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Il Saggiatore: Narrativa

Blue nights

Blue nights

Joan Didion

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2012

pagine: 206

"Blue nights" sono le ore lunghe e luminose della sera che a New York preannunciano il solstizio d'estate, "l'opposto della morte del fulgore, ma anche il suo annuncio". Sono passati sette anni da quando Joan Didion e John Gregory Durine festeggiavano il matrimonio della figlia Quintana Roo nella cattedrale di St. John the Divine in Amsterdam Avenue. Joan Didion ripensa a quel giorno, ai gelsomini del Madagascar nei capelli di Quintana, al fiore di frangipani tatuato sulla spalla. I ricordi rievocano istantanee dell'infanzia di Quintana: Malibù, la scuola di Holmby Hills, la California Meridionale e le sue stagioni "che arrivano in modo così teatrale da sembrare colpi di un destino inatteso". I ricordi spingono Joan Didion a interrogarsi sul suo essere madre, ora che la figlia non c'è più. A rileggere ogni singolo evento della vita di Quintana alla ricerca di segni che forse non aveva voluto vedere. A fare i conti con la propria, inaspettata vecchiaia. Come "L'anno del pensiero magico", "Blue nights" colpisce per la precisione chirurgica con cui parla del dolore.
15,00

Last Love Parade

Last Love Parade

Marco Mancassola

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2012

pagine: 245

Nell'anno fatidico in cui il mondo intero sta cambiando, il 1989, due ragazzi della provincia italiana si incontrano su una pista da ballo: nasce un gemellaggio di carne, sudore e fasci di nervi. Un'amicizia fatta di meraviglia, di inevitabili miserie, di viaggi di non formazione alla volta di Amsterdam, Londra, Berlino, Thailandia. Non cercano identità, hanno solo bisogno di andare. A guidarli le onde della musica - di una musica nuova, artificiale, prepotentemente fisica. La storia di due ragazzi e di una generazione alla ricerca di un rito definitivo. Il club, la festa perfetta, il dj. Il richiamo eterno del ritmo, l'eco che attende da sempre. Arcaico e più che contemporaneo, capace di annullare il tempo in ondate concentriche di intensità carnale e spirituale. Intrecciata alla storia di due ragazzi che incarnano lo spirito di un'epoca tossica e decisiva, quella del tardo edonismo occidentale di fine millennio, c'è la vicenda di una musica, della sua genealogia e dei suoi generi che si rincorrono, si contaminano, fanno ballare, creano comunità, riempiono i silenzi delle fabbriche dismesse. Dalle sonorità sensuali della disco alla densità ossessiva della techno, gli eden addomesticati della trance, la disperata accelerazione dei beat e l'avvento del revival perenne. E una deriva che porta con sé un lutto, a priori, la storia dei due ragazzi che con gli anni imparano a non somigliare a nessuno, nemmeno l'uno all'altro.
15,00

Esilio

Esilio

Jacob Ejersbo

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2012

pagine: 327

Samantha ha quindici anni ed è cresciuta in Tanzania. I genitori, immigrati inglesi, gestiscono un hotel dimenticato dalle principali rotte turistiche. La madre è una fallita che si stordisce di gin tonic, inerme spettatrice di un'esistenza alla deriva. Il padre, ex mercenario violento e cinico, educa le figlie a suon di sberle, va a letto con tutte le cameriere di turno e prepara improbabili colpi di stato. Abbandonata a se stessa, Samantha sceglie i richiami di una sessualità acerba ma già feroce, imbocca la via della ribellione autodistruttiva, unica possibile risposta allo smarrimento e alla solitudine, e scrive l'impietoso diario di un'inquietudine adolescenziale. In "Esilio", Jakob Ejersbo trova l'alibi perfetto per rivelare il lato oscuro della tragica bellezza dell'Africa, popolata da un melting pot esplosivo, devastata dalla corruzione, saccheggiata dalle disadattate comunità di avventurieri occidentali, portatori di una modernità perversa. Ed eleva a poetica dell'irrequietezza la fragile esistenza di una ragazza, che incrocia il suo destino di sradicata con quello di un intero continente.
16,00

