non risparmia a nessuno. Siamo stati felici, ci siamo sempre donati l'uno all'altra senza infingimenti e senza riserve e il nostro amore si è arricchito con quello dei figli e dei nipoti. In questa sera di maggio del 2013 sono tornato a casa dopo la giornata in cui Simone ha ricevuto la prima Comunione e mentre scrivo queste parole sento che Deana è qui, accanto a me, come nelle migliaia di sere della nostra esperienza d'amore".
Todo cambio. Ma nel nostro cammino ci sono valori e affetti che restano. Racconti, cittadinanza attiva, opinioni, poesie di un forlivese (1960-2013)
Pierantonio Zavatti
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 248
Tutto cambia, ma non tutto scade. Fra i valori che possono illuminare il nostro cammino, Pierantonio Zavatti sente in modo particolare l'esercizio di una "cittadinanza attiva e solidale". Quando avviene un distacco da valori che hanno radici antiche, Pierantonio insorge: da questa indignazione, che si accompagna - pur nel disincanto - alla speranza di un riscatto, nasce il racconto di apertura del libro: C'era una volta il Camerone..., un racconto vivace e originale in cui attraverso una rappresentazione corale viene ripercorsa la storia secolare del circolo forlivese "Edmondo De Amicis", fondato dai socialisti verso la fine della prima decade del Novecento e oggi ridotto a sala giochi. "In Todo cambia" spuntano tanti personaggi, anche molto diversi fra loro. Ma due eventi - come dimostra il libro - costituiscono insieme la "stella polare" di Pierantonio: la Costituzione Repubblicana e il Concilio Vaticano II, di straordinaria importanza perché mette in dialogo il Vangelo con il mondo contemporaneo, sapendo leggerne i "segni dei tempi".
Origini storiche del cinema in Romagna
Alberto Casadei
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 135
La fortuna viene a chi sorride
Fabio Zaganelli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2012
pagine: 208
Una giovane irlandese incontrata in un pub di Londra disse all'autore di questo libro: "Tu sei la finestra sul mondo per coloro che fanno una vita normale, le tue avventure fanno sognare". E Fabio annota: "Se dopo aver letto questo romanzo, hai smesso di guardare il mondo da una finestra, vuol dire che stai cercando la tua fortuna". Sotto lo pseudonimo di Luca, l'autore rivive le avventure di un grande viaggio, rievoca le terre attraversate, le persone incontrate, i sentimenti e le meraviglie del mondo. Questa ininterrotta scoperta di genti e paesi viene all'improvviso interrotta da una malattia grave: inizia, nei capitoli finali del libro, un altro viaggio, in nuove drammatiche dimensioni, dalle quali il protagonista si riscatta rapidamente anche per virtù delle straordinarie esperienze di vita fin lì vissute e grazie alla fortuna: quella che appunto aiuta coloro che sanno sorridere.
La bambina con i riccioli rossi
Pasquale Palermino
Libro: Copertina morbida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2012
pagine: 40
Questo libro si propone di rendere memoria a una storia d'amore, predestinata dall'infanzia, e in questa intenzione ricostruisce gli episodi e recupera i ricordi di oltre cinquant'anni di vita vissuti insieme.
Mio padre, uno dei ragazzi del '99 e i miei voli in parapendio sulle sue trincee
Nuccio Calcagno
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2012
Nuccio Calcagno, originario di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), da più di quarant'anni residente in Romagna, volando casualmente in parapendio sulle trincee e i camminamenti della prima guerra mondiale si rende conto che le zone sorvolate sono quelle dove il padre, uno dei ragazzi del '99, ha combattuto la grande guerra: l'altopiano di Asiago, i paesi di Caltrano e Bassano del Grappa e altri luoghi che oggi costituiscono il paradiso del volo libero, su paesaggi incantevoli e suggestivi, sono infatti le località che hanno fatto da scenario all'inferno vissuto dal padre, precettato non ancora diciottenne. Di questa vicenda, il giovane soldato lasciò memoria in un suo diario di guerra, rinvenuto dal figlio molti anni dopo in un vecchio cassetto. La storia del giovane - che lasciò il suo mite paese del sud, Santa Lucia del Mela, in provincia di Messina, e si ritrovò a combattere le truppe austro-ungariche in pieno inverno, sulle Alpi vicentine coperte da una spessa coltre di neve, mezzo congelato, affamato e pieno di pidocchi - non poteva restare ancora chiusa in un cassetto.

