Libri di A. Audisio
Collezionisti di montagne. Museo Nazionale della Montagna a Torino dal 1874. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2014
pagine: 272
Oltre alle vetrine dell'Area Espositiva, ai tavoli per la consultazione e alle scaffalature dell'Area Documentazione, alle sale per le riunioni dell'Area Incontri, ai box dei depositi, c'è di più. È la storia, l'attività, le scelte che hanno portato alla costituzione e all'evoluzione della Vedetta Alpina, del Museo Alpino, del Museo Nazionale della Montagna, fino all'odierno Sistema museale. Una vicenda e un lavoro iniziati nel 1874 che, in fasi successive, si sono rinnovati fino ad oggi, guardando al futuro. 140 anni vissuti per la documentazione e la conservazione della cultura delle montagne: dalle Alpi ai rilievi di tutto il mondo. Il settimo dei volumi è dedicato interamente al Museo Nazionale della Montagna "Duca degli Abruzzi" del CAI-Torino. Collezionisti di montagne non è solo uno slogan. È un messaggio che si può scoprire attraverso i momenti più significativi di un lungo viaggio nel tempo, iniziato nell'ultimo quarto dell'Ottocento, riletto attraverso le pagine del libro.
Spartiti delle montagne. Copertine di musica. Ediz. italiano e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2014
pagine: 224
Il volume documenta un ampio percorso di musica e di immagini: le Alpi e i monti lontani; i Poli e i vulcani; lo sci e l'alpinismo; la difesa della patria e le gioie alpestri. Una storia che si può scoprire con un lungo viaggio, nell'Ottocento e nel Novecento, attraverso le pagine del libro. Per la loro bellezza, ricchezza di forme e varietà di colori, ad una prima occhiata le illustrazioni di questo libro non sembrano appartenere a spartiti musicali. Come le locandine, anche le copertine illustrate degli spartiti avevano il compito di attirare l'occhio del potenziale acquirente e incantarlo. Ma in questo caso la funzione dell'illustrazione va ben oltre: in essa è anticipato il senso del brano che seguirà.
Fotografie delle montagne. Raccolte di documentazione del Museo Nazionale della Montagna. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2009
pagine: 400
Ogni museo ha il suo doppio. Sono le raccolte che il visitatore non vede, quelle nei depositi o riservate alla consultazione. Anche il Museo Nazionale della Montagna del CAI-Torino non fa eccezione. Nell'Area Documentazione sede del Centro Documentazione, della Cineteca Storica e Videoteca, del CISDAE e della Biblioteca Nazionale CAI - è conservato un grande patrimonio conosciuto a livello mondiale. Quest'opera nasce con lo scopo di presentare al pubblico i pezzi più significativi del Centro Documentazione: manifesti di film, turismo, commercio; fotografie e oggetti di collezionismo. Il secondo dei volumi è dedicato alla fotografia, tantissime riprese che hanno documentato montagne, alpinismo e esplorazione: dalle Alpi all'Himalaya, dalla Patagonia all'Africa, dal Canada al Giappone, dall'Artide all'Antartide. Sono state selezionate le immagini più importanti, tenendo in particolare evidenza molti soggetti inediti, per far meglio comprendere un percorso complesso.
Il significato della musica
Marius Schneider
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 224
"Non farà meraviglia che Schneider abbia riscontrato rapporti simbolici uguali fra le tradizioni sciamaniche siberiane, le magiche africane, le danze rituali di Spagna. Il rapporto centrale della vita è fra cielo e terra, ed è stabilito da una figura di mediatore ambiguo che appartiene all'una e all'altra sfera. Il rapporto ha modalità complicate che si esauriscono nel corso del sole attraverso le varie stazioni zodiacali, ed è patrimonio dello sciamano, di colui che ha imparato a discernere la musica occulta dell'universo e a riprodurla con la sua voce. Per virtù di ascesi egli diventa cassa di risonanza, svuotato, domina il proprio respiro, e, valendosi anche di strumenti, riproduce l'atto sonoro originario, il Verbo creatore che echeggia nel rombo, nel tuono, nel mareggiare, nell'urlo belluino. Il mondo fu creato dalla morte, che canta il canto della morte creatrice, il quale si solidifica in pietre e carni. Dalla quiete o morte originaria sorge il desiderio, la fame o brama come allo spezzarsi di un uovo la creatura: il Verbo, designato come tuono, stella canora, aurora risonante, canto luminoso. In Egitto è il sole cantante, o Thot che dà una risata settemplice; nei Veda era un inno di tre sillabe. Il suono del Verbo è il suo corpo, il senso del Verbo è la sua voce. Nella tradizione vedica si dice che il Verbo si è diffuso nel creato, cioè: ogni tono musicale corrisponde a una figura astrale, a un momento dell'anno, a un settore della natura, a una parte dell'uomo." (Elémire Zolla)
Il libro di Dio. Come leggere la Bibbia
Gabriel Josipovici
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 1992
pagine: 400
Come leggere la Bibbia. Il libro di Dio
Gabriel Josipovici
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 1992
pagine: 400
Il mio secolo, la mia vita
Jean Guitton
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 1990
pagine: 352
Oltre il paesaggio. Le rocce di Michele Pellegrino
Libro: Copertina morbida
editore: Museo Naz. della Montagna
anno edizione: 2013
pagine: 60
Il volume presenta 40 scatti digitali a colori di inusuale bellezza. Le fotografie di Michele Pellegrino - realizzate negli anni 2011-2012 ed entrate a far parte delle collezioni del Museo - si concentrano sulle forme e sulle combinazioni cromatiche delle rocce, seducenti elementi creati dalla natura, rincorsi dal fotografo e da questo isolati, scelti e selezionati per lo spettatore. La roccia perde il suo significato fisico e, liberata dalla scienza, persi i connotati materiali e funzionali, le peculiarità geologiche e petrografiche, diventa arte, pura ricerca estetica. Di un paesaggio multiforme già ampiamente indagato e sfruttato Pellegrino sceglie un unico particolare aspetto, esasperando lo sguardo su di un dettaglio estrapolato dall'ambiente e dallo spazio, creando un paesaggio nel momento stesso in cui lo nega. Dall'analogico e dal bianco e nero dei lavori precedenti, Pellegrino arriva con questa ricerca al digitale e al colore forte e acceso, approdando al paesaggio interiore, dell'anima, declinato nei colori della natura, più che mai presente.
Io difendo l'uomo
Erich Fromm
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 185
Nella sua maturità Erich Fromm visse i primi decenni del secondo dopoguerra percependone le potenzialità creative ma anche le forti contraddizioni. Egli sentì e patì, con preveggenza profetica, la lacerazione interna imposta all'individuo dalle strutture economiche e sociali scaturite da una serie di successi scientifici e tecnologici. "Io difendo l'uomo" è una raccolta di scritti che mostrano Fromm impegnato nella diffusione di una cultura "umanistica", in grado di lottare contro gli effetti tremendamente distruttivi dell'autoalienazione dell'uomo d'oggi.