Richard Yates

Richard Yates

Tao Lin

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2011

pagine: 260

Dakota Fanning e Haley Joel Osment hanno 16 e 22 anni e i nick di due attori prodigio di Hollywood. I due si conoscono sulla chat di Gmail, si piacciono, si frequentano dentro e fuori la rete. Lei è un'adolescente precoce e infantile, che vuole crearsi un'identità lontano da una madre iper-protettiva e una famiglia disfunzionale. Lui lavora part-time come bibliotecario mentre cerca di fare della scrittura un mestiere. Lei alterna i compiti di scuola a piccoli furti e sedute di psicoterapia; lui, vegano e ipersalutista, gira l'America per i reading dei suoi libri. Insieme fanno progetti, si annoiano, promettono, mentono. Giorno dopo giorno, mail dopo mail, messaggino dopo messaggino, in una dimensione alienata ai limiti dell'autismo, galleggiano in un mondo in cui la comunicazione è priva di ogni sfumatura emotiva e le relazioni sono usa e getta, un mondo in cui l'unico imperativo sembra quello di avere notorietà in tempi rapidi e a buon mercato. Sullo sfondo, la suburbia anonima del New Jersey e le strade di New York, metropoli capace di spazzare via i sogni degli adolescenti. In "Richard Yates" Tao Lin sceglie il minimalismo per raccontare l'amore giovanile ai tempi dei social network, tra chat, riti e feticci della società dei consumi, rivelandosi un acuto osservatore della nostra controversa contemporaneità.
15,00

Zita

Zita

Enrico Deaglio

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2011

pagine: 215

La vedi passare e dici: ecco una bella signora torinese che ha fatto una placida vita. Come è stata placida l'Italia, che da 65 anni vive senza guerre, accumulando benessere. E invece Zita ne ha combinate di tutti i colori, da quando portò il suo fidanzatino a fare l'amore sul letto di morte di Cesare Pavese. Aveva quindici anni, ed era solo l'inizio. Poi ha deciso di abortire, ma come è stata trattata dall'ostetrica proprio non le è piaciuto. Allora ha preso in mano una pistola e ha sparato; peccato che, sul luogo dell'attentato, dalla borsetta è scivolata via la patente. È scappata ed è finita a Parigi dove ha fatto flânerie sui boulevard lungo la Senna. Nel frattempo però ha intervistato l'ayatollah Khomeini, il Dio degli Sciiti. E ha spedito passaporti falsi in Sudamerica. È tornata a casa, e un giorno, sotto la porta, è ricomparsa la fotocopia della patente smarrita... Non si ferma mai. Zita. Anche ora che dovrebbe pensare ai nipotini pensa invece a curare i denti del popolo, e a salvare gli immigrati inventandosi i salvagenti tascabili. Ha ragione il suo amico Carlo. C'è da fidarsi di Zita: ti mette nei guai, ma non ti annoia mai. Se le vai dietro, entri veramente nella storia. Insomma, è la vita.
16,00

I minuti neri

I minuti neri

Martín Solares

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2011

pagine: 422

Paracuàn, Golfo del Messico, 2003. L'agente Ramon Cabrerà, detto el Macetón, indaga sulla fine di Bernardo Bianco, un giornalista a cui è stata confezionata una "cravatta colombiana": gola tagliata e lingua penzolante dallo squarcio. Un'esecuzione nello stile del narcotraffico, controllato sempre più dai colombiani. Ma Cabrerà ha dei sospetti. Gli indizi rivelano un'inquietante serie di omicidi, avvenuti in città venticinque anni prima. Paracuàn, 1978. Uno dopo l'altro vengono rinvenuti 1 corpi mutilati di quattro bambine, massacrate da un killer misterioso, noto come lo Sciacallo. La città è sconvolta. L'assassino introvabile. Un poliziotto debole di stomaco indaga. Paracuàn, 2003. Cabrerà scopre che il giornalista ucciso stava scrivendo un libro sulle quattro bambine uccise ed è determinato a scoprire la verità. Emerge un intreccio di episodi oscuri e carico di colpi di scena. Il detective illumina i sotterranei dove politici, polizia, sindacati, cartelli della droga, Chiesa, mondo degli affari e parte della stampa sono complici dell'occultamento di verità scomode.
17,00

