Inschibboleth: Opere di Costanzo Preve
La Scuola di Francoforte, Adorno e lo spirito del Sessantotto
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 452
Oggi la cultura di sinistra, ridotta quasi esclusivamente a forme più o meno radicali di politically correct, non rappresenta altro che la faccia presentabile della dominante «destra del denaro». Essa riveste di un multicolore manto di moralità la plumbea assenza di scrupoli della seconda, svolgendo così una funzione propriamente ideologica. Il Sessantotto ne è stato il mito di fondazione, generando una mentalità che «promuove un mondo simbolico in cui tutte le discriminazioni, all’infuori di quella derivante dagli spaventosi differenziali di potere, consumo e reddito, vengono demonizzate». Non parliamo del ’68 in quanto tale, poiché in quel frangente storico si intrecciarono istanze sociali variegate, complesse e anche contraddittorie. Parliamo invece di un senso comune che si è rivelato estremamente congeniale a favorire l’ingresso del capitalismo nella sua fase assoluta. A detta di Costanzo Preve, quella di Adorno è stata la filosofia più estranea al Sessantotto che si potesse concepire. Egli è stato infatti uno dei più acuti interpreti del filo rosso che unisce il liberismo economico “di destra” e il liberalismo dei costumi “di sinistra”, che al di là delle apparenze non costituiscono due alternative inconciliabili, ma due facce della stessa medaglia, la logica sistemica del capitalismo speculativo.
Manifesto filosofico del comunismo comunitario-Elogio del comunitarismo
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 630
Interprete originale del pensiero di Marx, in quest'opera Preve ne enfatizza gli elementi di continuità con il pensiero greco e con l'idealismo classico tedesco, rintracciando nella storia della filosofia occidentale un filone di lungo periodo caratterizzato dalla ricerca di pratiche di ricomposizione comunitaria, a fronte del disfacimento individualistico e crematistico del mondo.
Il nemico principale
Costanzo Preve
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 272
Dal punto di vista di Costanzo Preve, oggi, in Italia, non esiste un pericolo fascista (come d’altronde non esiste alcuna prospettiva comunista), per il semplice fatto che non ce n’è bisogno. Le classi subalterne non costituiscono una minaccia, la democrazia moderna è in corso di smantellamento, la morale è ultraindividualista e – a livello geopolitico – siamo in piena fase di ricolonizzazione. Il nemico principale è un altro. L’attuale crisi della democrazia non è la conseguenza di un complotto o di un attacco, ma di una nuova configurazione nei rapporti di forza tra le classi che ha portato al trionfo del liberismo reale. Il quale, senza più avversari, si è ripreso con gli interessi ciò che aveva dovuto cedere in passato. Il concetto di democrazia è così stato quasi completamente svuotato dal suo significato originario, che non risiede nell’affermazione del principio di maggioranza, nella tutela istituzionale delle minoranze o nel mantenimento di uno spazio pubblico. La democrazia non è fatta solo di procedure formali, ma è una questione di contenuti, di accesso del demos al potere, di controllo collettivo del popolo sulla sua riproduzione economica. È una questione di comunità reale.