La dissoluta. Libertina, adultera, bigama. La duchessa di Kingston

La dissoluta. Libertina, adultera, bigama. La duchessa di Kingston

Alexandra Lapierre

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2011

pagine: 247

Alla fine del XVIII secolo, in un'epoca di violenze e passioni, una donna irrompe sulla scena sociale europea: il suo nome è Elizabeth Chudleigh. Appartenente alla piccola nobiltà inglese, senza dote e senza protezioni, era destinata a essere una delle tante vittime delle convenzioni del tempo. Ma Elisabeth è vitale, spiritosa, temeraria: ama la vita e il potere. Gli uomini soggiogati da lei dicevano: "Il temperamento... Ella ha temperamento." Elizabeth Chudleigh viene data in sposa a un uomo che odia. Ma lei sa ciò che vuole e sa come ottenerlo. Decide la sua vita. Tiene nascosto il matrimonio, ammalia tutta l'aristocrazia di tutte le corti europee, diventa la protetta del re d'Inghilterra, amica dell'imperatrice Caterina II di Russia, sposa di Evelyn Pierrepont, duca di Kingston, il grande amore della sua vita. Ora è bigama. Quando il suo segreto viene alla luce, è chiamata in giudizio a Westminster. Si celebra così il processo più clamoroso dell'epoca. La duchessa di Kingston rischia l'impiccagione. "La Dissoluta" è la storia vera di Elizabeth Chudleigh, che Alexandra Lapierre trasfigura nel racconto dell'esplosione di movenze, pulsioni e slanci della sensibilità moderna.
15,50

33 uomini. L'epopea dei minatori cileni

33 uomini. L'epopea dei minatori cileni

Jonathan Franklin

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2011

pagine: 289

5 agosto 2010. Deserto di Atacama, Cile settentrionale. È il momento del pranzo, giù nelle gallerie della miniera di San José. La miniera rimbomba di suoni lugubri, si dice che pianga, lo fa spesso. Ma questa volta è diverso. il suo lamento si fa minaccioso e i minatori capiscono che quello che da tempo temono si sta avverando. La miniera crolla sopra di loro. Scoppi, frane, correnti d'aria dalla forza devastante. Via, tutti al rifugio. Sono vivi. Si contano. Sono trentatré. Cercano una via d'uscita, i condotti sono ostruiti. Ci riprovano. Niente da fare. Bisogna solo sperare che da sopra qualcuno li tiri fuori. In superficie si mobilitano i soccorsi, si studiano progetti di salvataggio, parte una corsa contro il tempo per riuscire a estrarre vivi i trentatré. Fuori dalla zona delle operazioni, l'accampamento dei familiari e una selva di riflettori, videocamere, treppiedi, microfoni. Per dieci settimane gli occhi di tutto il mondo rimangono puntati su quell'angolo del pianeta fino a quel momento sconosciuto, in attesa del miracolo. In attesa di ricevere qualche segno di vita, di vedere il primo di quegli uomini spuntare dalle viscere della terra sano e salvo, di esultare quando anche l'ultimo sarà finalmente libero. Trentatré le storie personali intrappolate in quei tunnel, trentatré le vite sospese fra un passato estremo e il vuoto minaccioso del futuro. Storie e vite che Jonathan Franklin racconta con la partecipazione del testimone diretto e lo sguardo del reporter.
17,50

Il rifugio magico

Il rifugio magico

Norman Manea

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2011

pagine: 364

In una New York vicina all'11 settembre, Augustin Gora, professore romeno esule da tempo, deve confrontarsi con l'inattesa comparsa dell'ex moglie Lu e del compagno Peter Gaspar, figlio di ebrei comunisti sopravvissuti ad Auschwitz. L'incontro fa riaffiorare i ricordi delle dolorose esperienze vissute in patria, sotto il nazismo e il comunismo. Per sfuggire ai fantasmi del passato che tornano a minacciare il presente, a Gora non resta che ritirarsi tra i suoi libri, unico rifugio possibile. Norman Manea riprende in questo romanzo i temi a lui più vicini - l'Olocausto, la dittatura e l'esilio - dando vita, attraverso un raffinatissimo intreccio letterario, a una struggente meditazione sulla morte, la sofferenza e la solitudine. Un naufragio della memoria nei peggiori incubi del Novecento. Allo stesso tempo, un grande atto di fede e d'amore verso le capacità salvifiche della scrittura e della letteratura.
19,50

L'ultimo narco

L'ultimo narco

Malcolm Beith

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2011

pagine: 374

Aprile 2009, campagna del Durango, Messico. Sul ciglio della strada i cadaveri di due agenti della Dea travestiti da campesinos. Accanto a loro, un foglietto: El Chapo non lo prenderete mai! Questo è il destino di coloro che cercano di ostacolare o catturare El Chapo. O di opporsi a lui. Ma chi è El Chapo? Forbes lo annovera tra gli uomini più potenti al mondo grazie alla sua influenza, alle sue illimitate risorse finanziarie e al suo potere assoluto. Erede di Jesús Malverde, venerato bandito ottocentesco protettore dei narcotrafficanti, latitante dal 2001 a seguito di una rocambolesca evasione da un carcere di sicurezza dello Stato di Jalisco, nel Messico centrale, oggi Joaquín Arehivaldo Guzmán Loera, meglio noto come El Chapo, è il narcotrafficante più ricercato al mondo. Il suo cartello trasporta, ogni anno, negli Stati Uniti migliaia di tonnellate di marijuana, cocaina, eroina e metamfetamina, attraverso una rete di complicatissimi tunnel sotterranei. Il suo potere si esercita su 60.000 chilometri quadrati di territorio messicano. Il giornalista Malcolm Beith affronta per mesi le montagne e i villaggi messicani, si mescola con campesinos, agenti e carcerati sulle tracce di un fantasma inafferrabile, per raccontare il percorso violento e crudele che ha portato il figlio di un contadino analfabeta a capo di un impero del crimine e a scatenare l'efferata guerra dei narcos che insanguina il Messico.
17,00

India mon amour

India mon amour

Dominique Lapierre

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2011

pagine: 200

Nei primi anni settanta Dominique Lapierre, con Larry Collins, arriva a Nuova Delhi per scrivere la straordinaria storia dell'indipendenza dell'India dall'impero britannico. È l'inizio di una prodigiosa storia d'amore. Al volante di una vecchia Rolls-Royce Silver Cloud - la macchina dei maharaja percorre in sei mesi più di ventimila chilometri. Raccoglie testimonianze e documenti unici, vive avventure rocambolesche, conosce e riesce persino a intervistare gli assassini del Mahatma Gandhi. Ne nascerà "Stanotte la libertà", racconto epico sulla lotta per l'indipendenza indiana. Dopo il primo viaggio, Lapierre ritornerà in India incessantemente, impegnandosi in programmi concreti contro le condizioni di estrema povertà. Incontra madre Teresa di Calcutta; collabora con James Stevens, fondatore del centro Udayan, grazie al quale migliaia di figli di lebbrosi vengono strappati dalla miseria e dalla malattia. L'intervento di Lapierre si rivelerà decisivo per la sopravvivenza e il rilancio di questa istituzione. Seguiranno gli anni vissuti tra i diseredati delle bidonville di Pilkhana, a fianco dell'infermiere svizzero Gaston Grandjean. Anni di grande slancio e di immersione nella sofferenza e nella privazione da cui vedranno la luce un libro e un film celeberrimi: "La Città della gioia". Ripetuti viaggi nei misteri del paese-continente, la vitalità e il fascino dell'umanità incontrata si condensano in "India mon amour".
16,50

Gli imperfezionisti

Gli imperfezionisti

Tom Rachman

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2010

pagine: 364

A un tavolo del Caffè Greco, davanti a un imprecisato numero di Campari, l'enigmatico Cyrus Ott fonda il suo quotidiano internazionale, nel 1954. Vorrebbe una redazione vibrante di nobili intenti, ma in realtà vi accade tutto ciò che normalmente accade in una vera redazione: saluti biascicati, capiredattori che sonnecchiano, telefonate sfibranti, feroci insulti tra colleghi. Il giornale sta al terzo piano di un palazzo storico. Non ci sono scritte sulla porta. Fuori dall'ascensore qualcuno ha appeso un cartello: «Lasciate ogni speranza voi ch'uscite. Outside is Italy». Tre piani sotto c'è Roma, la cui bellezza, con quel misto di fascino e inquietudine, caos e dolce vita, appare eterna soprattutto a chi, all'inseguimento di sogni effimeri, vi arriva da un paese lontano. Tutti i dipendenti del giornale - americani, inglesi, australiani, canadesi - sono sufficientemente uomini di mondo per primeggiare nella qualità che governa il loro mondo: l'imperfezione. In redazione parlano il giornalese, lingua che fonde sintesi e desiderio di conformismo, ma fuori ognuno torna a indossare - drammaticamente - la propria inadeguata unicità. Undici ritratti di imperfezionisti formano il racconto perfetto del regno dell'approssimazione mediatica, dove l'arte della verità fluttua pericolosamente nella corrente delle passioni umane, tra cialtroneria e bassezze, cinismo e solitudine.
18,00

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